05/03/2025 - 10:58

"L’interesse e la sicurezza nazionale devono essere la stella polare di ogni intervento legislativo sulla regolamentazione dell’economia dello spazio". Lo ha detto in Aula alla Camera il deputato democratico Andrea Gnassi, presentando il senso dei 40 emendamenti proposti dal Partito Democratico al disegno di legge presentato dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.
"Su questo provvedimento c’è stato un confronto molto approfondito in Commissione, ma poco ascolto da parte del governo e della maggioranza. Auspichiamo che nel passaggio in Aula il testo possa essere migliorato per superare diversi aspetti che destano ancora preoccupazione. In particolare" – ha sottolineato Gnassi – "il senso delle nostre proposte di modifica è sintetizzato nel concetto stesso di interesse e sicurezza nazionale, che devono essere la stella polare per l’economia dello spazio e per la capacità di connessione satellitare, con l’obiettivo di generare un adeguato ritorno industriale per il nostro Paese.
Per noi, la capacità di connessione satellitare deve coinvolgere soggetti istituzionali nazionali ed europei e, solo in caso di comprovata impossibilità, soggetti appartenenti alla NATO. Da qui il nostro appello alla presidente Meloni e al ministro Urso, ai quali chiediamo di fare chiarezza su un provvedimento che, fino ad oggi, è stato accompagnato da numerose ombre.
Il governo stesso" – ha sottolineato Gnassi – "è incapace di chiarire gli effetti di questa legge sulla capacità di connessione satellitare nazionale e non si comprendono le ragioni della netta chiusura rispetto alla proposta del Pd, che precisa come la connessione satellitare debba essere affidata a soggetti istituzionali nazionali ed europei e, solo in caso di comprovata impossibilità, a soggetti appartenenti alla NATO.
Il tema non è introdurre una norma ad personam contro qualcuno, ma stabilire una doverosa cornice normativa entro la quale le attività spaziali private possano operare al servizio del sistema Paese e delle imprese. Il punto che solleviamo è che anche nelle connessioni satellitari, da cui dipendono l’integrità e la sovranità di un Paese in caso di attacco bellico o hacker, vi sia il coinvolgimento di soggetti istituzionali europei. È un tema dirimente, un punto fondamentale per garantire l’interesse nazionale, che – ha concluso Gnassi – è cosa ben diversa, soprattutto nel settore delle connessioni satellitari, dal concedere carta bianca a soggetti privati stranieri.

05/03/2025 - 10:57

“Bruno Pizzul era la voce della nostra generazione di sportivi. Un uomo di infinita cultura, umanità e garbo che ha saputo accompagnare con la sua voce sobria, essenziale, mai sopra le righe, indimenticabili momenti di sport. E se è naturale ricordare le voci dei grandi momenti di successo, che benedizione che ci fosse la voce di Bruno Pizzul a raccontare gli sfortunati rigori di Pasadena nel 94,  quelli di Napoli di Italia 90 o la tragedia dell’Heysel. Ha saputo raccontare e trasmettere, dello sport, le emozioni e, in qualche modo la nostalgia, lui sempre dichiaratosi tifoso di quel Torino che aveva visto da bambino nella sua versione più leggendaria. La sua frase ricorrente era “tutto molto bello” con la genuinità di chi dello sport vede caparbiamente e sempre la bellezza. Sì, è stato “tutto molto bello”, fino ad oggi, giorno in cui ci tocca salutare Bruno Pizzul e, con lui, un pezzo di noi. Un grande abbraccio alla sua famiglia, al figlio Fabio parte della nostra comunità politica.
Grazie di tutto, Bruno. Mandi” così il responsabile nazionale sport del Pd, il deputato Mauro Berruto.

 

05/03/2025 - 10:36

Presentata una proposta di legge, è necessario agire subito

“Il problema degli allevamenti intensivi non può più essere ignorato. Siamo in piena crisi climatica e di biodiversità, di fronte alle minacce per la salute pubblica dovute alla resistenza delle malattie alle cure antibiotiche e in un sistema di produzione del cibo al collasso e ingiusto. Non è possibile fingere di non vedere l'inutile sofferenza di milioni di animali e la gravità del problema degli allevamenti intensivi per l'intero pianeta”. Così la deputata Pd, Eleonora Evi in una nota per presentare una “proposta di legge a mia prima firma, scritta insieme ad una rete di ong, per superare questa assurdità e proporre di riconvertire il settore zootecnico”.
“Con questa proposta – continua la parlamentare Pd – si vuole costruire una base di partenza per dare risposte al problema degli allevamenti intensivi e a tutte le conseguenze che comportano. È necessario agire subito”, conclude Evi.

 

05/03/2025 - 10:35

“Penso a Papa Francesco, alle notizie quotidiane sulla sua salute. In un mondo pieno di sofferenze, aggiunge la sua e testimonia la sua fede. Questo mi rende ancora più chiaro perché lo ammiro: perché c’è una differenza essenziale tra professare una religione e praticare una fede”. Lo scrive su Facebook il deputato dem Virginio Merola, capogruppo in Commissione Finanze. “Per il credente cristiano – aggiunge il parlamentare PD - l’altro mondo è già qui, è seguire Gesù in questo mondo, non rinviare nell’attesa della salvezza finale”.
“Io non so pregare come un sincero credente, ma mi commuove e mi fa partecipe della speranza di una sua guarigione un sentimento, una preghiera laica: prego perché sia sempre viva una vita come quella di Papa Francesco” conclude Merola.

05/03/2025 - 09:56

Oggi ore 13 conferenza stampa Pd presso la sala stampa di Montecitorio

“Chiediamo al ministro dei trasporti Matteo Salvini che faccia immediatamente chiarezza sul pasticcio che è stato fatto nei tempi e nei modi, riguardo al bando del Mit per l’assegnazione della tratta autostradale A22 Modena - Brennero, gravato  di ricorsi depositati e annunciati prima ancora della scadenza delle candidature, che è stata prorogata di necessità. Vorremmo sapere con urgenza come intenda procedere il Ministro sulla questione, in considerazione delle incongruenze e dei rischi connessi all’assegnazione della gestione di tale tratta, che oggi è in mano ad una società pubblica, per l’86% degli enti locali della zona, e fare chiarezza e dare certezza, in tempi brevi, a tutti i soggetti coinvolti”. Lo scrivono in una nota i deputati del partito democratico Sara Ferrari, Rosanna Filippin, Antonella Forattini, Ilenia Malavasi, Nadia Romeo, Andrea Rossi, Stefano Vaccari, firmatari di una interpellanza urgente al ministro dei trasporti che verrà presentata oggi alle ore 13 in conferenza stampa a Montecitorio.

Per accrediti inviare una mail a pd.ufficiostampa@camera.it

 

05/03/2025 - 09:43

"La notizia della richiesta di archiviazione per l'inchiesta sulla strage di Ustica, riportata da un importante quotidiano, mi amareggia. Una richiesta motivata alla mancata collaborazione di Stati esteri. In questi anni ho assunto numerose iniziative parlamentari perché si mettessero in atto le azioni utili ad acquisire notizie da paesi amici dell' Italia, come Stati Uniti e Francia. Non dobbiamo rinunciare, come Paese, a fare giustizia su Ustica. È un dovere morale verso le 81 vittime innocenti ed i loro familiari. Ed è una priorità  per difendere ed affermare la nostra sovranità nazionale".

Così Andrea De Maria, deputato PD

 

04/03/2025 - 19:06

"La proposta della Presidente Von der Leyen va cambiata: è sbagliato potenziare i singoli armamenti nazionali senza prevedere una vera difesa comune europea. Ancora più grave è l'idea di utilizzare i fondi per la coesione per finanziare gli strumenti militari. Le risorse destinate alla coesione sociale devono rimanere tali, mentre tutti i fondi per la difesa devono essere investiti in un sistema realmente europeo, capace di garantire sicurezza in modo efficace e coordinato. Il Partito Democratico vuole più Europa: è tempo di fare un passo avanti verso una politica di difesa comune che rafforzi l’Unione e tuteli i cittadini europei.” Così il capogruppo democratico in commissione difesa della camera, Stefano Graziano.

04/03/2025 - 18:42

"La posizione militarista di Ursula Von der Leyen, che vuole esporre l'Unione Europea a un enorme debito per permettere ai singoli stati di acquistare più armi è sbagliata e vista dalla conferenza sul Trattato per l'abolizione delle armi nucleari di New York appare ancora più pericolosa. Una prospettiva di guerra che coinvolge potenze nucleari può portare alla distruzione dell'umanità come ci stanno dicendo in questi giorni scienziati e premi Nobel, non certo riportare il mondo sulla strada della pace.
Serve una difesa comune dell'Europa e, con essa, una politica estera comune, non certo la corsa agli armamenti di ogni stato membro. Fare debito comune per le armi e non per la salute delle cittadine e dei cittadini europei  è una scelta autolesionista che tradisce il progetto europeo. L’UE non è nata per fare la guerra ma per affermare la pace, per dirimere le controversie tra Stati attraverso strumenti alternativi all’uso della forza. Questa è la missione dell’Ue in cui abbiamo creduto e vogliamo continuare a credere". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Coordinatrice dell'Intergruppo della Camera per il disarmo nucleare, a margine della seconda giornata di lavori della terza conferenza degli stati parte del Trattato per la proibizione delle armi nucleari in corso a New York.

04/03/2025 - 18:31

“Il governo ha completamente espropriato il Parlamento sul tema della riforma fiscale avocando a sé la discussione con una delega, mentre aumenta l'iniquità e l'ingiustizia fiscale. Noi siamo per l'uguaglianza sociale, per l'equità tra i contribuenti. Pensiamo che bisogna rispettare il principio costituzionale della progressività fiscale anche nella discussione sul questo provvedimento. Non è più possibile ignorare che il 40 per cento delle imposte pagate risponde a criteri di progressività fiscale e il 60 per cento è fatto da imposte sostitutive e da tassazioni proporzionali che nulla hanno a che fare con la progressività fiscale, dove l'85 per cento dell'Irpef è pagato dai lavoratori dipendenti e dai pensionati. Alla luce di questi dati, che senso ha parlare di rottamazioni? Demolite la progressività fiscale e continuate a fare parti uguali fra diseguali. Sarebbe importante distinguere tra il contribuente onesto e veramente in difficoltà e gli altri, ma questo non è nelle intenzioni di questo governo”. Lo ha detto in Aula alla Camera il deputato Virginio Merola, capogruppo dem in commissione Finanze, esprimendo il voto contrario del Pd al ddl riordino del sistema sanzionatorio in materia finanziaria.

“Il governo – ha concluso Merola - invece di preoccuparsi, accelerando i tempi di una riforma del testo unico della finanza e di introdurre regole che rispondono e che indicano ai mercati il rispetto delle regole alle grandi società con i loro azionisti rilevanti che chieda un'effettiva trasparenza, rinvia le decisioni senza indicare qual è la strada che vuole percorrere, e in modo anomalo si fa parte in causa della sfida finanziaria e appoggia una cordata di imprenditori bancari rispetto agli altri. Servirebbero regole meno invadenti con maggiore spazio alle Authority. Da un mercato unico europeo dei capitali vi tenete ben lontani, proponendo riforme e deleghe in bianco, fuori dai tempi e dal contesto effettivo che sta vivendo il nostro Paese, riproponendo rinvii e deleghe in bianco perché più che una necessità per voi è una scelta, quella di non intervenire per salvaguardare interessi di parte”.

 

04/03/2025 - 18:30

La ricetta della Von der Leyen non funziona. Non è difesa europea ma ri-armo dei singoli stati dopo decenni di pace. Non è quello che serve a far contare l’Europa. Debole nei tavoli dove si decide e debole nel difendere un patrimonio di protezione sociale che è la sua forza.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

 

04/03/2025 - 17:33

“Apprendiamo dagli organi di stampa che vi sarebbe da parte del ministro Nordio l’intenzione di sottrarre il coordinamento della polizia giudiziaria al pubblico ministero, in violazione della costituzione. Ad ora dal governo nessuno ha smentito la notizia. Si avvalora quindi l’ipotesi che la separazione delle carriere abbia come obiettivi prioritari colpire l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, politicizzare le  indagini e sottoporre il pm all’esecutivo. Non proprio l’esito auspicato anche da chi si è detto favorevole alla riforma” Così la responsabile nazionale Giustizia del Pd, Debora Serracchiani, i capigruppo in commissione Giustizia di Camera e Senato, rispettivamente Federico Gianassi e Alfredo Bazoli, e il capogruppo Pd in commissione Antimafia, Walter Verini.

04/03/2025 - 17:15

Sciopero avvocati per paralisi tribunale civile di Tempio, presentata interrogazione Pd

“La situazione al tribunale di Tempio è ormai incandescente se gli avvocati sono costretti a scioperare, come avevano già fatto nel 2019 a causa dei ritardi delle cause civili che vengono rinviate, con sedute fissate ordinariamente al 2028 e alcune anche al 2030, secondo le notizie che arrivano dall’Ordine territoriale”. Così il deputato dem Silvio Lai interviene sulla decisione degli avvocati appartenenti all’Ordine di Tempio-Olbia di astenersi per due giorni dall’attività per protestare contro le condizioni della giustizia civile nel territorio.

“Nonostante gli interventi del PNRR per ridurre i tempi processuali - conclude Lai - laddove la sezione penale ha ridotto da 2800 a 500 i giorni di attesa per una sentenza, la sezione civile non riesce a recuperare il pregresso a causa del fatto che sono presenti solo 3 magistrati che hanno un carico individuale di oltre 1100 cause contro le 250 ordinarie. Per questo motivo e per chiedere le ragioni di questa situazione, insieme a Debora Serracchiani, responsabile Giustizia del Pd, e Federico Gianassi, capogruppo dem in commissione Giustizia alla Camera, abbiamo depositato una interrogazione urgente al ministro Carlo Nordio per chiedere quali siano le azioni poste in essere per recuperare le carenze di organico del tribunale di Tempio-Olbia e per conoscere la sistemazione nel resto dell’Isola. Ma soprattutto per chiedere come è possibile che membri della maggioranza e addirittura esponenti del governo si spingano a promettere riaperture di piccoli tribunali chiusi ormai da 12 anni quando le sedi principali, per carenza di organico, non sono in grado di garantire l’attività ordinaria nei tempi necessari”.

 

04/03/2025 - 17:14

“Le false fideiussioni stanno compromettendo il corretto completamento delle opere pubbliche ed in particolare l’attuazione del Pnrr. Si tratta di vere e proprie truffe che danneggiamo le imprese oneste, la sicurezza dei lavoratori coinvolti e mettono a rischio moltissimi cantieri aperti, creando conseguentemente problemi alle casse dei comuni e ai cittadini. Su questa vicenda, emersa con assoluta gravità dall’inchiesta del quotidiano La Repubblica, presenteremo una interrogazione parlamentare”: è quanto dichiarano Marco Simiani, Ubaldo Pagano e Piero De Luca, rispettivamente capogruppo Pd in Commissione Ambiente, Bilancio e Politiche Ue di Montecitorio.
“Queste frodi stanno continuando nonostante il Codice Appalti preveda che la garanzia fideiussoria debba essere emessa e firmata digitalmente, attraverso piattaforme autorizzate e certificate. E’ necessario che il governo intervenga per garantire la piena attuazione di questa norma senza la quale non può essere assicurata la regolarità e la sicurezza degli appalti pubblici”.

04/03/2025 - 16:50

Domani ore 13 conferenza stampa Pd presso la sala stampa di Montecitorio

“Chiediamo al ministro dei trasporti Matteo Salvini che faccia immediatamente chiarezza sul pasticcio che è stato fatto nei tempi e nei modi, riguardo al bando del Mit per l’assegnazione della tratta autostradale A22 Modena - Brennero, gravato  di ricorsi depositati e annunciati prima ancora della scadenza delle candidature, che è stata prorogata di necessità. Vorremmo sapere con urgenza come intenda procedere il Ministro sulla questione, in considerazione delle incongruenze e dei rischi connessi all’assegnazione della gestione di tale tratta, che oggi è in mano ad una società pubblica, per l’86% degli enti locali della zona, e fare chiarezza e dare certezza, in tempi brevi, a tutti i soggetti coinvolti”. Lo scrivono in una nota i deputati del partito democratico Sara Ferrari, Rosanna Filippin, Antonella Forattini, Ilenia Malavasi, Nadia Romeo, Andrea Rossi, Stefano Vaccari, firmatari di una interpellanza urgente al ministro dei trasporti che verrà presentata domani alle ore 13 in conferenza stampa a Montecitorio.

Per accrediti inviare una mail a pd.ufficiostampa@camera.it

 

04/03/2025 - 15:54

"La clamorosa sfiducia espressa dall’83% della redazione di RaiNews24 nei confronti del direttore Paolo Petrecca certifica il fallimento della sua gestione e rende ormai indifferibile un suo passo indietro". Lo dichiarano i componenti del Partito Democratico in Commissione di Vigilanza Rai, che chiedono un intervento immediato da parte dei vertici aziendali per la sua rimozione.

"Il titolo su Delmastro è solo l’ultimo episodio di una gestione che ha compromesso la credibilità del servizio pubblico, trasformando RaiNews24 in una testata sbilanciata e non all’altezza del suo ruolo", proseguono i parlamentari dem.

"La volontà espressa dalla redazione non può essere ignorata. I vertici della Rai devono assumersi la responsabilità di questa situazione e rimuovere Petrecca, il cui mandato è già scaduto. Ogni giorno in più con lui alla guida di RaiNews24 è un danno per il pluralismo dell’informazione e per la missione del servizio pubblico".

"La Rai prenda atto della realtà e intervenga subito, restituendo a RaiNews24 una direzione autorevole e indipendente. Il servizio pubblico non può essere il megafono del governo, ma deve tornare a rappresentare tutti i cittadini", concludono i parlamentari PD.

 

Pagine