• 28/04/2026

resentata alla Camera interpellanza urgente a Urso alla vigilia del Piano industriale

 

Il gruppo parlamentare del Partito Democratico ha presentato un’interpellanza urgente al Governo sulla crisi dello stabilimento Stellantis di Cassino, chiedendo di chiarire quali iniziative intenda adottare per sostenere lavoratori e indotto, se sia a conoscenza del piano industriale e delle prospettive produttive e occupazionali del sito, se intenda attivare con urgenza un tavolo istituzionale di confronto con azienda, sindacati ed enti locali e quali politiche industriali voglia mettere in campo per evitare fenomeni di desertificazione produttiva nell’area.

 

L’interpellanza, sottoscritta dalla segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, è promossa dalla capogruppo democratica Chiara Braga e dal Vicepresidente della Commissione Attività Produttive della Camera Vinicio Peluffo ed è sottoscritta dai deputati: Casu, Ciani, De Micheli, Di Biase, Di Sanzo, Fossi, Gnassi, Gribaudo, Guerra, Laus, Madia, Mancini, Morassut, Orfini, Pandolfo, Prestipino, Sarracino, Scotto a poche settimane dal 21 maggio quando l’Ad di Stellantis presenterà il piano industriale.

 

Nel testo dell’interpellanza si legge: “lo stabilimento Stellantis di Cassino rappresenta uno dei principali poli industriali del Lazio e dell’intero Mezzogiorno, con un ruolo strategico per l’occupazione e l’indotto del territorio”; e ancora: “da tempo il sito produttivo attraversa una fase di profonda crisi, con una drastica riduzione dell’attività lavorativa, che nei primi tre mesi dell’anno si è limitata a poche giornate”.

 

I democratici sottolineano inoltre che “tale situazione ha determinato un ricorso sempre più strutturale agli ammortizzatori sociali che, se utilizzati in maniera prolungata, rischiano di trasformarsi da strumenti temporanei di tutela a condizioni ordinarie, evidenziando una criticità sistemica” e che “la crisi si è inevitabilmente riflessa anche sulle aziende dell’indotto, con l’annuncio di licenziamenti in alcuni siti produttivi”.

 

L’interpellanza evidenzia poi come “la crisi in atto non appare più temporanea, ma strutturale, e richiede un intervento urgente e coordinato, un piano industriale credibile che garantisca continuità produttiva, tutela dei livelli occupazionali e valorizzazione delle competenze presenti nel territorio, dal momento che esiste il concreto rischio di una desertificazione produttiva, con conseguenze potenzialmente irreversibili per un’area già caratterizzata da fragilità economiche” e richiama le “incertezze significative circa il futuro dello stabilimento, gli eventuali investimenti previsti e le prospettive occupazionali in Stellantis come in aziende dell’Indotto”.