“Quali iniziative intendono adottare la ministra dell’Universita’ e della ricerca e il ministro per la Protezione civile e il mare al fine di superare al più presto l'attuale situazione in cui versa l’Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia, dando finalmente risposte adeguate a garantirne il pieno e corretto funzionamento?”.
È quanto chiede l’interrogazione rivolta alla ministra Anna Maria Bernini e al ministro Nello Musumeci presentata alla Camera dai capigruppo Pd in commissione Agricoltura, Stefano Vaccari, e in commissione Ambiente, Marco Simiani.
“L'esigenza di dotare il nostro Paese di un Servizio meteorologico e climatologico nazionale civile, paragonabile per funzioni istituzionali, compiti e attività a quello degli altri Paesi europei avanzati - si legge nel l’interrogazione - è un tema sentito dall’opinione pubblica e dagli operatori del settore. Ad oggi però - segnalano nel testo i due deputati democratici - permangono criticità, prima su tutte la mancata approvazione del budget 2023 e del regolamento di contabilità che pongono limitazioni alla gestione e difficoltà a poter procedere con le assunzioni di personale e, quindi, alla realizzazione delle attività previste”.
Dichiarazione di Sara Ferrari, dell’ufficio di presidenza del Gruppo Pd alla Camera
"Investire di più nelle borse di studio per gli studenti universitari, quelli che con le tende hanno dimostrato la crisi degli affitti. Per valorizzare davvero il merito, di fronte alle condizioni economiche molto diverse delle famiglie e sempre più difficili, il governo deve mettere in campo maggiori aiuti." È quanto ha dichiarato la deputata Pd Sara Ferrari, che aggiunge: "il dl sull'energia è insufficiente ad aumentare l'aumento dei costi di affitti, bollette, trasporti. Il messaggio da dare ai giovani, affinchè non continui a scappare all'estero e che lo Stato crede in loro, li aiuta a formarsi di più, per avere un maggior vantaggio occupazionale e forza contrattuale". "La maggioranza di destra - aggiunge Ferrari - ha invece bocciato la mia proposta di odg che raccoglieva la richiesta delle associazioni studentesche di aumentare il fondo degli alloggi per i fuori sede". Per l'esponente del Pd, "la mancetta che stanzia il governo non copre nemmeno l'inflazione."
"Il 19 novembre del 1923 un uomo di grande ingegno scientifico, Vito Volterra, dava vita al Consiglio Nazionale delle Ricerche, quel CNR che è motivo di orgoglio per tutte e tutti noi. Marchigiano, ebreo, antifascista, Volterra aveva un sogno: portare l'Italia ai livelli di progresso scientifico dei paesi più avanzati del Mondo. Il suo genio matematico fu riconosciuto da tutta la comunità scientifica internazionale come testimoniano i tanti riconoscimenti che ottenne.
La sua firma al «Manifesto degli intellettuali antifascisti» promosso da Benedetto Croce gli costò la presidenza del CNR che il regime gli tolse. Fu uno dei 12 docenti universitari a rifiutare il giuramento di fedeltà al regime fascista e con le leggi razziali, in quanto ebreo, perse ogni incarico. Ma questo non gli impedì di continuare le sue ricerche. Il CNR non ha mai perso prestigio e autorevolezza internazionali, grazie al suo fondatore e grazie alle tante scienziate e ai tanti scienziati che ogni giorno lavorano per coniugare sviluppo scientifico, economico e sociale. E che intrecciano relazioni con tutto il mondo, superando i confini e rendendo evidente come dalla pace e dalla collaborazione tra popoli nasca il progresso, come ha ricordato il presidente Mattarella. E come, ci auguriamo, anche il governo vorrà sottolineare rendendo omaggio a questa grande personalità". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.
"La Scuola di Robotica dell'Ospedale Misericordia di Grosseto festeggia i suoi 20 anni: un progetto visionario che oggi si è concretizzato come un'eccellenza locale. Ringraziamo professionisti come il professor Giulianotti, il dottor Coratti, i direttori generali Salvi e D'Urso, insieme a tutti gli operatori dell'ospedale, per i risultati straordinari raggiunti. In questo contesto sanitario è ora cruciale attivare nuovi finanziamenti per sostenere progetti specifici come questo, riconoscendo la scuola a livello nazionale ed internazionale. È fondamentale che lo Stato e il Ministero della Salute garantiscano risorse adeguate e valorizzino la scuola come polo formativo. Inoltre, promuovere collaborazioni con università, inclusa l'Università di Chicago, contribuirà a consolidare questa importante esperienza. Celebriamo oggi la Scuola di Robotica con la promessa di assicurare continuità e crescita, riconoscendo e valorizzando tutta la sua storia straordinaria e tutti i suoi protagonisti": è quanto dichiara Marco Simiani deputato Pd.
Si svolgerà oggi, venerdì 10 novembre, alle ore 10.30, nella Sala della Regina della Camera dei deputati, la tavola rotonda dal titolo “La cessione dei ‘prestiti non performanti’, conseguenze su cittadini e imprese. Le possibili risposte”.
Dopo i saluti istituzionali della vicepresidente della Camera, Anna Ascani e l’intervento introduttivo del segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari, seguirà una tavola rotonda alla quale partecipano: i deputati Emiliano Fenu e Ubaldo Pagano; il senatore Salvo Sallemi; il presidente del Centro consumatori Italia, Rosario Trefiletti; il presidente di Ance Torino, Antonio Mattio; l’Ad di Guber Bank, Francesco Guarneri; il professore dell’Università Federico II° Napoli, Giacomo Di Gennaro; l’avvocato Dino Crivellari; e Giovanni Pastore dell’Associazione culturale Favor Debitoris. Modererà la vicedirettrice del quotidiano Domani, Daniela Preziosi.
Nel corso dell’evento verrà proiettata in anteprima una clip del film “Cento domeniche” di Antonio Albanese e un video di saluto nel quale il regista racconterà le ragioni che lo hanno portato a raccontare nel suo film la storia di un operaio e di una comunità colpiti da una vicenda debitoria che ancora coinvolge decine di migliaia di imprese e famiglie nel nostro Paese.
L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv dal sito della Camera (www.camera.it).
L’accesso dall’ingresso principale di Palazzo Montecitorio sarà consentito dalle ore 09.45 alle ore 10.15. Per ogni informazione fare riferimento alla segreteria organizzativa: tel. 0667608046 - mail segreteria.vaccari@camera.it.
Si svolgerà domani, venerdì alle ore 10.30, nella Sala della Regina della Camera dei deputati, la tavola rotonda dal titolo “La cessione dei ‘prestiti non performanti’, conseguenze su cittadini e imprese. Le possibili risposte”.
Dopo i saluti istituzionali della vicepresidente della Camera, Anna Ascani e l’intervento introduttivo del segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari, seguirà una tavola rotonda alla quale partecipano: i deputati Emiliano Fenu e Ubaldo Pagano; il senatore Salvo Sallemi; il presidente del Centro consumatori Italia, Rosario Trefiletti; il presidente di Ance Torino, Antonio Mattio; l’Ad di Guber Bank, Francesco Guarneri; il professore dell’Università Federico II° Napoli, Giacomo Di Gennaro; l’avvocato Dino Crivellari; e Giovanni Pastore dell’Associazione culturale Favor Debitoris. Modererà la vicedirettrice del quotidiano Domani, Daniela Preziosi.
Nel corso dell’evento verrà proiettata in anteprima una clip del film “Cento domeniche” di Antonio Albanese e un video di saluto nel quale il regista racconterà le ragioni che lo hanno portato a raccontare nel suo film la storia di un operaio e di una comunità colpiti da una vicenda debitoria che ancora coinvolge nel nostro Paese decine di migliaia di imprese e famiglie.
“La marcia delle donne per la parità dei diritti è un cammino lungo e tortuoso ancora in divenire. L’incontro di domani alla Camera dei Deputati rappresenterà l’occasione per fare il punto sulle battaglie vinte e su quelle ancora da vincere”. Così Simona Bonafè, vicepresidente vicaria dei deputati Pd, in merito all’evento “Un Viaggio Dispari” che avrà luogo domani, mercoledì 8 novembre a Roma dalle ore 15, presso la Sala della Regina di Montecitorio.
L’evento che parte dal Podcast realizzato da Chora Media e Istituto Luce sulla lunga marcia dei diritti delle donne italiane, vedrà la presenza di Anna Ascani, vicepresidente della Camera, Chiara Sbarigia, presidente Cinecittà Spa, della giornalista Flavia Perina, Patrizia Gabrielli, professoressa di Storia contemporanea e Storia di genere all'Università di Siena, Elvira Valleri, studiosa dell'associazionismo femminile e saggista, e dell'attrice Cristiana Capotondi.
Si svolgerà venerdì prossimo, alle ore 10.30, nella Sala della Regina della Camera dei deputati, il convegno dal titolo “La cessione dei ‘prestiti non performanti’, conseguenze su cittadini e imprese. Le possibili risposte”.
Dopo i saluti istituzionali della vicepresidente della Camera, Anna Ascani e l’intervento introduttivo del segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari, seguirà una tavola rotonda alla quale partecipano: i deputati Emiliano Fenu e Ubaldo Pagano; il senatore Salvo Sallemi; il presidente del Centro consumatori Italia, Rosario Trefiletti; il presidente di Ance Torino, Antonio Mattio; l’Ad di Guber Bank, Francesco Guarneri; il professore dell’Università Federico II° Napoli, Giacomo Di Gennaro; l’avvocato Dino Crivellari; e Giovanni Pastore dell’Associazione culturale Favor Debitoris. Modererà la vicedirettrice del quotidiano Domani, Daniela Preziosi. Nel corso dell’evento verrà proiettata in anteprima una clip del film “Cento domeniche” di Antonio Albanese e un video di saluto del regista.
L’accesso dall’ingresso principale di Palazzo Montecitorio sarà consentito dalle ore 09.45 alle ore 10.15. Per ogni informazione fare riferimento alla segreteria organizzativa: tel. 0667608046 - mail segreteria.vaccari@camera.it.
“Stamattina, alla Camera dei Deputati, si è tenuta la conferenza stampa organizzata dall'Unione degli Universitari e Federconsumatori per denunciare i costi crescenti a carico di chi studia.
I costi medi annui per uno studente fuori sede superano ormai i 17mila Euro e, come denuncia anche Federconsumatori, sono in costante crescita da anni. In questo quadro, studentesse e studenti hanno ragione a porre a tutti noi e alla democrazia italiana il problema della mancanza di investimenti nella Legge di bilancio”. Così il deputato dem Nicola Zingaretti.
“È ormai chiaro – ha concluso Zingaretti - che in Italia sempre più famiglie non potranno sostenere queste spese e, se non si aumentano in maniera consistente le risorse dedicate al diritto allo studio, sempre più persone verranno espulse dal ciclo formativo e in particolare dai gradi più alti dell'istruzione. Questo vuol dire tradire l'articolo 34 della Costituzione e generare un ulteriore aumento delle diseguaglianze. Porteremo questa denuncia nelle sedi Parlamentari e combatteremo contro una destra che sta scegliendo di ignorare questa drammatica emergenza”.
“Abbiamo depositato un’interrogazione parlamentare per chiedere alla ministra del Lavoro e della Previdenza sociale se reputa opportuna la permanenza della dottoressa Concetta Ferrari, segretaria generale del Ministero, al suo posto. Un possibile rinvio a giudizio nel processo che vede imputato il dottor Iervolino, fondatore dell’Università Pegaso e del segretario Generale della Cisal Cavallaro, rischierebbe di compromettere l’immagine e l’autorevolezza del Ministero in una fase così delicata del Paese. Sarebbe opportuno a livello precauzionale che da parte della ministra Calderone venga favorito un passo indietro”.
Lo dichiara il capogruppo del Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.
"Oggi prenderò parte alla giornata di ascolto organizzata dal Partito Democratico e rivolta ad alcune realtà politiche e sociali particolarmente colpite dalla crisi economica. In particolare sarò presente al confronto con i "ragazzi delle tende", che in questi mesi hanno protestato in tutta Italia dormendo in tenda davanti alle loro università. Protestano contro l'asfissiante costo degli affitti, contro un definanziamento strutturale del diritto allo studio e contro un Governo non disposto ad ascoltarli, se non di facciata. Ad esempio il Governo Meloni perde un'occasione scegliendo di non regolamentare gli affitti brevi, uno dei principali fattori di scarsità di abitazioni a disposizione per gli studenti e di innalzamento dei prezzi. Sono poi d'accordo con la posizione del Partito Democratico, ossia che sul piano strutturale la strada deve essere quella di puntare con decisione sul rilancio dell'edilizia universitaria pubblica, attraverso anche la riqualificazione di immobili dismessi presenti nelle città. Su questo il privato può svolgere una funzione ausiliaria e complementare per affrontare l'emergenza nell'immediato, ma non può diventare l'unico destinatario, ad esempio, delle risorse previste dal PNRR. Per questo almeno il 50 per cento delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza destinate a soggetti privati vengano investite in nuovi alloggi per studenti coperti dal diritto allo studio.
Le associazioni studentesche e le opposizioni le loro loro proposte le hanno, e le hanno presentate nelle sedi opportune: ora il Governo si assuma la responsabilità di ascoltarli e darne attuazione. Nel frattempo auguro all'Unione degli Universitari, Primavera degli Studenti, Link - Coordinamento Universitario e di Sinistra Universitaria di non arrendersi!".
Lo dichiara la deputata Dem Rachele Scarpa.
“Il contratto che garantiva collegamenti aerei con l’Isola d’Elba e relativi ai principi di continuità territoriale è scaduto ma non è stato ancora rinnovato. E’ urgente che il governo intervenga per ristabilire in tempi brevi il servizio recuperando le risorse necessarie, come peraltro già fatto con Pantelleria e Lampedusa”: è quanto dichiarano i deputati Pd Marco Simiani, Simona Bonafè e Laura Boldrini, dopo aver presentato una interrogazione parlamentare sulla vicenda.
“Le tratte aeree con Pisa e Firenze sono utilizzate da studenti dell’Isola per le Università e da molti cittadini per visite mediche effettuate negli ospedali delle due città toscane; questi collegamenti rivestono quindi un importante valore sociale per garantire diritti in tema di istruzione e sanità. La continuità territoriale aerea è indispensabile anche per il mantenimento in funzione dell’aeroporto dell’Elba anche in virtù dell’interesse che tale infrastruttura sta alimentando nei confronti di altre compagnie aeree che potrebbero investire nelle rotte da e verso una delle località turistiche più importanti del paese. I sindaci dei comuni del territorio hanno già sollecitato il Ministro Salvini ad intervenire, non ricevendo però ad oggi nessuna risposta”: concludono.
"Anche oggi, in diverse città, anche qui a Roma, in piazza Montecitorio, gli studenti chiedono una cosa chiara e semplice che va a legittimare il loro diritto allo studio, il loro diritto al futuro e il diritto al futuro anche di questo Paese: che abbiano la possibilità, che siano messi in condizione di poter accedere al percorso universitario, quindi, avendo posti negli studentati, avendo affitti che siano in grado di pagare. La riduzione dei posti negli studentati, l'azzeramento del Fondo per gli affitti fatto da questo governo e la diminuzione del potere d'acquisto dei salari dei loro genitori li mette davvero in difficoltà nel proseguire in quello che è un diritto costituzionale, il diritto allo studio". Lo ha detto ieri in Aula alla Camera la deputata dem Valentina Ghio, vicepresidente del Gruppo Pd, negli interventi di fine seduta.
"La ministra dell'Università e della ricerca - ha concluso Ghio - non ha risposto alle loro richieste di incontro. Loro stanno manifestando in modo pacifico e ci mettono davanti alla palese violazione di un loro diritto. In questi mesi, sono stati presi in giro dal governo che, prima, ha annunciato un finanziamento di 600 milioni di euro, salvo poi ritirarlo dopo poche ore. La prossima manovra finanziaria, al momento, non prevede nulla di tutto questo, zero su tutta la linea. Noi chiediamo che non siano ignorate le legittime richieste di questi studenti, che la ministra Bernini risponda alle loro richieste di incontro e che venga in Parlamento per un'informativa urgente su una questione così importante e sugli interventi che intende mettere in campo per consentire il diritto allo studio agli studenti".
Oggi l'Unione degli Universitari e la Rete degli Studenti Medi protestano contro il caro affitti davanti a Montecitorio. La situazione è davvero insostenibile per gli studenti universitari che dalla scorsa primavera continuano a protestare a causa delle mancate risposte. Il Governo da mesi balbetta promesse o soluzioni inefficaci, e finanziare la costruzione di alloggi privati con costi assimilabili al mercato degli affitti è inutile. Intanto poi i posti in residenza continuano ad essere pochi e gli affitti delle stanze sono ancora alle stelle. Il caro vita e il mancato adeguamento degli stipendi dei genitori rendono ancora più insostenibile affrontare un percorso di formazione universitaria.
Abbiamo davvero bisogno delle tende davanti a Montecitorio prima che il Governo si sbrighi ad arginare questa disastrosa violazione del diritto allo studio?
Così la deputata del Pd Rachele Scarpa.
“La bocciatura da parte del Consiglio Regionale della Lombardia della mozione di Fratelli d’Italia contro le carriere alias nelle scuole è un’ottima notizia. La crociata ideologica di FDI e Lega nei territori contro uno strumento di civiltà, che permette a tante studentesse e a tanti studenti di vivere più serenamente gli ambienti scolastici e universitari, oggi subisce una battuta d’arresto importante: la maggioranza di centro-destra si è sfaldata su un provvedimento oscurantista, che violava i diritti delle persone a vedere riconosciuta la propria identità di genere, come ha più volte sottolineato la Corte Costituzionale e il diritto europeo. Oggi in Consiglio Regionale della Lombardia ha prevalso il buonsenso su una destra che usa i diritti come clava ideologica su cui fare campagna elettorale."
Così Alessandro Zan, deputato e responsabile diritti nella segreteria nazionale PD.