Caporalato: Pd, ancora sfruttamento. Servono più controlli e a tappeto
Brutta pagina province Perugia, Grosseto, Arezzo e Siena
Brutta pagina province Perugia, Grosseto, Arezzo e Siena
"Oggi, nella tenuta di Suvignano, uno dei più grandi beni confiscati alla criminalità organizzata, ho partecipato ad un incontro sul caporalato in Toscana, organizzato dalla Flai - CGIL a cui hanno partecipato anche braccianti.
Non è vero che il caporalato esiste solo al sud e non è vero che riguarda solo l'agricoltura e solo i migranti.
In Toscana c’è, secondo il rapporto dell’osservatorio Pacido Rizzoto, e va debellato prima che si allarghi ulteriormente.
“Quali iniziative intende intraprendere il Governo per rafforzare il contrasto al fenomeno del caporalato, allo sfruttamento e alle molestie che le donne subiscono durante i turni di lavoro massacranti e come vuole agire per estendere ovunque in Toscana le sezioni territoriali della Rete per il lavoro agricolo di qualità”: è quanto chiedono i deputati Pd della Toscana, Laura Boldrini, Emiliano Fossi, Marco Furfaro, Marco Simiani, Simona Bonafè, Federico Gianassi e Arturo Scotto, in una interrogazione parlamentare già presentata alla Camera.
Di lavoro si continua a morire, colpite le persone più deboli e senza tutele
“Caporalato e sfruttamento sono una piaga del lavoro dei nostri tempi, parlarne nei termini che utilizza il presidente della Provincia di Verona, Manuel Scalzotto, è inaccettabile. Di lavoro purtroppo si muore ancora e lo sfruttamento della manodopera in nero nel settore agricolo è un male contro cui servono gli sforzi di tutte le istituzioni, ad ogni livello.
“Siamo molto soddisfatti del lavoro di indagine sul caporalato svolto dalle commissioni riunite Lavoro e Agricoltura, e la relazione approvata dimostra che questo fenomeno criminale si può sconfiggere. Alcuni strumenti li abbiamo, altri devono essere potenziati”.
Così in una nota congiunta Antonella Incerti, capogruppo Pd in commissione Agricoltura e Antonio Viscomi, capogruppo del Pd in Commissione Lavoro della Camera.
“Oggi, dopo oltre due anni di audizioni e indagini conoscitive, abbiamo approvato un importante documento conclusivo delle commissioni riunite Lavoro e Agricoltura sul fenomeno del caporalato. È stato un lavoro intenso che ha visto auditi i principali attori del mondo dell'agricoltura, dei sindacati, delle associazioni di categoria, delle organizzazioni sociali e delle istituzioni. E che ci conferma innanzitutto che abbiamo una buona legge contro il caporalato. Ma quella legge va applicata fino in fondo. Per combattere questo fenomeno criminale ancora pesante ”.
“I nuovi dati su agromafie e caporalato ci consegnano ancora una volta un quadro amaro, ma fondamentale per costruire adeguate politiche pubbliche. Sono 180 mila i lavoratori vulnerabili in tutto il Paese, con situazioni drammatiche di ricatto sessuale per molte donne, doppiamente sfruttate. La legge 199/2016, è buona e va applicata ovunque, occorre investire e sostenere le imprese virtuose e le filiere trasparenti e va approvata la proposta del Partito Democratico contro le aste che queste filiere valorizza”.
“Arresti, aziende sequestrate, condizioni di schiavitu dei braccianti, stavolta in Calabria.
“Audizione utile e completa quella della Ministra Nunzia Catalfo oggi nelle commissioni congiunte di Lavoro e Agricoltura”, è quanto dichiara Susanna Cennj deputata del Partito democratico e vicepresidente della commissione Agricoltura.