Biotestamento: Bazoli, No eutanasia, sì possibilità di rifiuto trattamento terapeutico

  • 20/04/2017

“Noi abbiamo compiuto una scelta di campo, una opzione culturale, ben precisa. Cioè quella di non affrontare il tema dell’eutanasia, poiché rifiutiamo totalmente il principio del dare la morte. Al contrario, con questa legge, la nostra finalità è invece quella di accompagnare il paziente, secondo le sue volontà, in un cammino che gli eviti un doloroso e ingiusto accanimento terapeutico. Siamo dunque dentro il solco dell'articolo 32 della Costituzione che consente a chiunque di rifiutare un trattamento terapeutico”.

Biotestamento: Gelli, equilibrio tra diritto salute e libertà personale

  • 20/04/2017

“Con la nuova legge sul testamento biologico abbiamo dato un forte segnale di civiltà. Si garantisce infatti attraverso questo provvedimento il giusto equilibrio tra diritto alla salute e  libertà personale senza prevedere nessun abbandono terapeutico del paziente”. Lo dichiara Federico Gelli, deputato del Partito democratico, per commentare l’approvazione della legge sul testamento biologico.

Biotestamento: Martella, legge di civiltà e grande umanità

  • 20/04/2017

“Via libera della Camera a una legge di civiltà e grande umanità, nel rispetto della volontà dei malati e del ruolo dei medici #biotestamento”. Lo scrive su Twitter Andrea Martella, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare l’approvazione della legge sul testamento biologico.

Biotestamento: Bazoli, no eutanasia, sì possibilità di rifiuto trattamento terapeutico

  • 20/04/2017

“Noi abbiamo compiuto una scelta di campo, una opzione culturale, ben precisa. Cioè quella di non affrontare il tema dell’eutanasia, poiché rifiutiamo totalmente il principio del dare la morte. Al contrario, con questa legge, la nostra finalità è invece quella di accompagnare il paziente, secondo le sue volontà, in un cammino che gli eviti un doloroso e ingiusto accanimento terapeutico. Siamo dunque dentro il solco dell'articolo 32 della Costituzione che consente a chiunque di rifiutare un trattamento terapeutico”.

Biotestamento: Vazio, con ok a miei due emendamenti nessuna incertezza su volontà del disponente e nessuna possibilità di sua manipolazione

  • 20/04/2017

“In forza dei miei emendamenti approvati dall’Aula, le Dichiarazioni anticipate di Trattamento (DAT) dovranno essere rilasciate con atto pubblico, con scrittura privata autenticata ovvero con scrittura privata consegnata personalmente dal disponente all’Ufficiale dello Stato Civile del comune di residenza, e quindi annotate in apposito registro oppure alle Strutture Sanitarie nelle Regioni che ne abbiano regolamentato la raccolta.

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