04/11/2025 - 12:53

“La decisione di Tim di cedere Telecontact Center Spa a Dna Srl, società con un capitale sociale di soli 10mila euro, suscita fortissime preoccupazioni per il futuro dei quasi 1600 lavoratori coinvolti, molti dei quali impiegati nel Mezzogiorno. Si tratta di un’operazione che appare come una vera e propria esternalizzazione, senza un chiaro piano industriale e con il rischio concreto di perdita di posti di lavoro e di progressiva delocalizzazione dei servizi”. E’ quanto dichiara la deputata Pd Maria Stefania Marino depositando una interrogazione, sottoscritta da altri 22 colleghi Dem.
“Con questo atto chiedo ai Ministri Urso e Calderone di vigilare attentamente sulla transazione, di convocare un tavolo di confronto con Tim, i sindacati e le istituzioni territoriali e di chiarire se siano previsti fondi pubblici a sostegno dell’operazione, garantendone trasparenza e corretto utilizzo. Il governo- prosegue Marino- deve assicurare la piena tutela occupazionale e contrattuale dei lavoratori, evitando che operazioni di questo tipo diventino strumenti di precarizzazione o di riduzione dei costi a scapito della qualità del lavoro e della coesione sociale”, conclude la deputata del Pd.

10/10/2025 - 12:50

“I dati diffusi da Greenpeace sulla presenza di PFAS in sei delle otto marche di acqua minerale più diffuse in Italia destano forte preoccupazione. Parliamo di sostanze chimiche note come ‘inquinanti eterni’, che si accumulano nell’ambiente e nell’organismo umano e sono associate a potenziali rischi per la salute”: e quanto dichiara la deputata Dem Maria Stefania Marino, annunciando una interrogazione parlamentare ai ministri della Salute e dell’Ambiente “per chiarire l’origine della contaminazione e garantire controlli trasparenti e indipendenti”.
“È inaccettabile che i cittadini comprino acqua minerale pensando di scegliere un prodotto sicuro e invece possano essere esposti a sostanze tossiche. Va subito attivato un piano nazionale di monitoraggio e misure concrete per ridurre l’uso di Pfas”: conclude.
 

02/10/2025 - 11:05

“La proroga dell’attività del centro di chirurgia pediatrica di Taormina non risolve niente: si tratta di un provvedimento temporaneo che non affronta il problema alla radice. Questo reparto rappresenta un presidio di eccellenza e un punto di riferimento indispensabile per i bambini della Sicilia".

Lo dichiara Maria Stefania Marino, deputata del Partito Democratico, sulla risposta del Ministero della Salute alla sua interrogazione parlamentare.

“Tra luglio 2023 e marzo 2024 il centro ha effettuato 165 interventi, dimostrando l’esistenza di un bisogno reale e di un’utenza costante. Ridurre la questione a meri calcoli numerici previsti dal decreto Balduzzi significa ignorare la specificità del territorio e le difficoltà logistiche e viarie locali. Così facendo si rischia di discriminare i cittadini e di rendere sempre più lontano il diritto alla salute garantito dalla nostra Costituzione. La sanità deve restare vicina alle persone e non trasformarsi in un percorso a ostacoli per chi già affronta situazioni di grande fragilità. Per questo chiedo al governo e alla Regione Sicilia di andare oltre le proroghe e i provvedimenti tampone: serve un piano straordinario che mantenga e potenzi il centro di Taormina, rafforzando la rete pediatrica e affrontando finalmente la carenza cronica di personale sanitario nell’isola”: conclude.

 

01/10/2025 - 15:40

“La decisione di Cargill di chiudere lo stabilimento di Giammoro, che da anni produce pectina ed ha garantito occupazione diretta a quasi 50 lavoratori e a tutto l’indotto, è un colpo durissimo per il territorio messinese e per l’intera Sicilia. La multinazionale motiva la chiusura con problemi di mercato e costi energetici, difficoltà che tuttavia interessano la gran parte delle imprese italiane ed europee e che non giustificano affatto la scelta di smantellare l’unico sito produttivo italiano salvando invece quelli di Francia e Germania. Appare evidente che pesino altri fattori, tra cui il diverso livello di sostegno istituzionale messo in campo dagli altri paesi”: è quanto dichiara la deputata dem Maria Stefania Marino, annunciando una interrogazione parlamentare sulla vicenda.
“Non possiamo accettare che l’ennesimo presidio industriale del Mezzogiorno venga abbandonato senza alcuna prospettiva, privando un intero territorio di lavoro e futuro. È indispensabile che si apra immediatamente un tavolo di confronto presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con la partecipazione di Cargill, delle organizzazioni sindacali, delle istituzioni locali e della Regione Siciliana, per individuare soluzioni che garantiscano la continuità produttiva e occupazionale. Non è pensabile che, ancora una volta, l’area industriale di Giammoro debba rassegnarsi alla desertificazione. Il governo siciliano e nazionale è chiamato ad una azione di responsabilità: non può rimanere spettatore passivo. Servono atti concreti per difendere lavoro, sviluppo e dignità di decine di famiglie e dell’intera comunità. Mi auguro che il Ministro convochi senza indugio il tavolo istituzionale richiesto dai sindacati e dagli enti locali, e che si valutino anche eventuali progetti di riconversione industriale in grado di assicurare occupazione stabile nel tempo”, conclude la deputata dem siciliana . 

24/09/2025 - 17:34

“La realizzazione del nuovo collettore nel territorio comunale di Pace del Mela (Messina), verso l’impianto di depurazione di Giammoro, rappresenta un passo decisivo per la tutela ambientale, sanitaria ed economica di un’area troppo a lungo penalizzata dalla mancanza di infrastrutture adeguate”: è quanto dichiara la deputata Pd Maria Stefania Marino dopo aver depositato un’interrogazione ai Ministri dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e delle Infrastrutture e dei Trasporti per chiedere chiarimenti e garanzie sullo stato di avanzamento delle opere.
“Parliamo di un intervento da 2,9 milioni di euro che non solo contribuisce a ridurre il rischio di nuove sanzioni comunitarie, a seguito della procedura di infrazione aperta contro l’Italia, ma soprattutto restituisce ai cittadini la prospettiva di un territorio più sano, più sicuro e più competitivo. È fondamentale, però, che il governo assicuri la massima attenzione: i lavori devono rispettare tempi certi e occorre garantire un pieno coinvolgimento degli enti locali e delle comunità interessate. Nell’interrogazione chiediamo inoltre la programmazione di ulteriori interventi di adeguamento del sistema fognario e depurativo nella provincia di Messina e nell’intera area tirrenica della Sicilia, perché soltanto una gestione integrata e sostenibile delle risorse idriche può garantire sviluppo e qualità della vita nei nostri territori”: conclude.
 

12/09/2025 - 14:33

"La discarica dismessa di contrada Zuppà, a Mazzarrà Sant’Andrea nella città metropolitana di Messina, continua a rappresentare un grave problema ambientale e sanitario. Oggi, grazie al Pnrr, ci sono finalmente risorse e strumenti per avviare la messa in sicurezza e la bonifica del sito, ma i ritardi procedurali rischiano di vanificare questa occasione storica".

Lo dichiara la deputata Pd, Maria Stefania Marino, depositando un’interrogazione al ministro dell’Ambiente.
"Non possiamo permettere - aggiunge - che l’inerzia e la mancanza di controllo facciano perdere i fondi europei già destinati al territorio. Sarebbe un doppio danno: per l’ambiente e per i cittadini che da decenni convivono con questa ferita. Il governo non resti a guardare: serve un tavolo di monitoraggio con Regione ed enti locali per garantire tempi certi e scongiurare l’ennesima beffa”.

 

21/08/2025 - 12:49

“Il Governo Meloni ha avuto il coraggio, quasi di nascosto e con una circolare ministeriale, di fare cassa sulla pelle dei bambini e dei ragazzi stranieri senza famiglia. Dopo mesi di ritardi sulle erogazioni ha infatti tagliato i rimborsi ai Comuni per l’accoglienza dei minori non accompagnati, riducendoli al 35 per cento con effetto retroattivo. Una decisione gravissima, che rischia di far saltare i bilanci comunali e di lasciare senza assistenza centinaia di ragazzi soli, esposti a marginalità e sfruttamento": è quanto dichiara la deputata Pd Maria Stefania Marino, depositando una interrogazione parlamentare sottoscritta da oltre 40 esponenti Dem.

“È una scelta miope e pericolosa che scarica tutto il peso su sindaci e amministrazioni locali già allo stremo, specie nei Comuni medio-piccoli. In questo modo si smantellano percorsi di accoglienza costruiti negli anni con fatica e serietà: alfabetizzazione, sostegno scolastico, assistenza sanitaria, inserimenti lavorativi. Non stiamo parlando di spese superflue, ma di investimenti nel futuro e nella sicurezza delle nostre comunità. Non solo il governo non amplia la capienza del sistema, come richiesto da tempo, ma addirittura toglie ai Comuni le risorse necessarie per sostenere ciò che già esiste. Un paradosso che rischia di trasformarsi in una vera bomba sociale. Il Ministro Giorgetti pochi giorni fa, dopo le critiche di Anci, associazioni del Terzo Settore e sindacati, ha annunciato una tiepida marcia indietro ma ancora non vi è niente di concreto. Una dimostrazione, l'ennesima, di un governo diviso, che naviga a vista e che non si fa scrupoli ad abbandonare minori invece di promuovere l'integrazione".

“Chiediamo subito al Ministero dell’Interno e al Ministero dell’Economia di ritirare questa misura e di aprire un tavolo urgente con Anci, Regioni, Comuni ed enti del terzo settore. Servono più risorse e più responsabilità, non tagli e scaricabarile. Lasciare i minori soli in strada non è un’opzione accettabile": conclude.

 

08/08/2025 - 10:52

"Un altro suicidio in carcere, peraltro ampiamente annunciato, certifica il fallimento del sistema penitenziario: la morte di Stefano Argentino, aldilà della gravità del reato commesso, mette infatti in serio dubbio la capacità del sistema penitenziario di garantire l'incolumità dei reclusi. Si tratta di un fatto grave su cui va fatta piena chiarezza": è quanto dichiara la deputata Pd, Maria Stefania Marino, depositando una interrogazione al Ministro Nordio sul caso del 22enne che si è tolto la vita il 6 agosto nella casa circondariale di Gazzi (Messina), dove era detenuto in attesa di giudizio per omicidio.

"Nonostante i chiari segnali di disagio psichico manifestati fin dall’arresto, Argentino era stato ritenuto idoneo alla detenzione ordinaria. Serve un’indagine rigorosa per capire se vi siano state omissioni o sottovalutazioni nella gestione di un caso ad alto rischio. La tutela della salute mentale in carcere non può essere secondaria. Non va inoltre sottovalutato la grave carenza di personale denunciata dai sindacati di categoria, che comprometterebbe la sorveglianza dei detenuti più vulnerabili", conclude.

 

06/08/2025 - 10:21

"Non possiamo restare in silenzio davanti a un progetto che calpesta ambiente, sicurezza, norme europee e buon senso. Quest’opera del Ponte sullo Stretto di Messina è sbagliata, pericolosa e nasce su presupposti infondati".

Così la deputata Pd, Maria Stefania Marino.
"Il governo ha ignorato completamente le prescrizioni ambientali della Commissione VIA VAS e ha costruito una narrativa artificiosa per evitare il parere vincolante dell’UE. Si invocano motivi di sicurezza militare, sanitaria e di protezione civile, senza alcun fondamento concreto, mentre si minimizzano o si ignorano del tutto gli impatti certi e irreversibili sull’ambiente, già ammessi perfino dai proponenti dell’opera. Senza dimenticare che per un'opera di tali dimensioni non sono stati richiesti i pareri di enti fondamentali come l'Ingv, mentre l'Ispra ha sollevato perplessità e dubbi e le penali a carico dello Stato in caso di stop ai lavori sarebbero enormi. Occorre fermare tutto prima che si traduca in un danno irreparabile per il nostro territorio e per il futuro delle prossime generazioni": conclude.

 

05/08/2025 - 20:05

"Il primo governo guidato da una donna vuole cancellare 50 anni di conquiste e di diritti delle donne. Ci troviamo davanti a un atto gravissimo: si tenta di depotenziare una legge che ha l’unico obiettivo di tutelare la salute e la libertà. Non possiamo permettere che il diritto all’interruzione volontaria di gravidanza, sancito dalla Legge 194, non venga applicato": è quanto dichiara Maria Stefania Marino, deputata del Partito Democratico, intervenendo dopo la decisione del Consiglio dei Ministri di impugnare la legge regionale che prevede l’assunzione di personale non obiettore nelle strutture pubbliche.

"La norma approvata dall’Ars non impone nulla a nessuno, ma colma un vuoto inaccettabile: in troppi ospedali della nostra regione l’obiezione di coscienza supera l’80 per cento, e ciò impedisce alle donne di esercitare un diritto riconosciuto dalla legge. La nostra non è una battaglia ideologica, è una battaglia di civiltà. Il governo regionale ha il dovere di difendere la legge approvata dal Parlamento siciliano, che non discrimina nessuno ma garantisce ciò che è già previsto dallo Stato. Non possiamo arretrare. Dobbiamo resistere e far valere il principio secondo cui i diritti non si toccano"' conclude.

 

01/08/2025 - 12:28

“Il Governo Meloni ha deciso di colpire ancora una volta la Sicilia, riducendo in modo arbitrario e inaccettabile i fondi del PNRR destinati alle nostre infrastrutture strategiche. Un vero e proprio scippo che offende la dignità dei cittadini siciliani e mette a rischio lo sviluppo dell’intera isola": è quanto dichiara Maria Stefania Marino, deputata del Partito Democratico, commentando i dati del rapporto Anac-Cresme-Camera sullo stato di attuazione delle opere strategiche del PNRR.

“Dietro le parole vuote della propaganda di Palazzo Chigi c’è un Sud depredato delle sue opportunità. In Sicilia, progetti fondamentali come l’ammodernamento della tratta ferroviaria Palermo-Catania vengono messi da parte, sacrificati in nome di un'opera simbolica e divisiva come il Ponte sullo Stretto, utile solo a fini propagandistici. Ancora una volta, si preferisce l’ideologia allo sviluppo reale. Siamo dinanzi all’ennesimo atto di accanimento contro il Mezzogiorno: prima il taglio al fondo perequativo infrastrutturale, poi la cancellazione degli sgravi per il Sud, ora questa nuova amputazione ai fondi del PNRR. Una politica miope e antimeridionalista che ci riporta indietro di decenni. E il silenzio del sottosegretario al Sud Sbarra è assordante e complice": conclude.

 

31/07/2025 - 10:38

La deputata del Pd Maria Stefania Marino ha presentato una interrogazione urgente al ministro Schillaci

“La situazione del pronto soccorso dell’ospedale di Sant’Agata di Militello è divenuta insostenibile: sovraffollamento, carenze strutturali, organico ridotto all’osso e pazienti in attesa per ore in condizioni inaccettabili. Per questi motivi ho presentato una nuova interrogazione alla Camera per chiedere al Ministro della Salute quali misure urgenti intenda adottare per garantire il diritto alla salute dei cittadini di questo vasto territorio della provincia di Messina”. E’ quanto dichiara la deputata del Partito Democratico Maria Stefania Marino.“Negli ultimi giorni si sono moltiplicate le segnalazioni da parte di cittadini e operatori sanitari: pazienti costretti a stazionare su barelle nei corridoi, ambulanze bloccate in attesa di triage, personale sanitario sotto stress continuo e turni massacranti. Una situazione non più degna di un paese civile. La chiusura dei reparti di neonatologia, cardiologia e chirurgia aveva già privato l’ospedale di servizi fondamentali, ora anche il pronto soccorso rischia il tracollo”.

“È scandaloso che in un territorio che serve quasi 100.000 persone, già colpito da isolamento geografico e carenze infrastrutturali, lo Stato si renda assente proprio nella garanzia del primo presidio sanitario di emergenza. Non si può più rimandare un piano straordinario per rafforzare il personale, ripristinare l’efficienza operativa e garantire la sicurezza dei pazienti e degli operatori. Il governo non può continuare a ignorare quanto sta accadendo: a Sant’Agata di Militello non servono annunci, servono interventi immediati, risorse dedicate e attenzione politica. Il Partito Democratico continuerà a sollecitare risposte concrete per difendere la sanità pubblica e il diritto alla cura di tutti”: conclude la parlamentare Dem. 

 

25/07/2025 - 15:41

“La mancata previsione del ripristino del Tribunale di Mistretta nel recente disegno di legge sulle circoscrizioni giudiziarie approvato dal Consiglio dei Ministri è l’ennesima dimostrazione di disattenzione verso le aree interne della Sicilia e, in particolare, verso il territorio dei Nebrodi e l’intera provincia di Messina”: è quanto dichiara Maria Stefania Marino, deputata del Partito Democratico, commentando il provvedimento del ministro della Giustizia Carlo Nordio.
“Nonostante la clausola di invarianza finanziaria e la copertura economica già garantita dalla Regione Sicilia, il Tribunale di Mistretta non rientra tra le sedi destinate alla riapertura. La soppressione del presidio giudiziario, deciso nel 2013, ha aggravato l’isolamento di un’area già segnata da spopolamento, infrastrutture carenti e infiltrazioni criminali. Oggi le cause vengono smistate a Patti, con costi e tempi che scoraggiano soprattutto i più deboli. L’edificio, ancora in buono stato, e l’organico compatibile rendono logisticamente possibile la riattivazione, purché vi sia volontà politica. Durante l’iter parlamentare del disegno di legge mi batterò affinché venga presentato un emendamento per inserire Mistretta tra le sedi da ripristinare e restituire alla comunità dei Nebrodi un presidio essenziale di giustizia”: conclude.

23/07/2025 - 13:42

“La mancata previsione del ripristino del tribunale di Nicosia nel disegno di legge sulle circoscrizioni giudiziarie approvato dal Consiglio dei Ministri è l’ennesimo segnale di disattenzione verso le aree interne della Sicilia e verso l’intera provincia di Enna”. Lo dichiara Maria Stefania Marino, deputata del Partito Democratico, commentando il provvedimento proposto dal ministro della Giustizia Carlo Nordio.
“Nonostante gli annunci e le promesse - continua l'esponente dem - il governo ignora la richiesta unitaria di un intero territorio, come quello dei Nebrodi e dell’area nord della provincia di Enna, che da anni chiede la riapertura del presidio giudiziario di Nicosia, dopo la soppressione nel 2013. La chiusura del tribunale di Nicosia ha aggravato l’isolamento territoriale e giurisdizionale di un’area già colpita da spopolamento, disservizi infrastrutturali e presenza criminale, con ricadute evidenti anche in termini di aumento dei costi e tempi per cittadini, avvocati e operatori della giustizia”.
“È paradossale che in un provvedimento che si pone l’obiettivo di riequilibrare la distribuzione della giustizia territoriale si dimentichi di zone difficili come quella ennese, segnate da condizioni orografiche complesse, fragilità sociali e rischi legati alla criminalità organizzata. Ci batteremo, nel corso del passaggio parlamentare del disegno di legge, per correggere questa esclusione”, conclude Marino.

21/07/2025 - 18:00

"In questi anni la destra ha solamente penalizzato le aree interne: tagli alla sanità, alla scuola, ai trasporti, ai servizi; e la Sicilia è risultata tra le più colpite anche a causa di un governo Regionale compiacente e succube. La scelta di Meloni di abbandonare i territori marginali a se stessi e di promuoverne di fatto l'abbandono nasce quindi da lontano. Il Pd ha idee completamente diverse e la proposta di legge presentata oggi vuole indicare una inversione di rotta chiara ed inequivocabile": è quanto dichiara la deputata Dem Maria Stefania Marino.

"Il provvedimento stanzia infatti risorse concrete, individuando le coperture economiche sostenibile e propone interventi mirati per contrastare lo spopolamento delle zone periferiche rispetto ai centri di erogazione dei servizi essenziali, incentivando al tempo stesso lo sviluppo sociale, economico, culturale e ambientale. La proposta di legge garantisce inoltre una migliore accessibilità ai servizi fondamentali, in particolare quelli relativi al trasporto pubblico locale, all’istruzione e all’assistenza socio-sanitaria, nei comuni delle aree interne. L'alternativa all'abbandono di terre ricche di storia, cultura e tradizione è possibile": conclude.
 

 

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