04/03/2024 - 17:32

“Anche alla Camera dalle audizioni parlamentari sta emergendo un giudizio negativo univoco sugli effetti dell’autonomia differenziata proposta dal governo” così i deputati democratici della commissione Affari costituzionali di Montecitorio, Bonafè, Sarracino, Ricciardi, Fornaro, Cuperlo e Mauri commentano il primo ciclo di audizioni che si è tenuto questa mattina. “È una bocciatura su tutta la linea – aggiungono i dem – ed è molto grave che la maggioranza resti sorda, confermando l’impostazione di chiusura su un tema centrale per l’assetto futuro del nostro paese. La bocciatura non arriva solo dalla politica: autorevoli studiosi e professori delle università italiane stanno smontando punto su punto la proposta del governo mettendone in evidenza il contrasto con i principi fondamentali della costituzione di unità e indivisibilità dello stato, di solidarietà e gli effetti devastanti della sua attuazione. Peraltro, come è stato sottolineato oggi, è molto grave che la maggioranza e il governo stiano tenendo fuori dalla discussione gli enti locali e le regioni a cui viene chiesta la sottoscrizione di intese, di fatto, irreversibili”.

01/03/2024 - 11:08

"Il Governo Meloni, sempre pronto a parole a promuovere la natalità, sta penalizzando le famiglie ed in particolare modo quelle con figli numerosi. Da quest'anno infatti gli importi ricevuti come assegno unico relativi all’anno 2022 rientrano nella Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) 2024 aumentando, di fatto, il valore Isee. Questo comporta che molti nuclei familiari sforano di poche centinaia di euro il limite massimo per poter usufruire di numerose prestazioni sociali che valgono migliaia di euro all'anno". Così una nota congiunta dei deputati Pd Ilenia Malavasi e Marco Simiani che hanno presentato una interrogazione al Ministro Calderone.

"All'improvviso per molte famiglie sono stati negati o ridotti infatti il bonus nido, l’integrazione all’affitto; il bonus bollette, le agevolazioni sulle tasse universitarie; le agevolazioni per la frequenza alle scuole dell’infanzia, per la mensa o per l’utilizzo degli scuolabus dei figli o per i buoni libri o la possibilità di non versare la quota di iscrizione agli ultimi tre anni delle scuole superiori di secondo grado per motivi economici. Per non parlare degli aumenti automatici dell'Irpef regionale e comunale. Chiediamo al governo di intervenire e fermare subito questa vergogna. Gli slogan sono finiti, ora servono i fatti", conclude la not

26/02/2024 - 14:31

"La sinergia tra Asl Toscana Sud Est e Azienda ospedaliero-universitaria senese sta dando buoni risultati. Ottimizzare le risorse, integrare i servizi ed attuare una programmazione in termine di Area vasta è l'unica strada oggi per garantire la qualità e la tempestività delle prestazioni sanitarie dopo i tagli operati dal governo Meloni sulla salute. Spiace che il sindaco di Grosseto invece di chiedere alla destra di erogare alla Toscana le risorse mancanti che tra ‘Payback’ e ‘fondi aggiuntivi Covid’ sulla sanità ammontano a alcune centinaia di milioni di euro, se la prenda soltanto con la Regione e l'Azienda sanitaria, mortificando in tal modo anche i medici gli infermieri e tutto il personale che ogni giorno in prima linea si impegna per assicurare le cure. Un capitale umano e professionale che andrebbe invece valorizzato".
Lo dichiara il deputato Pd, Marco Simiani, a Grosseto a margine della presentazione del nuovo piano di attività integrate 2024-2026 di Asl Toscana Sud Est e Aou senese.

26/02/2024 - 10:42

DOMANI ORE 17:30 CONFERENZA STAMPA PRESSO SALA STAMPA MONTECITORIO

 

Il governo non metta in discussione il giudizio descrittivo nella scuola primaria.  È questo il monito lanciato dalla rete di associazioni composta da AIMC - ANDIS- CEMEA - CGD - CIDI - FLC CGIL - LEGAMBIENTE SCUOLA E FORMAZIONE- MCE - PROTEO FARE SAPERE- UCIIM. Un emendamento presentato dal governo nella seduta della Commissione cultura e istruzione del Senato della Repubblica del 7 febbraio scorso, nel corso dell’esame del DDL relativo al voto in condotta, propone di smantellare la riforma che appena tre anni fa introduceva il giudizio descrittivo alla primaria.

In assenza di una documentazione sui processi in atto, di una verifica sulle esperienze condotte nelle scuole, di un’interlocuzione con il mondo della scuola e della ricerca universitaria questo governo decide di interrompere un processo di rinnovamento della cultura e delle pratiche valutative.

Una decisione immotivata dal punto di vista pedagogico che affaticherà ulteriormente chi ha già speso molte energie per affrontare in modo costruttivo il cambiamento introdotto appena tre anni fa. La scuola non può essere costantemente investita, nell’alternarsi dei governi, da politiche frammentarie, contraddittorie, prive di una visione pedagogica coerente e duratura. Studenti, insegnanti, dirigenti scolastici e genitori non possono restare ‘ostaggio’ di riforme incompiute, leve di interessi di parte. La scuola deve essere l’espressione dei valori e dell’unità della Repubblica.

 

Interverranno, oltre a deputati e senatori di diversi schieramenti, i rappresentanti delle associazioni promotrici: Anna D'Auria, Davide Tamagnini MCE, Susanna Crostella CGD, Giuseppe Desideri AIMC, Manuela Calza FLCGIL, Valentina Chinnici CIDI.

 

23/02/2024 - 14:02

"Mi arrivano in questi minuti video di cariche della polizia contro un gruppo di studenti delle scuole superiori di Pisa che manifestavano a favore della Palestina. Si vedono ragazze e ragazzi inermi manganellati dalla polizia in tenuta anti sommossa all'inizio di via San Frediano, una delle strade che conducono a Piazza dei Cavalieri, dove si trovano la Scuola Superiore Normale e il Polo Carmignani dell'Università statale. In alcune sequenze, si vedono gli agenti colpire con i manganelli, inseguendoli, ragazzi che scappano mentre in altri, un paio di studenti vengono costretti a sdraiarsi a terra  immobilizzati con le mani dietro la schiena.
E' l'ennesima carica contro giovani che manifestano pacificamente ed è inaccettabile che in Italia non si possa scendere in piazza e si tenti di reprimere il dissenso colpendo ragazze e ragazzi che esercitano un diritto costituzionale.
Aderisco all'iniziativa del collega Emiliano Fossi e sottoscrivo la sua interrogazione al ministro Piantedosi perché faccia luce sull'accaduto". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

23/02/2024 - 12:13

Dalla Polizia reazioni oltre misura su studenti che indietreggiavano

“Da Pisa arrivano immagini di violenza inaudita nei confronti di un corteo studentesco nei pressi dell’Università. I video che stanno circolando in rete  mostrano chiaramente una reazione oltre misura da parte delle forze dell’ordine che manganellano con forza e ripetutamente studenti che stavano allontanandosi dall’area. Sono scene intollerabili di cui chiederemo conto immediatamente al ministro dell’Interno”. Così in una nota il deputato democratico, Arturo Scotto.

21/02/2024 - 14:36

Dichiarazione di Silvio Lai, deputato Pd

Una lunga e costante processione di ministri accompagna la campagna del centrodestra necessaria per nascondere i disastri di Solinas ma anche per evitare che Truzzu  si esponga troppo. Oggi è la volta di Valditara e di Tajani , con quest’ultimo che incontra gli agricoltori in protesta sui trattori ai quali sarà costretto a dire, se prevarrà come speriamo l’onestà intellettuale, che grazie alla loro protesta e alla determinazione del Pd in Parlamento sono stati costretti a reintrodurre gli sgravi fiscali che Lollobrigida e Meloni avevano in maniera improvvida cassato.
Di contro,  il ministro Valditara arriva sull’isola sapendo del suo fallimento sul caro affitti per gli studenti non avendo attivato quel tavolo istituzionale, più volte chiesto, per concertare azioni e misure che avrebbero consentito di abbassare i costi degli affitti, aumentare le disponibilità, garantire i necessari controlli per evitare le ricorrenti speculazioni.
D’altronde, Valditara si trova in buona compagnia visto che la Giunta regionale si è dimenticata della scuola in Sardegna. Sono peggiorati i risultati dei test degli studenti, hanno lasciato per 7 mesi senza borsa di studio migliaia di universitari idonei perché non si mettevano d’accordo sul Cda dell’Ersu (diritto allo studio) e molti si sono dovuti ritirare. Peraltro hanno perso decine di milioni di euro sulla formazione e la Sardegna è stata l’ultima per le attività di politiche attive del lavoro per i giovani. Un fallimento totale per il sistema scolastico regionale.
In più hanno cancellato decine di autonomie scolastiche e il centrodestra nazionale ha bocciato il mio emendamento al milleproroghe che poteva salvarle.
Lo dichiara il deputato del Pd Silvio Lai

15/02/2024 - 09:24

OGGI ORE 14:30 SALA STAMPA CAMERA DEPUTATI

Sarà presentata oggi alle ore 14:30 presso la sala stampa della Camera dei Deputati la proposta di legge che prevede lo screening prenatale non invasivo gratuito (NIPT) a prima firma Marco Furfaro del Pd.

Parteciperanno all’incontro Marco Furfaro, capogruppo Pd in commissione Affari sociali di Montecitorio; Marina Sereni responsabile Salute del Pd; Paolo Siani, direttore Pediatria Ospedale Santobono di Napoli; la professoressa Rita Genesio, università Federico II e il prof. Giuseppe Novelli, università di Tor Vergata.

08/02/2024 - 10:31

no a nuove tentazioni Lega su “emendamento Bandecchi”

“Il dietrofront sulle università online è una notizia positiva, ci auguriamo che questo argomento sia definitivamente accantonato e che nella maggioranza non vi siano nuove tentazioni a presentare una norma che, come denunciato dalla Conferenza dei rettori, dall’Anvur e dell’Anac, favorisce le università telematiche in termini economici, impoverisce la qualità dei percorsi accademici e crea problemi in termini di legalità” così le deputate e i deputati democratici, Simona Bonafè, Debora Serracchiani, Gianni Cuperlo, Federico Fornaro, Andrea Orlando e Matteo Mauri che hanno da subito denunciato in commissione l’attenzione “sospetta” della Lega sulla norma giornalisticamente ribattezzata “emendamento Bandecchi”.

07/02/2024 - 14:35

Manzi, no all’amichettismo negli atenei

“Dopo la scorpacciata di nomine nelle aziende di stato e l’occupazione dei luoghi della cultura adesso Fdi mira alle Università che, parole loro, dovrebbero essere “a disposizione” del Presidente del Consiglio. Una vera e propria follia” è duro il commento della capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Irene Manzi, alle dichiarazioni del Responsabile Università di Fdi, Massimo Miscusi rilasciate oggi nel corso di una conferenza stampa alla camera. “Promuovere e sostenere la diffusione di alcune discipline, come quelle Stem, è cosa ben diversa dal minare l’autonomia scientifica delle università. Cosa pensa la Ministra Bernini di questa stravagante proposta Fdi che ha tutto il sapore di un’invasione di campo nelle sue competenze?”.

 

07/02/2024 - 12:40

“Caro Foti, sono 43 anni - 43 anni - che campi di politica, sei a spese dei contribuenti nelle istituzioni da quando avevi 20 anni, non hai mai fatto altro che questo e l'unica cosa per cui sei famoso - dopo 43 anni di politica e dolce far niente - è l'essere indagato per corruzione.  Ma taci per favore, che io alla tua età, mentre tu campavi sulle spalle degli italiani, mi alzavo la mattina alle 4 per lavorare nei vivai per pagarmi gli studi universitari. Sei e siete degli ipocriti, sempre pronti a fare le vittime per nascondere che l'unica cosa che conta per voi sono il potere e i privilegi. Per voi e i vostri amici di famiglia”.

Così su X il deputato democratico, Marco Furfaro replica al capogruppo di Fdi alla Camera, Tommaso Foti, che ha detto “consiglierei al Pd di salire sui trattori almeno qualcuno di loro dimostrerebbe di aver lavorato almeno un'ora nella sua vita”.

06/02/2024 - 13:02

Da Lega ‘attenzione sospetta’ sul cosiddetto emendamento Bandecchi

“La Lega insiste nel voler esaminare in via prioritaria l’emendamento a firma Ziello al decreto mille proroghe che rinvia di un anno gli obblighi per le università telematiche di uniformarsi agli standard qualitativi degli atenei tradizionali. Un’attenzione ‘sospetta’ per una norma che, come denunciato dalla Conferenza dei rettori, dall’Anvur e dell’Anac, favorisce le università telematiche in termini economici, impoverisce la qualità  dei percorsi accademici e crea problemi in termini di legalità” così le deputate e i deputati democratici, Simona Bonafè, Debora Serracchiani, Gianni Cuperlo, Federico Fornaro, Andrea Orlando e Matteo Mauri alla vigilia della riunione che si terrà oggi in commissione Affari costituzionali della Camera sulle modalità e sui tempi dell’esame del decreto milleproroghe.

“Questa norma - spiegano - contrasta con i recenti pronunciamenti della Crui e delll’Anvur che chiedono alle università telematiche (11 in Italia) di aumentare la quota dei docenti a tempo indeterminato in rapporto agli iscritti.  Secondo i dati del 2022, le università tradizionali hanno in media un professore ogni 28 studenti a fronte di uno ogni 385 delle online”.

“Inoltre - concludono i dem - Il Tar e l’Anac - hanno segnalato che questa sproporzione ha generato vantaggi competitivi e aumentato il rischio di corruzione legati ai titoli di studio, soprattutto in riferimento al mancato controllo su migliaia di esami e tesi”.

02/02/2024 - 14:04

"Sono due anni che in tutta Italia la comunità studentesca scende in piazza e si accampa in tenda perché il costo degli affitti ha raggiunto prezzi folli, ma il governo e la ministra competente, Anna Maria Bernini, ancora una volta si fanno beffe degli studenti. Sono stati erogati i sostegni del fondo affitti del 2023 infatti, per la ridicola cifra di 23 euro al mese. D'altronde non c'erano dubbi dato il finanziamento di soli 4 milioni di euro, a fronte di 830 mila studenti fuori sede. Ha ragione l'Unione degli Universitari quando chiede conto dell'inettitudine e delle false promesse della ministra Bernini: qui ci sono davvero delle persone che smettono di studiare perché non se lo possono permettere, è questo è un enorme fallimento per lo Stato. Supporto anche gli studenti del Veneto oggi in presidio a Ca' Foscari a Venezia. Denunciano la mancata copertura delle borse di studio per tutti gli idonei, assurda condizione di cui la Regione è responsabile. L'assessora competente, Elena Donazzan (FdI) è tristemente nota per il vergognoso disinteresse nei confronti del diritto allo studio regionale. Tutto il mio supporto alle richieste degli studenti". Così la deputata dem Rachele Scarpa, responsabile nazionale "Giovani e Salute" del Partito Democratico.

 

30/01/2024 - 17:03

“Oggi il lungo percorso di ascolto sull'istituzione di un servizio di supporto psicologico nelle scuole e nelle università sbarca finalmente in Commissione e continua con le audizioni informali. Tre proposte di legge che uniscono diversi partiti nel comune intento di dare sostanza ad un servizio già presente negli altri paesi europei, assente in Italia, e la cui esigenza ci viene proprio da quelle comunità studentesche che, soprattutto dopo la pandemia, si sono mobilitate per reclamare il diritto al benessere psicologico. Sono fiduciosa che la discussione in Commissione verrà finalizzata in un testo unico e che poi possa terminare l'iter legislativo, avviando una potente innovazione nei luoghi di formazione del nostro Paese." Così Rachele Scarpa, deputata Pd e responsabile nazionale "Giovani e Salute" per il Partito Democratico, dichiara: "

"La proposta di legge che ho presentato è stata firmata da colleghi e colleghe del Pd, di AVS e del M5S, ed è frutto di un lavoro che ha visto l'impegno delle associazioni studentesche più rappresentative del Paese, Rete degli Studenti Medi e Unione degli Universitari, e del Sindacato Pensionati Italiani. Un lavoro che cominciò con un questionario sui disagi emersi durante la pandemia, con 30mila risposte e risultati drammatici, e che si è concretizzato con una proposta di legge. Un lavoro importante, collettivo e nazionale, che ci auguriamo veda la luce presto.

24/01/2024 - 12:04

“Non solo l’accordo è sbagliato ma per finanziarsi toglie risorse a più capitoli di bilancio, tra cui proprio quelli di un settore centrale per lo sviluppo del Paese come la ricerca. Venti milioni tagliati ad università e ricerca a partire dal biennio 2024/2025 è una cifra spropositata ”. Lo dichiara Irene Manzi, capogruppo Pd in commissione Cultura di Montecitorio, la quale aggiunge: “La spesa complessiva prevista dal citato accordo Italia Albania è di 653 milioni di euro per soli 5 anni e per al massimo 3mila migranti al mese. Una spesa folle per fare le stesse cose che si fanno normalmente in Italia a costi immensamente minori. Ma ancor più una conferma della considerazione- scarsa- che il Governo del Merito nutre per i settori legati alla ricerca e al sapere”.

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