Da Bologna e dall'Emilia-Romagna un contributo molto significativo.
"La vittoria del No al referendum costituzionale è stata straordinaria. Una vittoria netta, a fronte anche di un'alta partecipazione al voto. Il popolo italiano ha testimoniato con chiarezza la fedeltà ai valori costituzionali. Bologna e l'Emilia-Romagna hanno contribuito in modo molto significativo a questa vittoria, in piena sintonia con la loro storia". Così Andrea De Maria, deputato del Partito Democratico.
"Trovo inaccettabile che un partito politico organizzi una sorta di "schedatura" delle scuole, come sta facendo Fratelli d' Italia. La memoria del dramma delle Foibe diventa il pretesto per una iniziativa inquietante, che ricorda un passato in cui l' insegnamento era controllato dal potere politico. Ora il Ministero competente non si presti ad assecondare questo attacco al principio costituzionale della libertà di insegnamento". Così Andrea De Maria, deputato PD
"Oggi è l'ultimo giorno della campagna per il referendum costituzionale sulla giustizia. Come tanti sarò impegnato in diverse iniziative per sostenere le ragioni del No. La riforma su cui siamo chiamati ad esprimerci è prima di tutto inaccettabile nel metodo. Si è voluto mettere mano alla Costituzione, peraltro imponendo un testo al Parlamento senza che sia stato approvato nemmeno un emendamento, e si è riaperta una ferita nel Paese sui temi della giustizia, di cui proprio non c'era bisogno. E poi nel merito, dalla scelta del metodo evidentemente debolissimo del sorteggio, alla divisione delle magistrature con i due CSM, alla previsione di un nuovo organismo per le procedure disciplinari, dove cambia il rapporto numerico fra togari e laici. Sono convinto che tanti italiani capiranno che votando No si difende l' equilibrio dei poteri previsto nella nostra Costituzione e si creano le condizioni per interventi legislativi più equilibrati ed efficaci". Così Andrea De Maria, deputato PD.
"Voglio manifestare tutta la mia solidarietà ai nostri miltari della base di Erbil, colpita da un drone iraniano. Il loro impegno in zone di conflitto, per garantire percorsi di Pace e di dialogo, è motivo di orgoglio per tutta la comunità nazionale e merita il massimo sostegno. Con il Capogruppo del PD Graziano abbiamo chiesto che il Ministro Crosetto riferisca su quanto sta accadendo alla Commissione Difesa della Camera dei Deputati. È importante che il Parlamento, in questi giorni così difficili, svolga a pieno titolo il suo ruolo istituzionale, anche a sostegno delle nostre forze armate impegnate all' estero". Così Andrea De Maria, deputato PD della Commissione Difesa della Camera
"Il video degli ultras dell'Hellas ripreso alla Stazione di Bologna, con tanto di saluti romani, inni al Duce e offese ai bolognesi, sono un insulto alla nostra città, Medaglia d' Oro della Resistenza. Auspico una condanna unanime di tutte le forze politiche. Credo che si debbano contrastare con grande determinazione, anche facendo riferimento alla normativa vigente, tutte le occasioni di apologia di fascismo". Così Andrea De Maria, deputato PD
"È grave e inaccettabile che il Governo utilizzi un decreto urgente sulle emergenze climatiche per sancire lo spostamento della Agenzia Meteo dal Tecnopolo di Bologna. Una scelta sbagliata a cui sono nettamente contrario, che non solo danneggia il territorio ma che porta l' agenzia fuori da un contesto di grande valore come il Tecnopolo di Bologna. Auspico che il Governo torni sui suoi passi e riapra un confronto con la Regione Emilia-Romagna. Come PD presenteremo un emendamento soppressivo dell' articolo 18 del decreto che contiene questa previsione". Così Andrea De Maria deputato PD.
"Voglio manifestare tutta la mia solidarietà agli uomini delle Forze dell' Ordine che sono stati feriti negli incidenti al Pilastro a Bologna. Mentre il dissenso espresso in forme democratiche e non violente va sempre rispettato, l' uso della violenza è inaccettabile e va sempre condannato ed isolato, senza alcuna ambiguità. È importante che su questo tutte le forze politiche dicano parole chiare e nette".
Così Andrea De Maria, deputato PD.
"Ribadisco, a maggior ragione dopo quanto accaduto ieri sera, quello che ho detto negli scorsi giorni. Il dissenso è sempre legittimo. L' uso della violenza, da parte di gruppi organizzati, per imporre la propria volontà è inaccettabile. Su questo tutte le forze politiche dovrebbero dire parole chiare, senza alcuna ambiguità. Si tratta di un principio fondamentale di democrazia che va sempre difeso". Così Andrea De Maria, deputato PD.
"È grave e inaccettabile che il Governo abbia utilizzato un decreto urgente sulle emergenze climatiche per sancire lo spostamento della Agenzia Meteo dal Tecnopolo di Bologna. Una scelta sbagliata che non solo danneggia il territorio ma che porta l' agenzia fuori da un contesto di grande valore con il Tecnopolo di Bologna. Come PD presenteremo un emendamento soppressivo dell' articolo 18 che contiene questa previsione". Così Andrea De Maria deputato PD
"Leggiamo oggi l' intervista di Maurizio Gelli, figlio di Licio Gelli, che rivendica la "lungimiranza" del padre per avere proposto la separazione delle carriere dei giudici e che apprezza l' operato del Ministro Nordio. Cosa ha rappresentato la P2 nella storia d' Italia è noto: basta leggere le sentenze definitive sulla strage del 2 agosto. Lo avevo già chiesto in una mia interrogazione parlamentare e lo ribadisco oggi: i Ministro Nordio e le forze politiche di governo dicano parole chiare sulla loggia P2 e si dissocino in modo netto da riferimenti di questo genere". Così Andrea De Maria, deputato PD.
"Condivido e sostengo le giuste considerazioni del PD di Bologna sul Museo delle bambine e dei bambini al Pilastro. Non è accettabile che si pensi con azioni di forza di condizionare scelte e progetti messi in atto nel pieno rispetto delle normative e del ruolo delle istituzioni elettive. Una cosa è il diritto sacrosanto al dissenso, altra cosa è l' idea che si possano imporre le proprie opinioni fuori dalle regole della dialettica democratica".
Così Andrea De Maria, deputato PD
"Il Governo ha dato parere negativo, e la maggioranza ha bocciato, il mio o.d.g. riferito al "Milleproroghe", che chiedeva tempistiche più efficaci per i familiari delle vittime delle stragi naziste in Italia per accedere al Fondo per i ristori istituito nel 2022 dal governo Draghi. Una bocciatura che amareggia. Penso che le istituzioni abbiano un dovere morale verso chi è stato vittima della barbarie nazista e nazifascista e verso i loro familiari". Così Andrea De Maria, deputato PD.
"Nel "Milleproroghe", in votazione oggi alla Camera, è stata approvata anche la proroga dei benefici finanziari e amministrativi ai comuni che sono nati da fusioni. Un risultato importante, che fa seguito anche ad emendamenti a cui ho lavorato con colleghe del pd, Roggiani, Bonafè e Guerra, nato da un confronto con Anci e con i comuni dei territori interessati. Un modo di sostenere e riconoscere il valore delle fusioni fra comuni, che rappresentano esperienze di grande valore di qualità e semplificazione amministrativa". Così Andrea De Maria, deputato PD
"Oggi ho partecipato e sono intervenuto in Piazza Maggiore a Bologna alla manifestazione promossa dalla comunità ucraina, a quattro anni dalla invasione russa del 24 febbraio 2022. Un modo per testimoniare la vicinanza al popolo ucraino, vittima della guerra voluta dal regime di Putin. Bologna, città Medaglia d' Oro, si è stretta intorno alla comunità ucraina che vive nella nostra città, in nome dei valori di libertà e democrazia che nella sua storia ha sempre difeso". Così Andrea De Maria, deputato Pd.
"Ho chiamato la consigliera regionale dell'Emilia-Romagna Simona Lembi per manifestarle tutta la mia solidarietà. La consigliera Lembi ha giustamente stigmatizzato e denunciato pubblicamente un episodio grave e inaccettabile. Auspico parole chiare da tutte le forze politiche. E che avvenga un chiarimento su quanto accaduto. Il confronto politico in democrazia può essere anche aspro, ma mai degenerare in comportamenti come quelli che Lembi ha raccontato". Così Andrea De Maria, deputato Pd, in merito alla frase "occhio a quello che dici" che avrebbe rivolto il vicecapogruppo di Fratelli d'Italia in Regione, Ferdinando Pilutanò, alla collega Simona Lembi.