"La propaganda di Giorgia Meloni è ormai senza limiti e supera la soglia della decenza. La settimana scorsa ha fatto trapelare irritazione verso il Ministro Giorgetti perché 3 miliardi di euro di risorse disposte dal Mef erano troppo pochi per calmierare i prezzi delle bollette di imprese e cittadini; inoltre fino a ieri la platea di beneficiari annunciata dalla destra era stata ampliata notevolmente rispetto ai parametri originari. Oggi, in attesa di capire nel dettaglio i contenuti del provvedimento, scopriamo che nel decreto bollette vengono stanziati soltanto 3 miliardi di euro. Fino a quando questo governo potrà ingannare così il Paese?": è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.
“Oggi è la XVIII^ Giornata Mondiale delle Malattie Rare. Un momento importante per diffondere consapevolezza e attenzione visto che le malattie rare riguardano nel mondo oltre 300 milioni di persone. Di queste il 6% è senza diagnosi. In Italia parliamo di 2 milioni di persone e 30 milioni in Europa. Sono numeri che richiedono necessità elevata di mobilità sanitaria e il carico assistenziale troppo spesso ricade su tutto il nucleo familiare e non solo sull’ammalato. C'è bisogno delle istituzioni e di tutti gli sforzi necessari da parte della politica. Le difficoltà sono ancora tante dalle diagnosi sino ad arrivare al percorso organizzativo di presa in carico dei pazienti e delle loro famiglie ma tanti progressi sono stati fatti grazie alla scienza e alla ricerca. C'è bisogno di alzare sempre di più il livello dell’attenzione verso tutti gli aspetti medici e sociali legati alle malattie rare e soprattutto fare tutti gli sforzi possibili su prevenzione e diagnosi, trattamenti farmacologici, reti di cura, formazione, informazione, monitoraggio e soprattutto ricerca. Noi come Partito Democratico siamo e saremo in prima linea e faremo tutto il possibile per alzare l'attenzione delle istituzioni sulle malattie rare anche perché siamo consapevoli che quello che il governo sta mettendo in campo è davvero ancora troppo poco. Lo dichiara Marco Furfaro capogruppo PD in commissione affari sociali e membro della segreteria nazionale.
“Perché non si organizza una grande manifestazione di cittadini per l’Europa, la sua unità e la sua libertà. Con zero bandiere di partito, solo bandiere europee”. Così stamane Michele Serra sulla prima pagina di Repubblica. Caro Michele, fissa giorno, ora, piazza e città. Io, come tante e tanti, ci sarò” così il deputato democratico, Gianni Cuperlo, aderendo alla proposta di Michele Serra di una manifestazione per l'Europa.
“Sono intervenuto alla Camera per stigmatizzare la proiezione, prevista nelle prossime ore, nella sede istituzionale del Comune di Genova, del documentario ‘Maidan, la strada verso la guerra’, prodotto dall’emittente di Stato russa, Russia Today. Questo documentario è stato vietato in tutti i Paesi dell’Unione Europea proprio perché ritenuto uno strumento di propaganda e disinformazione. Non è accettabile che, nel cuore di un’istituzione cittadina, si tengano iniziative che danno spazio a esponenti che promuovono raccolte firme contro le istituzioni italiane e i valori democratici su cui si fonda la nostra Repubblica. Il rispetto delle regole e dei principi democratici deve essere una priorità per tutte le istituzioni e non possiamo permettere che luoghi di rappresentanza pubblica diventino palcoscenici per chi cerca di diffondere narrazioni distorte e contrarie ai principi dell’UE e dell’Italia”. Così il deputato dem Alberto Pandolfo in un video pubblicato sul canale Instragram dei deputati Pd.
“Aggiungo – conclude Pandolfo - che recentemente il nostro Paese è stato oggetto di attacchi da parte di hacker russi rivendicati come ritorsione per le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a sostegno dell’Ucraina e della libertà del popolo ucraino. È evidente che ci troviamo di fronte a una strategia più ampia, che utilizza diversi strumenti, dalla propaganda alle cyber-aggressioni, per colpire i valori democratici e la nostra sicurezza nazionale. Anche per questo, la proiezione di un documentario di Russia Today in un’istituzione pubblica rappresenta un fatto grave e inaccettabile. Mi auguro che le autorità competenti intervengano per garantire il rispetto delle regole e per impedire che Genova diventi teatro di operazioni che nulla hanno a che fare con il dibattito democratico, ma che invece rischiano di alimentare la propaganda di chi vuole minare l’unità dell’Europa e della nostra Repubblica”.
“A nome del Pd intervengo per rinnovare il pieno sostegno al Presidente Mattarella per i ripetuti attacchi hacker che si stanno rinnovando in questi giorni dopo le minacce e gli attacchi che ha subito per le dichiarazioni in difesa dei valori democratici dell'Italia e dell'Europa. Piena deve essere la solidarietà verso tutte le istituzioni coinvolte ogni giorno in un attacco sistematico che oggi ha visto colpire anche una sede di Fratelli d'Italia. Chi colpisce le istituzioni e le sedi di partito italiane colpisce tutta la democrazia”. Così il deputato dem Andrea Casu, Segretario d'Aula Pd, intervenendo alla Camera.
“Questi attacchi – continua il parlamentare Pd - sicuramente denunciano la fragilità del nostro sistema di difesa cyber. Abbiamo bisogno di strumenti più incisivi: li abbiamo chiesti nel confronto parlamentare sulla cybersicurezza. Continuiamo a chiederli, e al tempo stesso chiediamo al governo di svegliarsi”. “È il momento di alzare la guardia: dobbiamo renderci conto di quello che sta succedendo e dobbiamo reagire”, conclude Casu.
“Ho avuto il piacere di incontrare la Presidente del Com.It.Es. di Singapore, Cecilia Sava, insieme ai Consiglieri Omar Bassalti e Bruno Liotta, Presidente della Commissione Affari Istituzionali. È stato un incontro prezioso per confrontarci su temi fondamentali per il nostro comitato, in particolare riguardo alla registrazione presso le autorità competenti, un passo cruciale per garantire un’azione efficace a favore della comunità italiana a Singapore. Un grande ringraziamento ai membri del Com.It.Es. per la loro disponibilità e il loro instancabile impegno. Insieme, possiamo continuare a fare la differenza.” Cosi’ Nicola Carè deputato del Pd, eletto all’estero.
"Gli unici a non accorgersi che la Sanità Toscana è una delle migliori d'Italia sono gli esponenti di destra che per mesi, nonostante i tagli del Governo Meloni e la mancata assegnazione delle risorse del payback, hanno parlato addirittura di servizi da 'terzo mondo'". Lo dichiara il deputato del Pd Marco Simiani sulla classifica redatta dal Ministero della Salute.
"La sanità toscana è ai vertici nazionali per i livelli essenziali di assistenza territoriale, prevenzione e ospedali, migliorando peraltro nettamente rispetto ai precedenti dati riferiti al 2022. Sicuramente occorre migliorare nelle liste d'attesa e nei presidi locali ma la strada intrapresa è quella giusta", conclude Marco Simiani.
Ci sono più di 50 lavoratrici e lavoratori dell'azienda 'La Perla' che sono fuori dalla copertura degli ammortizzatori sociali. Mentre è in corso la procedura per individuare la nuova proprietà è fondamentale garantire quelle lavoratrici e quei lavoratori ad oggi non coperti dagli ammortizzatori sociali. È indispensabile individuare una modalità tecnica di salvaguardia dei lavoratori e delle lavoratrici interessati. Purtroppo oggi in Aula è arrivato solo una generica dichiarazione di attenzione dalla Sottosegretaria Giuseppina Castiello, senza alcun impegno concreto”. Così il deputato dem Andrea De Maria intervenendo in Aula in un'interpellanza urgente al governo sulla vertenza de 'La Perla, presidio produttivo di immenso valore e eccellenza del Made in Italy.
“Il ministero del Lavoro – continua il parlamentare Pd - deve mettere in atto tutte le procedure possibili per risolvere il problema e non perdere la grande qualità rappresentata dal know-how di queste lavoratrici e lavoratori”. “Ci troviamo davanti ad una fase intermedia, post liquidazione dell'azienda e in attesa di una nuova proprietà, ed i dipendenti meritano certezze sugli ammortizzatori sociali”, conclude De Maria.
Grave la mancanza di case comunità nel Municipio VIII di Roma
“Il governo conferma che l’edificio fatiscente di Via Cerbara nel Municipio VIII di Roma, non verrà rimesso a nuovo e utilizzato come casa e ospedale di comunità come previsto dal piano Pnrr. Dopo 2 anni dall'insediamento della nuova amministrazione, c'è dunque da domandarsi il perché la Regione Lazio abbia atteso così tanto, per definire insieme all'Asl RM2, un nuovo programma di realizzazione di case e ospedale di comunità per il Municipio VIII”. Così il deputato dem Roberto Morassut intervenendo in Aula in un'interpellanza urgente al governo sulla realizzazione di case e ospedali di comunità nel Comune di Roma.
“Oltre alla gravità socio-sanitaria – continua il parlamentare Pd - dovuta alla mancanza delle case e ospedali di comunità in una zona periferica di Roma, resta aperta la questione su quale sviluppo avrà l'edificio di Via Cerbara destinato alla demolizione, senza ricostruzione, con conseguente vuoto urbano”. “I fondi Pnrr del progetto iniziale sono stati perduti o sparpagliati, con rimodulazione, in altri progetti di cui non c'è alcuna certezza di realizzazione entro la scadenza del 2026. Tutto questo non risolve i problemi dei cittadini del Municipio VIII e la questione è solo rimandata a data da destinarsi”, conclude Morassut.
Ucraina, Europa, lavoro, cittadinanza, bollette: di questo abbiamo parlato oggi alla Direzione del Pd.
Ci aspettano ora appuntamenti importanti, impegni parlamentari e campagne sui territori. A cominciare da quella per i Referendum. Il PD è pronto a fare la sua parte per incalzare il Governo nelle iniziative a favore della pace, contro l’arroganza di Trump e lo schiacciamento sulle sue posizioni da parte di Meloni; accanto a famiglie e imprese per ridurre i costi dell’energia; vicino alle lavoratrici e ai lavoratori per il salario minimo, la sicurezza sul lavoro, i congedi paritari. Pronti ad impegnarci per combattere paure e insicurezze del paese e a costruire un’alternativa vera alla destra.
Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei deputati
"Due anni fa ci davano per morti e invece siamo qui, in piena forma, il primo partito dell'opposizione. Ho apprezzato che Elly Schlein abbia iniziato la sua relazione da un'analisi dello scenario internazionale che stiamo vivendo, condannando fermamente le parole del vice presidente della Knesset che ha parlato dei palestinesi di Gaza come "feccia e subumani" auspicando l'eliminazione degli adulti. E la ringrazio per avere condannato altrettanto fermamente il raccapricciante video di Trump su Gaza "riviera del Medio Oriente".". Lo ha dichiarato, intervenendo alla direzione del Pd, Laura Boldrini, deputata dem e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.
"Se siamo tornati a crescere è perché abbiamo una linea politica chiara: lo è sull'immigrazione, avendo preso le distanze dalla stagione dei memorandum con la Libia, lo è sulle questioni sociali che riguardano da vicino le vite delle persone: il salario minimo, la sanità pubblica, le crisi aziendali sulle quali le lavoratrici e i lavoratori sanno che sanno che siamo al loro fianco - ha proseguito -. Questo impegno ci porta naturalmente a sostenere i cinque referendum della CGIL, in perfetta coerenza con le nostre scelte per un lavoro stabile e sicuro, oltre che per la riduzione dei tempi per ottenere la cittadinanza italiana per quei ragazzi e quelle ragazze che sono nati e cresciuti in Italia".
"Ora serve meno timidezza sulla tassazione dei grandi patrimoni finanziari e immobiliari: i fondi per il welfare vanno cercati dove ci sono - ha sottolineato Boldrini -. E serve anche che il Pd spinga il Partito socialista europeo e l'Ue a una risposta compatta e ferma alle pulsioni autocratiche degli Usa di Trump dove i pilastri dello stato di diritto stanno pericolosamente vacillando con l'attacco al diritto internazionale, i licenziamenti in massa di dipendenti pubblici e delle agenzie federali, le deportazioni di migranti, l'annullamento delle politiche per le persone LGBTQIA+, l'offensiva contro la libertà di stampa e l'autodeterminazione delle donne. Difronte a questa minaccia, l'Europa come ha reagito? Finora si è limitata a parlare solo di alzare la spesa militare magari pensando che ogni Stato debba riarmarsi fino ai denti, forse comprando le armi dagli Usa. Questa non è difesa comune e non è la risposta adeguata alla gravità del momento che impone un'elaborazione politica che manca". "Questi temi devono essere al centro del dibattito, anche pensando a mobilitazioni pubbliche per costruire, insieme, proposte politiche concrete che arginino questa deriva e dare un futuro alle nuove generazioni". ha concluso.
“Condivido molto la relazione della Segretaria Elly Schlein, in particolare sulla politica estera e sui referendum.
“Viviamo in un Paese in cui la produzione industriale cala, ma si contano ancora tre morti al giorno sul lavoro. È una battaglia che tiene insieme tutto: riguarda i nuovi cittadini, spesso impiegati nei settori più a rischio, e riguarda tutti i lavoratori che chiedono tutele, salari dignitosi e condizioni di lavoro sicure. Il Partito Democratico deve essere in prima linea per un lavoro di qualità, ben retribuito e sicuro"
“Quello sulla cittadinanza è fondamentale. Ne va del futuro del Paese e dell'Europa, è una battaglia di civiltà per riconoscere il presente che già esiste, dei nostri figli che vanno già a scuola insieme ai figli di migranti che devono essere uguali agli altri anche per legge.
“Sul lavoro non mi interessa discutere del passato. Abbiamo il compito di rilanciare le nostre proposte. Voglio aggiungerne una: una campagna ad hoc sulla sicurezza, fatta in più lingue perché spesso le vittime dei subappalti selvaggi della destra sono stranieri. Così teniamo insieme le diverse battaglie.”
Questa la sintesi dell’intervento di Chiara Gribaudo, vice presidente nazionale alla Direzione Nazionale del Partito Democratico, intervenuta da remoto “per dimostrare come si possa fare politica pur essendo neo mamme, nonostante qualche consigliera comunale di Fratelli d'Italia non sia d'accordo. Esserci e partecipare è il primo messaggio politico.”
Bene Schlein, mobilitazione su referendum cittadinanza e lavoro
"E’ molto importante l’indicazione di Elly Schlein di mobilitare il Pd a sostegno dei 5 referendum su cittadinanza e lavoro. Va archiviata definitivamente la stagione della precarietà e dell’insicurezza sui luoghi di lavoro. L’opposizione riconquista la fiducia e allarga le sue alleanze sociali se mette al centro i diritti. I cittadini hanno un’arma formidabile: il voto referendario. Va usato". Così il deputato dem Arturo Scotto, capogruppo Pd in Commissione Lavoro alla Camera, commentando l'intervento dalla segretaria Elly Schlein durante la Direzione nazionale del Partito democratico.
"Vorrei esprimere la mia solidarietà ai lavoratori di Stellantis in sciopero. La condizione precaria in cui versano va avanti ormai da mesi senza che il Governo Meloni faccia nulla. Serve un piano industriale strutturato e duraturo, non servono mancette da 600 euro lordi. Il governo si sieda al tavolo con tutte le parti sociali e ci metta la faccia. Il settore dell'automotive è strategico per l'economia italiana, non possiamo abbandonarlo". Lo dichiara Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro di Montecitorio.
“È molto preoccupante la situazione dei dazi imposti dal presidente degli Stati Uniti Trump, ma ancor di più lo è l’atteggiamento del governo Meloni che non prende posizione e spalleggia gli amici oltreoceano. Lo abbiamo già detto e lo ribadiamo serve un’azione forte ed unitaria da parte dell’Europa, una strategia comune per contrastare la scellerata politica di Trump. Dobbiamo costruire un percorso unitario con tutte le imprese e le aziende in Europa dove mettere al centro la competitività del sistema industriale e la crescita sociale delle nostre aziende e dei nostri territori. Il governo Meloni deve decidere da che parte stare e assumere una posizione forte in Europa di netta opposizione a politiche che non favoriscono il nostro Paese”. Lo dichiara Ubaldo Pagano, capogruppo Pd in commissione Bilancio di Montecitorio.