10/12/2024 - 17:55

“L’ex ministro Fitto continua a raccontarsi una verità parallela alla realtà. Dopo mesi, insiste nel dire che l’elevato numero di richieste per il credito di imposta Zes Unica sia un grande successo suo e del governo. Eppure tutti, imprenditori in primis, la vedono all’opposto: la Zes unica è stato un inganno in piena regola che ha comportato soltanto l’abbassamento vertiginoso del credito dal 60% promesso a percentuali irrisorie, inferiori addirittura al 20%. Fitto prima o poi capirà che il successo di una politica pubblica non si misura sulla grandezza di ciò che prometti, ma sull’effettiva capacità di mantenere la promessa che hai fatto. In questo senso, la sua Zes è un fallimento da ogni punto di vista”.

Così Ubaldo Pagano, capogruppo Pd in commissione Bilancio alla Camera.
“Sulla necessità di interventi strutturali - aggiunge - ci basterebbe sottolineare che sotto la sua gestione è stato definanziato l’80% del fondo infrastrutturale perequativo, è cessata ‘decontribuzione Sud’ e con questa manovra sono stati tolti 5,3 miliardi di euro al Mezzogiorno per il prossimo triennio. Dal 1° gennaio sulle imprese meridionali graveranno tutti i costi derivanti dalla mancata proroga dell’esonero contributivo. Ma noi abbiamo fiducia che dall’alto del suo ruolo europeo si adoperi giorno e notte per uno strumento concreto che blocchi almeno l’aumento del costo del lavoro nel Mezzogiorno a partire dal prossimo anno. Continueremo a vigilare - conclude - sugli impegni che ha preso”.

10/12/2024 - 17:39

“Ancora una volta arriva la proroga dello scudo erariale, peraltro solo per alcuni mesi, e quindi con l’ossessione della maggioranza e del governo di approvare in tempi stretti la riforma che stravolge il ruolo e le funzioni della Corte dei Conti. Il governo si fermi e rivaluti le proprie intenzioni. Servono equilibrio e condivisione, sino ad oggi mancati, quando si mettono in campo interventi così importanti che incidono in modo radicale sul funzionamento del nostro sistema e sulla tutela dei cittadini davanti ad azioni della Pubblica Amministrazione contrarie alle leggi.”
Così in una nota la responsabile nazionale Giustizia del Pd, Debora Serracchiani, e il capogruppo in commissione alla Camera, Federico Gianassi.

10/12/2024 - 17:09

Sarracino e Scotto, irresponsabile taglio fondi automotive da parte del Governo

“Stamattina abbiamo accompagnato i lavoratori Trasnova al tavolo istituzionale convocato presso il Mimit. Si trattava dell’ennesima crisi aziendale che colpisce il comparto dell’indotto Stellantis. Dopo una dura lotta dei lavoratori che hanno presidiato gli ingressi di Pomigliano d’arco, la vertenza ha avuto un esito positivo anche se provvisorio, attraverso il rinnovo della commessa per Trasnova per tutto il 2025. Sono salvi, al momento, quasi 400 posti di lavoro in tutta Italia, tra gli stabilimenti di Melfi, Cassino, Pomigliano e Mirafiori. Tuttavia, l’atteggiamento di Stellantis appare ancora poco responsabile nei confronti della prospettiva dell’automotive nel nostro paese. Per questo, in vista del tavolo convocato per il 17 dicembre, da parte di Stellantis servono impegni certi, risorse chiare e un piano industriale che mantenga e rilanci le produzioni nel nostro paese. Il governo, invece, ripristini il fondo di 4,6 miliardi per l’automotive e apra una discussione in Europa per un fondo a sostegno della transizione e della protezione sociale dei lavoratori” così in una nota i deputati democratici Marco Sarracino e Arturo Scotto, rispettivamente responsabile Mezzogiorno del Pd e capogruppo in commissione lavoro alla Camera.

10/12/2024 - 16:53

“È stato approvato oggi alla Camera un ordine del giorno a firma Federico Fornaro e Chiara Gribaudo e della capogruppo dem Chiara Braga, con cui il Governo si impegna ad adottare le misure atte a estendere a 60 giorni la data di invio delle osservazioni dei comuni in relazione all’avvio del procedimenti di VIA della proposta di Carta nazionale delle aree idonee (CNAI) a ospitare il Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi. Grazie a questa nostra iniziativa è stato quindi raddoppiato il tempo a disposizione dei comuni per le loro osservazioni, precedentemente stabilito in 30 giorni che scadevano il 26 dicembre. E’ stato così corretta un’interpretazione burocratica della norma e poco rispettosa dei sindaci e del personale tecnico dei comuni. Ha fortunatamente prevalso il buon senso. Adesso si ascoltino per davvero le buone ragioni dei rappresentanti delle nostre comunità”. Lo scrivono in una nota i deputati democratici, Federico Fornaro e Chiara Gribaudo.

10/12/2024 - 16:17

“Consiglio dei ministri e vertice di maggioranza non hanno sciolto i nodi del confronto al loro interno, se non per confermare le strategie che accontentano i soliti noti di questo Paese. Il problema dei 21 mesi di calo ininterrotto della produzione industriale resta purtroppo solo sullo sfondo. Ogni giorno registriamo nuove crisi aziendali e nuovi posti di lavoro a rischio, ma nella legge di bilancio presentata dalla destra non c’è alcuno strumento per invertire la rotta”.

 

Così il capogruppo Pd in commissione Bilancio alla Camera, Ubaldo Pagano.

10/12/2024 - 15:52

“La decisione del governo di prorogare fino al 30 aprile 2025 le disposizioni in materia di responsabilità erariale che limitano la responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei conti in materia di contabilità pubblica ai casi in cui la produzione del danno è ‘dolosamente voluta’ dal soggetto, contenuta nel Dl Milleproroghe approvato ieri dal Consiglio dei ministri, è un fatto molto grave”. Così il deputato dem Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze.

 

“Evidentemente – conclude Merola – o il governo Meloni non si fida di chi lavora e prende decisioni all’interno della PA, soprattutto in merito alla gestione del Pnrr, oppure non vuole, e sarebbe grave, sottoporre l’operato della PA alla giurisdizione della Corte dei Conti. Questa proroga, non motivata dal governo, è l’ennesimo atto, dopo condoni su condoni e concordati a favore degli evasori fiscali, che mina sempre di più quel rapporto fiduciario che esiste tra cittadini e istituzioni sulla gestione della cosa pubblica”.

10/12/2024 - 15:36

"A Lodi una docente è stata costretta a lasciare una quinta classe ad anno in corso a causa della norma approvate con il DL scuola che obbliga i docenti assunti fino al 30 giugno e vincitori del concorso PNRR1 a prendere servizio immediatamente nella scuola assegnata, pena la perdita del ruolo. Una norma che sta generando grandi problemi nelle scuole, cosa che avevamo già evidenziato in sede di conversione. Un caso emblematico: per colpa di una norma sbagliata gli studenti -che giustamente protestano- hanno perso un punto di riferimento a un mese dagli scrutini e a pochi mesi dalla maturità. La graduatoria pubblicata nei giorni scorsi sta costringendo decine di docenti in tutta Italia a lasciare le classi dove erano stati assegnati ad anno scolastico in corso con grave danno per la continuità didattica e la qualità dell'insegnamento. Una situazione surreale -che avevamo ampiamente denunciato- causata dall’ansia di prestazione di chi ha fatto queste scelte frettolose e sbagliate. Vogliamo sapere da Valditara perché, nonostante vi siano cattedre vuote, i docenti siano costretti a lasciare le classi ad anno in corso e se non si ritenga di correggere una norma che sta creando caos e disagi nelle scuole". Lo scrivono i parlamentari del Pd Lorenzo Guerini, Simona Malpezzi e Irene Manzi che annunciano di aver depositato un’interrogazione.

10/12/2024 - 14:42

“Siamo arrivati a 75 questioni di fiducia in due anni: la democrazia è sospesa, il Parlamento è mortificato. Un provvedimento da votare con poche ore per essere letto, analizzato e con scadenze per emendamenti ridicole. Il decreto porta avanti l'idea misera che il governo ha dell'ambiente: si ostina con la logica dell’emergenza, dei commissariamenti, degli interventi sui sintomi dei problemi ma mai sulle cause profonde, sulla prevenzione, sulla pianificazione”. Così la deputata dem Eleonora Evi intervenendo in Aula per annunciare il voto contrario alla fiducia posta dal governo sul decreto Ambiente.
“Tenete il Paese ostaggio delle fonti fossili -  continua la parlamentare - continuate a confondere la sicurezza energetica con lo sfruttamento di quel poco gas presente nel sottosuolo nazionale, affrontate il dissesto idrogeologico, la siccità, l'adattamento ai cambiamenti climatici con la solita logica dell’urgenza emergenza”. “Un provvedimento scarno, a tratti ambiguo o pericoloso, senza visione e coraggio che non combatte la crisi climatica, le disuguaglianze, la crisi di biodiversità, non predispone piani industriali per una conversione ecologica della nostra economia. Un provvedimento che si allontana dalla scienza e dalle necessità dei cittadini” conclude Evi.

10/12/2024 - 13:58

Nel corso dell’audizione del Commissario Falco in Commissione Parlamentare d’inchiesta sulle condizioni del lavoro in Italia di questa mattina la Presidente Chiara Gribaudo ha dichiarato: “Continuo a leggere le ricostruzioni dei giornali di queste ore. È doloroso, perché ancora una volta sembra si tratti di una tragedia annunciata. Sarebbero stati ignorati gli appelli e gli allarmi, esponendo così lavoratori e lavoratrici a rischi altissimi. Rischi che poi, puntualmente, si sono verificati.”

Continua Gribaudo: “È ancora più grave considerato che il tutto avviene in uno stabilimento di una delle più importanti aziende di Stato, che dovrebbe essere polo di eccellenza e riferimento anche per quel che riguarda la sicurezza e la prevenzione.”

”Alle famiglie delle vittime va il mio più sentito cordoglio. Vogliamo verità e giustizia e che paghi chi ha sbagliato, in questo abbiamo piena fiducia nella Magistratura e nelle forze inquirenti e come Commissione d'inchiesta faremo la nostra parte” conclude la parlamentare dem.

10/12/2024 - 13:19

“A poche ore dal voto in Commissione Bilancio degli emendamenti è necessario un cambio di passo da parte del governo sulla manovra economica. Alle promesse elettorali devono seguire fatti concreti e soprattutto, l'esecutivo deve garantire efficienza e sicurezza nel settore dei trasporti, garantendo le giuste risorse per evitare la crisi di un comparto già in grande difficoltà. Mi riferisco in particolare al caro voli e alla continuità territoriale dove non è stato investito neanche un euro a fronte del costo fino a 800€ per il volo Milano-Catania. Per non parlare poi del trasporto su rotaia dove da questa estate ogni giorno è nero: i treni arrivano e partono con ore di ritardo se non vengono cancellati all'improvviso. Ma a calmierare i prezzi ecco che arrivano i due treni 'Sicilia Express' per le vacanze: peccato che per arrivare da Torino a Messina servano 'solo' 16 ore e 40 minuti. Insomma, una manovra invisibile”. Così il deputato dem Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in Commissione Trasporti alla Camera e segretario regionale siciliano.

10/12/2024 - 13:18

Bocciato emendamento Pd alla Manovra

“Il governo continua con scelte discriminatorie che fanno cassa sui diritti dei lavoratori stranieri. È stato ingiustamente bocciato il nostro emendamento che avrebbe eliminato una norma discriminatoria nei confronti dei contribuenti extracomunitari”. Così la deputata democratica Matia Cecilia Guerra commenta la bocciatura del suo emendamento alla manovra da parte della Commissione Bilancio della Camera.
“La disposizione proposta dal Governo esclude ingiustamente dalle detrazioni per familiari a carico i lavoratori stranieri i cui familiari risiedono all’estero, una misura che appare in contrasto con il diritto dell’Unione Europea. Ricordiamo che i titolari di permesso di lungo periodo e di permesso unico lavoro hanno diritto a un trattamento paritario rispetto ai cittadini italiani per quanto riguarda le agevolazioni fiscali.
Una simile esclusione genera disuguaglianze in palese contrasto con i principi di equità e giustizia sanciti dal quadro normativo europeo e nazionale”.

10/12/2024 - 13:07

“Di fronte alle drammatiche immagini di Calenzano abbiamo il dovere di interrogarci sui meccanismi di funzionamento delle nostre grandi aziende partecipate. Nell’ultimo anno e mezzo tre grandi incidenti - Brandizzo, Suviana, Casteldaccia - hanno investito aziende come Rfi, Enel, Amap. Oggi tocca a Eni. Vedremo gli sviluppi delle indagini, ma le garanzie di sicurezza e salute sul lavoro dovrebbero essere scontate in settori dove la presenza dello Stato o degli enti locali è preponderante o decisiva. Forse sarebbe ora di aprire un dibattito vero su questo, sul ricorso alla compressione dei costi e delle tutele anche nel settore pubblico”.

 

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto

10/12/2024 - 13:05

“Pare che anche la maggioranza stia ripensando a tornare indietro su alcune delle  misure sbagliate della sua legge di bilancio, cosi come da subito abbiamo chiesto con gli emendamenti del Partito Democratico. Penso all'abolizione del blocco parziale del turn over per gli enti locali,  al rifinanziamento del fondo affitti azzerato dalle due precedenti manovre, allo stop a un ampliamento ingiustificato della web tax a piccoli operatori che gia pagano l'imposta sui redditi. Bene, ma ci sarebbe piaciuto discuterne insieme gia oggi in commissione.
Niente invece ancora sulle proposte finalizzate a fronteggiare le gravi crisi industriali che attanagliano il paese o a stabilire infine un salario minimo legale che metta uno stop alla corsa al ribasso dei salari.
Temi che non sembrano appassionare questa maggioranza quanto la battaglia per intestarsi questa o quella riduzione, temporanea, di imposta per questa o quella categoria di fortunati contribuenti. Questione di priorità”. Lo dichiara Maria Cecilia Guerra, deputata Pd e responsabile nazionale Lavoro.

10/12/2024 - 12:58

La giustizia non giusta: giudici di pace e processo telematico. Criticità

Domani, mercoledì 11 dicembre alle ore 11:30 si terrà la conferenza stampa in sala Berlinguer della Camera (ingresso via degli uffici del vicario, 21) “La Giustizia non giusta: giudici di pace e processo telematico”.
Parteciperanno la responsabile nazionale Giustizia del Pd, Debora Serracchiani, i capigruppo in commissione Giustizia di Camera e Senato, rispettivamente Federico Gianassi e Alfredo Bazoli, e il capogruppo Pd in commissione Antimafia, Walter Verini.

Per accrediti ospiti e giornalisti pd.ufficiostampa@camera.it.

10/12/2024 - 12:42

Conferenza stampa giovedì 12 dicembre, ore 10, Sala Stampa della Camera dei Deputati - via della Missione 4

Con la partecipazione di Emergency, Fermatevi!, Medici Senza Frontiere, Oxfam Italia e i promotori dell’appello “#StopCrimesinPalestine”

9 dicembre 2024 - Giovedì 12 dicembre, alle ore 10.00, a Roma, nella Sala Stampa della Camera dei Deputati in via della Missione 4, si terrà la conferenza stampa “Gaza: Per un cessate il fuoco immediato. Mezzo milione di firme alla Presidente Meloni”.

Le organizzazioni umanitarie impegnate a Gaza – Emergency, Medici Senza Frontiere (MSF), Oxfam - l’associazione Fermatevi! e i promotori dell’appello “#StopCrimesinPalestine” hanno raccolto mezzo milione di firme per denunciare il disastro umanitario e i crimini che si stanno consumando a Gaza e per chiedere, ancora una volta, al governo italiano di lavorare per un cessate il fuoco immediato.

Sentiremo le testimonianze dirette delle operatrici e degli operatori che lavorano a Gaza e affrontano ogni giorno la catastrofe umanitaria in corso.

Saluti istituzionali: On. Sara Ferrari

Durante la conferenza stampa, interverranno:

- Paolo Pezzati, portavoce per le crisi umanitarie di Oxfam Italia

-  Rossella Miccio, presidente EMERGENCY

- Monica Minardi, presidente Medici Senza Frontiere

- Pasquale de Sena, professore di diritto internazionale UniPa, associazione “Fermatevi!”

-  Massimo Amato, storico ed economista - promotore #StopCrimesInPalestine

Per giornalisti, fotografi e operatori televisivi è obbligatorio l’accredito entro le ore 12 di mercoledì 11 dicembre, inviando una mail a stampa.boldrini@yahoo.com e specificando eventuale attrezzatura fotografica e da ripresa.

Si ricorda che per gli uomini è necessaria la giacca.

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