23/02/2026 - 13:44

“La candidatura di Maurizio Martina alla guida della Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura rappresenta una scelta di grande valore per il nostro Paese e per la comunità internazionale. Parliamo di una figura che unisce competenza istituzionale, esperienza internazionale e profonda conoscenza delle dinamiche agricole e agroalimentari. Nel suo ruolo di Ministro delle politiche agricole, Martina ha dimostrato capacità di visione e di governo in una fase complessa per il settore, accompagnando le imprese in un percorso di innovazione e apertura ai mercati. Il suo contributo nell’organizzazione di Expo 2015 ha rafforzato il posizionamento dell’Italia come punto di riferimento globale sui temi del diritto al cibo, della sostenibilità e della sicurezza alimentare. In un momento in cui le sfide legate ai cambiamenti climatici, alle crisi geopolitiche e alle disuguaglianze alimentari richiedono leadership autorevoli e competenti, riteniamo che la sua candidatura sia all’altezza del ruolo. Per queste ragioni esprimiamo convintamente il nostro sostegno”.

Così le deputate e i deputati democratici della commissione Agricoltura della Camera.

 

20/02/2026 - 14:31

“Il decreto bollette del governo è un provvedimento debole, privo di interventi strutturali e incapace di alleggerire in modo stabile i costi enormi che stanno gravando su famiglie e imprese. Siamo di fronte all’ennesimo decreto ‘fuffa’, fatto di misure frammentarie che non incidono sulle cause profonde del caro energia. Particolarmente preoccupanti sono le ricadute sulle filiere agroenergetiche e sull’economia circolare. Le modifiche ai Prezzi Minimi Garantiti rischiano di mettere in seria difficoltà centinaia di impianti di biogas agricolo, frutto di investimenti importanti realizzati negli anni da imprese e cooperative. Parliamo di una filiera che non solo produce energia rinnovabile, ma valorizza sottoprodotti agricoli e zootecnici, riduce le emissioni e contribuisce alla sostenibilità ambientale dei territori. Indebolirla significa fare un passo indietro sia sul piano economico sia su quello ambientale”.

Così il deputato PD della Commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari.
“Ancora più grave - aggiunge - è l’approccio al tema Ets, affrontato in modo unilaterale da un singolo Stato membro. Si tratta di una materia europea, che va discussa nella sede propria dell’Unione, come ha peraltro riconosciuto lo stesso ministro Pichetto Fratin. Agire diversamente significa creare incertezza e indebolire la credibilità del Paese oltre che determinare tensioni con gli altri partner comunitari. Ciliegina sulla torta è, con il carbone pricing, il rimborso indiretto ai fossili rendendo inefficace il principio di chi inquina paga. In Parlamento - conclude- lavoreremo per correggere un testo sbagliato che, così com’è, non offre risposte adeguate al sistema produttivo e ai cittadini".

 

18/02/2026 - 15:36

“La decisione di dichiarare inammissibili una decina di nostri emendamenti al Ddl ‘Coltiva Italia’, tra cui il 5.01 e il 5.09 che consentivano alle imprese agricole della Regione Emilia Romagna di riutilizzare i fondi residui già stanziati dopo le calamità come gelate e alluvioni del 2023, è un atto grave e politicamente inaccettabile. Parliamo di risorse pubbliche già destinate ai territori colpiti, che non avrebbero comportato nuove spese per lo Stato ma avrebbero semplicemente permesso di intervenire per risarcire dei danni subiti e intervenire con tempestività per la messa in sicurezza del territorio e il sostegno alle imprese agricole ancora in difficoltà. Bloccare queste risorse significa, di fatto, sottrarre agli agricoltori emiliano romagnoli risorse necessarie per affrontare emergenze reali e documentate. È una scelta che colpisce in particolare l’Emilia-Romagna, guarda caso, e che dimostra una preoccupante distanza se non una avversità manifestata già in precedenza, della maggioranza di governo dalle esigenze concrete delle comunità locali di quella Regione”.

 

Così i deputati democratici della commissione Agricoltura, Stefano Vaccari e Andrea Rossi.

“Ancor più incomprensibile - aggiungono - è questo atteggiamento alla luce delle dichiarazioni pubbliche del ministro Lollobrigida, che solo pochi giorni fa, a Bologna, aveva manifestato disponibilità verso le proposte del Partito Democratico. Oggi, nei fatti, assistiamo a una chiusura che contraddice quegli impegni e che penalizza l’Emilia Romagna, che per ragioni di pregiudizio politico non gode dei favori del governo e della destra. Non vorremo però che quanto bocciato oggi possa essere ripresentato come emendamento dal governo e dal Relatore per acquisire medaglie dal chiaro connotato propagandistico. Di fronte a frane, allagamenti, infrastrutture danneggiate e aziende agricole escluse dai precedenti ristori, ci sarebbe stato bisogno di responsabilità istituzionale e coerenza, non tatticismi. Continueremo a batterci perché queste risorse vengano rese immediatamente disponibili alle Regioni. La sicurezza del territorio e la sopravvivenza delle imprese agricole - concludono - non possono essere ostaggio di logiche di parte”

 

18/02/2026 - 12:50

Pd presenta interrogazione per chiedere divieto munizioni in piombo

“Siamo di fronte ad un rischio completamente ignorato che colpisce chi consuma selvaggina. Ho presentato un’interrogazione parlamentare ai Ministri della Salute e dell’Agricoltura per accendere i riflettori su una questione di salute pubblica sottovalutata: la presenza di piombo nelle carni di selvaggina abbattuta con munizioni tradizionali.
Il piombo è una sostanza altamente tossica per cui non esiste una soglia sicura di esposizione. Oggi è vietato in vernici, giocattoli, tubazioni e addirittura nella benzina ma sulle munizioni si tace. Le autorità sanitarie internazionali hanno adottato un approccio di “tolleranza zero”, eppure in Italia la carne di animali selvatici cacciati con munizioni al piombo viene liberamente commerciata senza alcun limite di legge, a differenza di quanto previsto per gli animali da allevamento. Una disparità inaccettabile.

A pagarne le conseguenze è chi consuma selvaggina, soprattutto i cacciatori e i loro familiari. Lo stesso Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare del Ministero della Salute aveva già riconosciuto nel 2017 che questa categoria “è effettivamente a rischio e necessiterebbe di interventi informativi”. Ad oggi, quell’allarme è rimasto lettera morta.

Con questa interrogazione chiedo al governo di agire concretamente su più fronti: introdurre limiti per il contenuto di piombo nella selvaggina come accade per le altri carni, estendere il divieto di munizioni al piombo su tutto il territorio nazionale, a partire dalla piena applicazione del Regolamento UE 2021/57 per la caccia nelle zone umide, tuttora parzialmente disapplicato, sostenere la proposta di restrizione europea nell’ambito del regolamento REACH e promuovere campagne di informazione rivolte a cacciatori, operatori di filiera e medici.
La Danimarca ha bandito il piombo nelle munizioni da caccia già nel 1996, senza ripercussioni negative sull’attività venatoria. L’Italia può e deve fare altrettanto. Il governo intervenga con limiti, divieti e informazione.” Lo dichiara Eleonora Evi, deputata Pd prima firmataria dell’interrogazione sottoscritta anche dai colleghi Pd Ilenia Malavasi, Marco Furfaro e Paolo Ciani.

 

18/02/2026 - 08:41

Oggi, mercoledì 18 febbraio, presso la Sala stampa della Camera dei deputati, a partire dalle ore 14.30 si terrà la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge “Norme per il riconoscimento dell’ipnosi sanitaria quale strumento di pratica sanitaria nella gestione di diagnosi, cura, riabilitazione e prevenzione”, a prima firma della deputata e Capogruppo PD in Commissione Agricoltura, Antonella Forattini.
L’iniziativa nasce dall’esigenza di riconoscere e inquadrare in modo chiaro e scientificamente fondato, l’utilizzo dell’ipnosi sanitaria come strumento integrativo della pratica clinica, già presente in diversi ambiti della medicina e della psicologia, ma oggi privo di un quadro normativo organico. La proposta di legge intende definire ambiti di applicazione, requisiti professionali, e garanzie per i pazienti, valorizzando le esperienze cliniche consolidate e rafforzando la sicurezza e la qualità delle prestazioni sanitarie.

17/02/2026 - 14:37

Mercoledì 18 febbraio, presso la Sala stampa della Camera dei deputati, a partire dalle ore 14.30 si terrà la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge “Norme per il riconoscimento dell’ipnosi sanitaria quale strumento di pratica sanitaria nella gestione di diagnosi, cura, riabilitazione e prevenzione”, a prima firma della deputata e Capogruppo PD in Commissione Agricoltura, Antonella Forattini.
L’iniziativa nasce dall’esigenza di riconoscere e inquadrare in modo chiaro e scientificamente fondato, l’utilizzo dell’ipnosi sanitaria come strumento integrativo della pratica clinica, già presente in diversi ambiti della medicina e della psicologia, ma oggi privo di un quadro normativo organico. La proposta di legge intende definire ambiti di applicazione, requisiti professionali, e garanzie per i pazienti, valorizzando le esperienze cliniche consolidate e rafforzando la sicurezza e la qualità delle prestazioni sanitarie.

 

12/02/2026 - 12:01

“Sulla gestione del lupo in Italia il governo preferisce alimentare i conflitti piuttosto che risolvere i problemi. Se n’è avuta conferma in commissione Agricoltura della Camera dalla risposta del sottosegretario all’Ambiente Barbero alla nostra interrogazione”.

Così i deputati Pd firmatari dell’interrogazione Forattini, Marino, Romeo, Rossi, Vaccari.
“‘Faremo’, ‘Vedremo’, ‘Cercheremo’, sono le parole ricorrenti che attestano il fatto che il governo brancola nel buio - aggiungono - lontano dalle soluzioni ai danni causati alla zootecnia da lupi, da ibridi e da cani inselvatichiti che hanno assunto dimensioni allarmanti, con gravi ripercussioni che incidono inevitabilmente sulla sicurezza pubblica, oltre che sui bilanci economici delle aziende agricole. Nessuna risposta sugli strumenti di monitoraggio e di valutazione dei danni causati alla zootecnia dall’emergenza lupi. Nulla sulle iniziative urgenti che il governo intende intraprendere al fine di prevenire e contrastare gli attacchi di lupi e di ibridi agli allevamenti. Nulla sui risarcimenti ed indennizzi che sono dovute agli allevatori per i danni subiti. Non è dato nemmeno sapere quando verrà approvato il piano nazionale di conservazione e gestione del lupo, che dovrebbe fornire criteri tecnici per la gestione di tutte le problematiche. Esiste da oltre 10 anni una bozza in discussione nella conferenza stato regioni, che è stata più volte modificata ed integrata, ma  ancora non si vede la fine del percorso.
Intanto negli ultimi mesi, si sono verificati gravi episodi in diverse province italiane dove i predatori hanno fatto strage di pecore in diversi allevamenti e a causa degli attacchi, gli allevatori hanno subito perdite economiche ingenti aggravate dalle spese per lo smaltimento delle carcasse e dai danni indiretti e soprattutto dai lunghi tempi di attesa dei rimborsi da parte dello Stato. Sull’intera problematica - concludono - abbiamo presentato come Pd un disegno di legge ma di avviare la fase della discussione non se ne parla per scelta della maggioranza di centrodestra. L’unico risultato per il governo è stato quello di fomentare lo scontro che non serve a nessuno”.

 

11/02/2026 - 18:35

“Le audizioni di oggi in commissione Ambiente alla Camera di Luca Sammartino, assessore per l'Agricoltura della Regione Siciliana, di Domenico Costarella, direttore generale del dipartimento della Protezione civile della Regione Calabria, e di Rosanna Laconi, assessore della Difesa dell’ambiente della Regione Sardegna, hanno dimostrato la totale assenza delle regioni governate dal centrodestra dinnanzi ai disastri provocati dal maltempo. Nulla sulla prevenzione, nulla sulle prospettive di intervento, nulla in materia di dissesto idrogeologico. Ma, soprattutto, gli auditi di oggi si sono tramutati in principali accusatori del governo Meloni. Lo stesso governo nazionale che il Partito Democratico ritiene latitante, assente e traditore del Mezzogiorno. Dinnanzi ad una situazione drammatica provocata dal passaggio del ciclone Harry, ancora oggi siamo fermi alle passerelle. Mancano le risorse, gli impegni di spesa, le azioni concrete”.

Così i deputati democratici, Maria Stefania Marino, Anthony Barbagallo, Nicola Stumpo e Giovanna Iacono.

 

30/01/2026 - 10:29

Partecipano Enel, Sorgenia, Terna, Iren, Confindustria, Legacoop, Legambiente, WWF, sindacati

Al via oggi a Milano il summit del Pd  ACCENDERE IL FUTURO, una giornata di studio, confronto con il mondo delle imprese, dell’associazionismo e delle istituzioni.  L’incontro è in corso  da questa mattina mattina presso la Social Innovation Academy c/o Cascina Triulza - Area MIND Milano Innovation District (Rho-Fiera Milano) Via Cristina Belgioioso 171.
Con questo incontro il Partito Democratico vuole affrontare e governare la sfida della transizione energetica attraverso la diffusione delle energie rinnovabili, la riduzione dei costi e la tutela di famiglie e imprese, lo sviluppo tecnologico e digitale come parte essenziale di una politica industriale che oggi manca al Paese.
All’incontro promosso dal gruppo parlamentare democratico della Camera, interverranno i parlamentari Silvia Roggiani, Vinicio Peluffo, Antonio Misiani, Alberto Pandolfo, Marco Simiani, Simona Bonafé, Antonella Forattini. Gli interventi conclusivi sono affidati a Annalisa Corrado, Parlamentare europea, Responsabile Conversione ecologica, Clima, Green economy e Agenda 2030 Segreteria nazionale PD; Andrea Orlando, Coordinatore del Forum sulle politiche industriali del PD e Chiara Braga, Presidente Gruppo PD della Camera dei deputati.
Partecipano ai lavori:
Anna Maria Barrile, DG Utilitalia;
Andrea Bigai – Presidente Associazione EBS;
Giorgio Boneschi – DG Elettricità Futura;
Marta Bucci – DG Proxigas;
Gianluca Bufo – AD Iren;
Antonello Cammisecra – AD ContourGlobal; Giacomo Cantarella – Presidente AssoEsco;
Flavio Cattaneo – AD ENEL;
Alberto Cazzulani – Presidente Power Energia;
Stefano Ciafani – Presidente Legambiente;
Paolo Cuccia – Programmazione Territoriale Nord TERNA;
Michele De Censi – AD SORGENIA;
Angelo Massimo Deldossi – Vicepresidente ANCE;
Fabrizio Fabbri – AD Ansaldo Energia;
Mauro Fabris – Direttore delle relazioni istituzionali e mercato regolato per Renexia;
Cristiano Fini – Presidente CIA;
Simone Gamberini – Presidente LEGACOOP;
Edoardo Garrone – Presidente Gruppo ERG;
Nicola Gherardi – Giunta nazionale Confagricoltura;
Antonello Giunta – AD FS Energy;
Letizia Magaldi – Vicepresidente Esecutivo Magaldi Green Energy – Presidente Kyoto Club;
Stefano Masini – Responsabile nazionale Ambiente Coldiretti;
Renato Mazzoncini – AD A2A;
Maria Grazia Midulla – Responsabile Clima ed Energia WWF Italia;
Nicola Monti – AD Edison;
Giorgio Nanni, Responsabile Energia e Ambiente Legacoop;
Marco Pantò – Segretario nazionale Uiltec;
Edoardo Ranzini – Coordinatore CONFIMI Industria Lombardia;
Aurelio Regina – Delegato del presidente di Confindustria per l'energia;
Giuseppe Ricci – Chief Operating Officer Industrial Trasformation ENI;
Tommaso Sabato – Cheif Regulated Officier;
ACEA – Presidente Acea Acqua, Reti, Ambiente;
Ilvo Sorrentino – Segretario nazionale Filctem CGIL;
Amedeo Testa – Segretario Generale at FLAEI – Cisl Nazionale;
Paolo Rocco Viscontini – Presidente ITALIA SOLARE;
Lorenzo Zanotti – Vicepresidente nazionale CNA.

 

29/01/2026 - 12:45

Adesioni di Enel, Sorgenia, Terna, Iren, Confindustria, Legacoop, Legambiente, WWF, sindacati

 

Il Partito Democratico vuole affrontare e governare la sfida della transizione energetica attraverso la diffusione delle energie rinnovabili, la riduzione dei costi e la tutela di famiglie e imprese, lo sviluppo tecnologico e digitale come parte essenziale di una politica industriale che oggi manca al Paese. Per ragionare su questi temi il Gruppo Pd alla Camera dei Deputati ha promosso il summit ACCENDERE IL FUTURO, una giornata di studio, confronto con il mondo delle imprese, dell’associazionismo e delle istituzioni.  L’incontro, che si aprirà domani mattina alle 9.30, si terrà a Milano presso la Social Innovation Academy c/o Cascina Triulza - Area MIND Milano Innovation District (Rho-Fiera

  Milano) Via Cristina Belgioioso 171.

All’incontro interverranno i parlamentari Silvia Roggiani, Vinicio Peluffo, Antonio Misiani, Alberto Pandolfo, Marco Simiani, Simona Bonafé, Antonella Forattini. Gli interventi conclusivi sono affidati a Annalisa Corrado, Parlamentare europea, Responsabile Conversione ecologica, Clima, Green economy e Agenda 2030 Segreteria nazionale PD; Andrea Orlando, Coordinatore del Forum sulle politiche industriali del PD e Chiara Braga, Presidente Gruppo PD della Camera dei deputati.

Hanno confermato la partecipazione ai lavori:

Anna Maria Barrile, DG Utilitalia;

Andrea Bigai – Presidente Associazione EBS;

Giorgio Boneschi – DG Elettricità Futura;

Marta Bucci – DG Proxigas;

Gianluca Bufo – AD Iren;

Antonello Cammisecra – AD ContourGlobal; Giacomo Cantarella – Presidente AssoEsco;

Flavio Cattaneo – AD ENEL;

Alberto Cazzulani – Presidente Power Energia;

Stefano Ciafani – Presidente Legambiente;

Paolo Cuccia – Programmazione Territoriale Nord TERNA;

Michele De Censi – AD SORGENIA;

Angelo Massimo Deldossi – Vicepresidente ANCE;

Fabrizio Fabbri – AD Ansaldo Energia;

Mauro Fabris – Direttore delle relazioni istituzionali e mercato regolato per Renexia;

Cristiano Fini – Presidente CIA;

Simone Gamberini – Presidente LEGACOOP;

Edoardo Garrone – Presidente Gruppo ERG;

Nicola Gherardi – Giunta nazionale Confagricoltura;

Antonello Giunta – AD FS Energy;

Letizia Magaldi – Vicepresidente Esecutivo Magaldi Green Energy – Presidente Kyoto Club;

Stefano Masini – Responsabile nazionale Ambiente Coldiretti;

Renato Mazzoncini – AD A2A;

Maria Grazia Midulla – Responsabile Clima ed Energia WWF Italia;

Nicola Monti – AD Edison;

Giorgio Nanni, Responsabile Energia e Ambiente Legacoop;

Marco Pantò – Segretario nazionale Uiltec;

Edoardo Ranzini – Coordinatore CONFIMI Industria Lombardia;

Aurelio Regina – Delegato del presidente di Confindustria per l'energia;

Giuseppe Ricci – Chief Operating Officer Industrial Trasformation ENI;

Tommaso Sabato – Cheif Regulated Officier;

ACEA – Presidente Acea Acqua, Reti, Ambiente;

Ilvo Sorrentino – Segretario nazionale Filctem CGIL;

Amedeo Testa – Segretario Generale at FLAEI – Cisl Nazionale;

Paolo Rocco Viscontini – Presidente ITALIA SOLARE;

Lorenzo Zanotti – Vicepresidente nazionale CNA.

 

 

28/01/2026 - 09:02

Il Partito Democratico vuole affrontare e governare la sfida della transizione energetica attraverso la diffusione delle energie rinnovabili, la riduzione dei costi e la tutela di famiglie e imprese, lo sviluppo tecnologico e digitale come parte essenziale di una politica industriale che oggi manca al Paese. Per ragionare su questi temi il Gruppo Pd alla Camera dei Deputati ha promosso il summit ACCENDERE IL FUTURO, una giornata di studio, confronto con il mondo delle imprese, dell’associazionismo e delle istituzioni.

L’incontro, che si aprirà alle 9.30, si terrà a Milano presso la Social Innovation Academy c/o Cascina Triulza - Area MIND Milano Innovation District (Rho-Fiera Milano) Via Cristina Belgioioso 171.

All’incontro interverranno i parlamentari Silvia Roggiani, Vinicio Peluffo, Antonio Misiani, Alberto Pandolfo, Marco Simiani, Simona Bonafé, Antonella Forattini. Gli interventi conclusivi sono affidati a Annalisa Corrado, Parlamentare europea, Responsabile Conversione ecologica, Clima, Green economy e Agenda 2030 Segreteria nazionale PD; Andrea Orlando, Coordinatore del Forum sulle politiche industriali del PD e Chiara Braga, Presidente Gruppo PD Camera dei deputati.

Hanno confermato la partecipazione ai lavori:

Anna Maria Barrile, DG Utilitalia;

Andrea Bigai – Presidente Associazione EBS;

Giorgio Boneschi – DG Elettricità Futura;

Marta Bucci – DG Proxigas;

Gianluca Bufo – AD Iren;

Antonello Cammisecra – AD ContourGlobal; Giacomo Cantarella – Presidente AssoEsco;

Flavio Cattaneo – AD ENEL;

Alberto Cazzulani – Presidente Power Energia;

Stefano Ciafani – Presidente Legambiente;

Paolo Cuccia – Programmazione Territoriale Nord TERNA;

Michele De Censi – AD SORGENIA;

Angelo Massimo Deldossi – Vicepresidente ANCE;

Fabrizio Fabbri – AD Ansaldo Energia;

Mauro Fabris – Direttore delle relazioni istituzionali e mercato regolato per Renexia;

Cristiano Fini – Presidente CIA;

Simone Gamberini – Presidente LEGACOOP;

Alessandro Garrone – Vicepresidente Esecutivo di ERG;

Nicola Gherardi – Giunta nazionale Confagricoltura;

Antonello Giunta – AD FS Energy;

Letizia Magaldi – Vicepresidente Esecutivo Magaldi Green Energy – Presidente Kyoto Club;

Stefano Masini – Responsabile nazionale Ambiente Coldiretti;

Renato Mazzoncini – AD A2A;

Maria Grazia Midulla – Responsabile Clima ed Energia WWF Italia;

Nicola Monti – AD Edison;

Marco Pantò – Segretario nazionale Uiltec;

Edoardo Ranzini – Coordinatore CONFIMI Industria Lombardia;

Aurelio Regina – Delegato del presidente di Confindustria per l'energia;

Giuseppe Ricci – Chief Operating Officer Industrial Trasformation ENI;

Tommaso Sabato – Cheif Regulated Officier;

ACEA – Presidente Acea Acqua, Reti, Ambiente;

Ilvo Sorrentino – Segretario nazionale Filctem CGIL;

Amedeo Testa – Segretario Generale at FLAEI – Cisl Nazionale;

Paolo Rocco Viscontini – Presidente ITALIA SOLARE;

Lorenzo Zanotti – Vicepresidente nazionale CNA.

 

27/01/2026 - 16:55

Il Partito Democratico vuole affrontare e governare la sfida della transizione energetica attraverso la diffusione delle energie rinnovabili, la riduzione dei costi e la tutela di famiglie e imprese, lo sviluppo tecnologico e digitale come parte essenziale di una politica industriale che oggi manca al Paese. Per ragionare su questi temi il Gruppo Pd alla Camera dei Deputati ha promosso il summit ACCENDERE IL FUTURO, una giornata di studio, confronto con il mondo delle imprese, dell’associazionismo e delle istituzioni.

L’incontro, che si aprirà alle 9.30, si terrà a Milano presso la Social Innovation Academy c/o Cascina Triulza - Area MIND Milano Innovation District (Rho-Fiera Milano) Via Cristina Belgioioso 171.

All’incontro interverranno i parlamentari Silvia Roggiani, Vinicio Peluffo, Antonio Misiani, Alberto Pandolfo, Marco Simiani, Simona Bonafé, Antonella Forattini. Gli interventi conclusivi sono affidati a Annalisa Corrado, Parlamentare europea, Responsabile Conversione ecologica, Clima, Green economy e Agenda 2030 Segreteria nazionale PD; Andrea Orlando, Coordinatore del Forum sulle politiche industriali del PD e Chiara Braga, Presidente Gruppo PD Camera dei deputati.

Hanno confermato la partecipazione ai lavori:

Anna Maria Barrile, DG Utilitalia;

Andrea Bigai – Presidente Associazione EBS;

Giorgio Boneschi – DG Elettricità Futura;

Marta Bucci – DG Proxigas;

Gianluca Bufo – AD Iren;

Antonello Cammisecra – AD ContourGlobal; Giacomo Cantarella – Presidente AssoEsco;

Flavio Cattaneo – AD ENEL;

Alberto Cazzulani – Presidente Power Energia;

Stefano Ciafani – Presidente Legambiente;

Paolo Cuccia – Programmazione Territoriale Nord TERNA;

Michele De Censi – AD SORGENIA;

Angelo Massimo Deldossi – Vicepresidente ANCE;

Fabrizio Fabbri – AD Ansaldo Energia;

Mauro Fabris – Direttore delle relazioni istituzionali e mercato regolato per Renexia;

Cristiano Fini – Presidente CIA;

Simone Gamberini – Presidente LEGACOOP;

Alessandro Garrone – Vicepresidente Esecutivo di ERG;

Nicola Gherardi – Giunta nazionale Confagricoltura;

Antonello Giunta – AD FS Energy;

Letizia Magaldi – Vicepresidente Esecutivo Magaldi Green Energy – Presidente Kyoto Club;

Stefano Masini – Responsabile nazionale Ambiente Coldiretti;

Renato Mazzoncini – AD A2A;

Maria Grazia Midulla – Responsabile Clima ed Energia WWF Italia;

Nicola Monti – AD Edison;

Marco Pantò – Segretario nazionale Uiltec;

Edoardo Ranzini – Coordinatore CONFIMI Industria Lombardia;

Aurelio Regina – Delegato del presidente di Confindustria per l'energia;

Giuseppe Ricci – Chief Operating Officer Industrial Trasformation ENI;

Tommaso Sabato – Cheif Regulated Officier;

ACEA – Presidente Acea Acqua, Reti, Ambiente;

Ilvo Sorrentino – Segretario nazionale Filctem CGIL;

Amedeo Testa – Segretario Generale at FLAEI – Cisl Nazionale;

Paolo Rocco Viscontini – Presidente ITALIA SOLARE;

Lorenzo Zanotti – Vicepresidente nazionale CNA.

 

22/01/2026 - 11:23

“Si, No, forse. Sul periodo di chiusura totale della pesca delle vongole con draghe idrauliche a tre mesi all’anno si è di fronte alla confusione più totale. Dapprima il Ministero dell’Agricoltura stabilisce la continuità della misura del fermo di pesca. Ora con un decreto direttoriale il Masaf precisa che il terzo mese di fermo può essere frazionato su base giornaliera. Contesta la nuova disposizione l’organismo nazionale di programmazione dei consorzi di gestione sui molluschi bivalvi. Un organismo che frettolosamente ha riconosciuto il Masaf che però non rappresenta tutti i consorzi del nostro Paese. Peraltro avrebbe dovuto essere solo un organismo consultivo che però ora rivendica prerogative di programmazione in virtù di un decreto direttoriale dello stesso Ministero”.

Lo dichiara il deputato democratico della commissione Agricoltura, Stefano Vaccari, insieme ai colleghi Antonella Forattini e Andrea Rossi.

“Fermo restando che la richiesta di fermo continuativo non trova riscontro nella realtà operativa - aggiunge - visto che le flotte che praticano lo strascico adottano da anni sistemi analoghi di scarico giornate senza alcuna criticità e che le Capitanerie di Porto sono pienamente strutturate e competenti per il controllo di tali modalità, ci permettiamo di chiedere al ministro Lollobrigida di riconsiderare con urgenza l’intera vicenda a cominciare dall’azzeramento dell’attuale sistema di rappresentanza che non solo appare improprio per le deleghe assegnate ma soprattutto non pienamente rappresentativo di tutti i Consorzi dei quali c’è bisogno, senza esclusione alcuna, per meglio governare l’intero settore. C’è bisogno nel settore - conclude - di garantire pieno pluralismo ed autonomia territoriale anche al fine di definire il corretto equilibrio tra funzione pubblica e strumenti privatistici”.

 

 

21/01/2026 - 17:25

“La provincia di Agrigento è stata duramente colpita dal ciclone Harry, che nelle ultime ore ha provocato ingenti danni, paura e pesanti disagi per le cittadine e i cittadini, le imprese e le amministrazioni locali. Litorale devastato, strade allagate o interrotte, campagne distrutte, edifici pubblici e privati danneggiati: un colpo durissimo per un territorio già segnato da fragilità strutturali e che fonda gran parte della propria economia sull’agricoltura e sul lavoro stagionale. Da deputata agrigentina sento il dovere di essere al fianco della mia comunità. Ho già avviato le necessarie interlocuzioni istituzionali affinché venga riconosciuto lo stato di calamità naturale e siano attivati ristori rapidi e adeguati per famiglie e imprese colpite”.
Così la deputata dem, Giovanna Iacono, esprimendo il proprio ringraziamento a Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine e volontari impegnati senza sosta per garantire sicurezza e assistenza alla popolazione.

“Ora - ha aggiunto - è il tempo della concretezza. La provincia di Agrigento non può essere lasciata sola. Servono interventi immediati, ma anche una strategia seria di prevenzione e messa in sicurezza del territorio, perché eventi estremi come questo non possono più essere considerati eccezionali. La situazione - ha concluso - continuerà a essere seguita passo dopo passo nelle sedi istituzionali competenti, per garantire risposte rapide e adeguate al territorio”.

 

 

21/01/2026 - 16:50

“Il voto favorevole al rinvio dell’accordo Ue-Mercosur, in attesa di un parere della Corte di Giustizia, rappresenta una scelta miope che rischia di bloccare il percorso di approvazione del trattato e di incrinare la credibilità dell’Unione europea in una fase geopolitica estremamente delicata”.

Così le deputate e i deputati democratici della commissione Agricoltura, Forattini, Rossi, Marino, Romeo e Vaccari.

“L’Europa - aggiungono - si trova di fronte a un passaggio storico complesso, segnato dal ritorno della competizione tra grandi blocchi, dal rafforzarsi di politiche protezionistiche e da un clima internazionale sempre più instabile. In questo contesto, rinviare decisioni strategiche significa scegliere l’indebolimento invece della responsabilità. Il rinvio dell’accordo Ue-Mercosur è ancora più incomprensibile se si guarda allo scenario transatlantico. Di fronte alla prospettiva di un ritorno di politiche protezionistiche negli Stati Uniti con Donald Trump, l’Unione europea dovrebbe presentarsi compatta, credibile e capace di decisione. Al contrario, rischia di arrivare divisa e impreparata, proprio quando avrebbe bisogno di rafforzare la propria autonomia strategica. L’accordo Ue-Mercosur non è solo un trattato commerciale: è una scelta geopolitica che può rafforzare il ruolo globale dell’Europa, costruendo il più grande spazio di libero scambio al mondo e difendendo un sistema multilaterale fondato su regole, diritto e cooperazione, in alternativa alla logica dei dazi e delle chiusure unilaterali. Come Pd continueremo a lavorare perché l’accordo diventi pienamente operativo, accompagnandolo con le necessarie garanzie per i settori più esposti e con politiche europee in grado di sostenere imprese, lavoratori e filiere produttive. Ritardare questo percorso - concludono - significa rendere l’Europa più fragile, meno autorevole e meno capace di incidere in uno scenario internazionale sempre più competitivo e incerto”.

 

 

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