Sport, da Camera Ok unanime a odg Berruto per sostegno a riforma lavoro sportivo
Governo sia coerente, in manovra fondi per società sportive
Governo sia coerente, in manovra fondi per società sportive
Un duro intervento in aula alla camera del responsabile nazionale sport del partito democratico, il deputato Mauro Berruto, dopo che il governo ha espresso parere negativo a un ordine del giorno al ddl scuola che, chiedeva di valorizzare l’attività sportiva all’interno dei cicli scolastici riconoscendone le funzioni di inclusione sociale e di superamento di ogni forma di violenza.
“Ho presentato oggi due interrogazioni parlamentari, la prima riguarda le dichiarazioni del presidente del Coni Malagò sulle pressioni ricevute dall’atleta Angela Carini, in occasione del suo combattimento contro la pugile Imane Khelif, da parte dell’IBA, federazione pugilistica presieduta dall’oligarca putiniano Kremlev. I ministri che si sono espressi in quei giorni (oltre ad Abodi stesso, Salvini, Santanché e Roccella) erano a conoscenza di questo fatto? Hanno agito per eccesso di tifo o per qualche altro preoccupante motivo? La seconda interrogazione riguarda la Federnuoto.
"Respinta, in commissione, la nostra richiesta di non derogare di un ulteriore anno la fine del vincolo sportivo, strumento ingiusto e anticostituzionale e destinato ad essere superato da “premi di formazione” che vadano a riconoscere, giustamente, il lavoro e gli investimenti delle società sportive nel percorso di costruzione di atlete e atleti. Alcune federazioni lo hanno fatto: la FederVolley e la FederBasket, per esempio, hanno già comunicato, che indipendentemente dal legislatore, si auto-regolamenteranno confermando l’abolizione del vincolo sportivo dal 1 luglio scorso.
“Abodi sfiduciato, in fuga con la coda tra le gambe” Così il responsabile nazionale sport del Pd, il deputato democratico, Mauro Berruto, è intervenuto, con foga, alla Camera per stigmatizzare il cambio del parere all’ordine del giorno del Pd che chiedeva di avviare un intervento legislativo specifico per modificare gli statuti delle federazioni sportive nazionali, degli enti di promozione sportiva e delle discipline sportive associate, al fine di garantire, in merito al metodo elettorale delle stesse, una piena partecipazione democratica al voto attraverso il voto elettronico, il rispetto
“Non è certo il talento che può definire il diritto di cittadinanza o può accorciarne i tempi per l’ottenimento. Ma è in dubbio che lo sport, con il suo valore sociale, può essere una grande lente d’ingrandimento su un tema che attraversa l’intera società italiana.
“Commissione convocata e poi sconvocata, alla presenza del Ministro Abodi (che non sapeva perché fosse lì) e di fronte ai soli rappresentanti delle opposizioni. Nel frattempo urla dagli uffici che si sentivano fin dai corridoi, forse per trovare una via d’uscita? Tutto ciò mentre l’Uefa fa sapere che, qualora passasse l’emendamento spaccacalcio a firma Mulè (su mandato dalla Lega Calcio) le squadre italiane sarebbero escluse delle competizioni UEFA e l’Italia perderebbe l’organizzazione del campionato europeo 2032.
“Aspettavo un chiarimento che, ancora una volta, non è arrivato. E allora mi esprimo io, nell’attesa che lo faccia il Ministro Abodi, rispetto alla sua decisione di deroga di un anno sul vincolo sportivo. A fronte di una richiesta estremamente puntuale, quella che riguarda i “giovani di serie”, ovvero calciatori e calciatrici fra i 16 e i 18 anni che hanno sottoscritto un contratto con club professionistici, il Ministro Abodi -che mantiene tutte le promesse fino a 5 giorni dalla scadenza- ha agito diversamente.
“La riforma Abodi sui controlli fiscali delle società sportive, approvata dal Cdm la settimana scorsa, conferma l’ennesimo atto di ostilità del governo Meloni verso il parlamento. Il testo è ancora ufficialmente ignoto” così il responsabile nazionale sport del Pd, il deputato democratico, Mauro Berruto. “Da quanto apprendiamo da organi di stampa, il governo sta ancora facendo circolare il testo del provvedimento tra diverse istituzioni sportive -apprendiamo per esempio essere stato inviato al Coni- per chiedere pareri e correttivi.
Ministro dice: “c’è un motivo” che rende poco accessibile lo sport? Ci dica qual è!