M.O.: Scotto-Corrado, parole Salvini vergognose e inaccettabili
Che dicono Meloni e Tajani? Netanyahu va fermato
Che dicono Meloni e Tajani? Netanyahu va fermato
Stamane insieme alle 40 barche della Global Sumud Flotilla è partita la Karma di Arci. A bordo ci sono tra gli altri gli esponenti del PD Arturo Scotto, Annalisa Corrado e Paolo Romano.
"E' con grande emozione che lasciamo la costa Sud della Sicilia e ci dirigiamo a Gaza. Vogliamo portare a termine questa importante missione umanitaria. Sarà una esperienza impegnativa ma siamo sicuri di andare fino in fondo: questa tragedia deve finire e va aperto subito il corridoio umanitario", affermano i rappresentanti del PD.
“Bene le iniziative del sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, e del presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale. Non si può più accettare il silenzio o la negazione di fronte alla tragedia di Gaza. È inaccettabile per la coscienza democratica ignorare i civili vittime di questa guerra”. Lo dichiara Andrea Gnassi, deputato Pd ed ex sindaco di Rimini.
“A Gaza è stata un’altra botta da incubo. Si vanno a cercare donne e bambini casa per casa. Non c’è paese anche quelli più prudenti che non abbia sentito il dovere di condannare quanto sta accadendo. Ieri una commissione indipendente dell’Onu ha detto che siamo di fronte a un genocidio. Cosa aspetta Meloni a venire in Parlamento per avere pieno mandato ad agire subito? Siamo a un bivio della storia: non potremo raccontare alle prossime generazioni di aver dovuto attendere le mosse della Premier o di aver dovuto attendere che Salvini abbracciasse l’ambasciatore russo.
"Migliaia di persone stanno scendendo nelle piazze di tutta Italia, inorridite da questa ennesima escalation del criminale piano di Netanyahu di distruggere e conquistare Gaza. Davanti alle immagini dei carri armati che entrano a Gaza city, delle bombe che cadono su quello che resta della città, di centinaia di migliaia di persone che tentano di mettersi in salvo andando verso sud ma senza avere un luogo sicuro, l'indignazione non può che colpire chiunque abbia un briciolo di umanità.
Non è più tempo di parole, di condanne di circostanza, di distinguo e precisazioni.
Le notizie che arrivano da Gaza sono ogni ora più drammatiche. La comunità internazionale guarda con angoscia e preoccupazione a quello che si configura come il colpo più duro a una popolazione stremata da bombardamenti, fame e violenze. Nessuno può voltarsi dall’altra parte. In primis i governi.
“Non possiamo continuare a girare lo sguardo dall’altra parte mentre Gaza brucia e le persone muoiono. Le immagini che arrivano da Gaza scuotono le coscienze del mondo intero e ci chiedono: cosa fanno i governi, cosa fa l’Italia?
Per questo chiediamo alla presidente del Consiglio di venire immediatamente in Parlamento a riferire, con una chiara assunzione di responsabilità politica davanti al Paese.
“Noi non possiamo andare avanti come se nulla fosse mentre Gaza brucia. Il mondo intero guarda attonito e sgomento e si chiede cosa fanno i governi, cosa fanno le istituzioni. Per questo chiediamo alla presidente del consiglio di rendere comunicazioni a quest’aula, non le solite informative di qualche ministro, ma comunicazioni ad horas in cui ciascuno di noi è chiamato a votare da che parte della storia vuole che sia l’Italia.
“Occorre lavorare con più forza e dare un segnale a Netanyahu: cessate il fuoco. Purtroppo da parte del nostro Governo questa forza non c’è così come manca un’aperta condanna”.
Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, in diretta a Tagadà su La7.
“L’Europa deve fare di più, ma se non si riesce è anche perché manca una spinta da parte di alcuni Paesi del G7, come l’Italia, per costruire un reale percorso di pace - ha proseguito la deputata dem - Abbiamo sempre avuto un ruolo fondamentale nella mediazione internazionale, riprendiamocelo”.
“Gaza brucia. Persino dalle Nazioni Unite parlano di genocidio. L’invasione di Netanyahu è un crimine dalle conseguenze enormi. Va punito e va fermato, anche perché porta la guerra nel Mediterraneo. Servono atti urgenti, sanzioni durissime. Giorgia Meloni smetta di opporsi in Europa e di accodarsi a Trump. L’Italia non può essere complice” così il responsabile nazionale Esteri del Pd, Peppe Provenzano parlando ai Tg.