Biotestamento: Lenzi, oggi una grande giornata

  • 14/12/2017

“Altro tassello della legislatura per i diritti umani”

“Oggi è una grande  giornata. L’approvazione definitiva  della proposta di legge sul testamento biologico è un altro tassello della legislatura dei diritti umani. Questa è una legge mite, umana, che non vuole togliere nulla ai malati ma riconosce a loro possibilità di essere  persone capaci di decidere fino all’ ultimo.
Grazie ai senatori del Pd per il loro forte impegno”. Così Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari Sociali 
 

Biotestamento: Morani, da Salvini frase crudele e irrispettosa

  • 28/11/2017

“Mi occupo dei vivi non dei morti’, dice Salvini sul biotestamento. La differenza tra noi e loro è tutta in questa frase crudele e senza rispetto per la sofferenza delle persone #avanti con il #biotestamento #cosegiuste”. Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare le parole di Matteo Salvini sul biotestamento.

Biotestamento: Gelli, sia approvato entro fine legislatura

  • 25/11/2017

"Si sono create tutte le condizioni favorevoli perché la legge sul testamento biologico possa essere approvata subito, senza ulteriori modifiche, come già licenziato a larga maggioranza dalla Camera, entro la fine della legislatura".  Lo ha dichiarato Federico Gelli, deputato e responsabile Sanitá del Partito democratico, durante il coordinamento del tavolo sulla sanità alla 'Leopolda 8' in programma a Firenze.

Biotestamento: Morani, Senato se ne occupi al più presto

  • 08/11/2017

“Esprimo solidarietà politica ed umana a Marco Cappato poiché oggi è iniziato il processo a suo carico per la morte di dj Fabo.”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“Le persone nelle condizioni di dj Fabo devono poter scegliere. Perché vicende così dolorose e tristi non accadano più, mi auguro che il Senato possa esaminare il più presto possibile il testo ricevuto dalla Camera”, conclude.

Biotestamento: Sbrollini, passo in avanti decisivo in tema diritti e dignità persone

  • 21/04/2017

"La legge sul biotestamento, attesa da troppi anni e approvata ieri dalla Camera, permette al nostro Paese di fare un passo in avanti decisivo in tema di diritti e per la dignità delle persone. Il provvedimento, che ora deve trovare velocemente conferma al Senato, nei suoi contenuti è costruito su tre principi fondamentali. Il principio del consenso informato: e’ la base di legittimità del trattamento sanitario come espresso nella nostra costituzione all’art.

Biotestamento: Lenzi, bene impegno Lorenzin su registro Dat

  • 21/04/2017

“L’impegno del ministro Beatrice Lorenzin a seguire il tema del ddl sul fine vita e a rendere efficaci le Dichiarazioni anticipate di trattamento è molto positivo. Infatti, solo con l'appoggio del ministero sarà possibile realizzare un registro nazionale delle Dat che, anche se non indispensabile, è certamente utile per rendere le dichiarazioni anticipate note agli operatori sanitari. Ci auguriamo che il Senato possa iniziare in breve tempo l’esame del ddl approvato ieri alla Camera con una ampia maggioranza”.

Biotestamento: D'Incecco, ok a legge è un atto di civiltà

  • 21/04/2017

"E' un risultato importante, un atto di civiltà nei confronti di chi soffre. E' una norma che non ha il carattere dell'obbligatorietà, ma è necessaria per garantire il diritto di autodeterminazione di ogni singola persona, pur nella consapevolezza che il rapporto di fiducia e l'alleanza che si crea tra paziente, medico e familiari, esiste naturalmente e sempre esisterà". Così l'on. Vittoria D'Incecco, componente della Commissione Affari Sociali, a proposito della proposta di legge sul testamento biologico approvata alla Camera.

Biotestamento, Cenni: “E’ una legge di civiltà che garantisce la libertà di scelta"

  • 20/04/2017

“Oggi, dopo una lunga e seria discussione, abbiamo approvato una legge di civiltà. Con il biotestamento si garantisce a ogni cittadino il diritto di poter  decidere, qualora si trovasse in condizioni di salute irreversibili, o improvvisamente, o in conseguenza di malattia, di rifiutare quelle prestazioni sanitarie non più utili a curare, ma solo a prolungare uno stato di agonia.

Pagine