06/07/2025 - 12:17

“Roma sta vivendo una stagione di grande e positiva trasformazione, grazie al lavoro prezioso del sindaco Gualtieri e della sua maggioranza. Spiace che il ministro della cultura preferisca polemizzare invece che riconoscere quello che è sotto gli occhi di tutti: la capacità di affrontare sfide straordinarie e importanti come il Giubileo e soprattutto il continuo e quotidiano lavoro per migliorare le condizioni di vita dei romani, peraltro cercando sempre il dialogo e la collaborazione istituzionale con gli altri livelli di governo. Roma sta cambiando, sta crescendo e sta tornando ad essere una città di cui si ammira non solo la bellezza ma anche l'efficienza (si pensi all'apprezzamento giunto da ogni angolo del pianeta per la gestione delle esequie di Papa Francesco). Ma sta cambiando soprattutto per i romani: la città ha ripreso ad essere amministrata, manutenuta, migliorata e soprattutto pensata e progettata. E i risultati si vedono ogni giorno. Se c'è qualcosa che deve ritrovare se stesso non è Roma ma il ministero della cultura. Ma forse in questo caso serve esattamente quello che dice Giuli: una nuova classe dirigente che superi la triste stagione della destra al governo” così il deputato democratico Matteo Orfini

05/07/2025 - 19:20

“Sono profondamente addolorato per la morte del generale Del Vecchio, un grandissimo uomo non solo di esperienza ma anche molto umano. Ho avuto l’onore di conoscerlo e di essere suo collega in parlamento. Vorrei anche stringere tutta la sua famiglia in un affettuoso abbraccio”. Lo dichiara Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione di difesa di Montecitorio.

05/07/2025 - 19:20

"Sulla ridicola gestione dell'aumento dei pedaggi la premier Meloni non si è smentita, per l'ennesima volta di fronte ad un fallimento clamoroso ha clamorosamente addossato tutta la colpa a Salvini: segno evidente di una premier sempre più allo sbando, inconcludente sul piano internazionale e confusa su quello interno. Tutto nasce dai tagli del governo agli enti locali per la sicurezza delle strade che la maggioranza ha cercato ridicolmente di recuperare aumentando i caselli agli automobilisti, contando sull'aumento del traffico con le vacanze di agosto e con un emendamento depositato quando i lavori parlamentari erano sospesi e firmato peraltro da tutte le forze politiche che sostengono l'esecutivo. Per fortuna ce ne siamo accorti e li
abbiamo costretti ad una miserabile retromarcia; poi si sono incolpati a vicenda e non hanno spiegato dove e come recupereranno la risorse per garantire la sicurezza delle strade gestite dagli enti territoriali. Questo governo è palesemente allo sbando". Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.

05/07/2025 - 13:35

“Il centrodestra ha aumentato i pedaggi, noi chiediamo che l’emendamento venga ritirato. E Meloni e Salvini devono anche impegnarsi a non mettere le mani nelle tasche degli italiani ripresentandolo di nuovo nel prossimo decreto. Se servono subito i soldi per le strade il Governo li prenda dall’inutile e costoso progetto del Ponte sullo Stretto. No alla nuova tassa Meloni sui pedaggi”. Così in una nota Andrea Casu della presidenza del gruppo Pd alla Camera e vicepresidente della commissione Trasporti di Montecitorio.

05/07/2025 - 13:23

“Di fronte alla gravissima situazione che sta investendo l’Ospedale San Camillo di Treviso, servono trasparenza, assunzione di responsabilità e un intervento immediato delle istituzioni per tutelare lavoratori e cittadini”. Lo dichiara Rachele Scarpa, deputata del Partito Democratico, annunciando la presentazione di un’interrogazione parlamentare al Ministro della Salute. “La struttura, accreditata e convenzionata con il Servizio Sanitario Regionale del Veneto, è gestita dall’Istituto religioso Figlie di San Camillo e impiega oltre 200 lavoratori. Negli ultimi mesi si sono susseguiti segnali allarmanti: ritardi negli stipendi, mancanza di comunicazioni ufficiali, e l’annuncio – mai condiviso con le parti sociali – di una crisi economica profonda che potrebbe portare alla vendita di numerose strutture in Italia. Durante un incontro con le organizzazioni sindacali – spiega Scarpa – il Procuratore dell’Istituto ha parlato di un’esposizione debitoria maturata in otto anni, ma non ha fornito alcuna documentazione. Nel frattempo, non è stato attivato alcun tavolo istituzionale per garantire la continuità dei servizi o per
confrontarsi con i sindacati. È inaccettabile”. Nell’interrogazione, la deputata dem chiede al Governo “se sia a conoscenza della vicenda e se intenda attivarsi presso la Regione Veneto per verificare lo stato economico-finanziario dell’Istituto e salvaguardare i livelli occupazionali. Si sollecita anche l’apertura di un tavolo di confronto tra le istituzioni, la direzione
dell’ente e le rappresentanze sindacali. Non possiamo permettere che la mancanza di trasparenza nella gestione di fondi pubblici e la rottura del dialogo sociale si ripercuotano sulla qualità dell’assistenza sanitaria e sulla dignità di chi lavora. Il San Camillo non è una clinica privata qualsiasi: è un presidio fondamentale per Treviso e il territorio”, conclude Scarpa.

05/07/2025 - 12:32

“I dazi Usa sui prodotti agroalimentari italiani ed europei al 17% rappresenterebbero una tassazione insopportabile per le imprese e il comparto agricolo. Una scelta ignobile che si abbatterebbe sui consumatori con conseguenza di perdita di mercato per le nostre produzioni che faticherebbero a competere con le merci di scarsa qualità provenienti da altre parti del mondo. Senza contare che il 17% si sommerebbe alla svalutazione del 13,5% del dollaro dall'inizio dell'età Trump. I dati attestano che già c'è una riduzione significativa dell'export. Servirebbero spalle dritte ma il nostro governo le ha decisamente ricurve per non disturbare l'alleato Trump e non fa sentire come dovrebbe la voce dell'Italia in sede Europea a difesa delle nostre eccellenze e del settore agricolo”.
Così il segretario di Presidenza della Camera e capogruppo dem in commissione Ecoreati, Stefano Vaccari.

05/07/2025 - 11:44

Dopo aver litigato sul terzo mandato, poi sulla cittadinanza, ieri ennesimo scaricabarile sull’aumento dei pedaggi autostradali: una tassa indiretta per colpire gli italiani mentre vanno in vacanza e le aziende che trasportano merci che costano sempre di più sulle tavole degli italiani. Un emendamento di tutti e di nessuno e finora nemmeno ufficialmente ritirato. La scusa usata sarebbe la necessità di reperire risorse per la manutenzione delle strade provinciali. Se servono fondi perché non prenderli da qull’opera inutile e costosa che è il Ponte sullo stretto: 14 mld di euro che potrebbero essere utilizzati per strade, ospedali e scuole. Invece che per il giocattolo per Salvini. La verità è che Meloni aveva promesso di tagliare le tasse e invece guida il Governo che le ha aumentate, facendole pagare sempre agli stessi e strizzando gli occhi a evasori e furbetti. Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo PD alla Camera dei Deputati.

04/07/2025 - 18:25

“C'erano una volta due oppositori indignati.

Uno si chiamava Matteo Salvini e guidava i presidi ai caselli: "IO NON PAGO!", gridava nel 2014 contro l'aumento dei pedaggi autostradali.
L'altra si chiamava Giorgia Meloni e tuonava contro i favori ai concessionari: "NO all'aumento indiscriminato dei pedaggi!", scriveva.
Oggi governano insieme. E indovinate un po'? Dal 1° agosto i pedaggi aumentano.
Non per sbaglio, non per colpa dell'Europa, non per colpa di Soros, dei magistrati, del gender o della sinistra brutta e cattiva, ma perché Lega, Fdl e Fl hanno inserito un emendamento nel decreto Infrastrutture.
Perché vogliono recuperare 90 milioni di euro scaricandoli sui cittadini in vacanza.
Perché i proclami populisti finiscono sempre così: con voi che pagate e loro che incassano consenso.
Dicevano "basta fare cassa sulle spalle degli italiani". Ma appena arrivati al governo, tassano pure le vacanze.
Non hanno limiti all'indecenza” così sui social il deputato democratico Marco Furfaro.

 

04/07/2025 - 17:51

"La ministra del Lavoro Calderone dice che per l’opposizione il Salario Minimo è un totem. Non è così. E’ una misura di civiltà che esiste in tantissimi Paesi europei ed è uno strumento utile a dare una risposta a 4 milioni di lavoratori poveri. Finora il governo non ha fatto praticamente niente per alzare i salari dei lavoratori, si è soltanto limitato a precarizzare ulteriormente il mercato del lavoro. Piuttosto che attaccare l’opposizione, la Calderone impari a governare". Così Arturo Scotto, capogruppo Pd alla Camera, replica alle parole pronunciate dalla ministra Marina Calderone al Forum in Masseria in corso a  Manduria.

04/07/2025 - 17:09

“Quello delle condizioni di lavoro dei rider è un tema che ci sta a cuore da ben prima che arrivasse il caldo estivo. La proposta di legge Griseri Prisco è depositata da dicembre 2024, ora siamo in attesa che venga calendarizzata. Proprio per smuovere le acque abbiamo deciso di promuoverla sui vari territori, in particolare nelle strutture che hanno scelto di mettere a disposizione i propri spazi per i rider. Si inizia martedì a Torino, città natale del giornalista Paolo Griseri che con i suoi articoli ha molte volte sottolineato le necessità del settore”.

Così Chiara Gribaudo, vicepresidente nazionale del Partito Democratico e prima firmataria della Proposta di Legge Griseri Prisco, che verrà presentata pubblicamente per la prima volta martedì 8 luglio a Torino. L’appuntamento è alle ore 11 al Circolo Risorgimento di via Giovanni Poggio 16. Insieme all’onorevole ci saranno il sindaco di Torino Stefano Lorusso, il presidente di ARCI Torino Daniele Mandarano e rappresentanti dei sindacati di categoria.   

“La legge vuole includere i rider sia dipendenti sia autonomi o parasubordinati tra i destinatari degli ammortizzatori per gli eventi climatici estremi, siano essi le piogge torrenziali o le ondate di calore. Le ordinanze di questi giorni sono un primo passo ma non sufficienti: servono risposte strutturate e non emergenziali, perché il cambiamento climatico è un dato di fatto che puntualmente si ripresenta ogni anno. Non possiamo più permetterci di arrivare impreparati giocando con le vite di chi lavora” conclude Gribaudo.

 

04/07/2025 - 17:08

“Condanno con fermezza e senza ambiguità l’aggressione antisemita avvenuta ai danni di un docente dell’Università Iuav di Venezia. La violenza fisica è sempre inaccettabile, tanto più quando si consuma in un luogo che dovrebbe essere presidio di libertà, dialogo e confronto civile come l’università. Chi alza le mani per esprimere dissenso non sta protestando: sta intimidendo.”

Lo dichiara Lia Quartapelle, vicepresidente della Commissione Esteri della Camera e deputata del Partito Democratico.

“Quando si verificano fatti del genere – prosegue Quartapelle – devono suonare campanelli d’allarme per tutte le forze democratiche. La violenza non ha nulla a che vedere con la politica. È una degenerazione che va isolata con nettezza.”

 

04/07/2025 - 16:16

“Sulla vicenda dell’emendamento relativo all’aumento dei pedaggi autostradali, stiamo assistendo al goffo tentativo di Fratelli d’Italia di prendere le distanze. Come riportato dalle agenzie di stampa, emergono "voci di disappunto" nella maggioranza. Ma il punto è semplice e non lascia spazio ad ambiguità: l’emendamento che ci è stato inviato oggi porta la doppia firma del Partito di Giorgia Meloni visto che è sottoscritto da tutti e 4 i relatori di maggioranza compresi gli onorevoli Milani e Baldelli di FDI. Non contano le voci ma i fatti: se vogliono esprimere il loro disappunto possono ritirare la loro firma. Il Partito Democratico è contrario a ogni ipotesi di aumento dei pedaggi che gravi su cittadini e pendolari”. Così il vicepresidente della commissione trasporti della camera, il deputato democratico Andrea Casu.

 

04/07/2025 - 16:13

“Quelle di Rixi sono affermazioni gravi e inaccettabili soprattutto se arrivano da chi ricopre un ruolo di governo, quello stesso governo che da due anni tiene commissariato il porto di Genova e che non rende consultabile la relazione della commissione ispettiva del MIT piu ' volte formalmente richiesta. Rixi si mostra nervoso oltre misura e l'annunciata riformulazione dell’emendamento di cui ha parlato ne e' la prova oltre che una clamorosa marcia indietro. Lunedì in commissione trasporti verificheremo a cosa corrispondono i ripensamenti del vice ministro e nel frattempo continuiamo a chiedere il ritiro dell’emendamento così formulato come abbiamo già fatto. Le norme vanno discusse in modo organico e in un contesto di chiarezza, non si procede a colpi di emendamenti su questioni toccate da procedimenti giudiziari in corso.”, così la vicepresidente del Gruppo PD alla Camera e componente Commissione trasporti Ghio e i deputati PD Pandolfo e Pastorino

 

04/07/2025 - 16:09

"In arrivo un’altra tassa targata Governo Meloni: proprio in vista delle vacanze, e a partire da agosto, la maggioranza aumenta i pedaggi autostradali con un colpo di mano inserito nel Decreto Infrastrutture. Siamo di fronte ad una destra senza scrupoli che utilizza le ferie degli italiani per fare cassa. Come Pd avevamo presentato emendamenti per ridurre o eliminare i pedaggi per i residenti nelle tratte interessate da lavori, con file estenuanti e ritardi continui. Meloni e Salvini invece hanno il coraggio di aumentare le spese ai caselli senza garantite adeguati interventi di messa in sicurezza delle infrastrutture. Abbiamo immediatamente presentato un subemendamento per evitare qualsiasi incremento dei pedaggi autostradali a carico degli utenti.": così  i deputati  del Pd Simiani, Barbagallo, Casu, Curti, Ferrari, Evi, Bakkali, Ghio, Morassut, Gianassi.

04/07/2025 - 15:54

La propaganda si infrange sui fatti: sono andati al governo con la promessa si abbassare le tasse e invece continuano a crescere. Oggi esce fuori l’aumento dei pedaggi autostradali mentre milioni di cittadini si apprestano a partire per le vacanze. Forse abbiamo capito perché Salvini non fa nulla per i ritardi dei treni: spera di far cassa sugli spostamenti in auto. Prendono in giro gli italiani senza mai rendersi conto delle difficoltà economiche e sociali in cui vive il Paese.

Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

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