03/12/2024 - 15:36

“Hanno promesso di tutto, dalla soglia minima delle pensioni minime a 1000 euro, all'abolizione del Canone Rai, dal maggiore investimento nella sanità pubblica di sempre, all'abolizione della legge Fornero. Ora sappiamo che sono solo bugie, che il governo Meloni non ha cura delle persone in difficoltà e continua con la sua trita ideologia e propaganda. Il decreto del Ministero dell'Economia accerta che l'aumento delle pensioni minime sarà pari a 1,8 euro al mese: uno schiaffo in faccia a chi non arriva a fine mese, a chi merita dignità e rispetto e non vuole più essere preso in giro dalle promesse grossolane del governo”. Lo afferma la deputata dem Ilenia Malavasi, componente della Commissione Affari sociali alla Camera.

03/12/2024 - 15:24

“Oggi in commissione Finanze abbiamo votato contro il decreto fiscale. Il messaggio del governo è sempre più chiaro e sempre più preoccupante: ‘per favore pagate qualcosa’. Hanno di nuovo fatto slittare i termini per il concordato preventivo a cui si aggiungono ulteriori proroghe, dilazioni, ravvedimenti operosi e imposte sostitutive che annullano tutte le altre tasse. Così facendo il governo sta compromettendo il gettito fiscale generale del nostro Paese a favore di alcune corporazioni e soprattutto sta aumentando le ingiustizie verso i lavoratori dipendenti e pensionati”. Così il deputato dem Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze.

“Questo – ha concluso Merola - non è accettabile, si sta frantumando il nostro sistema fiscale. Il nostro è un voto contrario a un decreto che non farà altro che aumentare le ingiustizie, ma soprattutto non coprirà le entrate necessarie per la riforma dell'Irpef che il governo aveva messo in cantiere. Le adesioni al concordato sono molto basse e noi non riteniamo che dicendo ai contribuenti ‘per favore versate qualcosa’ si possa rimediare all’ingiustizia fiscale. Questa destra invece di aumentare i controlli aumenta le mance agli evasori e a chi elude il fisco”.

03/12/2024 - 15:18

“Dalle tante promesse ai fatti: le pensioni minime aumenteranno sì, ma di soli 1,8 euro al mese. Questo è il governo Meloni, l'esecutivo che mette la testa sotto la sabbia quando c'è da aiutare i più deboli e che strizza l'occhio ai più forti. L'ideologia non riesce più a nascondere le bugie e i numeri parlano chiaro nel decreto del ministero dell'Economia che stabilisce allo 0,8% la percentuale di perequazione degli assegni del 2025. Insomma tra le tante mance senza alcun investimento e visione del futuro, con le pensioni minime si avrà diritto ad un cappuccino in più”. Così il deputato dem Gian Antonio Girelli, componente della Commissione Affari sociali alla Camera.

03/12/2024 - 15:03

“È importante che ogni iniziativa legislativa del governo in tema nucleare arrivi solo dopo la conclusione dell’indagine nucleare che stiamo portando avanti in Commissione Attività Produttive. Consentire la conclusione dell’indagine permetterà al Parlamento di potersi esprimere sul tema indicando anche le vie piú opportune. Contiamo che il rispetto del ruolo del Parlamento non venga meno in una tema che ha necessariamente bisogno di una visione a lungo termine per il Paese.”
Cosí il Deputato PD dottorato di ricerca in Ingegneria Nucleare al panel del Convegno AIN insieme a parlamentari rappresentanti di tutti i partiti. “Dal governo vi è ancora una azione molto confusa con l’intento di portare avanti una agenda nucleare che assomiglia piú a un generico libro dei desideri che a un vero programma strategico. Dicono di voler puntare sui piccoli reattori che però non sono ancora pienamente commerciali. Ci preoccupa invece il silenzio del governo sulla gestione della Sogin, nonostante le notizie allarmanti riguardo la condotta dell’AD, e l’azione sul deposito unico nucleare la cui soluzione deve essere una priorità prima di riaprire una vera discussione sul tema. Se si vuole parlare del futuro del nucleare, si investa prima di tutto seriamente nella ricerca a partire dalle nostre università“

03/12/2024 - 15:02

Domani conferenza stampa alla camera, ore 11.30 – Sala Berlinguer

“Domani alle ore 11.30 nella sala Berlinguer della Camera dei Deputati (via degli uffici del vicario n. 21, terzo piano) la capogruppo del Pd Chiara Braga, insieme ai deputati e senatori democratici eletti all’estero, terrà una conferenza stampa per presentare le proposte e il pacchetto di emendamenti alla manovra di bilancio per gli italiani residenti all’estero. Saranno presenti: il Responsabile del dipartimento italiani nel mondo del PD, Luciano Vecchi, e i parlamentari, Nicola Carè, Andrea Crisanti, Christian Di Sanzo, Francesco Giacobbe, Francesca La Marca, Fabio Porta, Toni Ricciardi.

03/12/2024 - 14:43

"Un governo che sa solo prendere in giro i cittadini. Questo è il governo Meloni: ipocrisia e bugie. Il decreto del ministero dell'economia e delle finanze ha fissato allo 0,8% la percentuale di perequazione degli assegni del 2025. Risultato? Le pensioni minime aumenteranno di soli 1,8 euro al mese. Un caffè in più al mese, questa è la loro idea di contrasto alla povertà e alle diseguaglianze. Sono arrivati al potere promettendo di tutto: dovevano portare le pensioni minime a 1000 euro, dovevano abolire la Fornero, dovevano dare 400 euro per ogni figlio nato fino a 6 anni, dovevano abolire il canone Rai. Non hanno rispettato nessuna promessa, solo bugie e propaganda. Lasciano milioni di persone in difficoltà mentre distribuiscono mancette ai loro amici e alla sanità privata. L'aumento ridicolo delle pensioni minime è l'emblema della loro ipocrisia". Lo afferma Marco Furfaro capogruppo PD in commissione affari sociali e membro della segreteria.

03/12/2024 - 14:09

“Negli istituti penali minorili è fondamentale la formazione del personale. Ma dalle dichiarazioni in audizione del capo dipartimento Sangermano e di quelle del sottosegretario alla Cultura Mazzi, che stranamente e con mio rammarico viene a rispondere alla mia interrogazione, la divisa all'interno dei DPM viene impartita per questioni di autorevolezza percepita creando distanza tra personale e i ragazzi. Così invece di formare il personale, il governo preferisce eludere il problema e dare risposte burocratiche che nulla hanno a che fare con la funzione rieducativa”. Così la deputata dem Michela Di Biase in replica all'interrogazione al ministro di Giustizia sulla circolare delle divise nei carceri minorili.
“In due anni di legislatura, questo governo ha reso gli istituti penali minorili sempre più simili ai carceri degli adulti, smantellando e sminuendo il sistema della messa alla prova e creando un sovraffollamento che prima del decreto Caivano era inesistente”, conclude Di Biase.

03/12/2024 - 14:07

“La maggioranza deve spiegare perché è stato tagliato il fondo pluriennale sull’automotive da 4,6 miliardi voluto da Mario Draghi” lo afferma Chiara Gribaudo vicepresidente nazionale del Partito Democratico durante una diretta su Rainews24.

“Questo governo - continua Gribaudo - ha sottovalutato l’impatto di quello che stava accadendo silenziosamente su questo settore. Siamo stati noi delle opposizioni a chiedere per ben due volte non solo le audizioni ma anche più attenzione perché le parole del ministro Urso sembravano scritte sull’acqua.”

“Come la Presidente Meloni - si domanda la parlamentare piemontese - ha trovato il tempo per incontrare più volte Elon Musk mi chiedo perché non abbia trovato il tempo e non trovi il tempo, dopo quello che è successo, di convocare John Elkan e aprire una trattativa per riprendere per riprendere in mano questa vicenda.”

“La transizione ecologica è inevitabilmente da affrontare e mi domando cosa fa il governo: pensa di fare una gestione ordinaria di ammortizzatori sociali o invece vuole ridare una vocazione al Paese sull’automotive che è un asse strategico dell’Italia?” conclude la deputata dem.

03/12/2024 - 14:03

“Il drammatico racconto del testimone “Delta”, ascoltato nel processo contro i quattro agenti dei servizi segreti egiziani accusati del sequestro, delle torture e dell’omicidio di Giulio Regeni, getta una luce ancora più inquietante su un caso che resta una ferita aperta per l’Italia e per chiunque abbia a cuore i diritti umani. Regeni in commissariato chiedeva disperatamente un avvocato e di contattare l’ambasciata italiana. Nessuno gli ha dato ascolto ed è stato brutalmente torturato e ucciso. Di fronte a questa ulteriore testimonianza agghiacciante, una domanda sorge spontanea: come è possibile che il nostro governo si ostini a considerare l’Egitto un Paese sicuro? Si tratta di una posizione insostenibile, soprattutto considerando che le autorità egiziane non solo non hanno collaborato nelle indagini, ma si sono rifiutate persino di fornire gli indirizzi dei principali indagati, ostacolando la ricerca della verità e della giustizia”.

03/12/2024 - 12:44

“Estendere anche al 2025 la cassa integrazione straordinaria per i lavoratori di tutte le imprese del settore moda”.

Lo chiede la vice presidente dei deputati Pd, Simona Bonafè, sulle proposte presentate dal Partito Democratico al Decreto Pnrr, in discussione nelle Commissioni competenti alla Camera.
“La crisi è strutturale - aggiunge - ma occorrono strumenti immediati per garantire reddito a migliaia di lavoratori coinvolti, soprattutto artigiani. Nei giorni scorsi, durante la riunione svolta presso la Regione Toscana, tutti i parlamentari di maggioranza ed opposizione si sono impegnati a definire proposte unitarie come quella della proroga della cassa integrazione. Si tratta di un primo indispensabile intervento che darebbe continuità alle tre settimane di ammortizzatori sociali, attivate proprio in questi giorni. Ci aspettiamo - conclude -  che il governo ascolti queste richieste bipartisan”.

03/12/2024 - 12:02

Stanotte se n’è andata Iole Mancini, partigiana torturata in Via Tasso. Poi una vita a raccontare e a lottare per la democrazia e la libertà. Soprattutto delle donne. Un privilegio averla conosciuta. Ci mancheranno le sue parole e il suo coraggio.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

03/12/2024 - 10:21

"Per il neo Ministro Foti non ci sono ritardi al PNRR. Si informi bene. Un dossier pubblicato dalla Banca centrale europea chiarisce l'esatto contrario. Dei cantieri aperti e in corso, infatti, circa due terzi sono a rischio ritardo rispetto alla tempistica programmata, soprattutto nel Mezzogiorno. A un anno e mezzo della deadline del Piano, la percentuale dei progetti completati è di appena il 18%. E la spesa ad oggi si attesta a circa la metà delle risorse complessive ottenute finora. Insomma si tratta di un fallimento da ogni punto di vista. Farebbe bene il Ministro Foti ad essere più prudente rispetto a dichiarazioni che appaiono davvero surreali. È finito il tempo della propaganda. È necessario un bagno di realtà. Bisogna cominciare a correre e segnare un cambio di passo rispetto alla gestione disastrosa del Pnrr da parte del governo". Lo dichiara Piero De Luca, capogruppo del Pd in commissione politiche europee alla Camera.

03/12/2024 - 09:02

"Iole Mancini lascia un grande vuoto in chiunque l'abbia incontrata e in chiunque abbia conosciuto la sua storia. Staffetta partigiana, ha vissuto durante la sua giovinezza le atrocità del regime nazifascista senza mai desistere e continuando a portare avanti azioni di resistenza. La sua passione civile e l'amore per la democrazia non l'hanno mai abbandonata, anzi è cresciuta.
Da anni era una presenza costante agli eventi culturali organizzati a Montecitorio da quando, sotto la mia presidenza, partecipava spesso anche alle domeniche di apertura della Camera al pubblico. Negli anni è nato un rapporto personale di stima e affetto che entrambe abbiamo coltivato con cura. L'ultima volta che ha chiesto di vedermi è stata lo scorso agosto quando, già molto malata, ha voluto firmare il referendum contro l'autonomia differenziata.
Testimone instancabile di libertà, laicità e partecipazione, credeva fermamente nella necessità di trasmettere questi valori alle giovani generazioni e nonostante i suoi 104 anni fino all’ultimo ha fatto incontri nelle scuole. Iole mancherà moltissimo a tutte e tutti noi.  Bella, ciao!" Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

02/12/2024 - 18:06

“Vogliamo reiterare una richiesta di confronto con i ministri Schillaci e Lollobrigida perché è da più di un anno che questo confronto ci è stato negato. Con le nostre interrogazioni parlamentari, udienze, emendamenti alla passata manovra finanziaria abbiamo chiesto che ci siano protocolli diversi di tutela tra i rifugi degli animali, i cosiddetti santuari e gli allevamenti da cibo. Nei rifugi vengono ospitati pochi animali salvati dal maltrattamento o storie di sfruttamento, ritrovando una casa. Le regole non possono valere dello stesso modo: questi animali salvati non sono più cibo, non fanno parte della filiera alimentare ma sono animali d'affezione con una propria dignità e libertà. Quello che è successo l’anno scorso a Sairano nel Rifugio Cuori Liberi non deve ripetersi più”. Così la deputata dem Eleonora Evi intervenendo alla proiezione alla Camera del docufilm “Cuori Liberi, fino all'ultimo respiro” del regista Alessio Schiazza.

02/12/2024 - 16:27

"E' inquietante il giro di immobili e soldi tra l'associazione Pro Vita e Forza Nuova rivelata dall'inchiesta pubblicata oggi dal quotidiano "Domani". Lo è non solo perché conferma i legami tra il partito neofascista guidato da Roberto Fiore, condannato a 8 anni in primo grado per l'assalto alla CGIL dell'ottobre del 2021, ma anche per la vicinanza tra Pro Vita e l'attuale maggioranza che ha spalancato loro le porte dei consultori pubblici del Paese per rendere ancora più ostico l'accesso all'interruzione di gravidanza alle donne.
Una vicinanza le cui conseguenze abbiamo visto con la campagna lanciata proprio da Pro Vita contro Francesco Spano considerato troppo vicino alla comunità LGBTQIA+. L'associazione anti-scelta definì "irricevibile" la nomina di Spano a capo di gabinetto dal ministro alla Cultura Alessandro Giuli. Spano, com'è noto, è stato costretto alle dimissioni. Poche ore dopo, era stato proprio il portavoce di Pro Vita, Jacopo Coghe a dichiarare che quella vicenda avrebbe dovuto fare "da monito" al governo.
Ancora una volta emergono punti di contatto poco chiari tra la maggioranza e organizzazioni dichiaratamente neo fasciste e tra queste e le associazioni anti-scelta e anti-diritti.
Rapporti che rischiano di rispedire il Paese indietro di 50 anni sul fronte dei diritti delle donne e delle persone LGBTQIA+". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

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