Delmastro: Braga, dimissioni il minimo. Perchè Meloni lo ha difeso?

  • 24/03/2026

Voleva detenuti che non respirassero, ha accusato esponenti del PD in visita a un carcere di avere relazioni con uomini al 41 bis, era in società con personaggi legati ad ambienti mafiosi e ora si difende dicendo che non ha fatto niente di scorretto. Le dimissioni, tardive, sono il minimo. Ma perchè la Presidente Meloni lo ha difeso fino a poche ore fa?

Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

Boldrini: "Dimissioni post voto per cinico calcolo politico: ora si dimetta Santanchè"

  • 24/03/2026

"Le dimissioni di Andrea Delmastro e Giusi Bartolozzi solo dopo la vittoria schiacciante del No al referendum non sono certo il segno di quanto il governo si preoccupi della decenza dei comportamenti dei suoi componenti. Se avesse vinto il Sì, sarebbero rimasti al loro posto? Perché si sono dimessi solo oggi?
Un cinico calcolo politico che gli italiani hanno capito benissimo, come dimostra il voto di ieri.

Giustizia: Gianassi, le dimissioni in massa al ministero della giustizia sono il minimo sindacale ma di questa resa dei conti cosa dice Meloni che li ha difesi fino all’ultimo?

  • 24/03/2026

“Le dimissioni di Delmastro sono un atto dovuto anche se tardivo. Il sottosegretario, già condannato per rivelazione di segreto di ufficio, che aveva accusato esponenti del PD per un’ispezione in carcere di inchinarsi ai mafiosi, si è messo in società nel ramo della ristorazione a Roma, insieme a un pezzo del gruppo dirigente di Fratelli d’Italia del Piemonte, con una ragazza appena maggiorenne figlia di persona sotto processo e poi condannata e arrestata per agevolazione di associazione mafiosa.

Giustizia: Pandolfo, dopo Delmastro e Bartolozzi, a quando le dimissioni di Santanché?

  • 24/03/2026

"Le dimissioni di Delmastro e Bartolozzi, arrivate, tardivamente, dopo la sconfitta al referendum, dimostrano che persino nel centrodestra qualcuno ha ancora il senso delle istituzioni. Ma allora qualcuno spieghi agli italiani perché la ministra Santanchè è ancora al suo posto".
Lo dichiara il deputato Alberto Pandolfo, capogruppo Pd in commissione Attività produttive.

Delmastro: Di Biase, dimissioni atto dovuto, arrivate tardi per un calcolo di palazzo Chigi

  • 24/03/2026

“Le dimissioni del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove sono un atto dovuto, che avrebbe dovuto compiersi subito, alla luce della gravità dei fatti emersi in questi giorni. Del resto, in questi anni, come Partito Democratico, abbiamo chiesto più volte un passo indietro davanti a dichiarazioni e comportamenti palesemente incompatibili con un ruolo istituzionale così delicato. Oggi appare chiaro a tutti che queste dimissioni, arrivate solo ora, sono il frutto di un tatticismo politico maturato a Palazzo Chigi”.

 

Giustizia: Lacarra, ora si dimetta anche Santanchè, meglio tardi che mai

  • 24/03/2026

“Finalmente arrivano le dimissioni della Bartolozzi e di Delmastro, dimissioni tardive solo per meri calcoli politici, dimostratisi poi profondamente errati, da parte della maggioranza. I cittadini non sono stupidi e hanno capito che questo governo non fa altro che tattiche politiche per presenziare e occupare poltrone, ma non risolve i veri problemi. Inoltre è una vergogna avere un governo con ministri, sottosegretari e quant’altro indagati per reati penali gravi, che in qualsiasi altro Paese civile o contesto si sarebbero già dimessi da mesi.

Giustizia: Pd, dopo audio non ci sono più scuse, subito dimissioni Delmastro

  • 14/03/2025

“Adesso basta. Per la dignità e l’onore delle istituzioni il sottosegretario Delmastro delle Vedove si dimetta. Apprendiamo infatti che l’intervista su Il Foglio, esiste, c’è ed è pure registrata! Per questo non poteva essere smentita. Se il ministro Nordio ha anch’egli un minimo di personale e politica dignità chieda al sottosegretario di fare un passo indietro. Evidente in ogni caso che il sottosegretario ha perso, ma non avevamo necessità di ulteriori prove, ogni credibilità. Come fa la Presidente del consiglio a continuare a sostenerlo?