Mafia: Moscatt, al Parlamento europeo proiezione di Ero Malerba
Con Sassoli, Pittella, Toia, Chinnici, Giuffrida
Con Sassoli, Pittella, Toia, Chinnici, Giuffrida
“25 anni fa la strage di Capaci. Non è un rito ma una data da non dimenticare. Il sacrificio di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli uomini della scorta hanno segnato profondamente questa nostra democrazia. La mafia oggi è cambiata ma purtroppo non è ancora sconfitta; per questo dobbiamo mantenere sempre alta la guardia. I morti non sono morti se presenti nella memoria dei vivi. E noi non dimentichiamo perché devono rappresentare per noi modello esemplare da seguire e ringraziarli sempre per aver dato la loro vita per lo Stato e per la libertà dei cittadini”.
“I dati sulla criminalità agroalimentare - con un volume d'affari complessivo annuale salito a 21,8 miliardi di euro con un balzo del 30% nell'ultimo anno con attività che riguardano l'intera filiera del cibo: produzione, trasporto, distribuzione e vendita - ci raccontano di un fenomeno capillare e troppo esteso, duro a morire, che investe una buona parte del paese. Al contempo, dimostrano anche che il sistema e il lavoro concreto ed efficiente di controllo e di intervento delle forze dell’ordine funziona”.
“Come mai la televisione di Stato, che percepisce dai cittadini italiani un congruo canone annuo, non ripropone nell’anniversario della morte di Peppino Impastato ‘I cento passi’, film di grande valore pedagogico dedicato alla sua figura?” Lo dichiara Michele Anzaldi, deputato Pd e componente in Commissione Vigilanza Rai.
“La banda palermitana dei cinquestelle colpisce ancora e questa volta invece delle firme ci vanno giù di dossieraggio: i protagonisti sono sempre loro Nuti, Mannino e Di Vita che nonostante il procedimento penale a loro carico, ci riprovano. La storia è questa: per buttare un po’ di fango addosso al loro candidato sindaco Ugo Forello, non gradito al capobastone indagato Nuti, pare abbiano messo in giro voci - e un audio inquietante - dove diffamano non solo il loro collega ma soprattutto l’associazione antiracket Addiopizzo”.
“Il proposito della Rai di rafforzare la programmazione finalizzata a diffondere la cultura della legalità e contrastare il fenomeno delle mafie, è una buona notizia. Come è importante che in occasione della XXII Giornata della Memoria e dell’Impegno, martedì 21 marzo, la tv pubblica abbia deciso di dedicare un’adeguata copertura informativa all’iniziativa per l’occasione dell’associazione Libera, che si terrà a Locri, e previsto svariati spazi e iniziative editoriali ad hoc su tutte le reti.
“L’istituzione della giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie è un tributo doveroso alle vittime innocenti di tutte le mafie e a chi, per impegno personale, politico, professionale ha dedicato la propria vita, perdendola, a combattere la mafia”. Così Salvatore Capone, parlamentare Pd dopo l’approvazione in Aula della legge che istituisce il 21 marzo la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafia.