"La commissione Esteri della Camera dei Deputati ha approvato la ratifica dell’accordo da me sottoscritto col governo del Principato di Monaco per la modifica alla Convenzione generale di sicurezza sociale tra Repubblica italiana e Principato, firmata il 10 maggio 2021 nel corso del mio mandato al Ministero del Lavoro. Ratifica che sarà approvata a breve dall'aula della Camera. Si tratta di una notizia importante per tutti i frontalieri liguri che avranno a disposizione una fondamentale disciplina normativa, su cui avevamo lavorato a lungo, per poter accedere al telelavoro, senza perdere occasioni rispetto ad altri lavoratori". Lo fa sapere il deputato Pd ed ex Ministro del Lavoro Andrea Orlando.
“Nei giorni più bui della pandemia era nata un’idea che assomigliava ad un’utopia, perché mai era successo prima: introdurre il valore dello sport nella nostra Costituzione. È stato un lavoro lungo, trasversale, ma adesso ci siamo davvero. Mercoledì 20 settembre quell’utopia diventerà realtà, la Camera dei Deputati voterà l’ultima e definitiva lettura che modificherà l’articolo 33 della nostra Costituzione con questo comma: “La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme”.
Sarà una delle giornate più emozionanti della mia vita. Ho avuto tanto dello sport, spero che questo sia il modo di restituire qualcosa”. Lo dichiara il deputato democratico Mauro Berruto, responsabile sport Pd.
Investire in più cultura, più scuola, più assistenti sociali
“La politica deve dare un segnale forte sia dal punto di vista della sicurezza ma anche della cultura, quindi investire in educazione ed istruzione in maniera forte come per esempio nel caso di Caivano.
Attenzione ad immaginare che basti solo la repressione perché sarebbe un errore molto grave da parte del Governo. C’è bisogno di fare investimenti tanto la sicurezza quanto sull’istruzione. Molti più assistenti sociali molti più insegnanti insieme controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine. Dobbiamo cambiare questo territorio e dare la possibilità alle nuove generazioni di farlo in modo che non succedano più fatti gravi come quello di Caivano”. Lo ha detto Stefano Graziano, capogruppo PD in commissione difesa di Montecitorio ai microfoni di Radio Rai Uno.
“Così com’è il Dl Caivano è ancora troppo fumoso e demagogico; c’è bisogno di investire in tanti settori importanti e non solo la sicurezza. Quindi cultura, sociale, combattere il degrado. Solo così si migliorerà il territorio”, ha aggiunto Graziano.
“Nicola Gratteri, in un momento molto delicato per l'hinterland napoletano, è il nuovo Capo della Procura di Napoli. Rivolgo i migliori auguri di buon lavoro affinché continui a svolgere il suo compito nella tutela della legalità e della sicurezza”. Lo scrive sui social network Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa di Montecitorio.
Dichiarazione on Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente
"La calendarizzazione in Aula alla Camera della Commissione di Inchiesta sulla Moby Prince è un'ottima notizia e una vittoria di tutte le forze politiche. Ringraziamo il Presidente Fontana per aver dimostrato sensibilità rispetto ad una vicenda che presenta ancora troppi lati oscuri e per aver consentito un iter rapido alla formazione del nuovo organismo che deve appurare la verità senza essere oggetto di strumentalizzazioni politiche": è quanto dichiara Marco Simiani capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.
“Continua il caro energia per famiglie e imprese, i prezzi permangono su livelli troppo alti rispetto a quelli precrisi e purtroppo rimane ancora alto il differenziale con le politiche governative di altri Paesi europei che mettono a disposizione di imprese e famiglie energia a prezzi più bassi rispetto a quelli italiani. Per questo motivo abbiamo chiesto al governo quali iniziative intenda intraprendere per tutelare famiglie e imprese dai rincari dei costi energetici e permettere il passaggio al mercato libero entro le scadenze previste, senza un aggravio di costi per i consumatori”. È la richiesta dell’interrogazione presentata in commissione Attività produttive al Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica dai deputati del Pd Peluffo, De Micheli, Di Sanzo, Gnassi, Orlando e Simiani.
“Siamo insoddisfatti della risposta del ministero – afferma Vinicio Peluffo, capogruppo Pd della commissione Attività produttive - che per tutte le nostre interrogazioni sul tema energetico rimane una costante con la formula di rito “in corso di valutazione”. Peccato che sia già trascorso un anno da quando è in carica il governo Meloni, sono mesi che servono risposte puntuali e registriamo invece che le politiche messe in atto fin qui non hanno prodotto sollievo nelle bollette a carico di famiglie e imprese. Anche sull’esigenza di avviare una massiccia campagna informativa per una scelta consapevole da parte dei cittadini, su cui la Commissione aveva espresso un parere unanime, il governo è in corso di valutazione. Ma soprattutto ad oggi iI governo ci sta dicendo che non è in grado di rispettare la scadenza prevista per il passaggio al mercato libero, una riforma che è inserita all’interno del Pnrr”.
Avviato iter Risoluzione PD su portualita'
Dichiarazione di Valentina Ghio, vicepresidente deputati Pd
“Mantenere un sistema portuale pubblico, aperto e competitivo, a differenza di quanto dichiarato da alcuni esponenti del Governo, anche oggi ribadito dal gruppo di Forza Italia che ha sostenuto l'ulteriore spinta alla privatizzazione di alcuni servizi. Un sistema portuale pubblico che tuteli il lavoro portuale e che sostenga uno sviluppo regolato e sostenibile”. E’ quanto prevede la risoluzione del Partito Democratico sulla portualità, a prima firma Valentina Ghio, vicepresidente del gruppo, sottoscritta da tutti i componenti PD della Commissione: Anthony Barbagallo, Ouidad Bakkali, Andrea Casu e Roberto Morassut. " Oggi - sottolinea Ghio- abbiamo avviato una discussione importante per lo sviluppo della portualita' e della logistica italiane. Noi ribadiamo la contrarietà a depotenziare il ruolo pubblico della governance portuale contro chi vuole dare una ulteriore spinta alla privatizzazione di alcuni servizi. Abbiamo voluto mettere in evidenza – prosegue l’esponente Pd- l’attenzione al lavoro portuale con la definizione di processi di upgrade formativo, di miglioramento della sicurezza e del ricambio generazionale attraverso lo sblocco del fondo per il pensionamento. Con la nostra risoluzione – aggiunge Ghio- vogliamo valorizzare il ruolo strategico nazionale di questo settore e semplificare gli adempimenti. Siamo, e lo affermiamo con forza, fortemente contrari all'introduzione del federalismo differenziato che accentuerebbe la frammentazione e la precarietà.” La risoluzione del Pd intende anche “promuove l’intermodalita' e incentivare l'utilizzo del trasporto ferroviario e le misure di accompagnamento alla transizione ecologica al fine di favorire cold ironing e comunità energetiche”. Per Ghio “è assolutamente necessario arrivare allo sblocco delle ZLS e l'applicazione dello Ius Scholae all'accesso alle professioni marittime per chi ha conseguito titoli abilitanti nel nostro Paese”. "Infine, osserva Ghio, come Partito Democratico chiederemo di poter audire in commissione rappresentanti del mondo associativo e dei lavoratori del settore, per arrivare ad uno strumento che sostenga e rilanci la politica portuale del nostro Paese".
"Seconda giornata fitta di incontri in Tunisia, insieme a Peppe Provenzano, sulla grave crisi democratica, economica e sociale del Paese. Sullo sfondo molti giovani tunisini che non vedono un futuro e decidono di partire verso l'Europa, rischiando la vita. E con loro migranti subsahariani giunti nel Paese in cerca di lavoro o di protezione e accusati di causare 'la sostituzione etnica'. Anche da questa parte del Mediterraneo, come in Italia, mancanza di una politica migratoria e discorsi a base di odio che esasperano gli animi e non risolvono i problemi". Lo dice Laura Boldrini, deputata del Partito democratico e presidente del Comitato permanente della Camera sui Diritti umani nel mondo
“La situazione dei minori stranieri non accompagnati in Italia si aggrava di giorno in giorno. I numeri sono già arrivati a 21mila in pochi mesi e, secondo i dati dello stesso Viminale, i posti a disposizione nel sistema di accoglienza sono meno della metà. Come Partito Democratico siamo preoccupati per le condizioni in cui molti di questi bambini e bambine sono costretti a vivere. Costretti spesso a stare in strutture per adulti in una condizione di promiscuità. E siamo vicini ai sindaci di tutti i comuni italiani, lasciati soli ad affrontare le difficoltà drammatiche, anche economiche, che incontrano nell'organizzare l'accoglienza. Con numeri che in molti casi sono sproporzionati rispetto alle dimensioni e alle capacità economiche di quei comuni. È evidente a tutti che il governo non ha messo in campo lo sforzo necessario per dare una risposta adeguata. E tutto questo non potrà che peggiorare in prospettiva visto l'aumento molto significativo degli arrivi sulle coste italiane. Il governo non solo non ha messo in campo iniziative adeguate a fronteggiare la situazione oggi, ma non sta predisponendo soluzioni per il prossimo futuro. Mentre sarebbe invece necessario un vero e proprio piano straordinario che pensi sia all’oggi che al domani. D'altronde stiamo parlando di un governo che ha fatto molte promesse elettorali sull'immigrazione. Ma che oggi registra impotente il raddoppio degli arrivi via mare, che ieri hanno raggiunto il dato record di 5.112 persone in un solo giorno a Lampedusa. Le bambine e bambini di cui stiamo parlando sono persone fragili, fragilissime, che resteranno nel nostro Paese per anni. Nessuna polemica politica, ma occorre dare risposte adeguate e subito”.
Così il deputato del Partito Democratico, Matteo Mauri, vicepresidente della Prima commissione della Camera e già viceministro dell’Interno, che oggi è intervenuto in Aula nel corso del Question Time, con il ministro dell'Interno Piantedosi, di cui è primo firmatario e sottoscritto tra gli altri dalla segretaria del Pd, Elly Schlein, e dalle vicepresidenti del Gruppo, Simona Bonafè e Valentina Ghio.
“Il salario minimo torna a ottobre in Aula alla Camera. Saranno passati due mesi dalla infelice sospensione decisa a maggioranza in aula. Nel frattempo dalla destra, a eccezione di qualche finzione diplomatica, non è arrivata nessuna proposta concreta. Dunque, al voto in Parlamento arriverà solo la nostra proposta. L’unica in campo. Dovranno dire come la pensano davanti al Paese e alle centinaia di migliaia di persone che stanno firmando la nostra petizione in tutto il paese. Non possono più scappare dalla realtà”.
Lo dichiara il capogruppo del Partito Democratico in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.
Il salario minimo non è archiviato. La riunione dei capigruppo di oggi ha deciso il ritorno in aula nel mese di ottobre del provvedimento voluto dal Pd e dalle opposizioni perché l’estate non ha cancellato stipendi miseri per tre milioni di lavoratori. Siccome il governo cancella o non vede il paese reale, quello che non ha fatto vacanze, vogliamo costringerlo ad affrontare il tema senza delegarlo ad altri, senza nascondersi dietro le solite scuse sui costi di un’iniziativa che serve a combattere finalmente la povertà di chi ha un lavoro ma non ha abbastanza per vivere.
Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.
Dichiarazione di Rachele Scarpa deputata Pd
Quel Pese in cui arriva una fattura da pagare da 183 euro per ripulire la strada su cui tuo figlio è stato investito è un Paese che abbiamo il dovere di cambiare. Assurdo che si individui la famiglia della vittima come obbligata a risarcire il "danno" della morte del figlio Davide: non basta il dolore, anche la macabra beffa. Ho sottoscritto un'interrogazione assieme ad Andrea Casu e Piero Fassino, per chiedere al Ministro delle Infrastrutture cosa intende fare per sostenere le vittime della strada e le loro famiglie attraverso strumenti concreti come quelli contenuti dalla proposta di legge depositata dal Partito Democratico nel novembre 2022 ,ed evitare che in futuro si possano ripetere episodi gravissimi come quello accaduto a Paese, in provincia di Treviso. La mia vicinanza alla famiglia di Davide Pavan.
"A Nicola Gratteri vanno i migliori auguri per l'incarico che sarà chiamato a ricoprire al vertice della procura di Napoli. La sua grande esperienza e il suo rigore saranno straordinariamente utili in un momento delicato come quello che il nostro territorio sta vivendo". Lo scrive sui social il deputato e membro della segreteria nazionale Pd Marco Sarracino
“Oggi tre morti alla Sabino Esplodenti di Casalbordino. Come nel 2020. Stesso luogo, stessi numeri. Dopo Brandizzo la contabilità di chi muore sul lavoro non si è fermata. Siamo davanti a una guerra a bassa intensità. Serve una risposta unitaria e forte per fermare le stragi”.
Lo scrive su X il capogruppo del Partito Democratico in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.