12/11/2025 - 21:00

"Il sesso senza consenso è stupro: finalmente a dirlo è un testo approvato dalla Commissione giustizia della Camera che lo ha appena votato.
Sono felice che, sulla base della proposta di legge che ho presentato, si sia trovato un accordo tra opposizioni e maggioranza per introdurre nel nostro codice penale questo principio di civiltà che ha il solo obiettivo di proteggere le vittime di stupro.
Ora il testo è pronto per l’aula.
Ringrazio la relatrice di opposizione, Michela Di Biase, per il lavoro di mediazione fatto con la relatrice di maggioranza, il gruppo del PD in commissione e tutti gli altri gruppi che hanno sostenuto l'introduzione del principio del consenso nel nostro ordinamento". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e prima firmataria della proposta di legge.

12/11/2025 - 19:12

"Il ministro Valditara oggi ha detto all’opposizione che deve vergognarsi. Tutto perché ci siamo permessi di contrastare il suo provvedimento oscurantista che impedisce di inserire l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, mentre è necessario il consenso informato delle famiglie per inserirla nelle scuole superiori. Questo rende difficile alle ragazze e ai ragazzi accedere a una formazione necessaria per contrastare la violenza sulle donne e per imparare ad avere relazioni sane e rispettose. Il ministro Valditara, è venuto in aula, cosa che accade raramente, ha fatto una ricostruzione falsa del suo provvedimento, ci ha insultato, poi ha negato di averlo fatto e se ne è andato via. Un tale comportamento, da parte di un ministro, ha dell’incredibile. Questo governo e questa maggioranza sono l'espressione del peggior oscurantismo che la storia della Repubblica abbia conosciuto. Sono loro che dovrebbero vergognarsi e Valditara deve chiedere scusa al Parlamento". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo. 

12/11/2025 - 19:12

"Il ministro Valditara oggi ha detto all’opposizione che deve vergognarsi. Tutto perché ci siamo permessi di contrastare il suo provvedimento oscurantista che impedisce di inserire l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, mentre è necessario il consenso informato delle famiglie per inserirla nelle scuole superiori. Questo rende difficile alle ragazze e ai ragazzi accedere a una formazione necessaria per contrastare la violenza sulle donne e per imparare ad avere relazioni sane e rispettose. Il ministro Valditara, è venuto in aula, cosa che accade raramente, ha fatto una ricostruzione falsa del suo provvedimento, ci ha insultato, poi ha negato di averlo fatto e se ne è andato via. Un tale comportamento, da parte di un ministro, ha dell’incredibile. Questo governo e questa maggioranza sono l'espressione del peggior oscurantismo che la storia della Repubblica abbia conosciuto. Sono loro che dovrebbero vergognarsi e Valditara deve chiedere scusa al Parlamento". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo. 

05/11/2025 - 10:25

"Ci siamo svegliati con bellissime notizie dagli Usa: Zorhan Mamdani è il nuovo sindaco di New York. Ha vinto perché ha saputo parlare alle persone dei problemi reali delle persone: casa, salari, mobilità, diritti. Ha vinto perché vuole fare di New York una città alla portata anche di chi ha redditi bassi. L'ha fatto con passione ed entusiasmo, proponendo soluzioni reali. E New York ha risposto con lo stesso entusiasmo. Hanno votato oltre 2 milioni di persone: non succedeva dal 1969. Ha vinto contro le minacce di Trump, contro i fiumi di denaro investiti dai miliardari per farlo perdere, contro i tentativi di demonizzarlo perché giovane, musulmano e socialista. L'elezione di Mamdani ci racconta che la sinistra vince quando fa la sinistra. Senza timidezze, senza tentennamenti.
E oggi è anche il giorno della vittoria dei democratici in Virginia, con Abigail Spanberger, prima donna governatrice dello Stato, e la sua vice Ghazala Hashmi, in New Jersey con Mikie Sherrill, a Cincinnati con Aftab Pureval e a Detroit con Mary Sheffield.
E, non ultimo, in California vince la Proposition 50 proposta dal governatore democratico Gavin Newsom. Una nuova mappa dei collegi che permetterà ai democratici di conquistare più seggi. Una risposta ai repubblicani che in Texas, invece, avevano cambiato la mappa in favore di Trump.
Insomma, per dirla con Obama, "oggi il futuro sembra un po’ più luminoso". E non solo il futuro degli Usa". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

04/11/2025 - 18:29

"Abbiamo fatto nostro l'appello dei comboniani che operano in Sudan dove è in corso una catastrofe umanitaria di proporzioni enormi. La città di Al-Fashir, la principale città del Darfur settentrionale, assediata per 18 mesi, è recentemente caduta sotto il controllo delle RSF. Le stime parlano di centinaia di migliaia di morti, di atrocità, mutilazioni e torture in un contesto di conflitto civile che va avanti ormai da due anni e su cui regna un insopportabile e colpevole silenzio che deve finire.
Per questo, dopo la conferenza stampa con un collegamento dal Sudan, sono intervenuta in aula per chiedere al governo di venire a riferire su quale sia la posizione dell'Italia rispetto a quanto accade in Darfur. Vuole o no, il governo, impegnarsi per il cessate il fuoco? Vuole o no chiedere l'apertura di canali sicuri per fare entrare gli aiuti umanitari e per evacuare le persone da Al-Fashir, bloccare il commercio di armi come prevede il trattato sul commercio di armi? Vuole o no, il governo, che ci sia una commissione di inchiesta indipendente sui crimini di guerra e contro l'umanità commessi nella zona di Al-Fashir e in tutto il Darfur? E, infine, vuole o no rafforzare la pressione diplomatica sui paesi che alimentano il conflitto come gli Emirati Arabi Uniti?
L'Africa è un continente a cui dovremmo prestare molta attenzione. Ma l'Africa per il governo è solo il piano Mattei che di fatto serve a facilitare gli affari delle aziende italiane nei paesi africani. Oltre al Sudan, ci sono altre situazioni drammatiche nel continente africano su cui servono azioni politiche mirate,  non l’inerzia. Penso al Mali, dove la capitale Bamako è circondata da gruppi che sostengono l'Isis, e penso alla Nigeria dove Trump vuole addirittura intervenire con le armi.
Di tutto questo vogliamo che il governo venga a riferire in aula perché finora non sappiamo nulla di quale sia la posizione dell'Italia. E faremo anche atti parlamentari per avere impegni scritti da parte del governo". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

 

04/11/2025 - 17:38

Con la scomparsa di Oria Gargano perdiamo una femminista energica e battagliera, una donna che ha dedicato la vita alla libertà e ai diritti delle altre donne”. Così Laura Boldrini, deputata del Partito Democratico e presidente del Comitato Diritti Umani della Camera, ha ricordato oggi in Aula la fondatrice della Cooperativa Sociale Befree, scomparsa lo scorso 29 ottobre. “Oria ha creato un argine concreto contro la violenza di genere e le discriminazioni – ha detto Boldrini – e ha sostenuto l’affermazione delle donne con progetti pionieristici come la Scuola Politica, giunta alla quindicesima edizione, e lo Sportello antiviolenza attivo 24 ore su 24 al San Camillo di Roma”.

Boldrini ha ricordato Gargano anche come “alleata preziosa della comunità Lgbtqia+ e convinta sostenitrice della legge contro l’omofobia e la misoginia che il Paese, purtroppo, non è ancora riuscito ad approvare”. “Era certa – ha proseguito – che i diritti non siano mai contro qualcuno, ma a favore di tutte e tutti, perché garantiscono libertà e uguaglianza”.

La deputata dem ha poi espresso “indignazione per le parole di odio comparse sui social dopo la sua morte”, definendole “un atto di barbarie”. “Oria era un uragano – ha concluso Boldrini – passava con la forza del turbine e con quella stessa forza combatteva ogni giorno la violenza di genere. Grazie, Oria, per il tuo esempio”.

 

02/11/2025 - 15:28

Dichiarazione di Laura Boldrini, deputata PD e presidente del Comitato diritti umani della Camera

Oggi, a Roma, in una chiesa gremita di gente e in particolare di tante donne di ogni generazione, abbiamo salutato Oria Gargano, femminista, fondatrice della Cooperativa Sociale BeFree che lei tanto aveva voluto non solo per creare un argine alla violenza di genere, ma anche per sostenere la piena affermazione delle donne, la loro libertà e i loro diritti.

In questi giorni successivi alla sua scomparsa, la parola che ho sentito e letto ricorrere di più nel ricordarla è stata «uragano». E in effetti, è un termine che le si addice alla perfezione: Oria passava con la forza del turbine, e con quella stessa forza si impegnava a fianco delle donne, diretta, risoluta, caparbia. Non accettava compromessi, perché contro la violenza di genere bisogna fare una battaglia netta, e la sua è stata nettissima.

Grazie, Oria, per il tuo esempio.

 

30/10/2025 - 18:13

"Mentre la riforma Nordio passa anche la seconda lettura al Senato, il governo sferra l'ennesimo attacco alla magistratura. Questa volta tocca alla Corte dei Conti colpevole di non avere approvato il progetto del Ponte sullo stretto di Messina. Sono volate accuse pesanti, in primis dalla presidente Meloni che parla di "ennesimo atto di invasione dei giudici". Perché questo è ciò che pensano, le destre, della magistratura: che sia un disturbo alla loro politica. Non che svolga le sue funzioni come previsto dalla Costituzione su cui loro, per altro, hanno giurato.
Ed è per questa profonda convinzione, questo fastidio evidente per qualsiasi forma di controllo, che hanno voluto la riforma che separa la magistratura giudicante da quella inquirente creando, addirittura, due CSM separati i cui membri sono scelti a sorteggio: altro che meritocrazia!
Una riforma che non porta alcun beneficio alle italiane e agli italiani, non accelera i tempi della giustizia, non la rende più efficiente, non sana i vuoti di organico, non stabilizza i precari. Di contro, indebolisce il potere giudiziario e punta a renderlo meno indipendente dalla politica. Un attacco quindi alla nostra Costituzione che prevede la divisione dei poteri. Il combinato disposto tra questa riforma, il decreto sicurezza e il premierato che Giorgia Meloni vorrebbe introdurre rappresenta il tentativo di accentrare il potere nelle mani del capo del governo. Siamo davanti al rischio che venga compromesso l'assetto democratico del Paese. Ci auguriamo, le italiane e gli italiani boccino la riforma Nordio nelle urne quando saranno chiamati a votare al referendum". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

 

30/10/2025 - 13:07

"Ennesimo, vergognoso attacco dell'ambasciatore israeliano all'Onu Danny Danon contro Francesca Albanese e il suo ultimo rapporto in cui presenta le prove della complicità di 63 stati, incluso quello Italiano, con il genocidio che Israele ha perpetrato a Gaza.
Il copione è noto: la relatrice speciale dell'Onu sui territori palestinesi occupati presenta un nuovo, scrupoloso e dettagliato, rapporto e parte l'attacco a testa bassa, il tentativo di delegittimazione e, addirittura, di mostrificazione. E questa volta l’ambasciatore israeliano arriva ad  accusarla anche di essere “una strega fallita”. Ci manca solo che qualcuno accenda il rogo.
A fare eco a questo inaccettabile attacco ad Albanese arriva anche l'Italia che per voce dell'ambasciatore all'Onu definisce il rapporto "totalmente privo di credibilità e imparzialità".
Albanese non ha fatto altro che raccogliere le prove di quello che è sotto gli occhi di tutte e tutti da almeno due anni: molti paesi, inclusa l’Italia, sono complici del genocidio a Gaza, e inadempienti verso la pronuncia della Corte internazionale di giustizia che chiede agli stati di mettere in campo misure che prevengano e impediscano il genocidio. In questi due anni la complicità di molti paesi  con il genocidio, è stata denunciata non solo dalle opposizioni degli stati coinvolti, ma anche da esperti di diritto internazionale, osservatori indipendenti, accademici, organizzazioni umanitarie che operano in territori di guerra, perfino da associazioni israeliane che si occupano di diritti umani. Nulla di quello che serve per impedire il genocidio è stato fatto: nessuna condanna dei crimini commessi da Netanyahu, nessuna sanzione, le armi sono continuate ad arrivare a Israele che ha continuato a vendere a molti paesi sistemi di difesa, nessuna sospensione dell’accordo Ue-Israele.
Aggredire Albanese con una tale violenza non cambierà la realtà e non fermerà né lei né i milioni di persone che hanno a cuore il destino del popolo palestinese e il rispetto del diritto internazionale". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

28/10/2025 - 18:40

"Orban viene in Italia a sparare a zero contro l'Unione europea e trova in Salvini una sponda in quello che viene definito "un incontro affettuoso". Tra supporter di Putin, si capiscono bene. Ma mette in imbarazzo Meloni che sta facendo di tutto per fare dimenticare le sue storiche posizioni antieuropeiste. Ricordiamo tutti il suo "la pacchia è finita" urlato in campagna elettorale riferita proprio all'Europa. E l'imbarazzo della premier è tale che da palazzo Chigi non è uscita, come avvenuto per incontri con altri capi di Stato, una nota congiunta dopo il colloquio di ieri. Orban arriva in Italia, tra l'altro, nei giorni in cui il governo ci accinge a festeggiare la separazione delle carriere dei giudici, che sarebbe più appropriato chiamare la separazione delle magistrature, voluta al solo scopo di indebolire il potere giudiziario, obbiettivo questo già ottenuto da Orban in Ungheria fino al punto da costringere l'UE ad aprire una procedura di infrazione.
Orban, amico e ispiratore del governo Meloni, ma allo stesso tempo ospite ingombrante perché troppo sfacciato. Antieuropeisti in campagna elettorale e con gli alleati, ma poi a Palazzo Chigi, antieuropeisti senza dare troppo nell'occhio". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

28/10/2025 - 17:19

"Solidarietà a Emanuele Fiano a cui è stato impedito di parlare all'università Ca' Foscari di Venezia. È noto che le nostre posizioni sulla politica di Israele e su quanto accade a Gaza e in Cisgiordania sono divergenti al punto da avere portato Fiano ad attaccarmi pubblicamente. Ma sono fortemente convinta che in un paese democratico ognuno deve avere la possibilità di esprimere pacificamente la propria posizione e il confronto deve mantenere toni civili". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

27/10/2025 - 16:34

"Dopo un lungo iter giudiziario, l'uomo di Latina che nel 2017 aveva pubblicato l'immagine di un bambino con la divisa fascista dei balilla mentre urinava su una foto che ritraeva il mio volto, è stato definitivamente condannato a risarcirmi e a pagare le spese legali.
Quell'orrendo fotomontaggio fu pubblicato su Facebook in occasione dell'invito che l'allora sindaco Coletta mi fece per partecipare alla cerimonia in cui il parco di Latina, già intitolato ad Arnaldo Mussolini, sarebbe stato dedicato ai giudici Falcone e Borsellino.
La notizia scatenò la violenza di militanti neofascisti locali e non solo, sia sui social sia in presenza, con tanto di tentativi di interrompere l'evento, urla con slogan fascisti, braccia tese.
Nel clima turbolento che precedette quell'inaugurazione, fioccarono anche commenti diffamatori, sessisti e violenti sui social, compreso quello che riportava l'immagine per cui l'autore è stato condannato, ormai, in via definitiva.
Ancora una volta la giustizia ci ricorda che non dobbiamo farci intimidire da chi ricorre ai discorsi d'odio e che dobbiamo sempre denunciare perché comportamenti come questo non possono passare sotto silenzio". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

24/10/2025 - 18:32

"Ottant'anni fa nasceva l'Onu e da ottant'anni rappresenta quel sistema di regole internazionali di convivenza tra gli Stati che, dopo la Seconda Guerra Mondiale hanno scelto di lavorare insieme per mantenere la pace. Organismi multilaterali, diritto internazionale, tavoli di confronto e mediazione dove si potessero risolvere le controversie senza ricorrere alla guerra, ma anche un impianto di norme da imporre perfino in caso di conflitto.
Quel sistema negli ultimi tempi è stato messo seriamente in discussione e rischia di essere compromesso. E' imperfetto? Sicuramente, ma è anche l'unico che abbiamo per contribuire a riportare la pace dove non c'è e per evitare che si interrompa dove c'è.
Per chi come me ha lavorato per 25 anni nelle agenzie della Nazioni Unite, oggi è una giornata che ha un significato profondo che si radica nei valori di solidarietà, coesistenza pacifica e rispetto delle differenze.  In un tempo di minacce militari su più fronti e di diritto internazionale calpestato, va più che mai rafforzato il ruolo fondamentale dell'Onu. Lavorare insieme per ridare slancio e centralità al multilateralismo è un dovere di tutti coloro che non vogliono arrendersi alla legge del più forte". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

24/10/2025 - 13:05

"Le licenze rilasciate da Israele a molte aziende, incluse italiane, per lo sfruttamento del gas naturale nelle acque palestinesi violano il diritto internazionale, aggravano il conflitto e aprono la strada a nuove annessioni illegittime.
Per questo, con un'interrogazione al ministro degli Esteri chiediamo se il governo non intenda porre fine a questa pratica sospendendo l'acquisto di beni e risorse frutto proprio di quello sfruttamento. Hanno firmato l'interrogazione anche le colleghe Sara Ferrari, Rachele Scarpa e Patrizia Prestipino e i colleghi Fabio Porta, Arturo Scotto, Nico Stumpo e Stefano Vaccari.
Le acque al largo della Striscia di Gaza non sono di competenza di Israele, come stabilito dalla Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare e dagli Accordi di Oslo. L'Italia è tenuta al rispetto del diritto internazionale così come lo sono le aziende a partecipazione statale come Eni.
E' ora di porre fine ad un sistema economico che avalla l'illegalità e l'occupazione illegittima di acque palestinesi". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

 

23/10/2025 - 17:34

"La Procura di Roma ha appena ascoltato il nostro collega Arturo Scotto che, insieme ad altri, ha presentato un esposto per sequestro di persona per i fatti accaduto alla Global Sumud Flotilla a cui lo stesso Scotto ha partecipato a bordo della barca Karma. In quelle ore si sono consumate diverse violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani perpetrate dalla marina e dalla polizia israeliane. Le barche sono state fermate in acque internazionali, circa 450 persone arrestate e trasferite in carceri israeliane pur non avendo commesso alcun reato. Su questo abbiamo già presentato un'interrogazione a cui il governo non ha ancora risposto. E oggi, insieme alla collega Patrizia Prestipino e ai colleghi Enzo Amendola, Fabio Porta e Nico Stumpo, ne depositiamo un'altra con la quale chiediamo al ministro Tajani di pretendere la restituzione dei cellulari sequestrati illegalmente nei giorni della detenzione. A bordo della Flotilla c'erano anche 4 parlamentari.". Lo dichiara Laura Boldrini. deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo. 
"I telefoni di ognuno di noi non sono solo strumenti di comunicazione, ma veri e propri archivi di dati sensibili e privati - sottolinea Boldrini - . La nostra Costituzione, all'art.15, tutela la segretezza della corrispondenza privata di tutte le cittadine e di tutti i cittadini. E all'art. 68 stabilisce che i membri del Parlamento non possono essere sottoposti a perquisizioni, intercettazioni di comunicazione o sequestro di corrispondenza senza l’autorizzazione del Parlamento".
"Il governo italiano, che avrebbe quanto meno dovuto chiedere spiegazioni e protestare con le autorità israeliane per quello che è avvenuto in quei giorni, non ha invece battuto ciglio e non ha difeso i diritti delle italiane e degli italiani sequestrati - conclude -. Con queste interrogazioni pretendiamo che lo faccia".

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