28/09/2023 - 17:38

Il deputato e membro della segreteria nazionale Pd, Marco Sarracino, ha presentato alla Camera dei Deputati una interrogazione rivolta al Ministro del Lavoro, Marina Calderone, per sapere "quali iniziative il Ministro intenda adottare in merito ai lavoratori del settore del food delivery al fine di contrastare il proliferare di contratti pirata che non garantiscono, ai lavoratori, adeguate tutele, se non ritenga necessario rivedere la normativa vigente, anche attraverso il lavoro dell’Osservatorio permanente istituito dal D.lgs n. 81/2015, per introdurre meccanismi di tutela e se non intenda, altresì, istituire un tavolo di confronto, con operatori e organizzazioni sindacali, per giungere alla stipula di un contratto collettivo nazionale per il settore".

Nell'atto di sindacato ispettivo rivolto dal deputato Sarracino, sottoscritto dai colleghi Pd della commissione Lavoro Gribaudo, Scotto, Fossi e Laus, si ricorda come "nel nostro Paese vi è un numero consistente di lavoratori che per lo svolgimento della propria mansione percepisce retribuzioni non dignitose e con un livello di tutele insufficiente. La causa di questo fenomeno è in gran parte dovuta dal proliferare dei cosiddetti «contratti collettivi pirata» - osserva l'esponente dem - ossia contratti collettivi, diffusi soprattutto in alcuni settori, stipulati da soggetti dalla scarsa forza rappresentativa, finalizzati a fissare condizioni normative ed economiche peggiorative per i lavoratori rispetto a quanto previsto dai contratti collettivi stipulati dai sindacati comparativamente più rappresentativi. Il fenomeno è particolarmente rilevante nell’ambito del food delivery, dove migliaia di rider subiscono il cosiddetto “caporalato” digitale per pochi euro l’ora - afferma Sarracino - e senza tutele in caso di malattia o di cessazione del rapporto lavorativo, essendo inquadrati, seppure formalmente sotto un contratto collettivo, quali lavoratori autonomi".

22/09/2023 - 15:47

Il deputato e segretario del Pd toscano: “Presenterò una interrogazione parlamentare sul decreto che fissa a 4938 euro l'importo della garanzia finanziaria che dovrà essere versata dai richiedenti asilo per evitare l’ingresso in un Cpr”

“Sull’immigrazione il Governo aveva già perso la faccia, ora perde anche la dignità facendo cassa sulla pelle e la disperazione delle persone”.

Così il deputato segretario del Pd toscano Emiliano Fossi commenta il decreto del ministero dell'Interno, pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale, che fissa a 4938 euro l'importo della garanzia finanziaria che dovrà essere versata dal richiedente asilo che non vuole essere trattenuto in un Centro fino all'esito dell'esame del suo ricorso contro il rigetto della domanda. Sul tema Fossi presenterà un'interrogazione parlamentare.
“È una misura inquietante – dice Fossi -. Di fatto il Governo chiede una cauzione a persone disperate, che hanno fatto una traversata di ore e ore, rischiando la vita, per scappare da guerre e povertà. Forse nel centrodestra hanno visto troppi polizieschi americani, ma purtroppo c’è poco da ridere: oltre all’incompetenza, questo Governo dimostra una insensibilità fuori dal comune”.

21/09/2023 - 17:46

“Ho avuto la fortuna di conoscere Christian Greco, un uomo dalla cultura gigantesca e un manager straordinario che ha reso il Museo Egizio un’eccellenza di Torino, la mia città, e del Paese. Leggere i giudizi di Marrone e di Crippa su di lui, farebbe ridere, come se un raccattapalle giudicasse il modo di tirare i rigori di Leo Messi. Invece non fa ridere, fa orrore. Fa orrore immaginare che un fuoriclasse come Greco debba anche solo ascoltare certe parole. Difenderò in qualsiasi modo e in qualsiasi sede la mia città, le sue eccellenze e i suoi fuoriclasse da questo incredibile imbarbarimento. Spero solo che a Greco non venga voglia di andare dove non si è attaccati per eccesso di intelligenza e di bravura, ovvero quasi ovunque al mondo. Desidero che Greco senta che un enorme pezzo di città è totalmente con lui, senza nessun se e senza nessun ma”.

 

Lo dichiara il deputato torinese del Pd, Mauro Berruto.

13/09/2023 - 11:11

“Il governo continua ad accanirsi contro i rider, ad oggi una delle categorie senza diritti, simbolo di precarietà e spesso costretta a mettere a rischio la propria incolumità per pochi euro. La destra ha infatti respinto un ordine del giorno del Pd che avrebbe garantito a questi lavoratori maggiori tutele, anche sotto forma di specifiche indennità aggiuntive, in caso di eventi climatici estremi. Sono ancora sotto gli occhi di tutti le immagini dei giorni scorsi del ciclo fattorino che tentava a Genova di consegnare una pizza al buio durante un nubifragio mentre era in corso un’allerta meteo. Siamo sconcertati da questa maggioranza che volta le spalle ai più deboli e respinge qualsiasi norma elementare di sicurezza sul lavoro anche dopo la tragedia di Brandizzo”: è quanto dichiara il deputato Pd Emiliano Fossi sul suo ordine del giorno al cosiddetto “Decreto Caldo” respinto dall’Aula di Montecitorio.

12/09/2023 - 11:32

"Un gesto vile e inquietante. Numerose scritte offensive sono comparse in prossimità dell'abitazione e addirittura all'ingresso dell'asilo nido frequentato dal bimbo di Erasmo Palazzotto, componente della direzione nazionale del Partito Democratico. Una scritta con infamanti di collusione. Un messaggio diretto e spaventoso perché colpisce, minacciando, quanto di più prezioso possa esistere nella vita di un padre. Posso solo immaginare la tensione e la paura che sta attraversando. A Erasmo e alla sua famiglia va la mia vicinanza e la mia solidarietà. Erasmo è una persona straordinaria, è uno di quelli che ci ha messo sempre faccia e corpo a difesa dei suoi ideali, per quel mondo più giusto e solidale che testardamente proviamo da anni a costruire. Non sei solo Erasmo. Non siete soli. Siamo più di loro e non basterà la loro vigliaccheria per farci smettere di lottare e di sorridere. Ci troveranno sempre dove non vorrebbero. Dove è giusto stare. Insieme. Forza Erasmo". Così Marco Furfaro, deputato e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico sulle minacce a Erasmo Palazzotto.

30/07/2023 - 11:57

È sempre più chiaro il volto della destra di governo. Guerra ai poveri e premi ai furbi. Stanno creando un grave disagio sociale, hanno tagliato il reddito senza considerare le conseguenze concrete su chi è in reale difficoltà e senza prevedere soluzioni alternative. Nello stesso tempo con la delega fiscale aiutano evasori e disonesti. Aumentano le disuguaglianze ed è preoccupante vedere come i pasdaran della destra sembrano irridere la parte più debole dei nostri cittadini.

Così Simona Bonafé, vicepresidente del Gruppo del PD alla Camera.

27/07/2023 - 11:06

“Se la destra vuole una sospensiva sulla discussione per l’introduzione del salario minimo è solo perché è in difficoltà nel rapporto con il Paese. Si è creato un corto circuito tra loro e il mondo reale. Ma la realtà morde, soprattutto in un'Italia che soffre di crescita limitata e socialmente non equilibrata e dove i tribunali sentenziano che non possono esserci contratti con retribuzioni sotto la soglia della dignità. Introducendo le nuove norme sulla cassa integrazione per maltempo e caldo, la maggioranza dimentica i lavoratori stagionali e i rider, proprio le due figure professionali più esposte. Nello stesso decreto si fanno slittare i versamenti allo Stato degli extraprofitti delle società energetiche, mentre non si interviene per i mutui delle famiglie in difficoltà. La verità è che questa destra preferisce un Paese che compete attraverso bassi salari e mercato del lavoro precario. L’esatto opposto della Germania che, pur con un salario minimo fissato a 12 euro, vede rinnovare il contratto dei metalmeccanici con aumenti dell’8,5%. Ma voi della destra ci andreste a lavorare per 4-5 euro l’ora? Altro che bandierina. Approviamo insieme il salario minimo, fissando per legge che sotto i 9 euro è sfruttamento. Se volete confrontarvi, avete i nostri numeri di telefono. Non scegliete la strada di rinviare il provvedimento. Noi pronti a discutere in Aula anche ad agosto”.

Così il capogruppo del Pd in commissione Lavoro, Arturo Scotto, intervenendo in Aula alla Camera nella discussione generale sul salario minimo.

 

25/07/2023 - 19:23

"Una Regione avvolta dalle fiamme e in cui purtroppo si contano delle vittime. Un aeroporto, quello di Catania, totalmente o in parte fermo da dieci giorni. Una città, Catania, amministrata dalla destra, senza acqua ed elettricità da giorni mentre le temperature toccano i 45°. Un intero comune, Olivieri, evacuato. Un capoluogo, Palermo, nella morsa del fuoco. E mentre tutto questo avviene, mentre le città bruciano e vengono evacuati ospedali, fermati i treni e cancellati i voli, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti passa il suo tempo a parlare del Ponte sullo Stretto. In una Regione in cui, tra l'altro, ci vogliono dalle 10 alle 13 ore di treno per spostarsi da Siracusa a Trapani. Ci sarebbe da ridere, se di mezzo non ci fosse la vita dei siciliani." Così Marco Furfaro, deputato e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico, in un tweet.

22/07/2023 - 16:12

Dichiarazione di Marco Simiani, capogruppo Pd commissione Ambiente
“Esprimo la mia solidarietà alla redazione del Tg4, troppo spesso accusata di essere una rete di regime. I giornalisti non meritano di essere rappresentati da chi, sapendo di avere le spalle coperte, liquida il caldo di questi giorni con una battuta ad effetto che non fa ridere e manca soprattutto di rispetto a quei cittadini, che proprio a causa delle temperature anomale e continuate, hanno perso la vita mentre lavoravano”: è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio, sulla striscia quotidiana Diario del giorno andata in onda oggi, sabato 22 luglio, su Rete 4.

12/07/2023 - 17:10

Apprendo dalla stampa che il Presidente Zaia ha finalmente preso atto con cognizione di causa che quello della migrazione è un fenomeno complesso che va gestito lasciando da parte la propaganda. I flussi sono in crescita, e forse questo ha fatto fare un bagno di realismo a Zaia, che parla di totale inefficacia dei maxi hub e della necessità di procedere con l'accoglienza diffusa. Presidente, noi del Partito Democratico lo diciamo da tempi non sospetti, come lo dicono anche tantissimi amministratori locali che quotidianamente toccano con mano le difficoltà di dare una risposta sociale adeguata alle persone che arrivano nel nostro territorio. Io stessa in occasione della discussione sul Decreto Cutro ho voluto portare in Aula l'esperienza trevigiana del prof. Antonio Calò proprio sull'accoglienza diffusa. Quando lo dicevamo, però, il partito del presidente del Veneto era in prima linea nel deriderci: siamo contenti che Zaia abbia fatto un passo indietro. Ho però il timore che sia una dichiarazione del tutto ipocrita, visto che non serve dirlo ai giornali: Zaia dovrebbe chiamare Piantedosi e chiedergli subito di sbloccare e investire nei SAI, come i sindaci chiedono.  Altrimenti sono solo parole. Infine, chiedendo anche a Zaia di portarla nelle sedi opportune, faccio nuovamente una domanda chiara a Piantedosi, che ho già posto al ministro tramite interrogazione parlamentare: il Governo ha in animo di costruire delle tendopoli o dei maxi hub nei capoluoghi e nel territorio veneto? Se si, lo devono dire subito e assumersi la loro responsabilità davanti agli amministratori e ai cittadini, perché non possono pagare sulla loro pelle l'ipocrisia e la propaganda della Lega.
Così la deputata del Pd Rachele Scarpa.

 

29/06/2023 - 10:23

“Per la destra i rider non devono avere diritti. Nel Decreto Lavoro non vi è infatti nessuna norma per garantire gli oltre 60mila ciclofattorini presenti oggi nel nostro Paese. Si tratta di precari, spesso sfruttati dalle aziende e che rischiano la vita per qualche euro in più. Nonostante il 90% dei rider sia ancora inquadrato come lavoratore autonomo e nonostante contro questa situazione si siano già espressi Tribunali, Corte di Cassazione ed Unione Europea, governo e maggioranza hanno respinto un ordine del giorno del Pd che avrebbe garantito ai lavoratori coinvolti minore precarietà, stipendi proporzionati al costo della vita, maggiori diritti e tutele e una sicurezza adeguata nello svolgimento delle loro mansioni”.

 

Lo dichiara il deputato del Partito Democratico, Emiliano Fossi.

28/06/2023 - 15:01

«Per nascondere il proprio fallimento sulle politiche migratorie e l’imbarazzante indecisione sul MES, la Presidente Meloni usa le aule parlamentari come una piazza in cui fare comizi. Urla, invece di parlare, solo per cercare l’applauso dei suoi deputati, evita di rispondere alle domande che le vengono poste e manipola il pensiero degli avversari politici per deriderli, perché non sopporta il confronto democratico e non intende interloquire con le opinioni altrui. Noi non ci faremo certo intimidire».

Così Laura Boldrini, deputata del PD e componente della Commissione Affari Esteri, commentando le comunicazioni della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in vista della riunione del Consiglio europeo del 29 e 30 giugno 2023.

07/06/2023 - 15:43

“Incredibile il ministro Matteo Salvini! Di fronte alla continua strage di ciclisti, a febbraio si riferiva al metro e mezzo nelle operazioni di sorpasso su strade extraurbane, storica battaglia di civiltà e norma esistente in tutta Europa, proposta di legge il cui iter è già avviato alla Camera. Oggi in question time parla di targa, casco e frecce obbligatorie per le biciclette! Una misura fuori dal tempo che, ancora una volta, colpevolizza e bullizza i ciclisti e gli utenti fragili della strada. Se non ci fosse tragicamente da piangere, ci sarebbe da ridere”.

Lo dichiara il deputato dem e responsabile Sport del Partito Democratico, Mauro Berruto.

05/04/2023 - 19:15

Di seguito la dichiarazione del deputato Dem Claudio Stefanazzi sull’approvazione in Commissione bilancio del Senato dell'emendamento proposto da Fratelli d’Italia e riformulato dal Governo, per la nomina di un commissario straordinario dei Giochi del Mediterraneo di Taranto in programma nel 2026.

“Ciò che più temevamo è infine accaduto – ha commentato Stefanazzi –.Il Ministro Fitto, oramai uomo solo al comando, dopo aver paralizzato la spesa PNNR, FSC e POR, ora blocca il grande lavoro fatto su una manifestazione internazionale che dovrebbe segnare il definitivo rilancio di Taranto. Purtroppo questa per la Puglia è una triste storia che si ripete: correva l’anno 2003 quando l'allora presidente della Regione Raffaele Fitto, avocando alla presidenza il POR 2000/2006, bloccò  tutti i bandi, affondando quel ciclo di programmazione. Oggi, dopo mesi dall’insediamento del Governo Meloni, non solo Fitto non ha fatto avanzare di un millimetro la spesa a valere su praticamente tutti i fondi a disposizione di Stato centrale e amministrazioni locali, ma continua nella sua strategia di accentramento, senza alcun vantaggio per i territori, anzi contro gli stessi.

Se non fosse una tragedia ci sarebbe da ridere immaginandolo, novello Gollum, invocare il suo tesoro! Infine, fatto assai grave, l’emendamento prevede la remunerazione del commissario e della struttura tecnica a sostegno dello stesso per un importo esorbitante pari a circa 6 milioni di euro su 200 milioni di opere. Attualmente, il comitato organizzatore dei Giochi agisce a titolo gratuito. E, a conferma di quanto la cifra prevista sia spropositata, voglio ricordare che il commissario dei Lavori della Linea 2 della Metropolitana di Torino (1.5 miliardi di opere) agisce a titolo gratuito.

Non ci resta che capire chi otterrà questo incarico, quali competenze abbia e soprattutto non ci resta che capire quanto il Ministro Fitto – salentino di nascita – abbia a cuore la sua terra, al di là dei rancori per le battaglie politiche qui perdute. Ma questo, lo abbiamo tristemente già compreso”.

10/02/2023 - 12:20

Interpellanza del deputato toscano del Pd: “A fine gennaio a Livorno un rider è stato licenziato con un sms. Serve una normativa omogenea nazionale”

“Vanno garantiti maggiori tutele e diritti ai rider, sono in aumento i casi di soprusi ai danni dei lavoratori”.

A dirlo è il deputato del Partito Democratico Emiliano Fossi, che ha presentato un’interpellanza al Ministro del lavoro e delle politiche sociali.

“A fine gennaio a Livorno un rider è stato licenziato con un sms dopo tre anni di collaborazione e la motivazione sarebbe la contestazione unilaterale da parte dell’azienda Deliveroo - sottolinea Fossi -. Serve una normativa omogenea nazionale. Chiediamo al ministro di intraprendere iniziative urgenti, coinvolgendo le associazioni sindacali e le imprese del settore, per aggiornare l’attuale normativa nazionale sui rider rendendola compatibile con le indicazioni della giurisprudenza e garantendo ai lavoratori stipendi adeguati al costo della vita, maggiori diritti e tutele”.

“Sollecitiamo anche norme adeguate per tutelare la salute dei rider - dice Fossi - in particolare per ciò che riguarda la sicurezza stradale. Non bisogna, infatti, dimenticare che negli ultimi mesi sono sei i rider morti in incidenti stradali: a Livorno e Firenze, nel salernitano, in provincia di Treviso, e due a Roma”.

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