17/10/2025 - 14:52

“È la solita legge di bilancio: senza coraggio e senza risorse. In un confronto impietoso, si assiste al solo aumento delle spese militari per 23 miliardi di euro, a differenza della spesa sanitaria che cresce di solo 2 miliardi. Nel frattempo sono 41 miliardi i soldi spesi dagli italiani per le prestazioni sanitarie private perché impossibilitati a riceverle dal pubblico”. Lo afferma il deputato e capogruppo Pd in Commissione Bilancio, Ubaldo Pagano commentando il via libera alla nuova manovra finanziaria.

 

16/10/2025 - 17:34

"Dovevano arrivare meno tasse per tutti, pensioni minime più alte, tredicesime detassate e nuovi aiuti alle famiglie numerose. Ma nella realtà la Legge di Bilancio del Governo Meloni si traduce in pochi euro per gran parte del ceto medio e in un aumento dell’età pensionabile per la maggioranza dei lavoratori, con solo qualche eccezione per i lavori gravosi". Lo dichiara Emiliano Fossi, deputato e segretario regionale del Pd Toscana.
"È la solita narrazione della destra - continua l'esponente dem - fatta da tanti annunci mediatici e zero misure strutturali. Le famiglie e i lavoratori toscani, come quelli di tutto il paese, non hanno bisogno di slogan, ma di risposte concrete: salari più alti, sostegno vero alle pensioni minime, investimenti nei servizi pubblici e nella sanità. Invece il governo preferisce distribuire briciole e rimandare le riforme che servirebbero davvero a rilanciare l’economia e ridurre le disuguaglianze".
"Il Partito Democratico presenterà le proprie proposte in Parlamento per correggere questa manovra sbilanciata e restituire centralità a chi lavora, alle famiglie e ai territori che ogni giorno tengono in piedi il paese", conclude Fossi.

14/10/2025 - 15:41

 “La politica non è solo contabilità e algebra, è capacità di leggere i tempi e costruire visioni nuove. In Toscana abbiamo scelto di allargare l’alleanza non per convenienza, ma per rispondere ai bisogni reali delle persone”.

Così il deputato Dem e segretario Pd della Toscana, Emiliano Fossi, intervenendo alla trasmissione Agorà su Rai 3.

“Siamo la Toscana che crede nella sanità pubblica, nella scuola gratuita e accessibile, nel lavoro giusto, nei diritti civili e nella tutela del territorio. Una Toscana che fa leggi sul fine vita, sul contrasto all'overturism, sui consorzi pubblici industriali e che mette al centro diritti, uguaglianza e dignità. Questo è il modello alternativo alla destra ed è il segnale politico che vogliamo dare anche al resto del paese”: conclude.

 

 

13/10/2025 - 19:00

"Quella di Eugenio Giani è una vittoria chiara che conferma la fiducia dei cittadini nel progetto che mette al centro sviluppo sostenibile, sanità pubblica e coesione sociale. Il mio grazie va al Presidente confermato, ai candidati Dem e a tutto il Partito Democratico per aver dimostrato che la Toscana è e resta una terra che crede nella buona politica": è quanto dichiara Marco Simiani, deputato Pd, sui risultati delle elezioni regionali della Toscana.

"Adesso occorre proseguire con rinnovata determinazione, per trasformare la fiducia ricevuta in nuove opportunità per le persone e per i territori. Ci sarà anche un’altra sfida importante da centrare: quella della partecipazione. L’affluenza alle urne è calata, e la politica ha il dovere di ricostruire fiducia, di tornare a parlare a chi oggi si sente distante. Solo insieme ai cittadini potremo rafforzare la nostra democrazia": conclude.
 

 

13/10/2025 - 17:50

Oggi è un bel giorno! Eugenio Giani e il centrosinistra hanno vinto nettamente le elezioni regionali toscane. Lo scrivo con grande emozione, perché dietro questa vittoria ci sono settimane di strada, chilometri, incontri, piazze, persone, storie che restano addosso. E perché in un Paese dove la destra prova a dividere e a seminare paura, questa terra ha risposto come sa fare lei: con la testa alta e il cuore grande. Ha vinto questa Toscana. Quella che non si piega alla paura, che non si lascia incantare dalla rabbia, che ancora crede nella politica come servizio, come comunità, come speranza, che non cerca capri espiatori, nemici immaginari o colpevoli. So già cosa si dirà: “Eh, ma è facile vincere in Toscana”. Ma non si vince per caso e nemmeno per abitudine. Si vince perché c’è un’idea di mondo che funziona e la mettiamo in pratica: sanità pubblica, diritto allo studio, lavoro dignitoso, welfare e solidarietà. Da qui si riparte. Con coraggio, con passione, con la certezza che un’alternativa a Giorgia Meloni non solo serve ma, se mette in pratica quello che dice, può vincere davvero” così il deputato democratico Marco Furfaro

 

10/10/2025 - 18:23

"Si chiude oggi la campagna elettorale toscana e domenica sarà il momento del voto. Dopo Pisa, Campiglia Marittima e Firenze ultime tappe questa sera ad Arezzo e Livorno. Sono state settimane intense e preziose in cui le nostre candidate e i nostri candidati, insieme al presidente Eugenio Giani, hanno mantenuto un confronto fitto con le persone raccontando il buon governo degli ultimi cinque anni e quello che verrà nei prossimi cinque.
Un governo che ha a cuore il benessere delle cittadine e dei cittadini, con un occhio sempre puntato sui diritti, come dimostrano la legge sul fine vita e le politiche per la parità di genere, e l'attenzione sempre alta per la vocazione toscana per la pace che ha portato al riconoscimento dello Stato di Palestina.
Eugenio Giani e la coalizione che lo sostiene hanno un programma chiaro e ambizioso per la Toscana. Tra le tante misure sociali vanno ricordate il salario minimo per chi lavora nelle aziende che vincono appalti con la Regione, il reddito di inclusione che davvero accompagni chi resta senza lavoro verso il reinserimento, l'abbattimento delle liste d'attesa nella sanità, una cura sempre maggiore per i bisogni reali delle toscane e dei toscani.
Tutto questo sarà possibile grazie a una coalizione ampia e solida che deve superare i confini regionali e diventare un'alternativa valida per la guida del Paese trovando la giusta coesione anche su temi come la politica estera, la pace, la sanità pubblica e il lavoro". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

10/10/2025 - 15:43

“Domenica e lunedì abbiamo un appuntamento decisivo per il futuro della Toscana. Con il voto a Eugenio Giani e al Partito Democratico possiamo confermare una guida seria, competente e concreta, che in questi anni ha saputo affrontare emergenze, attrarre investimenti e difendere i nostri territori".

Lo dichiara il deputato Pd, Marco Simiani.
“Il voto di ogni cittadino è fondamentale per continuare a investire in sanità pubblica, lavoro, infrastrutture, transizione ecologica e tutela dei territori. La Toscana ha bisogno di stabilità e visione, non di avventure populiste che metterebbero a rischio quanto costruito. Invito tutte e tutti ad andare a votare e a sostenere Eugenio Giani presidente ed i candidati Dem al consiglio regionale. La Toscana merita di continuare a crescere con serietà, solidarietà e futuro": conclude.
 

 

10/10/2025 - 14:00

Dobbiamo cancellare ogni forma di pregiudizio

“Oggi, giornata mondiale della salute mentale, deve essere l’occasione di una riflessione su come vada potenziata la presa in carico di questa patologia. Agendo su due versanti:

uno prettamente sanitario, investendo sul supporto psicologico, sulla rete territoriale, sulle diagnosi precoci, su percorsi di cura adeguatamente seguiti. Un altro di natura culturale. Dove deve essere cancellata ogni forma di pregiudizio e di stigma che spesso accompagnano questa patologia, portando le persone che ne sentono i sintomi a rivolgersi con fiducia alla rete di cura, facendo in modo che vi sia una capacità di tenere incluso chi ne è colpito nel tessuto lavorativo e sociale.  Così come ad essere di reale supporto alle loro famiglie. Un cambiamento che deve vedere quindi nella prevenzione un obiettivo prioritario teso a migliore lo stato di salute della comunità e, non dimentichiamolo, anche a diminuire la spesa nella cura. Nell’occasione è doveroso ringraziare il personale sanitario, gli operatori del terzo settore, la rete di volontariato che sono vicini alle persone in difficoltà spesso sopperendo alle lacune delllo Stato”. Lo dichiara Gian Antonio Girelli, deputato del PD e vicepresidente della Commissione parlamentare d’inchiesta Covid, in occasione della giornata mondiale della salute mentale.

 

10/10/2025 - 12:35

“Secondo gli ultimi dati raccolti dalla UIL dal 2014 al 2023 sono stati chiusi 258 consultori, facendo emergere con chiarezza un quadro di sottodimensionamento e sottofinanziamento, tanto che per rispettare il parametro previsto dalle normative vigenti, uno ogni 20.000 abitanti, servirebbero 810 consultori in più. Ad oggi nel nostro Paese solo 5 regioni in Italia risultano adempienti e rispettano il rapporto numero dei consultori/utenti previsto dalle normative vigenti.

È dunque necessario che il ministro della Salute promuova, in sede di Conferenza Stato-Regioni, un monitoraggio aggiornato sullo stato attuale dei consultori familiari e l’adozione di linee guida vincolanti che assicurino omogeneità e qualità dei servizi erogati in tutto il territorio nazionale”. Così si legge nell’interrogazione al ministro Schillaci, promossa dalle deputate Ilenia Malavasi e Valentina Ghio e sottoscritta dal Gruppo Pd alla Camera, in primis dalla segreteria Schlein e dalla capogruppo Braga.

“È altresì fondamentale – sottolineano le parlamentari dem - prevedere un incremento del Fondo Sanitario Nazionale, adeguandolo al rapporto spesa sanitaria/PIL dei Paesi Europei più industrializzati, vincolando parte di tale incremento all'aumento delle risorse per il funzionamento dei consultori.

È ormai chiaro che i consultori, nati come presidi fondamentali per la salute e il benessere delle donne sotto molteplici aspetti, sono stati progressivamente tagliati nel numero e privati delle risorse necessarie per svolgere le loro funzioni essenziali. È giunto il momento di invertire questa rotta, ripristinando il ruolo ampio e articolato a tutela della salute e delle scelte riproduttive consapevoli delle donne.”

 

09/10/2025 - 18:45

Niente per le pensioni, nulla per gli enti locali, 13 miliardi in meno per la sanità pubblica. Di politiche industriali neanche a parlarne e i servizi pubblici essenziali a rischio di tenuta. Colpite dunque sia imprese che famiglie. Ecco cosa contiene il Dpfp, il documento che prepara la prossima legge di bilancio: manca qualsiasi misura che possa favorire la crescita, mentre crescono quei tagli che fanno aumentare le disuguaglianze. E intanto la pressione fiscale cresce e si preannuncia l’ennesimo condono.

Avremo un’altra manovra all’insegna della propaganda, ma con quella gli italiani non fanno la spesa.

Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

 

09/10/2025 - 18:00

“Sul Dpfp il governo è reticente e il documento tace perché non dice ciò potrebbe e dovrebbe dire. Il governo non ha mai fornito al Parlamento informazioni adeguate sul documento che sulla programmazione resta oscuro, allusivo, incomprensibile. La manovra programmatica porterà ad un aumento del Pil pari a zero nel 2026 e 0,1 nel 2027/28. Senza gli investimenti del Pnrr, ereditati dai governi precedenti, sarebbe recessione. Questo governo sa solo galleggiare”. Così la deputata e responsabile Lavoro del Pd, Maria Cecilia Guerra nella dichiarazione di voto sul Documento programmatico di finanza pubblica.
“Dal 2027 – continua la parlamentare dem - l'età per il pensionamento aumenta di tre mesi e peggiorano i canali di uscita anticipata, esattamente il contrario di quanto dichiarato dall'attuale maggioranza in campagna elettorale attaccando la ministra Fornero. Non c'è nulla sulla spesa degli enti decentrati che non tiene più il passo dell'inflazione e cala in termini reali: come faranno a fornire i servizi ai cittadini?”
“Sulla sanità mancano le risposte su spesa e finanziamento e, secondo la Corte dei Conti, mancheranno 13 miliardi nel 2028. La pressione fiscale cresce smentendo il punto principale del governo Meloni: con il fiscal drag, il sistema tassa di più i lavoratori che hanno aumenti contrattuali che li difendono appena dall'inflazione. Il governo è reticente, il documento tace: che pena”, conclude Guerra.

09/10/2025 - 16:35

"Altro che aiuti a Gaza in poche ore tramite i canali ufficiali di cui ha parlato il governo per dileggiare la missione della Global Sumud Flotilla. Music For Peace ha raccolto a Genova oltre 300 tonnellate di aiuti grazie ad una gara di solidarietà di centinaia di persone e si è rivolta proprio al governo per farli arrivare a Gaza dove l'Onu ha dichiarato esserci in corso una carestia causata dalla volontà politica di Benjamin Netanyahu". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.
"Ma da settimane quegli aiuti sono fermi nel capoluogo ligure e non si riesce a farli partire. E all'interrogazione della collega Valentina Ghio in cui si chiedeva cosa stesse facendo il governo per accelerare i tempi, il sottosegretario Tullio Ferrante di fatto non ha risposto - incalza Boldrini -. Dove sono questi canali rapidi di cui dispone il governo? Semplicemente non esistono. Perché lo sappiamo, per averlo visto con i nostri occhi al valico di Rafah, che migliaia di camion di aiuti restano fermi per settimane, per mesi a marcire. Lo abbiamo visto personalmente che l'Idf non fa entrare medicinali, presidi sanitari, né alimenti considerati energetici come miele, zucchero, biscotti e cioccolata per i bambini. Perché lo scopo è affamare la popolazione di Gaza".
"Se la tregua dovesse durare, come tutti ci auguriamo - conclude -, almeno questo strazio sarà finito e gli aiuti potranno entrare nelle quantità adeguate. Ma non sarà certo merito del governo".

09/10/2025 - 16:20

"Meloni dipinge un'Italia inesistente, con indicatori rosei e cittadini entusiasti per le strade. Se uscisse da Palazzo Chigi, vedrebbe una realtà ben diversa da quella raccontata su TeleMeloni e sui social. I salari restano bassi, da quando c’è lei al governo ne abbiamo perso uno all’anno per colpa del caro vita a cui non è stata data risposta, la pressione fiscale tocca il 42,8%, e la spesa sanitaria, insufficiente, lascia il 10% della popolazione senza cure a causa di liste d'attesa infinite e costi proibitivi del privato. Le politiche del governo si confermano spot elettorali, prive di visione. Questo governo è incapace di invertire un trend economico che, senza il PNRR, sarebbe ancora più negativo". Così in una nota il Vice Presidente del Gruppo parlamentare del Partito Democratico alla Camera, Toni Ricciardi.

08/10/2025 - 17:31

In tre anni 13 miliardi di euro in meno alla sanità, secondo Gimbe; assegno di inclusione solo a metà dei poveri, secondo la Caritas; una famiglia su 3 taglia la spesa alimentare, secondo Istat.
Ma le priorità della Meloni sono vittimismo e legge elettorale. Un governo distante dal paese reale.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

08/10/2025 - 11:38

Proposte Pd per liberare risorse e salvaguardare salute persone

“La presentazione del rapporto GIMBE, oltre che dare precise indicazioni, ben chiarisce l’insufficienza delle risorse stanziate in sanità. Senza un forte investimento difficile riuscire a sostenere il Sevizio Sanitario Nazionale, e sempre più c’è il rischio del venir meno del principio universalistico di diritto alla cura. Investire in ricerca, personale, organizzazione, prevenzione è indispensabile, superare la frammentazione regionale anche. Il PD ha avanzato precise proposte, compreso il non considerare l’investimento in sanità parte del patto di stabilità, per liberare risorse e nella consapevolezza che quello che investiamo ora, oltre che garantire la salute delle persone, il che già basterebbe, rappresenta un risparmio sulla spesa di cura in futuro”. Lo dichiara Gian Antonio Girelli, deputato del PD e vicepresidente della Commissione parlamentare d’inchiesta Covid, a margine della presentazione di Gimbe dell’ ottavo report sul ssn alla Camera.

 

Pagine