Auto: Benamati, attuare seria politica industriale a sostegno filiera

  • 11/05/2021

“I dati sulla produzione auto di Aprile sono importanti, influenzati però dagli incentivi previsti nella legge di bilancio 2021. Serve ora un’azione organica di sostegno a questa filiera. Non solo incentivi ma una seria azione di politica industriale per un settore cruciale”. Lo scrive su twitter Gianluca Benamati, capogruppo Pd in commissione Attività produttive di Montecitorio.

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Dl rilancio, Benamati: ecobonus auto ha migliorato il mercato

  • 17/11/2020

“Invitalia mostra i dati degli eco-bonus auto dal Dl Rilancio in poi. Non solo aiuti a un settore in crisi ma anche migliorato parco circolante con 125715 auto Euro 0-4 rottamate (vs. 2670 del 2019). Sostegno al mercato, meno inquinamento e più sicurezza. Una misure efficace”.

Lo scrive su twitter Gianluca Benamati, capogruppo Pd in commissione Attività produttive di Montecitorio.

Auto: Benamati, bene la ripresa ma sbagliato segmentare in fasce rigide disponibilità economiche

  • 07/10/2020

“La risposta del governo alla nostra interrogazione sul mercato dell'auto non appare del tutto soddisfacente ed è, per certi aspetti, contraddittoria. La ripresa del settore auto nei mesi correnti, citata opportunamente nella risposta, è infatti evidente e dovuta in larga parte alla ripresa delle vendite di auto che si collocano nei settori tra 60 e 110 gr di emissione di anidride carbonica per Km.

Dl rilancio: Bonomo, bene incentivi a settore auto, sostegno a lavoratori e aziende

  • 04/07/2020

“Le misure approvate in commissione a sostegno dell'automotive, e gli incentivi al rinnovo del parco auto, sono importanti per la ripresa, e vanno senz'altro nella giusta direzione. Non possiamo lasciare da soli i tantissimi lavoratori e le aziende del settore auto. Da più di un anno stiamo seguendo, come gruppo Pd in commissione Attività produttive, la crisi della filiera dell'automotive che purtroppo dopo il lockdown si è acuita.

Auto: Romano, no a posizioni ideologiche su ecobonus e incentivi

  • 04/06/2020

"Bene Morani, sostenere imprese in emergenza e accompagnare transizione"

“Il settore delle auto deve essere accompagnato nella transizione verso la mobilità verde, ma senza prese di posizione ideologiche che possono mettere a rischio migliaia di posti di lavoro. Per questo ha ragione la sottosegretaria Alessia Morani, nel chiedere l’estensione dell’ecobonus anche alle vetture con motori termici di ultima generazione”. Lo afferma Andrea Romano, deputato Pd della Commissione Trasporti e Infrastrutture della Camera.

Dl Rilancio: Lepri, incentivi a rottamazione per crisi automotive

  • 04/06/2020

“In Italia abbiamo bisogno subito di un incentivo statale per favorire l’acquisto di auto che riducano drasticamente le emissioni. L’incentivo può ampliare l’attuale ecobonus su auto ibride ed elettriche anche alle auto a motore termico più evolute. Oltre all’ambiente, c’è infatti una decisiva questione industriale e occupazionale: non possiamo lasciare in una gravissima crisi il settore dell’automotive e la sua componentistica, essendo il settore più importante in campo manifatturiero e per servizi in Italia.

Auto, Pd preoccupati per occupazione ma in campo politiche industriali forti

  • 20/05/2020

“In questi giorni il dibattito sul comparto automobilistico italiano si è concentrato sul prestito da 6,3 miliardi, con garanzia SACE, richiesto da Fca Italia a causa dell’emergenza covid-19. Ma i problemi del settore auto non nascono con l’epidemia, e gli oltre 250mila occupati italiani affrontano da anni cilci di cassa integrazione e promesse di riconversione ecologica spesso non mantenute. La prospettata fusione dei gruppi Fca e Psa non ha finora chiarito il futuro degli stabilimenti italiani e dei suoi addetti, che rappresentano oltre il 7 per cento del settore manifatturiero.

Auto: Gribaudo, rinviati licenziamenti Mahle, grave assenza Regione Piemonte

  • 28/11/2019

"Oggi pomeriggio sono stata presente al tavolo presso il Ministero dello sviluppo economico sulla crisi della Mahle, l’azienda presente su Saluzzo e La Loggia con 450 dipendenti che vorrebbe chiudere entrambe gli stabilimenti. La notizia positiva è che la procedura di licenziamento è stata rinviata di due mesi. Quella cattiva è che non c’era alcun referente politico della Regione Piemonte.

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