Lavoro: Scotto, governo apra tavolo per call center Enel
“Il governo apra un tavolo con Cgil, Cisl e Uil sul destino di 7000 lavoratori dei call center in outsourcing per Enel, Enel X e E-distribuzione. Questi dipendenti sono da sempre impegnati in prima fila nel rapporto con la clientela per garantire un servizio pubblico. Oggi sono scesi in piazza per chiedere l’applicazione della clausola sociale per oggi e per domani, compresa quella territoriale, negli appalti. Bisogna ascoltarli”. Così il deputato e capogruppo PD in Commissione Lavoro, Arturo Scotto.