Migranti: P. De Luca, governo vergognoso e fallimentare
Contrasta le Ong invece dei trafficanti
Contrasta le Ong invece dei trafficanti
Tanta propaganda. Interventi normativi controproducenti. Abbandono della accoglienza diffusa. I comuni lasciati soli. La politica dell'immigrazione del Governo Meloni è un fallimento. Serve un cambiamento radicale. Serve una vera sinergia fra istituzioni. Subito.
"L’accoglienza diffusa è la soluzione che, fin dall’inizio dell’ intensificazione migratoria degli ultimi dieci anni, il Pd ha sostenuto e valorizzato come la formula più adatta per garantire allo stesso tempo i diritti umani dei migranti, una gestione migliore e sostenibile del fenomeno e le risposte alle preoccupazioni delle comunità di inserimento. Gruppi contenuti, seguiti, ben inseriti ed integrati con progetti ad hoc.Questo è il modello che ha preso forma concreta nel sistema dello SPRAR o nei progetti europei come “6+6x6” (accoglienza in famiglia).
"L’ipocrisia della destra non ha limiti. In questi giorni in Veneto assistiamo ad un surreale dibattito in cui vediamo il Presidente Luca Zaia e una parte dei sindaci leghisti scoprire l’accoglienza diffusa, proponendo dei protocolli che non stanno in piedi proprio perché il problema risiede nelle scelte nazionali definite dalla stessa Lega a Roma.
Apprendo dalla stampa che il Presidente Zaia ha finalmente preso atto con cognizione di causa che quello della migrazione è un fenomeno complesso che va gestito lasciando da parte la propaganda. I flussi sono in crescita, e forse questo ha fatto fare un bagno di realismo a Zaia, che parla di totale inefficacia dei maxi hub e della necessità di procedere con l'accoglienza diffusa.
“Il Decreto immigrazione del governo porterà a uno smantellamento del sistema pubblico di accoglienza che funziona, gestito dagli Enti Locali, per far nascere nuovi grandi centri dove ammassare le persone. Tolgono la possibilità per i richiedenti asilo di essere inseriti nel sistema SAI, con un dispendio inutile di risorse pubbliche e un aumento delle spese stimato in 16,7 milioni di euro per il 2023.
Nostra risoluzione impegna governo su strategia accoglienza
“Secondo l’Unicef, in Ucraina, ogni minuto un bambino diventa un rifugiato. Il lavoro politico che il gruppo Pd sta conducendo in commissione Infanzia, con l'ascolto continuo delle principali agenzie europee, delle Ong accreditate presenti sul campo e di ministeri e istituzioni nazionali direttamente coinvolti nell’emergenza, ha prodotto una serie di proposte concrete che necessitano di un coinvolgimento forte del nostro governo.
“Oggi in commissione Cultura, con l’audizione della ministra Messa, abbiamo avuto il monitoraggio sui numeri degli studenti ucraini attualmente presenti in Italia e il quadro degli interventi in loro favore. Università, Enti di Ricerca, AFAM, Accademie ed Enti culturali si stanno organizzando in autonomia per progetti di accoglienza e borse di studio. Il governo ha investito un milione di euro per i primi interventi. Dobbiamo sapere che in questa fase saranno per lo più studentesse ad essere accolte, poiché gli uomini vengono trattenuti in patria a combattere.
Secondo James Elder, portavoce dell'agenzia Onu per l'infanzia Unicef, in Ucraina ogni minuto un bambino diventa un rifugiato. Circa 1,4 milioni di bambini sono fuggiti dal paese in queste ultime settimane, mentre i minori rimasti nelle città sotto attacco vivono ormai sotto terra in condizioni estremamente drammatiche. Non occorre ribadire che le prime vittime di guerra e propaganda sono i bambini e le bambine e dunque come sia necessario dedicare particolare attenzione a questo tema.