08/09/2025 - 14:10

"Il Governo Meloni continua a coprire con i soliti annunci i problemi mai risolti che affliggono le famiglie italiane: dalla flat tax per tutti, alla rottamazione delle cartelle, ai tagli Irpef per il ceto medio. La realtà purtroppo è ben diversa: sugli stipendi, che continuano ad essere tra i più bassi d'Europa, la destra in tre anni si è limitata a confermare il taglio del cuneo fiscale già in vigore, affossando ogni tentativo di salario minimo e non producendo alcuna misura efficace per contenere i costi delle bollette energetiche per famiglie e imprese. L'unica certezza che è emersa anche recentemente al Forum economico di Cernobbio è che questo governo ha alzato le tasse, e che nella prossima Legge di Bilancio ci aspettiamo nuovi tagli su spesa sociale, servizi e sanità per far tornare i conti. Come Pd ci opporremo in Parlamento per evitare misure recessive e per tutelare il potere d'acquisto delle famiglie". Lo ha detto la vicepresidente dei deputati Dem Simona Bonafè, intervenuta ad Agorà su Rai Tre.

07/09/2025 - 17:42

«Manovra alle porte e Salvini come sempre torna in modalità venditore di pentole: oggi a Cernobbio ha promesso flat tax anche per i lavoratori dipendenti, pace fiscale con rottamazione delle cartelle e altri improbabili regali. Tutte misure prive di coperture, che non faranno altro che gonfiare il deficit e scaricare il peso sui cittadini onesti, quelli che le tasse le pagano davvero.
Salvini recita la parte di Robin Hood al contrario: annuncia condoni e sconti a pioggia per chi evade, mentre lascia sulle spalle delle famiglie e dei lavoratori i costi reali di bilancio, senza veri interventi per restituire capacità di spesa alle famiglie. E per giustificarsi delle favole che racconta, invece di assumersi le proprie responsabilità accusa Bruxelles, dimenticando che è lui stesso vicepresidente del Governo Meloni e non un passante.
Chissà cosa penserà del suo collega il ministro dell’Economia Giorgetti, che sia al Meeting di Rimini sia oggi a Cernobbio ha richiamato alla prudenza, alla sostenibilità dei conti pubblici, al rispetto delle regole europee e alla necessità di misure concrete per famiglie e imprese.

Intanto l’economia italiana rallenta da mesi, aumenta il lavoro precario e insicuro, diminuiscono le entrate pubbliche. Servirebbero investimenti pubblici in scuola e sanità, interventi strutturali e un piano industriale nazionale, lotta all’evasione e aumento dei salari, contrasto alle politiche dei dazi americani e rafforzamento dell’Europa. Salvini invece propone invece fantasie e promesse inconciliabili.
Lo dichiara Silvio Lai, deputato del Partito Democratico e componente della Commissione Bilancio della Camera.

 

05/09/2025 - 14:44

Il drammatico suicidio di una donna detenuta di 52 anni avvenuto a Rebibbia nelle scorse ore è l’ennesimo campanello d’allarme che il Governo continua a ignorare. Il sovraffollamento carcerario e la mancanza di un’adeguata assistenza psicologica e sanitaria sono problemi strutturali che non si affrontano con provvedimenti emergenziali e dichiarazioni di circostanza, ma con scelte politiche serie e lungimiranti." Lo dichiara la deputata Pd Michela Di Biase, componente della commissione Giustizia.

"Da mesi denunciamo come la situazione negli istituti penitenziari del Lazio e di tutta Italia sia diventata insostenibile: celle sovraffollate, personale penitenziario costretto a turni impossibili, servizi sanitari insufficienti e un supporto psicologico pressoché inesistente. È un contesto - sottolinea la deputata Pd - che genera disperazione e moltiplica i gesti estremi."

"Il Governo ha la responsabilità politica di intervenire, ma continua a voltarsi dall’altra parte, scegliendo la propaganda securitaria invece delle riforme necessarie. Servono misure concrete - conclude Di Biase - per ridurre il numero dei detenuti, potenziare i percorsi di reinserimento sociale, rafforzare la presenza di psicologi, medici e operatori specializzati dentro le carceri."

 

03/09/2025 - 12:44

 “Il Ministero della Salute e Gimbe confermano la validità del lavoro portato avanti in questi dieci anni dal Presidente Emiliano e dalla Regione Puglia. Pur in un contesto in cui migliorare servizi e assistenza ai cittadini resta il primo obiettivo da raggiungere, non possiamo che essere felici dei progressi fatti a fronte delle mille difficoltà che sconta la nostra Regione. Davanti a questi buoni risultati, peraltro certificati da un Governo di destra, Gemmato & Co. continueranno a raccontare favole e puntare il dito o riusciranno a riconoscere i meriti di chi ha lavorato tanto per recuperare il disastro lasciato da Fitto?

Così Ubaldo Pagano, deputato pugliese e capogruppo PD in Commissione Bilancio a Montecitorio, commenta i dati del Ministero della Salute che valuta annualmente l'erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) dei Servizi Sanitari Regionali.

“La Puglia mantiene stabilmente il suo posto tra le Regioni capaci di garantire performance più che sufficienti in tutte e tre le macro aree di valutazione, ossia prevenzione, assistenza distrettuale ed ospedaliera. Essere l’unica Regione meridionale a figurare tra le prime dieci della classifica stilata da Gimbe è sia un motivo di orgoglio - continua Pagano - che un tema su cui sarebbe fondamentale aprire una riflessione. Da tempo diciamo che il modo come è finanziato il SSN sfavorisce fortemente le Regioni meridionali e impedisce loro di fare gli investimenti indispensabili per ottenere quei miglioramenti tanto richiesti e auspicati dai cittadini. Per questo chiediamo che il Governo cambi completamente rotta rispetto alla direzione intrapresa negli ultimi anni, sia riportando le risorse a livelli compatibili con le necessità, sia modificando i criteri di riparto del fondo che ad oggi restano uno dei principali motivi che giustifica il gap tra Nord e Sud.”

 

02/09/2025 - 18:39

“La destra fa denunce ed esposti di continuo , eppure se il Comune va in Procura è un diversivo. Un sottosegretario agli interni dovrebbe rispondere della carenza di organici di tutte le forze di polizia, preoccuparsi della esistenza di organizzazioni criminali che gestiscono lo spaccio di droga, e collaborare con il Comune, che non compiti di ordine pubblico. Il bersaglio non è il Comune, è Bologna, dal tram fino alle politiche sociali e sanitarie.  Distribuire pipette serve a tutelare la salute perché sono igieniche . Ma non si vuole ragionare, si vuole accusare. Accusare di spacciare droga il Comune di Bologna. Questa non è distrazione o solo menzogna, è aumentare l’insicurezza tra i cittadini, e come al solito trovare un nemico da incolpare. Per noi il nemico sono gli spacciatori, per questa destra chi è stato eletto democraticamente dai cittadini” così il deputato democratico Virginio Merola.

 

02/09/2025 - 18:10

«Anche l’onorevole Bignami si accoda al trenino degli extraterrestri, rilasciando dichiarazioni gravemente avulse dalla realtà sperimentata ogni giorno dai cittadini marchigiani» dichiara l’On. Augusto Curti. «Bignami vive in Emilia-Romagna, una regione dove la sanità è universalmente riconosciuta come un’eccellenza. Lo invitiamo dunque a venire nelle Marche, a Torrette, ad ascoltare le grida di quei cittadini che – indipendentemente dall’appartenenza politica – oggi erano lì a rappresentare ad Elly Schlein il dramma delle liste d’attesa. Un marchigiano su dieci rinuncia ormai a curarsi: questa è la vera emergenza da affrontare». Quanto alle critiche rivolte alla Segretaria del Partito Democratico, Curti ribatte: «Bignami chiede di informarsi, ma giunge decisamente impreparato. Dimentica infatti che se Torrette è stato premiato dall’Agenas per tre anni consecutivi, come miglior ospedale pubblico d’Italia, è grazie all’illuminata guida del dottor Caporossi e alla programmazione delle giunte di centrosinistra tra il 2016 e il 2022. In quegli anni sono stati avviati oltre settanta cantieri per 110 milioni di euro di investimenti, è nato il Centro Oncologico e di Ricerca delle Marche ed è stata introdotta la Rm-Pet, tecnologia d’avanguardia unica in Italia insieme al San Raffaele di Milano. Sono risultati concreti, non slogan».

 

02/09/2025 - 17:47

«Le dichiarazioni di Simone Livi sembrano rilasciate da extraterrestri, completamente inconsapevoli della realtà che i marchigiani sperimentano quotidianamente» attacca l’On. Augusto Curti, che replica con durezza all’esponente di Fratelli d’Italia. «Oggi il centrodestra prova ad intestarsi meriti che non gli appartengono. I riconoscimenti ottenuti da Torrette arrivano grazie all’illuminata guida del Dott. Caporossi e alla programmazione del centrosinistra: un percorso che dal 2016 ha visto crescere del 40% la presa in carico di patologie gravi e rare, l’affermazione della cardiochirurgia con oltre 1.500 interventi annui, i primati nella chirurgia toracica mininvasiva, in emodinamica e nelle angioplastiche per infarto acuto». Curti ricorda i traguardi raggiunti in quegli anni: «A Torrette è nato il Centro Oncologico e di Ricerca delle Marche, con l’innovativo macchinario Rm-Pet, unico in Italia insieme a quello in uso al San Raffaele di Milano. È su queste basi che, a fine 2022, l’Agenas ha premiato l’ospedale come miglior struttura pubblica d’Italia. Non si tratta di propaganda, ma di fatti documentati». Oggi, secondo Curti, il quadro è ben diverso: «La giunta Acquaroli ha trasformato la sanità marchigiana in un diffuso ospedale da campo. Le liste d’attesa sono diventate un dramma: un marchigiano su dieci rinuncia a curarsi perché non riesce ad accedere al servizio pubblico né ha le risorse per pagare il privato. Questo è il fallimento più grave, quello che colpisce la vita quotidiana delle persone. E sentir parlare di successi mentre i cittadini rinunciano alle cure è un insulto all’intelligenza collettiva».

01/09/2025 - 16:07

Salgono i costi per tornare a scuola. Altro che cappellini patrioti della Meloni: libri e quaderni non si comprano con le faccette. Qualche aiuto verrà dalle regioni, ma il governo non ci mette un euro in più. Ecco la prima delle stangate d’autunno: perché dopo la scuola pubblica, non ci saranno risorse per la sanità e nemmeno per il trasporto locale. Troppo presa dalle tensioni della sua maggioranza sulla politica estera e sulle candidature per le regionali, Meloni dà così il bentornato agli italiani. Noi invece vogliamo che sia garantito il diritto alla scuola. E per questo abbiamo depositato una proposta di legge per i libri gratuiti per le scuole secondarie. Una risposta concreta contro il caro scuola e l’indifferenza del governo.

Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

27/08/2025 - 16:33

Non ha una sua idea, non ha una soluzione su alcun dossier e non ha fatto nulla da poter raccontare. Oggi a Rimini Meloni ha solo assicurato il suo personale impegno su tutto. Ma sempre solo a parole. Doveva cambiare il paese, si limita invece a raccontarne uno fantastico dove farà, vedrà, agirà. Domani. Oppure mai. Lascia soli gli italiani ad affrontare i tagli alla sanità, una scuola in abbandono e un lavoro malpagato e insicuro. È tornata dalle vacanze ma non ancora nel paese reale.

Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei deputati.

 

22/08/2025 - 20:28

“Anche in questa occasione Mario Draghi indica un percorso pienamente condivisibile per il futuro dell'UE. Non possiamo restare fermi e accontentarci di quanto raggiunto finora. Le sfide geopolitiche, economiche e sociali del nostro tempo richiedono più coraggio e un ulteriore passo in avanti nel processo di integrazione se vogliamo davvero difendere in futuro i valori fondanti europei di pace, democrazia, libertà, equità, benessere. Più debito comune per investimenti strategici congiunti in ricerca, sviluppo, tecnologie e difesa, più unità nel pilastro sanitario, sociale, e nelle sfide delle transizioni ambientali e digitali, ma anche riforme istituzionali per rafforzare l'efficacia delle scelte e l'autorevolezza internazionale dell'Europa. Il ritorno al passato verso nuovi sovranismi nazionali sarebbe un errore storico. Ma bisogna andare avanti con determinazione per poter giocare davvero un ruolo da protagonisti e non da semplici spettatori nel mondo attuale”.

Così il capogruppo Pd in commissione Politiche europee alla Camera, Piero De Luca.

 

22/08/2025 - 20:08

"La lotta contro Hamas non giustifica che si impedisca alla popolazione gazawi di avere il cibo essenziale alla sua sopravvivenza. Chiediamo alla autorità israeliane di rimuovere ogni ostacolo all'inoltro dei beni alimentari e di coinvolgere le organizzazioni umanitarie nella più ampia distribuzione di cibo." Lo ha dichiarato Piero Fassino Presidente della Commissione Medio Oriente dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa. "22 mesi di guerra - sottolinea Fassino - hanno sottoposto la popolazione di Gaza a quotidiani bombardamenti,  continui sfollamenti, distruzione di migliaia di abitazioni, penuria di cibo e di assistenza sanitaria. È  tempo di mettere fine a questo calvario." "Hamas - e' l'appello di Fassino -  liberi tutti gli ostaggi, Israele fermi le operazioni militari, si rimuova ogni ostacolo all'inoltro degli aiuti necessari alla vita della popolazione. E si riprenda la costruzione di una soluzione politica capace di tutelare i diritti di entrambi i popoli".

 

21/08/2025 - 12:49

“Il Governo Meloni ha avuto il coraggio, quasi di nascosto e con una circolare ministeriale, di fare cassa sulla pelle dei bambini e dei ragazzi stranieri senza famiglia. Dopo mesi di ritardi sulle erogazioni ha infatti tagliato i rimborsi ai Comuni per l’accoglienza dei minori non accompagnati, riducendoli al 35 per cento con effetto retroattivo. Una decisione gravissima, che rischia di far saltare i bilanci comunali e di lasciare senza assistenza centinaia di ragazzi soli, esposti a marginalità e sfruttamento": è quanto dichiara la deputata Pd Maria Stefania Marino, depositando una interrogazione parlamentare sottoscritta da oltre 40 esponenti Dem.

“È una scelta miope e pericolosa che scarica tutto il peso su sindaci e amministrazioni locali già allo stremo, specie nei Comuni medio-piccoli. In questo modo si smantellano percorsi di accoglienza costruiti negli anni con fatica e serietà: alfabetizzazione, sostegno scolastico, assistenza sanitaria, inserimenti lavorativi. Non stiamo parlando di spese superflue, ma di investimenti nel futuro e nella sicurezza delle nostre comunità. Non solo il governo non amplia la capienza del sistema, come richiesto da tempo, ma addirittura toglie ai Comuni le risorse necessarie per sostenere ciò che già esiste. Un paradosso che rischia di trasformarsi in una vera bomba sociale. Il Ministro Giorgetti pochi giorni fa, dopo le critiche di Anci, associazioni del Terzo Settore e sindacati, ha annunciato una tiepida marcia indietro ma ancora non vi è niente di concreto. Una dimostrazione, l'ennesima, di un governo diviso, che naviga a vista e che non si fa scrupoli ad abbandonare minori invece di promuovere l'integrazione".

“Chiediamo subito al Ministero dell’Interno e al Ministero dell’Economia di ritirare questa misura e di aprire un tavolo urgente con Anci, Regioni, Comuni ed enti del terzo settore. Servono più risorse e più responsabilità, non tagli e scaricabarile. Lasciare i minori soli in strada non è un’opzione accettabile": conclude.

 

06/08/2025 - 18:34

“Le parole del Ministro Schillaci sul ricorso ai medici gettonisti confermano una gestione fallimentare e miope della sanità da parte di un Governo che intende distruggere, con i fatti, la capacità del sistema pubblico di programmare, assumere e garantire i diritti essenziali. Quella dei "gettonisti" non è certamente una situazione “improvvisa” e inaspettata: è un dato di fatto ed è il frutto di scelte politiche precise a cui servono risposte tempestive e urgenti per evitare che reparti e pronto soccorsi chiudano, infliggendo l’ennesimo colpo di grazia al SSN e al diritto alla salute. Il Ministro Schillaci sa perfettamente qual è la strada: togliere il tetto di spesa sulle assunzioni - cosa che chiediamo ormai da anni - aumentare le retribuzioni, rendere attrattive le professioni sanitarie, senza le scorciatoie del ricorso costante al privato, smettere di abusare delle prestazioni aggiuntive. Peccato che questo Governo stia facendo esattamente il contrario.

Visto che dall'inizio di agosto i gettonisti non si possono più rinnovare, quale è la risposta del Governo per tenere aperti i reparti, considerato che il 18% dell'organico dei pronto soccorsi è costituito da gettonisti che coprono turni fino al 60%? Chiediamo al Ministro coerenza, perché per essere credibile, bisogna dire cose vere e realistiche e purtroppo, finora, il Ministro Schillaci ha fatto annunci cui non sono mai seguiti fatti. Ora propone di usare le risorse dei gettonisti per fare assunzioni: è una buona idea, ma per farlo bisogna togliere il tetto di spesa del personale. Quando lo farà? Poi ha proposto un piano di assunzioni straordinarie. Quando lo farà?

Il Governo continua a guardare al passato, senza dare né risposte adeguate né soluzioni concrete. Il problema della sanità è ormai strutturale. Servono investimenti straordinari e immediati e non slogan o promesse.

Purtroppo l'unica cosa vera è il sottofinanziamento della sanità, il resto sole parole". Così la deputata democratica componente della commissione Affari sociali della Camera, Ilenia Malavasi commenta le parole del ministro Schillaci nel corso del question time della Camera.

 

06/08/2025 - 17:40

La spesa farmaceutica delle Regioni, le risorse del Pnrr per la sanità pubblica, i costi per risanare il buco delle pensioni della pubblica amministrazione; ma anche la decarbonizzazione dell'economia italiana, o il sistema di deduzioni e detrazioni fiscali per l’industria italiana.

Ecco quanto costerà il Ponte sullo Stretto, l’impuntatura e il giocattolo elettorale di Salvini. Quasi 15 miliardi di euro per un’opera che andrà a stravolgere l’ecosistema di interi territori e la vita di interi quartieri colpiti da violenti espropri per diversi chilometri quadrati, il tutto a rischio altissimo di infrazioni comunitarie e in violazione di prescrizioni ambientali che ci si ostina a ignorare o ad aggirare.

Intanto si continua a illudere chi chiede da sempre un Sud più moderno e integrato, dotato delle infrastrutture fondamentali che davvero servono – ferrovie, acquedotti – dove i giovani possano decidere di rimanere a vivere e lavorare.

Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

06/08/2025 - 14:19

“Altro che giornata storica: oggi è una giornata triste per il Mezzogiorno e per tutto il Paese. Il via libera del CIPESS al progetto definitivo del Ponte sullo Stretto rappresenta un colossale spreco di risorse pubbliche, un monumento all’inutilità e alla propaganda di Salvini. Un’opera vecchia, contestata, irrealizzabile nei tempi e nei modi raccontati, che cancella con un colpo di spugna le vere priorità del Sud: trasporti locali, ferrovie moderne, scuole sicure, sanità accessibile e infrastrutture sostenibili.”

“Il ministro dei selfie oggi festeggia con emozione, mentre affossa ogni seria politica di riequilibrio territoriale. Parla di punto di partenza, ma l’unico punto certo è la distrazione di miliardi da opere davvero utili. Altro che sviluppo: ci troveremo con contenziosi, cantieri fantasma e promesse non mantenute. Il Partito Democratico continuerà a opporsi in tutte le sedi a questa scelta scellerata. La battaglia non è finita.”

Lo dichiara Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati.

 

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