29/04/2026 - 18:23

“Il governo è chiamato a dare risposte certe, parole di verità sulla carenza del carburante negli aeroporti. Serve trasparenza e nonostante sia passato un mese dall'informativa urgente richiesta dal PD, anche oggi il ministro Salvini tentenna con un generico 'stiamo gestendo la faccenda' per poi scaricare sull'Europa e il patto di stabilità le chiare mancanze di pianificazione e strategia del governo. Salvini deve fornire una completa analisi della situazione, aeroporto per aeroporto, farci sapere tutte le eventuali carenze e chi, a fine maggio sarà senza carburante”. Lo dichiara il capogruppo PD in Commissione Trasporti, Anthony Barbagallo in replica al ministro Salvini durante il Question Time alla Camera.
“Oggi la non-risposta di Salvini sui veri rischi del trasporto aereo – sottolinea il parlamentare dem - arriva quando il prezzo del carburante è arrivato alle stelle e, colpevolmente, non è stato utilizzato il bio-carburante che viene prodotto direttamente a Venezia e Gela per il trasporto aereo. Nel frattempo l'esecutivo non ha ascoltato l'allarme delle compagnie aeree, né le società e le associazioni di gestione aeroportuali per trovare unitariamente delle soluzioni alternative”. "È da inizio legislatura che il ministro parla di un piano nazionale degli aeroporti, lo annuncia sempre ma dopo quattro anni va cercato a 'Chi l'ha visto?'”, conclude Barbagallo.

22/04/2026 - 11:39

“Continua questo insopportabile silenzio da parte del governo, in particolare dei ministri Salvini e Urso a fronte dell’allarme lanciato dalle compagnie aeree che avvertono sul rischio di migliaia di voli cancellati per mancanza di cherosene. Già più di due settimane fa in Aula abbiamo chiesto un’informativa urgente che oggi è diventata indifferibile per capire quali siano le azioni e gli strumenti a disposizione del governo rispetto a una situazione che non è soltanto drammatica, ma rischia di cambiare la vita ordinaria di famiglie, imprese e lavoratori”. Così Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera, torna a sollecitare un intervento dell’esecutivo sulla crisi legata allo Stretto di Hormuz e ai possibili effetti sul traffico aereo.

“Le scorte – sottolinea l’esponente dem - probabilmente si esauriranno già nelle prossime settimane per alcune compagnie aeree. Alcuni aeroporti hanno già annunciato che dalla metà di maggio non avranno carburante a sufficienza. È una prospettiva che non può essere ignorata. Chiediamo che il governo batta un colpo, almeno aprendo un tavolo con Enac, con le compagnie aeree, con le società di gestione degli aeroporti o con le associazioni che le rappresentano. Serve fare presto e serve soprattutto garantire una prospettiva agli italiani che in questo momento brancolano nel buio”.

“È insopportabile – conclude Barbagallo - che il governo non senta neanche il dovere di indicare un percorso in una crisi che diventa ogni giorno più complessa. Temiamo che semplicemente non sappiano cosa fare e che stiano cercando di guadagnare tempo. Ma chi governa ha il compito di trovare soluzioni e dare certezze. È esattamente ciò che oggi né Salvini né Urso stanno facendo”.

 

21/04/2026 - 18:02

“Poste Italiane è un’azienda in attivo, con una forte solidità finanziaria, con un utile in crescita. Che giustamente ha diversificato i propri orizzonti di fronte ad un calo evidente della corrispondenza tradizionale. Ma su una cosa noi vogliamo essere chiari: il servizio universale non si tocca, deve continuare ad essere garantito. Così come, allo stesso modo, bisogna tutelare e garantire i livelli occupazionali della rete degli uffici postali su tutto il territorio nazionale”. Così il capogruppo Pd in commissione Trasporti e telecomunicazioni, Anthony Barbagallo dopo il ciclo di audizioni di oggi in commissione Trasporti dove sono stati sentiti l'ad Matteo Del Fante, le parti sociali e il ministro Adolfo Urso.
“Siamo di fronte ad un asset strategico per il Paese – aggiunge – che ha un utile netto di circa 2,3 miliardi al netto della partecipazione in Tim e che abbiamo difeso con forza quando anche il governo ne aveva annunciato la privatizzazione, che abbiamo impedito in ogni modo. Comprendiamo le esigenze di diversificazione delle strategie e delle offerte ma ribadiamo anche che gli investimenti devono essere accompagnati da garanzie certe sul piano sociale, territoriale e di tutela dei livelli occupazionali”.
"Ci preoccupa infine, anche se non incide direttamente sullo schema di contratto di programma, la vicenda dello spid. Il governo  - prosegue - ha infatti deciso di smantellare  uno strumento che accompagna la vita di milioni di italiani,  imponendo da un lato il passaggio alla CIE, che procede con grande ritardo, e dall'altro cancellando la gratuità dell'identità digitale. Per non parlare infine – conclude - dei consistentissimi ritardi nel pagamento dei gestori da parte del governo che rischiano di compromettere la vita amministrativa delle aziende interessate".

21/04/2026 - 16:10

“Le rassicurazioni del Commissario UE Tzitzikostas non bastano a coprire l’allarme per un’estate che si preannuncia drammatica per i trasporti aerei. Mentre l'Europa certifica che, in caso di stop ai voli per carenza di carburante, i passeggeri perderanno il diritto al risarcimento, Salvini e Urso restano a guardare. È inaccettabile che il governo non abbia ancora predisposto un piano di emergenza per garantire l’approvvigionamento di jet fuel e per calmierare tariffe 'flex' che stanno già raddoppiando, scaricando interamente il peso della crisi geopolitica sulle tasche delle famiglie italiane.
Non permetteremo che il concetto di ‘circostanze eccezionali’ si trasformi in una zona franca per le compagnie aeree e in una beffa per i viaggiatori. Il MIT deve convocare subito un tavolo con ENAC e associazioni dei consumatori: occorrono garanzie ferree su rimborsi immediati e assistenza obbligatoria. Ed ancora, cosa aspetta il governo a confrontarsi con le società di gestione dei principali aeroporti italiani o con le associazioni che li rappresentano? L'inerzia di Salvini e Urso e' insopportabile e determina un danno diretto al diritto alla mobilità e all'economia del Paese.”
Così Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti della Camera.

17/04/2026 - 10:31

“Un’altra occasione persa di questa legislatura, quella del decreto legge maltempo. Sono passati tre mesi dal ciclone Harry e ancora i sindaci siciliani non hanno ricevuto in cassa neanche un euro delle somme stanziate.

La maggioranza - con il parere contrario del governo - ha bocciato tutti gli emendamenti del PD. Erano tutte proposte di buon senso volte a garantire più unità di personale e più risorse in modo da avere tempi più celeri per finanziare i progetti delle infrastrutture necessarie. Bocciato pure quello che prevedeva interventi specifici per eliminare lo sversamento delle fogne in mare che rappresenta - nel silenzio di troppi - una vergogna assoluta.

E non ci è piaciuto neanche l'approccio che ha avuto il centrodestra nei confronti dei lidi balneari.
Queste continue pacche sulle spalle ai gestori dei lidi - da parte dei procacciatori di voti del centrodestra -promettendo che prorogheranno la Bolskenstein è un modo insopportabile di prendere in giro coloro che con fatica continuano a gestire i lidi dopo i fatti del ciclone.

Abbiamo chiesto anche una delocalizzazione vera a proposito della frana di Niscemi; il contributo di autonoma sistemazione non è sufficiente, servono risorse per indennizzare coloro che hanno la casa o la propria attività nei pressi della zona rossa in modo che con gli indennizzi siano in condizioni di delocalizzare con una nuova attività e acquistare un nuovo immobile. Anche questa proposta è stata bocciata.

Siamo preoccupati che il governo dovrà ricorrere a nuove decretazioni d'urgenza o a un nuovo intervento dell'aula perché a fronte di tutte queste problematiche non sono arrivate al nostro giudizio risposte adeguate”. Lo dichiara Anthony Barbagallo, deputato e segretario del Pd siciliano.

 

15/04/2026 - 16:05

“Per settimane, dopo la frana di Niscemi, abbiamo dovuto sorbirci le ‘lezioncine’, abbastanza supponenti ed arroganti, del ministro Musumeci e del capo della protezione civile siciliana, Salvo Cocina che bacchettavano i sindaci ed alludevano a specifiche omissioni e responsabilità da parte degli Enti locali. Oggi però, dall’alto della sua esperienza, Musumeci dovrebbe interrogarsi sull’opportunità di continuare a restare ministro della Protezione Civile, essendo indagato per una ipotesi di reato, commesso quando era Presidente della regione siciliana ma che è anche una materia di competenza del ministero di cui è a capo ”. Lo ha dichiarato ai cronisti a margine del dibattito alla Camera sul Dl Maltempo, il segretario regionale del Pd Sicilia e deputato alla Camera, Anthony Barbagallo, dopo che la procura di Gela ha reso noto di avere indagato 13 persone per la mancata realizzazione delle opere di mitigazione, tra cui gli ultimi 4 presidenti della Regione siciliana.

14/04/2026 - 18:33

“Abbiamo già richiesto un’informativa urgente ai ministri competenti sui carburanti, a partire da quelli per il trasporto aereo. Il rischio di carenze è concreto e va affrontato subito”. Lo afferma Anthony Barbagallo, capogruppo del Partito Democratico in commissione Trasporti alla Camera, commentando gli effetti della chiusura dello Stretto di Hormuz l’impatto sull’approvvigionamento di carburante negli aeroporti italiani.

“L’aumento dei costi per i trasportatori – aggiunge l’esponente dem -  continua a crescere e finora dal governo sono arrivate solo risposte insufficienti. È una marea che sale senza interventi efficaci. Il rischio concreto è che già dalla metà di maggio i voli possano essere interrotti. Inoltre, in Sicilia è già iniziato da stamattina uno sciopero degli autotrasportatori destinato a durare cinque giorni, con il rischio di ulteriori proroghe. Una mobilitazione che nasce proprio dall’aumento dei costi del carburante e incide direttamente sui cittadini”.

“Stiamo assistendo – conclude Barbagallo -  a un aumento continuo dei beni di prima necessità, come latte e uova, e a una crescente incertezza nell’organizzazione dei viaggi e della vita quotidiana degli italiani già a partire dalla seconda metà di maggio. Continueremo a incalzare il governo su questi silenzi e su queste mancate risposte. A questo si aggiunge la beffa dei voli di Stato del ministro Nordio, che comportano un ulteriore consumo di risorse e carburante che potrebbero essere destinati ad altre priorità”.

 

13/04/2026 - 11:11

“Il caro carburanti rischia di ‘affondare’ anche i collegamenti marittimi. Mentre il governo è immobile e silente rispetto alla mancanza di cherosene che rischia di lasciare a terra gli aeroplani già da maggio, anche i traghetti da e per le Isole, maggiori e minori, potrebbero restare all’ancora. E’ questo il grido di allarme lanciato dagli armatori di fronte all’aumento vertiginoso del costo del carburante. Se continua così, senza interventi per calmiere i costi, terranno ferme le navi pagando i costi dell’equipaggio. E’ a rischio la mobilità e i collegamenti da e per le isole ma anche l’imminente stagione turistica”. Lo dichiara il segretario regionale del Pd Sicilia e capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo.

“E’ necessario un intervento urgente – prosegue – da parte del governo sia per calmierare il costo del carburante al fine di garantire la continuità territoriale via mare. Ma come Pd chiederemo anche di prevedere agevolazioni straordinarie, come ad esempio il credito di imposta, per andare incontro alle maggiori spese sostenute da marzo in poi proprio per il carburante”.

 

10/04/2026 - 19:08

“Dal governo continuano i silenzi sulla carenza carburante. Martedì scorso abbiamo pure chiesto informativa urgente, ma nulla. Passano i giorni e la situazione peggiora: il Governo chiarisca immediatamente come intende affrontare le criticità legate alla disponibilità dei carburanti negli aeroporti italiani, in un contesto segnato dallo shock energetico e dalle tensioni in Medio Oriente”. Lo afferma Anthony Barbagallo, capogruppo del Pd in commissione Trasporti alla Camera.
“È indispensabile – prosegue – garantire certezze agli operatori di una filiera strategica, con particolare attenzione al trasporto aereo e alla piena operatività degli aeroporti italiani, che rappresentano un’infrastruttura essenziale per la mobilità del Paese”.
Barbagallo sottolinea come “le recenti tensioni sul fronte dell’approvvigionamento abbiano già evidenziato segnali di criticità nella disponibilità di carburante avio in alcuni scali, con conseguenti misure di gestione e attenzione operativa da parte della filiera, in un quadro che resta in evoluzione”.
“L’avvicinarsi del periodo estivo, con l’aumento della domanda legata alla mobilità e ai flussi di passeggeri, rende ancora più urgente un’azione coordinata e preventiva per evitare criticità nel sistema aeroportuale e nella gestione dei rifornimenti”.
“Serve una attenzione permanente da Palazzo Chigi – conclude – con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, per assicurare un monitoraggio costante, una regia unitaria e un confronto stabile.”.
Anthony Barbagallo, Capogruppo PD – Commissione Trasporti della Camera dei Deputati.

 

09/04/2026 - 16:41

“Ancora una volta la maggioranza di centrodestra dimostra con i fatti di non volere andare incontro ai cittadini, alle aziende e alle imprese del meridione, e della Sicilia in particolare, che ha subito ingenti danni in seguito alla devastazione del ciclone Harry. Oggi infatti in commissione Ambiente, dove si discute il decreto Maltempo che prevede ristori per i danni subiti, la maggioranza ha bocciato alcuni emendamenti proposti dal Pd che raccoglievano le istanze provenienti dai territori ma anche da Anci e Cna”. Lo dicono il capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera, Marco Simiani e il deputato e segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo.

“I nostri emendamenti prevedevano – spiegano – l’esenzione Imu per gli immobili danneggiati e sgomberati, l'estensione della sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari e contributivi e l’estensione della sospensione dei tributi, inclusa l’Imu, a tutte le imprese situate nei territori inclusi dalla dichiarazione di emergenza. Restano proposte di buon senso che la maggioranza – concludono – ha scelto di non approvare ma noi continueremo a dare battaglia in ogni sede”.

 

08/04/2026 - 18:03

“Sulla situazione dei carburanti negli aeroporti italiani non servono minimizzazioni, ma chiarezza e responsabilità. Dopo la nostra richiesta di informativa al governo, sono arrivate rassicurazioni da parte di Enac, secondo cui non ci sarebbe alcuna emergenza. Ma restano elementi di preoccupazione che non possono essere liquidati con leggerezza, considerando che il passaggio delle petroliere nello Stretto di Hormuz è stato nuovamente bloccato”. Lo dichiara Anthony Barbagallo, deputato e capogruppo Pd in commissione Trasporti.

“Il rischio – sottolinea l’esponente dem – è che il livello del dibattito scenda a polemiche superficiali, mentre serve un confronto serio e trasparente su un tema che riguarda il funzionamento del Paese. Chiediamo al governo a che punto sia realmente la situazione e se siano stati avviati confronti con le compagnie aeree, con gli aeroporti e con le associazioni di settore. Ad oggi non arrivano risposte da chi dovrebbe darle, a partire dai ministri competenti, Salvini e Urso. Per questo ribadiamo la richiesta che il governo venga al più presto in Aula a riferire”.

“Non si tratta di alimentare allarmismi - conclude Barbagallo - ma di prevenire rischi che potrebbero avere conseguenze serie. Parliamo di un settore strategico, con impatti su mobilità, turismo, imprese e cittadini. Il confronto parlamentare è indispensabile per affrontare situazioni complesse e individuare soluzioni efficaci. Purtroppo, su questo, come su altri temi, il governo continua a sottrarsi al confronto, mentre noi chiediamo responsabilità, trasparenza e risposte concrete nell’interesse del Paese”.

 

07/04/2026 - 19:05

“Chiediamo un’informativa urgente al governo, in particolare ai ministri Salvini e Urso, sulla grave situazione legata alla carenza di carburanti negli aeroporti italiani. Secondo quanto riportato dagli organi di stampa, sono già diversi gli scali coinvolti: Milano Linate, Treviso, Bologna, Venezia, Brindisi e Reggio Calabria. Il contesto internazionale, con l’aumento del costo del cherosene, sta già producendo effetti sulle compagnie aeree, che stanno trasferendo i rincari sui passeggeri, tra aumenti dei prezzi e nuovi costi aggiuntivi”. Lo ha detto in Aula alla Camera Anthony Barbagallo, deputato e capogruppo Pd in commissione Trasporti.

“Ma il dato più preoccupante – ha aggiunto l’esponente dem – è che, secondo le prime stime, le scorte potrebbero esaurirsi nel giro di cinque settimane. Una prospettiva allarmante, soprattutto perché coincide con l’avvio della stagione turistica, quando aumentano voli e presenze. Il rischio è una congiuntura molto grave: aumento dei costi, esaurimento delle scorte e crescita della domanda. Una situazione che potrebbe bloccare la vita ordinaria del Paese, con danni evidenti non solo per il turismo, ma anche per famiglie, imprese e sistema produttivo”.

“Per questo – ha concluso Barbagallo - chiediamo al governo quali contromisure intenda adottare e se abbia già avviato un confronto con aeroporti e compagnie aeree. È necessario sapere se siano stati coinvolti i rappresentanti del settore e quali iniziative si intendano mettere in campo. Di fronte a una situazione così delicata serve un intervento immediato e, se necessario, un provvedimento d’urgenza condiviso con il Parlamento”.

 

01/04/2026 - 16:53

'Droni che individuano obiettivi da colpire in Medio Oriente non c'entrano nulla con le attività Nato previste dagli accordi internazionali'

"Da mesi denunciamo un uso distorto della base di Sigonella: aerei e droni americani impegnati in operazioni di guerra in Medio Oriente transitano e operano da quella base in modo continuativo, e questo non ha nulla a che vedere con le attività di supporto alla Nato previste dagli accordi internazionali". Lo dichiara Anthony Barbagallo, deputato e segretario regionale Pd Sicilia.

"Si tratta – aggiunge l’esponente dem - di vere e proprie attività di supporto alla guerra di Trump: droni che partono da Sigonella per individuare obiettivi specifici da colpire o per monitorare i movimenti difensivi dell'Iran. Azioni militari precise, che il governo non può continuare a nascondere dietro formule vaghe. Lo abbiamo denunciato nelle piazze, con una grande mobilitazione davanti alla base stessa, con interrogazioni parlamentari rivolte al ministro Crosetto e con una richiesta di informativa urgente avanzata per il 25 marzo scorso in Aula. Ora chiediamo a Giorgia Meloni di dire parole di verità in Parlamento: quello che sta accadendo nei cieli di Sigonella non corrisponde a quanto il governo ha riferito finora".

"Fin dall'inizio – conclude Barbagallo - serviva un atteggiamento diverso nei confronti di Trump: invece abbiamo assistito a troppe accondiscendenze, che non pagano solo in termini di prestigio internazionale, ma colpiscono concretamente le famiglie italiane. Questa guerra sta facendo aumentare i prezzi dei beni di prima necessità. Non si tratta solo di equilibri geopolitici e di vittime innocenti: si tratta anche della tasca degli italiani".

 

25/03/2026 - 12:52

La scorsa settimana diversi quotidiani hanno riportato la notizia di un drone partito dalla base di Sigonella e utilizzato dagli Stati Uniti d'America per attività propedeutiche all'attacco dell'isola di Kharg del 13 e del 14 marzo scorso. Chiediamo quindi un’informativa urgente del ministro Crosetto perché queste operazioni non sono in linea con quanto riferito di recente proprio dal governo in quest'Aula e, per essere chiari, non sono state certamente attività relative ad operazioni di supporto ad attività della NATO. Ma si tratta di ben precise operazioni di protezione della flotta americana che in questo momento è impegnata nel Golfo Persico in una guerra criminale. Sono attività di acquisizione di dati strumentali come fotografie e individuazione di obiettivi sensibili militari per mirate operazioni belliche: radaristica avanzata e individuazione specifica degli obiettivi da colpire. La base di Sigonella in Sicilia e nessuna base italiana può essere utilizzata come attività di supporto alla guerra di Trump e di Netanyahu. Se il governo sapeva, ha mentito in quest'Aula e se non sapeva francamente vuol dire che non conta nulla. Crosetto venga a riferire al Parlamento come stanno veramente le cose perché il Paese ha diritto a riconoscere la verità.
Lo ha dichiarato in Aula il segretario regionale del Pd Sicilia e deputato del Pd, Anthony Barbagallo per chiedere un informativa urgente del ministro Crosetto.

18/03/2026 - 16:20

“Tempo per Fedez si, quello per abbassare il costo del carburante no. Giorgia Meloni, dopo quasi 4 anni a Palazzo Chigi, non ha ancora capito che è la presidente del consiglio di tutti gli italiani e continua a comportarsi come una leader di partito, che però non è più all’opposizione. E che dunque deve prendere decisioni immediate e urgenti – le ricordo ancora una volta che lei aveva promesso di eliminarle le accise sui carburanti – per tenere sotto controllo i prezzi, aumentati vertiginosamente, anche a causa dell’ennesimo conflitto avviato dal suo amico Donald Trump, assieme ad Israele, contro l’Iran. Abbassi le accise, venga in Parlamento a confrontarsi con i deputati, saremo felici di fornirle supporto per andare incontro alle difficoltà degli italiani, delle famiglie che più di tutti stanno pagando i capricci americani e l’immobilismo del nostro governo”.  Lo dichiara il segretario regionale del Pd Sicilia e deputato alla Camera, Anthony Barbagallo.

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