"Condivido e sostengo la presa di posizione del Comitato nazionale dell' Anpi, che chiede di assumere tutte le iniziative necessarie a contrastare la crescita di episodi di manifestazioni caratterizzate dall'apologia del fascismo, che vedono protagonisti gruppi di estrema destra. Dovrebbe essere compito di tutte le forze politiche e a maggior ragione di chi ha responsabilità di governo, difendere libertà e democrazia e i principi costituzionali. Ricordo che, sul piano legislativo, dall'inizio della legislatura, abbiamo depositato una proposta di legge, a mia prima firma, per rendere più efficace il contratto a questo fenomeno.".
"È con grande dolore che ho appreso la notizia della scomparsa di Diego Benecchi. Protagonista della vita politica di Bologna, fin da giovanissimo. Esponente delle istituzioni e personalità di grande spessore umano. Con lui davvero sono stati tanti i momenti di incontro e collaborazione. Mi hanno sempre colpito la sua passione e la sua licidità intellettuale.". Così Andrea De Maria, deputato PD.
Ho letto con grande preoccupazione la lettera sottoscritta dai Presidenti delle associazioni delle vittime delle stragi, relativa alle celebrazioni della giornata del 9 maggio. Le loro considerazioni sullo scarso coinvolgimento delle Associazioni nella organizzazione della giornata, sulle modalità dello svolgimento della stessa e sulla mancata attenzione per le nuove e rilevanti evidenze processuali sulla strategia della tensione, non possono essere sottovalutate. Auspico che siano messe in atto le azioni necessarie per tenere conto di quello che i Presidenti delle Associazioni hanno sollevato”. Così Andrea De Maria, deputato PD.
"Le nuove drammatiche notizie di episodi di criminalità a Bologna suscitano preoccupazione. Serve l' unità di tutte le istituzioni e di tutte le forze politiche. Servono presidio del territorio e politiche di inclusione e accoglienza. Occorre garantire a Bologna, vista la complessità del contesto, la giusta presenza anche quantitativa delle forze dell'ordine, come abbiamo chiesto in un'interrogazione parlamentare, che attende ancora risposta dal Governo. Sarebbe facile rispondere alla propaganda della destra ricordando le competenze in materia di ordine pubblico. O ricordando che, rispetto all' ultimo episodio, siamo di fronte ad un decreto di espulsione non eseguito. Ma è un gioco a cui non intendiamo prestarci. Ognuno faccia la sua parte con serietà e responsabilità. Sapendo che la sicurezza dei cittadini e un diritto che va garantito".
Così Andrea De Maria e Virginio Merola, deputati PD
"Oggi sono intervenuto in Aula alla Camera per sollecitare l' effettiva messa a disposizione delle risorse stanziate in legge di bilancio per le iniziative per la memoria della Resistenza, della nascita della Repubblica, del voto alle donne e della approvazione della Costituzione, in occasione dell' ottantesimo della Liberazione. Si tratta di superare al più presto un ritardo evidente nella messa a disposizione di quelle risorse, destinate alla Confederazione delle associazioni combattentistiche e partigiane. Il Ministro Abodi, presente in Aula, ha assunto precisi impegni in merito, rispondendo alla mia interpellanza. Ora quegli impegni andranno rispettati. Per quanto mi riguarda mi riservo di assumere se necessario ulteriori iniziative parlamentari". Così Andrea De Maria, deputato PD, in una nota a seguito della replica alla sua interpellanza urgente al governo sullo stanziamento delle risorse per le iniziative dedicate al 25 aprile.
"Nella vigente legge di bilancio è stato istituito, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, un fondo di 700000 euro, al fine di consentire lo svolgimento di iniziative per la celebrazione dell'ottantesimo anniversario della Resistenza e della guerra di liberazione, della Repubblica e del voto alle donne e della Costituzione. Tale fondo viene attribuito alla Confederazione fra le associazioni combattentistiche e partigiane. Malgrado si sia già arrivati alla ricorrenza del 25 aprile non sono stati ancora assunti gli atti necessari a rendere il fondo effettivamente disponibile. Ho presentato una interpellanza parlamentare per sollecitare il governo ad assumere le iniziative necessarie perchè il fondo sia reso effettivamente disponibile". Così Andrea De Maria, deputato PD
"Oggi sarò in Cattedrale a Bologna alla celebrazione dopo la notizia della scomparsa di Papa Francesco. Una personalità straordinaria, riferimento per credenti e non credenti, il Papa della pace e del dialogo interreligioso. Dell'ambiente e della solidarietà. Che ha saputo conquistare l' affetto e la stima di tutti". Così Andrea De Maria, deputato Pd.
"Dopo la mancata presentazione dell'emendamento del governo al decreto sulla Pubblica Amministrazione, che era in discussione negli scorsi giorni alla Camera in commissione Affari Costituzionali, che avrebbe garantito gli ammortizzatori sociali alle lavoratrici de La Perla che ancora ne sono sprovviste, è urgente che il governo individui un nuovo veicolo normativo utile. Per sollecitare questa priorità presenterò un ordine del giorno in occasione del voto in Aula. Una sollecitazione al governo, che auspico riceva parere favorevole, per agire presto e bene". Così Andrea De Maria, deputato Pd.
'II dl sulla Pubblica Amministrazione, in discussione alla commissione Affari Costituzionali della Camera, era il veicolo utile all'emendamento del governo che avrebbe potuto garantire la cassa integrazione a quella parte di lavoratrici de La Perla non coperte dagli ammortizzatori sociali. Un impegno preciso assunto dal ministero del Lavoro con le organizzazioni sindacali. Invece quell'emendamento non è stato presentato dal governo. Si rimedi immediatamente. Da parte mia mi riservo di assumere ulteriori iniziative parlamentari in merito. Le lavoratrici non possono più aspettare, gli impegni presi siano rispettati'. Così Andrea De Maria, deputato del Partito Democratic
"Nella legge di Bilancio erano stati stanziati 700mila Euro per le celebrazioni del 25 aprile e del 2 giugno. Apprendiamo che è stato presentato un emendamento, a prima firma Tassinari, al decreto 25/2025, in discussione in Commissione Affari Costituzionali della Camera, che cancella quel finanziamento attribuendolo diversamente. Un fatto di estrema gravità e una messa in discussione di un impegno unitario per la memoria del 25 aprile. L' emendamento sia ritirato ed il Governo rispetti gli impegni presi in occasione della approvazione della Legge di Bilancio". Così Andrea De Maria, deputato PD sulle celebrazioni degli 80 del 25 aprile.
“È un grave errore mettere in discussione il ruolo e l'attività che l'Anpi svolge all'interno delle scuole italiane. L'informazione e la memoria storica su quella che è stata la lotta di liberazione dal nazi-fascismo e su quello che ha rappresentato e tutt'ora rappresenta il 25 aprile merita il giusto riconoscimento da parte di tutte le istituzioni e, in particolare, anche da Fratelli d'Italia per quella che è la sua storia. Il comandante Arrigo 'Bülow' Boldrini disse che i partigiani avevano combattuto per chi era con loro, per chi non c'era e per chi era contro. Dimenticarsi di questo significa non riconoscere all'Anpi la sua fondamentale importanza per il lavoro prezioso che fa anche nelle nostre scuole”. Lo ha detto in Aula il deputato dem Andrea De Maria in risposta all' intervento della scorsa settimana dell' onorevole Andrea Pellicini.
"Importante l' esito positivo della tavolo di crisi per la Berco. Fondamentale la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori. Come l' impegno di tutte le istituzioni. Avevamo recentemente assunto in merito una iniziativa parlamentare e continueremo a seguire con il massimo di attenzione i prossimi passaggi. Per salvare i posti di lavoro e un presidio produttivo di grande valore per il Paese". Così Andrea De Maria e Nadia Romeo, deputati PD
"Voteremo a favore del provvedimento di oggi relativo alle associazioni sindacali dei militari. Una proroga necessaria a proseguire il percorso per garantire i diritti sindacali agli uomini ed alle donne in divisa. Una proroga dovuta a ritardi che non avrebbero dovuto esserci. Il nostro voto favorevole rappresenta uno stimolo al governo ad accelerare, con la giusta attenzione rispetto ai rilievi che le associazioni sindacali ci hanno fatto pervenire. Tutti noi ribadiamo in tante occasioni la gratitudine per le donne e gli uomini in divisa. Dare loro certezze su come esercitare le loro libertà sindacali è un modo per rendere concreta quella gratitudine". Così Andrea De Maria, deputato PD intervenendo oggi in Aula alla Camera.
Venerdì 11 aprile 2025 alle ore 17 a Bologna a Palazzo d’Accursio, nella Sala Farnese del Comune di Bologna, sarà presentato il libro di Marco De Paolis, “Caccia ai nazisti”, editore Rizzoli, con prefazione di Liliana Segre.
Con i saluti istituzionali del sindaco, Matteo Lepore, interverranno l’onorevole Andrea De Maria, già Sindaco di Marzabotto, la professoressa Eloisa Betti dell’Università di Padova, Valentina Cuppi, Sindaca di Marzabotto e Valter Cardi, Presidente del Comitato Regionale Onoranze Caduti di Marzabotto. Concluderà poi, l’autore, Marco De Paolis.
Nel libro, nel cui sottotitolo è spiegato sinteticamente l’oggetto del suo contenuto (Marzabotto, Sant’Anna e le stragi naziste in Italia: la storia del procuratore che ha portato i nazisti alla sbarra), l’autore ripercorre i lunghi e intensi sedici anni di lavoro giudiziario da procuratore, in tre diverse procure militari – La Spezia, Verona e Roma – interamente dedicato al tentativo di dare una risposta alle migliaia di famiglie italiane le cui vite furono sconvolte dalla violenza nazifascista abbattutasi sull’Italia e sui nostri militari all’estero dopo l’8 settembre 1943.
Sedici anni dedicati interamente al tentativo di ricercare, giudicare e punire centinaia di criminali di guerra tedeschi ed austriaci, responsabili delle più gravi e sanguinose stragi che hanno riguardato il nostro Paese e i nostri cittadini.
Il racconto, intenso e appassionato, di un magistrato che con i suoi pochi collaboratori ha condotto centinaia di indagini in Italia e all’estero alla ricerca dei nazisti responsabili della morte di quasi centomila italiani. Indagini condotte tra il 2002 e il 2018 quando molti pensavano e affermavano che ormai era impossibile procedere perché tutti i responsabili erano morti. Ed invece, quella lunga, ostinata, difficile corsa contro il tempo produsse in dieci anni diciassette processi e 57 condanne all’ergastolo.
Dal rinvenimento nel 1994 del cosiddetto “armadio della vergogna”, contenente 695 fascicoli occultati sulle stragi nazifasciste, il Procuratore Marco De Paolis diede inizio nel 2002 alla grande stagione processuale, conclusasi nel 2013, dei processi ai criminali di guerra tedeschi. Ciò ha permesso – sebbene a oltre 50 anni di distanza – di fare giustizia, anche se tardivamente, su alcune delle principali stragi perpetrate dai nazifascisti in Italia dopo l’armistizio.
"Negli scorsi giorni il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Generale di Corpo d’’Armata Carmine Masiello è stato audito presso la Commissione parlamentare d’inchiesta sulle periferie, in particolare in merito al progetto “Città sicure”. La Commissione ha disposto lo svolgimento di visite presso i Comandi di piazza dell’Operazione Strade Sicure dislocati nelle città su tutto il territorio nazionale
Per quanto riguarda Bologna la visita sarà svolta da Andrea De Maria, Deputato e Segretario di Presidenza della Commissione, il prossimo 7 aprile. Sarà l' occasione per incontrare gli uomini e le donne in divisa impegnati e per raccogliere indicazioni di lavoro".