06/12/2024 - 10:54

“Siamo di fronte all'ennesimo provvedimento esaminato di fretta e molto probabilmente al nuovo voto sulla fiducia. L'urgenza, però, è un altra: contrastare la crisi climatica, proteggere le biodiversità e spingere sulle rinnovabili. L'urgenza di fare bene, non di fare in fretta e peggio di prima. È un decreto che tiene in vita il modello fossile da cui dovremmo affrancarci e non guarda alla transizione ecologica ed energetica e alla semplificazione delle procedure autorizzative.” Così la deputata dem Eleonora Evi intervenendo in Aula su decreto Ambiente.
“Il governo più volte sceglie, poi ritira e poi reintroduce nella Manovra una norma gravissima” continua la parlamentare. “Mi riferisco a quella che aprirebbe la presenza dei privati nelle società pubbliche per il servizio idrico integrato, da affidare in house. Non vi ricordate del referendum del 2011 in difesa dell'acqua pubblica? L'acqua è un bene comune essenziale, non un profitto. Fermatevi!”, conclude Evi.

06/12/2024 - 10:43

“La crisi del Made in Italy è dovuta a una totale assenza di strategia, una mancanza totale di politica industriale del governo. Del Made in Italy è rimasto solo il titolo della legge che qualche mese fa è stata approvata, ma di contenuto non c’è nulla, anzi registriamo una crisi in settori cruciali, rappresentativi dell'immaginario collettivo del Made in Italy. Penso alla moda, al design, al cinema, all'audiovisivo e all’automotive, che rappresentano davvero nel mondo la carta d'identità del nostro Paese. Ciò accade a causa della mancanza di un piano di azioni realmente strategiche da parte del governo o di decisioni sbagliate, come quella relativa al Tax Credit che lascia gli studi cinematografici drammaticamente vuoti. Chiediamo al governo di uscire dalla propaganda e di mettere in campo un piano industriale serio e misure che non siano esclusivamente punitive ma che puntino sostenere a rafforzare i nostri settori chiave”. Così la deputata Irene Manzi, capogruppo dem in commissione Cultura, intervistata per il sito dei deputati Pd.

“L'Istat – ha concluso Manzi - ha dimezzato di fatto le previsioni di crescita del Pil. Non starei molto serena se fossi la Presidente del Consiglio. Il Paese è sostanzialmente fermo con il rischio addirittura di arretrare. Anche su questo è necessario uscire dalla bolla della propaganda del governo e mettersi davvero insieme. Occorre fare appello alle migliori energie del Paese, a tutte le forze politiche per lavorare, ma seriamente, fuori dalla propaganda e per il rilancio, serio e per la crescita, seria, di questo Paese”.

06/12/2024 - 10:27

"Esprimo la mia vicinanza e la mia solidarietà alla giudice Iolanda Apostolico, fatta bersaglio di una gogna pubblica violenta e feroce al punto da portarla alle dimissioni dalla magistratura, nonostante non abbia raggiunto l'età per la pensione.
Una vera e propria tempesta mediatica scatenata dal vicepremier Matteo Salvini, che in questo non teme confronti, e alimentata da diversi esponenti di spicco della maggioranza.
È vergognoso che alte cariche della Repubblica promuovano campagne di odio contro altri corpi dello Stato.
L'epilogo della vicenda Apostolico è emblematico di come le destre attacchino la magistratura per tentare di sottometterla e zittirla. È successo con Apostolico, ma è successo anche con i giudici di Palermo del processo Open Arms, della sezione immigrazione di Roma, di quella di Bologna. Alcuni di questi magistrati e magistrate sono ora sotto scorta perché è a rischio la loro incolumità.
È così che iniziano le autocrazie: minando l'indipendenza della magistratura. Ci aveva già provato Berlusconi, senza riuscirci. Ora ci prova il governo Meloni". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

06/12/2024 - 09:28

“Eravamo abituati alla propaganda sguaiata utilizzata per coprire i propri fallimenti, ma ora il governo fa un ulteriore salto di qualità: siamo alla negazione della realtà.  La sottosegretaria Borgonzoni ci spiega che non è vero che il settore del cinema è fermo, citando dati a caso. Se uscisse ogni tanto dall'ufficio nel quale si è chiusa con qualche produttore amico, si renderebbe conto della catastrofe che ha creato: migliaia di famiglie alla fame,  professionisti straordinari costretti a cambiare mestiere, imprese sull'orlo del fallimento. Ed ora anche la sospensiva del Tar. La verità è semplice: in qualunque altro settore dopo aver prodotto un disastro del genere e messo in ginocchio una intera filiera, si verrebbe rapidamente accompagnati alla porta. Ed è quello che Giuli dovrebbe fare: ritiri le deleghe sul cinema alla Borgonzoni e venga subito in Parlamento a spiegare come intende risolvere questo disastro”. Così il deputato democratico Matteo Orfini.

05/12/2024 - 19:25

“La presenza, nella bozza del decreto Milleproroghe, di un articolo relativo all’istruttoria sui Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP), pur ancora privo di testo, dimostra che il governo o non ha compreso la portata della sentenza della Consulta che ha messo una pietro tombale sullo ‘spacca Italia’ oppure sceglie deliberatamente di ignorarla. La pronuncia della Corte Costituzionale è chiara, e il governo farebbe bene a fermarsi, evitando di sottoporre il Parlamento a discussioni su provvedimenti destinati a rivelarsi inutili e in aperto contrasto con i principi costituzionali”. È secco il commento del deputato democratico, responsabile nazionale mezzogiorno del Pd, Marco Sarracino.

05/12/2024 - 19:17

“Sentiamo sempre più l'esigenza di fare chiarezza tra i dati ufficiali del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria e quelli che vengono rilevati dagli enti e associazioni che operano nel sistema carcerario. La nota del DAP conferma un dato allarmante: sono 79 le persone detenute che si sono suicidate dal 1 gennaio 2024 nelle carceri italiane ma il numero potrebbe essere maggiore se si considerano i cosiddetti casi ancora 'da accertare'. È un problema gravissimo che va affrontato con impegno e serietà perché non risponde ad alcun principio del sistema di riabilitazione che le carceri dovrebbero avere”. Così il deputato dem Gian Antonio Girelli, componente della Commissione Affari sociali.

05/12/2024 - 19:04

"Siamo allibiti dinanzi all’ennesima assurdità a cui ci sta facendo assistere questo governo. La relazione del ministero della Salute sull'applicazione della legge 194, inviata il 22 novembre scorso ai presidenti di Camera e Senato, non è mai comparsa sul sito del ministero e da nessun’altra parte. Personalmente ho chiesto, come capogruppo del Partito Democratico in commissione affari sociali, di riceverla e poterla visionare senza alcun risultato. Oggi invece scopriamo che la relazione è on line pubblicata sul sito di Pro-Choice, il sito di un’associazione Pro vita. Una vicenda che ha dell’assurdo, il ministro Schillaci chiarisca immediatamente. Le cose sono due: o siamo di fronte ad una fake news da quattro soldi oppure è successa una cosa gravissima che equipara questo Paese a una Repubblica delle Banane, dove gli antiabortisti hanno una relazione sull'aborto da trasmettere al Parlamento, prima del Parlamento stesso". Lo dichiara Marco Furfaro capogruppo PD in commissione affari sociali e membro della segreteria nazionale.

05/12/2024 - 19:03

“La sentenza del TAR Liguria, che annulla l’affidamento diretto alla Rai dell’organizzazione del Festival di Sanremo a partire dal 2026, getta una forte ombra di incertezza su quello che rappresenta il più grande evento mediatico del servizio pubblico e la principale fonte di incasso pubblicitario della Rai. Anche se l’edizione del 2025 è salva, questa decisione rischia di avere un impatto devastante sui conti dell’azienda e sull’identità culturale dell’evento stesso. È fondamentale che l’Ad Rossi venga immediatamente a riferire in Commissione di Vigilanza per chiarire come intende affrontare questa situazione e garantire che il Festival di Sanremo rimanga un pilastro del servizio pubblico. Perdere il Festival sarebbe un colpo durissimo non solo per l’equilibrio economico della Rai, ma anche per la promozione della musica italiana e la tradizione culturale che questo evento rappresenta”. Così una nota dei componenti democratici della vigilanza Rai che sottolineano che Rossi da quando si è insediato ancora non si è mai presentato in vigilanza.

05/12/2024 - 17:30

Una biografia che è anche racconto di un impegno politico e civile per la libertà di tutte e di tutti.
“Angela Bottari. Storia di una donna libera” è il libro, edito da Castelvecchi, che sarà presentato a Roma giovedì 12 dicembre alle ore 15 presso la Sala del Refettorio della Camera dei Deputati, Palazzo San Macuto, in Via del Seminario 76, in collaborazione con la Fondazione Iotti e la rivista Malacoda.
Alla presentazione oltre ad Anna Ascani, Vice Presidente della Camera, e Chiara Braga, capogruppo PD alla Camera dei deputati, interverranno amici e colleghi della deputata messinese come Alberto Improda, Livia Turco, Romana Bianchi, Anthony Barbagallo, Nadia Terranova, Peppe Provenzano e, a nome dei familiari, il nipote Vittorio Silvestro.
Saranno presenti gli autori e curatori del libro, Pietro Folena e Francesco Lepore.

05/12/2024 - 17:14

Quanto è costato questo esperimento fallimentare?

“Con una nota, la Rai giustifica la chiusura di Binario 2 definendolo 'un esperimento innovativo che non è stato premiato dagli ascolti'. Ma un'azienda che gestisce denaro pubblico può nascondere i propri errori dietro la parola 'esperimento'? E soprattutto, quali sono i costi sostenuti per questo 'tentativo'?  La realtà è che si tratta dell'ennesima dimostrazione di una gestione editoriale fallimentare. Anziché riconoscere l'errore, la dirigenza Rai preferisce camuffare un flop come innovazione. Ma innovare non significa sprecare soldi pubblici per progetti senza visione o solidità. Quante altre volte dovremo assistere a questi sprechi di denaro pubblico con simili giustificazioni per mascherare un'incapacità gestionale che ormai è sotto gli occhi di tutti? È tempo che la Rai cambi rotta e inizi a rispettare davvero il mandato che le è stato affidato”. Così in una nota i componenti democratici della commissione di vigilanza Rai.

05/12/2024 - 16:26

Come Partito democratico abbiamo chiesto oggi l’audizione in commissione politiche UE del vicepresidente della Commissione Raffaele Fitto, ai sensi della legge 234 del 2012. È importante che spieghi al Paese le sue linee programmatiche, l’impianto europeista del suo impegno di lavoro e che chiarisca anche il perimetro delle sue competenze, alla luce delle ultime scelte organizzative operate dalla Presidente von der Leyen. Il Gabinetto di Fitto infatti ha perso la guida della direzione generale per le Riforme, una struttura strategica, che è stata scorporata ed affiancata alla task force Recovery. Non proprio una buona notizia per il nostro Paese.  

Così il capogruppo democratico nella Commissione Affari Europei della Camera, Piero De Luca.

05/12/2024 - 16:19

"Desideriamo esprimere le nostre congratulazioni a Roberto Cicutto per il prestigioso incarico alla guida di Eurimages, un ruolo di grande responsabilità e visione strategica. La sua lunga e solida esperienza nel settore cinematografico e audiovisivo, unita a una profonda conoscenza delle dinamiche produttive e culturali europee, rappresenta una garanzia per il futuro del fondo.

Siamo certi che, sotto la sua guida, Eurimages potrà rafforzare il suo ruolo cruciale nel sostenere le produzioni cinematografiche indipendenti, promuovendo la cooperazione tra i Paesi membri e valorizzando la ricchezza della diversità culturale europea.  Auguriamo a Roberto Cicutto un proficuo lavoro, sicuri che saprà portare beneficio non solo al settore, ma anche alla cultura europea nel suo complesso." Così in una nota i deputati democratici della commissione cultura della camera.

05/12/2024 - 16:01

"Oggi al funerale della staffetta partigiana Iole Mancini, classe 1920, ho abbracciato Luciana "Luce" Romoli, rassicurandola che le staremo vicino anche oggi che la sua cara amica Iole non c’è più, che raccoglieremo il testimone della loro battaglia per la libertà e la democrazia. Le voci delle partigiane e dei partigiani non saranno silenziate: che nessuno provi, approfittando della loro naturale scomparsa, a riscrivere la storia della Repubblica italiana, nata dalla Resistenza antifascista grazie al sacrificio di tante donne e uomini disposti anche a morire per liberare l'Italia dall'orrore nazifascista.
Questa è l'eredità che ci lascia Iole Mancini con la sua passione civica e il suo impegno costante". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

05/12/2024 - 14:42

“La scelta di Stellantis di non rinnovare la commessa a Trasnova, pregiudica il futuro di oltre 400 lavoratrici e lavoratori.  Chiediamo al governo di convocare urgentemente al tavolo istituzionale previsto per il 17 dicembre al ministero delle Imprese e del Made in Italy, anche Stellantis. Non si può continuare così: occorrono politiche industriali, piani di rilancio e non dismissioni e licenziamenti. Continueremo a essere al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori che da lunedì sono in presidio per difendere il proprio futuro”. Così in una nota i deputati dem Marco Sarracino, responsabile nazionale Mezzogiorno del Partito Democratico e Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro.

05/12/2024 - 14:32

Pd in prima fila in Parlamento e piazze

“Credo non ci sia bisogno di ricordare a Calenda, evidentemente neofita dell’operaismo, che il Partito democratico diretto da Elly Schlein, in questo anno e mezzo, si è occupato di Stellantis tutti i giorni. E non sui giornali o sui social o nei convegni, ma nelle piazze e nelle istituzioni. Basta informarsi sulle decine di interrogazioni parlamentari, di risoluzioni in commissione e in aula, di interventi e atti nei consigli comunali e regionali piuttosto che dell’intervento di Schlein durante l’audizione di Tavares. Parole nette e preoccupate. Allo stesso tempo consiglierei di guardare i presidi, i cortei, le piazze a cui hanno partecipato esponenti istituzionali e militanti in questi mesi davanti ai cancelli di Stellantis e dell’indotto. Innumerevoli. Compresi i due scioperi generali -  di categoria e confederale - dove il destino dell’automotive era al centro della piattaforma della mobilitazione. Anche lì c’era la Segretaria Elly Schlein. Suggerirei infine di andare  dagli operai di Mirafiori, Pomigliano, Termoli, Melfi, Bologna e chiedergli dove è stato il Pd in questi mesi. Saranno sicuramente più informati del leader di Azione. Francamente sfugge per quale motivo Calenda polemizzi oggi con Schlein  quando abbiamo un Governo che taglia 4,6 miliardi sul fondo per la transizione nell’automotive e ci stiamo battendo insieme per ripristinarlo. Spendere più energie a criticare il PD che non il Governo non si è rivelata una strategia elettorale efficace”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

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