06/09/2024 - 11:54

"La morte di un giovane 18enne a San Vittore è un evento che nessuno avrebbe mai voluto affrontare. Vorrei fare arrivare il mio cordoglio alla famiglia della vittima e alle persone a lui care e esprimere vicinanza a tutta la comunità carceraria di San Vittore, colpita duramente da questa tragedia. Di fronte un dramma come questo dobbiamo agire. È da troppo tempo che la gestione delle carceri avviene in modalità emergenziale: nessun intervento strutturale sui problemi di fondo, solo interventi sporadici e insufficienti. Gli interventi proposti dal governo sono tardivi e inefficaci. La situazione che riguarda i detenuti più giovani e stranieri è particolarmente drammatica," denuncia la deputata del Partito Democratico, Lia Quartapelle. "Solo dall’inizio di quest’anno - aggiunge - sono avvenuti 70 suicidi di detenuti e 7 di agenti penitenziari, uno ogni tre giorni. È urgente attuare soluzioni di lungo periodo che affrontino i problemi cronici di sovraffollamento e carenza di personale. Serve un intervento strutturale, come quello proposto dall’onorevole Giachetti e finora rimandato dalla destra. Superiamo le divisioni di parte e approviamo questa legge in Parlamento".

28/08/2024 - 13:32

Manzi e Sarracino, da Mic gestione opaca, nomina consigliera grandi eventi è stata formalizzata?

La capogruppo democratica nella commissione cultura della Camera, Irene Manzi, e il responsabile nazionale Sud del Pd, Marco Sarracino, hanno presentato un’interrogazione parlamentare alla presidente del consiglio Meloni e al ministro della cultura Sangiuliano per sapere se la notizia della nomina della consigliera del ministro della Cultura per i grandi eventi, riportata dagli organi di stampa, sia stata formalizzata o se si è davanti ad una gestione opaca degli incarichi fiduciari del Ministro che rischiano di danneggiare l’immagine del Paese rispetto ad un settore quale quello della cultura di grande rilevanza strategica per l’Italia.

Ecco il testo dell’interrogazione.

 

Interrogazione a risposta in Commissione al Presidente del Consiglio e al Ministro dei beni Culturali

Per sapere

Premesso che:

-           Attraverso i canali social la Presidente della Fashion Week Milano Moda, Maria Rosaria Boccia ha comunicato nei giorni scorsi di essere stata nominata consigliere del Ministro per i Grandi Eventi;

-           Dal Ministero dopo che la notizia è apparsa anche sugli organi di informazione hanno reso noto che si tratta di una informazione destituita di fondamento in quanto si riporta testualmente: “la signora Maria Rosaria Boccia non è mai stata nominata Consigliere del Ministro per i "Grandi Eventi";

-           Si è trattata di una pessima figura per il Ministro purtroppo non nuovo ad episodi del genere;

-           Preoccupa la superficialità con cui persino incarichi di natura fiduciaria vengono gestiti dall’attuale Ministro esponendo l’immagine del Paese a pessime

figure anche sul piano internazionale.

Si chiede di sapere se la nomina riportata in premessa sia stata formalizzata o, in caso contrario cosa sia accaduto dal momento che ne appare una gestione opaca degli incarichi fiduciari del Ministro che rischiano di danneggiare l’immagine del Paese rispetto ad un settore quale quello della cultura di grande rilevanza strategica per l’Italia.

26/08/2024 - 19:08

“Non si possono licenziare 15 lavoratori via whatsapp. E’ quello che purtroppo è accaduto nell’azienda Yokohama a Tivoli il 23 agosto scorso. Da un giorno all’altro e senza nemmeno un’interlocuzione preventiva con il sindacato vengono buttati fuori dal lavoro e lasciati senza stipendio. E’ quanto ha deciso di fare la Multinazionale che ha acquisito il vecchio stabilimento della Pirelli disapplicando il Contratto collettivo nazionale e procedendo ad assumere altri lavoratori senza le stesse garanzie. Chiederemo con un’interrogazione parlamentare al governo di aprire un tavolo di crisi immediato e far recedere l’azienda dai licenziamenti. In Italia esistono leggi che tutelano i lavoratori che vanno preavvisati con tempi e modalità diverse da un semplice sms. Qui siamo davanti a un sopruso inaccettabile che va stigmatizzato con forza”. Lo dichiara Arturo Scotto capogruppo pd in commissione lavoro di Montecitorio.

01/08/2024 - 13:58

“Una legge che dà risposte concrete a un problema reale. Non una bandierina di una parte politica, come conferma l’unanimità raggiunta oggi alla Camera, ma un intervento, che una volta approvato anche dal Senato, consentirà l’abbattimento delle liste d’attesa per l’ottenimento del passaporto all’estero ” così il deputato democratico, vicepresidente del Pd alla Camera, Toni Ricciardi, promotore della legge approvata oggi dall’aula di Montecitorio o con l’ok di tutti  i gruppi parlamentari.  “Questa legge migliora le modalità di rilascio dei passaporti all’estero introducendo un criterio di produttività nella pubblica amministrazione che destina una quota dei proventi derivanti dal rilascio dei passaporti direttamente alle sedi consolari. Questa legge – sottolinea Ricciardi - riguarda la 21esime regione d’Italia: gli oltre 7 milioni di italiani residenti all’estero che oggi, grazie a questo forte messaggio di unità che proviene dalla Camera, si sentono ancora più integrati nella comunità nazionale. Non era mai accaduto che un provvedimento che riguarda i residenti all’estero seguisse un iter ordinario e non fosse inserito in una legge di bilancio o in un decreto milleproroghe.
Abbiamo lavorato per un diritto di cittadinanza, dando una risposta concreta a tante italiane e italiani che troppo spesso vengono tirate per la giacchetta.  Ringrazio tutti i gruppi parlamentari che hanno lavorato senza pregiudizio su una legge del Pd che, in Italia come all’estero, lavora per una pubblica amministrazione più efficiente e orientata ai bisogni dei cittadini” ha concluso Ricciardi.

01/08/2024 - 11:11

“Sul ddl sicurezza la maggioranza con una gestione arrogante ha imposto modalità e tempi della discussione offensivi e mortificanti verso il ruolo delle opposizioni” così sui social il deputato democratico, Gianni Cuperlo che stanotte ha partecipato ai lavori delle commissioni affari costituzionali e giustizia della camera. “Il ddl sicurezza - ha aggiunto - non è un decreto e non ha una scadenza, ma nella logica dello scambio tra le forze della maggioranza questa misura (cara alla Lega) deve per forza approdare al dibattito generale dell’Aula nell’ultimo giorno utile dei lavori, l’8 agosto. Questa forzatura al solo scopo di poter contingentare i tempi della discussione alla ripresa dei lavori dell’Aula a settembre. Siamo davanti a provvedimento bandiera figlio della propaganda senza le risorse che abbiamo chiesto (per l’assunzione di nuovo personale e il miglioramento di strutture e mezzi”. Cuperlo ha infine ricordato come sul ddl sicurezza sta accadendo esattamente quanto già accaduto sulla “pessima autonomia differenziata. Anche su quel provvedimento l’atteggiamento della maggioranza è stato ottusamente chiuso a qualunque confronto di merito o proposta migliorativa. Loro hanno vinto le elezioni e intendono quel successo come il diritto a comandare, calpestando le prerogative del Parlamento, pensando di imporre le loro leggi a un Paese piegato ai loro voleri. Ma non è così”.

01/08/2024 - 08:55

da Pd Dura opposizione a ddl repressivo, liberticida e incostituzionale

Battaglia notturna a Montecitorio sul ddl sicurezza. La Maggioranza ha imposto la restrizione dei tempi del dibattito, costringendo le opposizioni a interventi di 30 secondi su un provvedimento che non è in scadenza. “Il ddl sicurezza è pericoloso e incostituzionale perché contiene forti restrizioni dei diritti”, hanno sottolineato dai banchi del Pd criticando fortemente le modalità dell’iter in commissione. “Forzature e tempi stretti che non possono essere accettati: il ddl sicurezza non è in scadenza”. I democratici hanno più volte ribadito che sottolineranno oggi stesso al presidente Fontana alla ripresa dei lavori dell’aula quando accaduto stanotte in commissione. “Questa modalità di organizzazione del dibattito, non diversa peraltro da quanto già avvenuto nella stessa commissione affari costituzionali per l’autonomia differenziata, non può essere accettata perché non consente il corretto dibattito parlamentare e schiaccia
completamente i diritti delle opposizioni. Quanto accaduto è un ulteriore caso di dittatura della maggioranza, un nuovo precedente pericoloso: il ddl è scritto male, è repressivo, liberticida e con profili di illegittimità costituzionale”.

31/07/2024 - 20:43

“Nel corso del Question time di oggi, Salvini ha mentito al Parlamento sulle modalità dell’assegnazione degli alloggi ad alcune famiglie sgombrate da un campo Rom a Milano. Il Comune ha operato nel rispetto della legge e in accordo con la prefettura: la ricostruzione che è stata fatta da Salvini non è pertanto veritiera” così la deputata democratica, Silvia Roggiani è intervenuta in aula alla camera stigmatizzando la mancanza di rispetto del vicepremier Salvini a cui ha chiesto di “chiedere scusa al parlamento”.

 

31/07/2024 - 13:53

“La crisi della Moda sta avendo ripercussioni gravi anche in Toscana, soprattutto per quanto riguarda la pelletteria nei distretti di Firenze, Scandicci e Santa Croce sull'Arno. Abbiamo presentato quindi una interrogazione ai Ministri Urso e Calderone per chiedere misure urgenti ed efficaci a sostegno delle imprese e dei lavoratori coinvolti e per allargare il tavolo interministeriale, convocato per la prossima settimana, anche agli enti locali interessati”: è quanto dichiara una nota congiunta di Simona Bonafè vice presidente dei deputati Pd e Emiliano Fossi, segretario Dem della Toscana.
“L'incerto contesto internazionale, caratterizzato dall’aumento dei costi energetica, dai conflitti globali, e dalla riduzione della domanda dei mercati internazionali, ha creato una contrazione economica generalizzata che ha colpito il sistema regionale: un comparto fondamentale per l’economia territoriale e che conta 3.690 imprese e 13.800 addetti. Fino ad oggi nonostante le numerose sollecitazioni della Regione e delle associazioni di categoria non sono state però ancora attivate le necessarie misure per contrastare la crisi”: conclude la nota.

30/07/2024 - 11:34

“Il Governo lascia fuori la Pontremolese da decreto infrastrutture, nessuno stanziamento previsto per l’ultimazione dell’opera. Ancora una volta il governo a parole dice di voler sostenere e potenziare le infrastrutture in Liguria, ma non lo dimostra nei fatti”, lo dichiara Valentina Ghio vicepresidente PD alla Camera e componente commissione trasporti che ha presentato un’ordine del giorno, firmato insieme ad Andrea Orlando, in cui ha chiesto al governo di adottare iniziative nel primo provvedimento utile per finanziare il completamento dell’opera.

“Si tratta - prosegue Ghio - di un’opera attesa da  anni e sulla quale nonostante lo stato di avanzamento dei lavori il governo non ha ancora previsto lo stanziamento dei fondi necessari per il completamento. Ci saremmo aspettati che in un decreto che trattava di infrastrutture, questa che è un’opera fondamentale e attesa da tempo, avesse uno spazio ben preciso, invece nulla. Anzi il governo ha accolto sì il mio ordine del giorno per il completamento, ma senza assumersi impegni finanziari precisi, anzi espungendo la richiesta di garantire nel primo provvedimento utile i finanziamenti necessari a completare la realizzazione della prima tratta tra Parma e Vicofertile oltreché a mettere in atto, in tempi brevi, tutte le procedure necessarie per completare tutte le fasi di progettazione delle tratte successive per il raddoppio della linea ferroviaria".

“La linea Pontremolese non solo rappresenta una infrastruttura strategica per il collegamento fra Liguria, Toscana ed Emilia Romagna, di grande importanza per il trasporto intermodale delle merci tra le diverse aree produttive e i porti di La Spezia e Massa e tra il Mediterraneo e l’Europa, come parte integrante della rete Ten- T Comprehensive. Il completamento del raddoppio porterebbe benefici anche di carattere ambientale, con il parziale spostamento del traffico su gomma al ferro, con importanti migliorie ambientali e di sicurezza sull’intera rete infrastrutturale”, spiega la deputata PD.

“Da tempo il territorio aspetta almeno il completamento della prima fase, che riguarda la tratta tra Parma e Vicofertile, per realizzare la quale mancano 113 milioni di euro rispetto a quanto era stato originariamente previsto e stanziato.
Ci saremmo aspettati l'inserimento di questa cifra nel decreto infrastrutture, ma niente di tutto questo. E anche l'accoglimento del mio ordine del giorno è stato annacquato espungendo il riferimento all'inserimento della cifra che manca nel primo provvedimento utile. Peggio è stato fatto con l'ordine del giorno del centro destra, che non ha avuto neppure il parere favorevole, ma è stato blandamente recepito come generica raccomandazione con la cancellazione addirittura della previsione della cifra che manca nella prossima legge di bilancio. Cosi ancora una volta il completamento del raddoppio della Pontremolese rimane lettera morta", conclude Ghio.

29/07/2024 - 18:33

“Il governo Meloni sui tagli ai finanziamenti per le connessioni ferroviarie per l’Interporto di Livorno smentisce calorosamente il sottosegretario Rixi e la Lega che fino a ieri continuavano ad assicurare che i 300 milioni di euro, sottratti lo scorso anno, sarebbero stati subito ripristinati. Anche chi nutriva alcune flebili speranze (e mi riferisco ai parlamentari di destra del territorio) si è dovuto ricredere: abbiamo avuto la conferma che di quelle risorse stanziate dai governi precedenti non vi è più traccia”: è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani, sul suo ordine del giorno al Decreto Infrastrutture respinto oggi alla  Camera .
“Questa modalità di sottrarre arbitrariamente risorse già stanziate ad alcuni territori per destinarle ad altro è il modello di governo che sta perseguendo la destra con Meloni e Salvini; ancora una volta l’improvvisazione ha preso il posto della programmazione. Inaccettabile anche il disperato tentativo di snaturare il nostro testo con una proposta di riformulazione che conferma come le promesse fatte in questi mesi del Governo fossero scritte sulla sabbia. La destra si è dunque assunta la responsabilità di votare contro le sue stesse rassicurazioni. Ma più in generale la destra ed il Governo Meloni hanno votato contro i territori toscani. Un comportamento vergognoso che rappresenta una presa in giro per cittadini e Istituzioni ed anche una penalizzazione per le imprese”: conclude Marco Simiani.

25/07/2024 - 14:54

L'intervento di Fitto è in linea con il suo stile. Numeri e dati in sequenza per confondere le acque ed eludere il gravissimo problema esploso nelle ultime ore sull'assenza di risorse adeguate per supportare gli investimenti delle aziende nelle Zes con il credito di imposta. Nella versione precedente delle 8 Zes regionali, il credito d'imposta valeva fino al 45% degli investimenti. Grazie allo 'straordinario' lavoro di Fitto oggi la percentuale del credito d'imposta per investimenti nella nuova Zes unica è pari secondo i calcoli al 10% circa dell'investimento. Era ampiamente immaginabile questo disastro visto l'ampliamento del territorio Zes di 500 volte. Un ammontare ridicolo causato certo non dall'agenzia delle entrate, che ha semplicemente applicato le indicazioni e modalità di calcolo previste dal Governo. L'acronimo ZES equivale ormai a Zero Investimenti al Sud. Fitto si assumesse le proprie responsabilità e chieda scusa al Sud e alle imprese.

24/07/2024 - 16:45

“Il senso della nostra interrogazione era quello di individuare una modalità per non creare discriminazioni fra regioni, che anche in base alle parole del sottosegretario ci sembrano ancora più evidenti: i limiti di spesa per quanto riguarda il superbonus non sono in discussione, quello che è in discussione è l’elenco delle zone sismiche che esclude la Regione Emilia Romagna. In merito all'Imu, è nostro compito sostenere la ricostruzione privata degli immobili non conclusa e quindi l'elemento dell'Imu, sia per i comuni che per i soggetti privati, è un elemento importante di un tassello fondamentale di questa ricostruzione. Non sono quindi soddisfatto e mi auguro che il governo, in previsione della prossima legge di bilancio, possa almeno riconsiderare questa posizione”. Così il deputato dem Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze, intervenendo in replica al Question time in commissione al sottosegretario Freni.


Nel presentare l’interrogazione, lo stesso Merola ha chiesto al sottosegretario Freni se avesse intenzione di interrompere “un’evidente discriminazione di trattamento verso la Regione Emilia Romagna, sia per quanto riguarda l'Imu dei fabbricati inagibili colpiti dal sisma sia per quanto riguarda le deroghe previste di recente per il superbonus che elencano le regioni colpite dal sisma ma escludono l'Emilia Romagna”.

24/07/2024 - 16:13

Si è conclusa oggi la prima audizione in merito al Piano nazionale aeroporti. Per noi è uno strumento importante che attendiamo da molto tempo: ci batteremo per inserire previsioni cogenti per gli aeroporti italiani a tutela dei passeggeri. In atto vi è uno scivolamento evidentissimo sulla qualità dei servizi: evidenti e diffusi ritardi nelle file per gli imbarchi e per i controlli; il continuo lievitare dei prezzi nei bar degli aeroporti italiani per l'acquisto dei beni di prima necessità come acqua e panini; ed ancora mancanza di trasparenza nelle procedure di gara indette dalle società di gestione degli aeroporti. Per non parlare poi del fatto che non vengono rese pubbliche le risorse trasferite dagli aeroporti alle compagnie aeree. Chiediamo che vengano migliorati i servizi come il numero dei pullman, il numero del personale impiegato, i parcheggi, che devono essere previsti con dei costi e delle tariffe e accessibili”. Così il deputato dem Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti, a margine dell’audizione del Viceministro delle infrastrutture e dei trasporti, Galeazzo Bignami, sulla predisposizione del Piano nazionale aeroporti.

“Chiederemo – conclude Barbagallo – anche un controllo e strumenti efficaci di sanzione nei confronti della società aeroportuali. Per noi è anche determinante l'intermodalità con l'inserimento di tutti gli aeroporti italiani nella rete Ten-T così da poter garantire connessioni rapide ed efficienti”.

19/07/2024 - 18:57

Pd presenta interrogazione parlamentare

“Fanno fermare i treni e fanno partire i voli quando tutto sembrerebbe impedirlo: questo è il governo dei fenomeni paranormali” ironizza il capogruppo democratico nella commissione trasporti della camera, Anthony Barbagallo in merito alla notizia secondo cui, nel giorno del collasso del trasporto aereo, la tratta Roma Fiumicino-Milano Linate, schedulata alle 13, è la sola a decollare tra quelle di Ita Airways. A bordo il ministro delle Infrastrutture con Molinari e Lupi. “Presenteremo un’interrogazione parlamentare per sapere da Ita cosa è accaduto e, se la notizia fosse confermata, chi è in che modalità ha chiesto e fatto pressioni per ‘salvare’ il volo di Salvini e quali conseguenze ha avuto questa decisione sugli altri voli programmati”.

17/07/2024 - 19:54

A Cinecittà nomine all’insegna dell’amichettismo e della vicinanza politica

“L’industria cinematografica e audiovisiva italiana sta vivendo una grande frenata per colpa dell’azione del governo: Sangiuliano-Borgonzoni la stanno affossando. Tagli alla legge cinema, tagli al tax credit, politicizzazione delle modalità di finanziamento pubblico e incertezza normativo sono un mix letale che sta bloccando le produzioni nazionali e allontanando quelle internazionali. A questo si aggiungono nomine che sembrano dettate unicamente da amichettismo e vicinanza politica, come quelle annunciate oggi dalla sottosegretaria Borgonzoni per Cinecittà”. Così in una nota i deputati democratici della commissione Cultura della Camera.

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