11/08/2023 - 16:39

“In Lombardia se vuoi curarti paghi, anche al pronto soccorso. Un altro colpo durissimo al diritto alla salute per tutti, introdotto alla chetichella, senza annunci in un ospedale di Bergamo, per una cifra tutt’altro che irrisoria per una visita senza prenotazione. Se questo è il modello lombardo che si vuole ‘esportare’ nel Paese serve una forte reazione di tutte e tutti, per rafforzare il servizio sanitario nazionale e sottrarlo alla logica del profitto che aumenta le discriminazioni e colpisce soprattutto i più fragili”.

Lo dichiara la presidente del Gruppo Pd alla Camera, Chiara Braga.

11/08/2023 - 14:22

Michela Murgia è stata una donna e un’intellettuale che ha combattuto sino alla fine della sua vita. In ogni momento ha difeso le sue idee e il le sue scelte. Non ci siamo trovati sempre dalla stessa parte ma ha aperto squarci moderni su valori senza confini. Il suo impegno politico indipendentista in Sardegna è stato in parte temuto e in parte sottovalutato. Un errore. Per il senso e per il contenuto dell’iniziativa che aveva animato. Ed è anche suo lo squarcio sul mondo iniziale dei call center, di un moderno schiavismo che oggi persiste in tanti lavori “poveri” che meritano la battaglia per il salario minimo che in tanti stanno facendo. Comunque hai lasciato un segno, Michela. E che la terra ti sia lieve…

11/08/2023 - 06:20

"Michela Murgia ci ha lasciato. Sapevamo che questo momento sarebbe arrivato presto, perche' lei stessa ci aveva informato del suo stato di salute, senza nascondere niente. Cio' nonostante, sentiamo gia' un grande vuoto perche' Michela Murgia e' stata una donna unica nel panorama italiano: una scrittrice, un'intellettuale, un'artista, una voce libera, una femminista con un occhio dissacrante verso le convenzioni e le ipocrisie. Una persona interessante che amava le provocazioni e la sfida a viso aperto". A dirlo sui social e' Laura Boldrini. "Ha vissuto a modo proprio, Michela, con la sua famiglia queer, circondata da affetto. Con le scelte radicali della sua vita e anche con la sua morte, ha dimostrato intelligenza e impegno politico. Di questo e di molto altro le saremo sempre grati", conclude la deputata Pd.
 

10/08/2023 - 18:05

"Mi unisco alla decisione della Regione Emilia-Romagna, della Città Metropolitana di Bologna e delle organizzazioni sindacali di categoria di chiedere al ministero delle Imprese e del Made in Italy la convocazione urgente di un tavolo nazionale per la Perla. Il mancato pagamento degli stipendi rappresenta una scelta della proprietà inaccettabile, che mette in discussione precisi impegni assunti. È fondamentale che tutte le istituzioni agiscano in sinergia. Per difendere posti di lavoro e diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. E per difendere un presidio produttivo di grandissimo valore per il Paese".

Così Andrea De Maria, deputato del Partito Democratico.

10/08/2023 - 17:27

"Il vice ministro Bignami è evidentemente sotto stress. Il governo, in particolar modo sulle infrastrutture, non ne sta azzeccando una: spreca decine di milioni di euro per assumere dirigenti per il ponte sullo Stretto, litiga con l'Ue per i costi dei biglietti aerei, non interviene sul sistema ferroviario nazionale in tilt da settimane, ma continua a fare decreti vuoti senza intervenire per risolvere i problemi reali dei cittadini e degli utenti, se la prende con il Pd per i continui ritardi dei risarcimenti per le alluvioni. Il ministro Salvini ha finalmente un degno sostituto”.

Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera.

10/08/2023 - 16:14

“In 15 anni di amministratore con governi di ogni colore politico mai viste un'assenza e un'arroganza nei confronti delle popolazioni colpite da una calamità naturale come quelle mostrate oggi dal governo Meloni verso l’Emilia Romagna. Che vergogna”.

Lo scrive su Twitter il deputato del Partito Democratico, Nicola Zingaretti.

10/08/2023 - 16:11

“Le dichiarazioni di oggi del viceministro Bignami sull’alluvione in Emilia Romagna sono inaccettabili. Polemiche inutili e infondate che non riescono a nascondere le gravi inadempienze nell'azione del governo. Serve il contrario. Servono serietà e coesione istituzionale”.

Lo ha scritto su Twitter Andrea De Maria, deputato Pd.

10/08/2023 - 14:59

“Perché il viceministro Bignami anziché blaterare su tutto non impara a leggere l’italiano e lo va a spiegare alle imprese agricole che hanno fatto presente la situazione di abbandono nella quale vivono? Perché invece di scaricare la responsabilità sulla regione che per fortuna insieme ai sindaci e ai comuni è intervenuta con proprie somme, non si prende le sue di responsabilità come governo che dopo le passerelle dei primi giorni e le sue telefonate ai sindaci amici di partito si è perso nella foschia estiva? Perché non spiega perché non vogliono riallocare le risorse non spese finora sugli ammortizzatori sociali stanziati oltre i fabbisogni reali? Come gli abbiamo spiegato in Parlamento durante l’approvazione del decreto alluvione scrivere che metti dei soldi se non costruisci la modalità più efficace per erogarli non significa distribuirli subito. E siccome lui e la maggioranza non hanno voluto ascoltare nessuna delle nostre proposte frutto delle esperienze già fatte in casi di emergenza come questo il risultato è l’annuncite sui soldi e la nullità sulle erogazioni. Quanto alle competenze non accettiamo certo lezioni da chi durante il sisma 2012 nel modenese faceva passerella tra le tendopoli e i Centri operativi comunali con i camerati di partito senza muovere un dito”.

Così il capogruppo Pd in commissione Agricoltura alla Camera, Stefano Vaccari.

10/08/2023 - 10:28

Zero rimborsi, dopo tre mesi, per le aziende agricole alluvionate in Romagna. L'assenza di liquidità e la mancata produzione comporterà licenziamenti a raffica e rischio di chiusura definitiva per le imprese, anche a conduzione familiare, del comparto agricolo.
Cadono come birilli gli impegni solenni presi dal governo subito dopo l'evento catastrofico. Dismessi stivali e scorta, nei giorni delle visite di solidarietà e dei voli in elicottero, la presidente Meloni e il suo ministro Lollobrigida non hanno inviato nemmeno un euro agli agricoltori romagnoli. Eppure la situazione è drammatica. È devastato un territorio con 21mila aziende agricole e allevamenti.
Servirebbero rapidità negli interventi e nella gestione delle risorse che le organizzazioni agricole hanno stimato, al momento, in 1,1 miliardi a fronte del rilevamento dei danni effettuato. Sono andati perduti raccolti su centinaia di migliaia di ettari di ortaggi, grano orzo, mais, girasole, colza e soia, frutteti e vigneti. A questo si dovrà aggiungere la necessità di espiantare e reimpiantare 15 milioni di piante e ci vorranno diversi anni prima che torneranno a produrre. A questi danni si sommano quelli alle strutture, le serre, gli edifici rurali, le stalle, i macchinari e le attrezzature perse oltre all'esigenza di bonificare i terreni e ripristinare la viabilità nelle aree rurali con frane nelle aziende e lungo le strade.
Di fronte a tutto questo i soldi rimangono serrati a Palazzo Chigi e non sono assegnati alla disponibilità del Commissario Figliuolo per cominciare a ripristinare una certa normalità.

Lo dichiara Stefano Vaccari, capogruppo PD in Commissione Agricoltura della Camera

10/08/2023 - 10:08

"Persona di assoluta qualità e spessore morale"

Esprimiamo il nostro profondo cordoglio per la scomparsa di Riccardo Laganà e tutta la comunità del Partito Democratico si stringe intorno alla sua famiglia e ai suoi affetti. Persona di assoluta qualità e di spessore morale e professionale, nel CDA della Rai ha sempre saputo rappresentare la voce e lo spirito del pluralismo dell’informazione e di un servizio davvero pubblico.
È stato per noi un interlocutore “speciale”, con cui abbiamo dialogato e ci siamo spesso ritrovati sulla stessa linea. È un giorno triste per la Rai e per tutti noi”.

Così in una nota i componenti del Pd in commissione di Vigilanza sulla Rai.

09/08/2023 - 18:42

"Va fatto per legge e va rafforzata la contrattazione collettiva"

Le dichiarazioni di Giorgia Meloni dimostrano che non ha letto la nostra proposta. Il salario minimo va fatto per legge, nessuno deve lavorare sotto i 9 euro l’ora e la contrattazione collettiva va rafforzata. Questo c’è scritto nel testo e questo le ribadiremo con forza a Palazzo Chigi.

Così Arturo Scotto, capogruppo del Pd in commissione Lavoro della Camera.

09/08/2023 - 18:41

Non si può più rimandare una missione europea
"Ancora decine di morti al largo di Lampedusa, in quella che sta diventando la traversata della morte. Una cinica roulette russa sulla pelle di persone indifese. Esprimo il mio sentito cordoglio per le oltre quaranta vittime di questa ennesima tragedia". Lo scrive sui suoi canali social Laura Boldrini, deputata del Partito Democratico e Presidente del Comitato Permanente della Camera sui Diritti umani nel mondo. "Le partenze non si bloccano, come va dicendo Meloni. Non si bloccano né dalla Tunisia né dalla Libia né da nessun altro Paese, perché chi fugge da guerre, persecuzioni e miseria trova sempre una strada per mettersi in salvo - aggiunge -. Se si vuole evitare il ripetersi di queste tragedie, invece di fare accordi infruttuosi con i vari autocrati della sponda sud del Mediterraneo - come avvenuto di recente con il tunisino Kais Saïed - si deve per prima cosa incrementare il soccorso in mare: non si può più rimandare una missione europea sul tipo di quella che organizzò l'Italia nel 2013, una Mare Nostrum con mezzi e risorse di tutti gli Stati membri dell'Ue. E poi bisogna rimuovere le cause che spingono le persone a fuggire, a cominciare da conflitti e violazioni dei diritti umani. Stringere accordi con chi causa la fuga è eticamente inaccettabile ma anche inutile, come dimostrato dai fatti", conclude.

09/08/2023 - 18:26

" Lasciate lavorare le ONG lì dove servono"

Un'altra tragedia del mare al largo della Sicilia, l'ennesima. E il Governo della Meloni cosa fa nel frattempo? Tiene le navi delle ONG il più lontano possibile dal Canale di Sicilia, obbligandole a sbarcare i naufraghi appena salvati in porti lontani. Sono passati dai "porti chiusi" ai "porti lontani".

Costringere le ONG a fare sfiancanti e inutili giorni di navigazione per andare fino a Livorno, a Civitavecchia, La Spezia, Ravenna e altrove significa solo una cosa. Aumentare di molto il rischio di altre tragedie del mare.
E questo è ancora più vero visto l'aumento costante degli arrivi via mare.

Lo Stato chiede alle ONG di intervenire sempre più spesso, autorizzando anche molti interventi multipli (in teoria vietati dal Decreto "Cutro"), perché non riesce in autonomia a gestire la situazione.
Addirittura settimana scorsa ha chiesto alle ONG di intervenire al posto della Guardia Costiera perché avevano esaurito il carburante. Ma lo stesso Stato, o meglio questo Governo, continua a criminalizzare le stesse ONG e continua a raccontare la favola del Pull Factor.
Peccato che con le nuove norme anti-immigrati volute dalla coppia Salvini/Meloni e con le condizioni vessatorie contro le ONG gli sbarchi si siano impennati.
A dimostrazione, come abbiamo sempre sostenuto, che le cause delle migrazioni sono molto più ampie e più profonde. E non c'entrano nulla con le legislazioni nazionali. Tutto il resto sono favole. E favole pericolose che costano la vita a migliaia di persone ogni anno. Almeno davanti alle tragedie in mare il Governo faccia un passo indietro. Lasciate lavorare le ONG lì dove servono. La propaganda non vale la morte di esseri umani.

Così il deputato del Pd Matteo Mauri, ex viceministro dell'Interno.

09/08/2023 - 17:51

Ancora un naufragio al largo di Lampedusa, 41 vittime innocenti partite dalla Tunisia e lasciate per 5 giorni in balia del mare. Ma di tutto questo non c’è nemmeno una parola negli “appunti di Giorgia”. Indifferenti, cinici, disumani di fronte al dramma dell’immigrazione.

Lo ha scritto su Twitter Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

09/08/2023 - 17:50

"Esattamente tre anni fa, in Bielorussia, si tenevano elezioni non libere né eque che hanno consegnato per l'ennesima volta la presidenza all'usurpatore Aleksandar Lukashenko, sottraendola alla presidente legittimamente eletta Sviatlana Tsihanouskaya. Lukashenko si è tenuto stretto il potere con una campagna elettorale segnata dalla feroce repressione degli oppositori e dall'arresto dei due leader dell'opposizione Viktor Babariko e Sergej Tikhanovsky. E continua a tenerselo stretto mettendo fuori gioco il dissenso, incarcerando attivisti e attiviste, silenziando le manifestazioni di protesta. Usa il pugno di ferro contro il proprio popolo e poi fa l'agnellino davanti a Putin, di fatto cedendogli la sovranità del Paese e accettando di ospitare le testate nucleari russe nel territorio bielorusso. Oggi come ieri, ribadisco la mia solidarietà alla Bielorussia e alla sua presidente legittima Sviatlana Tsihanouskaya, che dall'esilio a cui è stata costretta prosegue senza sosta la battaglia contro un regime spietato avendo davanti un preciso obiettivo: indire nuove, libere elezioni e permettere alle cittadine e ai cittadini bielorussi di votare democraticamente. Noi saremo sempre al loro fianco". Così in una nota social Laura Boldrini, deputata del Partito Democratico e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

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