"Dal dicembre 2017, a seguito di una iniziativa che assunsi con altri colleghi, è istituito, presso il Ministero della Cultura un fondo per la tutela e la promozione del patrimonio morale, culturale, storico dei luoghi di Memoria della lotta al nazifascismo, della Resistenza e della Liberazione. Ci si riferisce alle istituzioni che sostengono le iniziative sulla memoria a Marzabotto, a Fossoli, al Museo Cervi, a Sant' Anna di Stazzema e alla Risiera di San Sabba. Il fondo era inizialmente di 2 milioni e mezzo di Euro, 500mila per ogni realtà. Risorse sempre scrupolosamente rendicontate e che hanno consentito interventi sui luoghi della memoria, sugli archivi, iniziative di ricerca storica, di coinvolgimento delle scuole. Il Governo in carica, dopo che nella legislatura precedente il contributo in oggetto era rimasto lo stesso, ha più volte ridotto il finanziamento, fino al taglio rilevante attuato nel decreto di marzo di quest' anno sulle disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi. Ora il contributo complessivo è di 1.819.738 euro, 363.947,60 euro per ogni ente. Un taglio che ha assunto proporzioni inaccettabili e che mette in discussione tanti progetti già avviati.
Non credo sia necessario ricordare, alla vigilia del 25 aprile, il valore della Memoria. Nel sacrifico delle vittime della barbarie nazifascista stanno le radici della nostra democrazia e della nostra Costituzione. Ho presentato una interpellanza parlamentare per chiedere il ripristino del finanziamento originale e l' attenzione del Governo sul valore dei luoghi della Memoria".
"Come già accaduto in Commissione Ambiente, ieri in Aula alla Camera dei Deputati, dopo il parere negativo del Governo, sono stati bocciati tutti gli emendamenti che avevamo presentato in occasione della conversione del cosiddetto Dl Niscemi per contrastare lo spostamento della Agenzia Italia Meteo dal Tecopolo di Bologna a Roma. Bocciata anche la proposta di compromesso che avrebbe mantenuto la sede operativa a Bologna e spostata a Roma solo la sede amministrativa. Si
conferma la scelta scellerata del Governo, volutamente punitiva per Bologna e l' Emilia-Romagna e dannosa per Il Paese, perché il Tecopolo dal punto di vista scientifico rappresenta la sede naturale per l' Agenzia. Continueremo la battaglia parlamentare, come gruppi del Partito Democratico, quando il provvedimento arriverà in Senato". Andrea De Maria e Virginio Merola deputati PD.
"In commissione Ambiente alla Camera dei Deputati, dopo il parere negativo del Governo, sono stati bocciati tutti gli emendamenti che avevamo presentato al cosiddetto Dl Niscemi per contrastare lo spostamento della Agenzia Italia Meteo dal Tecopolo di Bologna a Roma. È stato bocciato anche l' emendamento, a mia prima firma, che proponeva una soluzione di compromesso, lasciando la sede operativa a Bologna e spostando a Roma solo la sede amministrativa. Si conferma una scelta inaccettabile, volutamente punitiva per Bologna e l' Emilia-Romagna e dannosa per Il Paese, perché il Tecopolo dal punto di vista scientifico rappresenta la sede naturale per l' Agenzia. Continueremo la battaglia parlamentare quando il provvedimento arriverà dalla Commissione in Aula alla Camera". Così Andrea De Maria, deputato PD.
"Le modalità della manifestazione di ieri al Pilastro a Bologna, le minacce al Sindaco Lepore, a cui va tutta la mia solidarietà, gli atti vandalici contro sedi istituzionali ripropongono un tema che ho sollevato più volte. Il dissenso è sempre legittimo ed è giusto si possa esprimere liberamente, ma in democrazia quella legittimità viene meno di fronte a qualunque deriva di violenza e di intolleranza. La storia d' Italia ci insegna che quando si legittimano violenza ed intolleranza i rischi di una deriva incontrollabile sono grandissimi. Tutte le forze politiche e sociali sono chiamate ad essere nettissime sul rifiuto della violenza, rifiutando qualsiasi ambiguità". Così Andrea De Maria, deputato PD.
“L’intervento ferroviario inerente all’interramento della linea Porrettana a Casalecchio di Reno è una priorità per il territorio ed un'opera di valore nazionale. Ricordo che a cura di Rfi è prevista la parte di sistemazione del tratto di linea ferroviaria Bologna-Pistoia, in corrispondenza della fermata di Casalecchio di Reno, con l'interramento di un tratto di linea ferroviaria in affiancamento all’interramento stradale della SS64 ‘Porrettana’ (a cura di Anas). I benefici per il territorio della realizzazione di questa parte dell’opera del più vasto nodo ferro-stradale sono noti: il miglioramento della regolarità della circolazione ferroviaria e della sicurezza stradale e ferroviaria, la ricucitura del tessuto urbano interessato dall'attraversamento della linea ferroviaria storica Pistoia-Bologna, il miglioramento della viabilità stradale esistente, la predisposizione della sede ferroviaria per un futuro raddoppio potenziamento dell’infrastruttura. Ho presentato un’interrogazione parlamentare al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti sull’effettiva volontà del governo di finanziare e completare l’opera, ritenuta dalla comunità territoriale strategica, ma da considerarsi fondamentale in un contesto più largo di organizzazione e pianificazione degli interventi per migliorare la rete ferro-stradale di un’area vasta”.
Così Andrea De Maria, deputato Pd.
"Tutta la mia solidarietà alla collega Nadia Romeo, per gli insulti e le minacce del manifesto intimidatorio, con frasi di odio esplicite e violente, firmato con il simbolo di CasaPound Veneto e accompagnato da una croce celtica, comparso sulla sede della Cgil di Rovigo. Un fatto grave da non sottovalutare. Non credo sia un caso che tutto ciò avvenga proprio mentre veniamo sanzionati, è accaduto anche a me e alla collega Romeo, con una decisione assunta a maggioranza dall’Ufficio di presidenza della Camera, per aver difeso pacificamente le istituzioni e la Costituzione. Auspico che i responsabili siano individuati e perseguiti". Così Andrea De Maria, deputato PD.
"La sede del Partito Democratico di Bologna è stata vandalizzata con scritte offensive verso il PD e minacce al Sindaco Lepore. Un fatto grave da non sottovalutare. Non ci faremo certo intimidire. Saremo con ancora più determinazione in campo per difendere la democrazia e respingere ogni deriva di violenza ed intolleranza". Così Andrea De Maria, deputato PD
"Ho subito, con altri colleghi, una sanzione, votata a maggioranza dall' Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati, in relazione alla iniziativa assunta in occasione della Conferenza Stampa che era prevista alla Camera con la partecipazione di CasaPound. Siamo stati sanzionati con la sospensione dai lavori dell'Aula per 5 sedute. Voglio sottolineare che si è trattato di una iniziativa assolutamente pacifica, che continuo a considerare pienamente rispettosa dei regolamenti parlamentari. Per quanto mi riguarda sono orgoglioso di avere difeso la Costituzione antifascista e la dignità del Parlamento. È così, rispettando e promuovendo i valori costituzionali, che si assolve al proprio mandato con disciplina e onore. Credo, lo dico anche essendo stato Sindaco di Marzabotto, che la democrazia vada difesa sempre con determinazione e senza ambiguità. Se per la maggioranza di questo Parlamento è una colpa essere antifascisti mi dichiaro, senza alcun dubbio, colpevole". Così Andrea De Maria, deputato PD
"È con grande dolore che ho appreso la notizia della scomparsa di Federico Enriques. Intellettuale, protagonista del dibattito culturale, impegnato nelle istituzioni. Tante sono state le occasioni di incontro e collaborazione con lui. Per il suo ruolo così rilevante nella comunità bolognese e per il comune impegno politico. Tutte le mie condoglianze ai suoi familiari". Così Andrea De Maria, deputato PD.
"Gli atti vandalici contro la sede di Fratelli d' Italia a Bologna rappresentano un atto inaccettabile. In democrazia ci si confronta con le idee e con il libero confronto democratico non con la violenza e l'intolleranza. Giusto che tutte le forze politiche dicano parole nette di condanna". Così Andrea De Maria, deputato PD.
"È scomparso Fabio Roversi Monaco. Una personalità di altissimo profilo che, nella sua carriera accademica e nel suo impegno in tanti ruoli di grande responsabilità, ha scritto pagine molto importanti nella vita della comunità bolognese. Con lui davvero tante sono state per me le occasioni di incontro e collaborazione, con un interlocutore sempre attentissimo al rapporto con le istituzioni ed alle priorità del territorio. Ai suoi familiari tutte le mie condoglianze". Così Andrea De Maria, deputato PD
"Tutta la mia solidarietà a Sohyla Arjomand, che da tutta la vita si batte per la libertà del popolo Iraniano contro il regime degli ayatollah. Sohyla è una cara amica e una cara compagna, esule in Italia a Bologna perché la sua famiglia è stata perseguitata in Iran, la sorella assassinata dal regime. Pochi giorni fa abbiamo partecipato insieme a un dibattito sulla guerra in Medio Oriente. Sohyla è stata offesa sui social ed ha sporto denuncia. Auspico che i responsabili siano individuati e che chi l'ha diffamata sia perseguito". Così Andrea De Maria, deputato PD.
Da Bologna e dall'Emilia-Romagna un contributo molto significativo.
"La vittoria del No al referendum costituzionale è stata straordinaria. Una vittoria netta, a fronte anche di un'alta partecipazione al voto. Il popolo italiano ha testimoniato con chiarezza la fedeltà ai valori costituzionali. Bologna e l'Emilia-Romagna hanno contribuito in modo molto significativo a questa vittoria, in piena sintonia con la loro storia". Così Andrea De Maria, deputato del Partito Democratico.
"Trovo inaccettabile che un partito politico organizzi una sorta di "schedatura" delle scuole, come sta facendo Fratelli d' Italia. La memoria del dramma delle Foibe diventa il pretesto per una iniziativa inquietante, che ricorda un passato in cui l' insegnamento era controllato dal potere politico. Ora il Ministero competente non si presti ad assecondare questo attacco al principio costituzionale della libertà di insegnamento". Così Andrea De Maria, deputato PD
"Oggi è l'ultimo giorno della campagna per il referendum costituzionale sulla giustizia. Come tanti sarò impegnato in diverse iniziative per sostenere le ragioni del No. La riforma su cui siamo chiamati ad esprimerci è prima di tutto inaccettabile nel metodo. Si è voluto mettere mano alla Costituzione, peraltro imponendo un testo al Parlamento senza che sia stato approvato nemmeno un emendamento, e si è riaperta una ferita nel Paese sui temi della giustizia, di cui proprio non c'era bisogno. E poi nel merito, dalla scelta del metodo evidentemente debolissimo del sorteggio, alla divisione delle magistrature con i due CSM, alla previsione di un nuovo organismo per le procedure disciplinari, dove cambia il rapporto numerico fra togari e laici. Sono convinto che tanti italiani capiranno che votando No si difende l' equilibrio dei poteri previsto nella nostra Costituzione e si creano le condizioni per interventi legislativi più equilibrati ed efficaci". Così Andrea De Maria, deputato PD.