03/03/2025 - 13:58

"L'Oscar come miglior documentario a "No Other Land", frutto del lavoro di registi palestinesi e israeliani, che parla della violenza dei coloni e delle politiche di annessione di Israele in Cisgiordania, è una bellissima notizia. Non solo perché squarcia il velo sulla realtà drammatica che stanno vivendo i territori occupati dove recentemente oltre 40mila palestinesi sono stati cacciati dalle loro case, centinaia di persone uccise e case distrutte. Ma anche per le parole dei suoi autori, il palestinese Basel Adra e l'israeliano Yuval Abraham. Parole di condanna durissima, ma anche di speranza per una soluzione politica che rispetti entrambi i popoli e permetta a Israele e Palestina di vivere in pace e sicurezza". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.
"Non stupisce la reazione del ministro della Cultura di Israele, Miki Zohar, che stigmatizza l'Oscar - sottolinea la deputata dem -: il governo di Tel Aviv non vuole che si sappia la verità di quello che succede in Cisgiordania come non voleva che si sapesse quello che accadeva a Gaza, ragione per cui ha impedito ai giornalisti internazionali di entrare a fare il loro lavoro. Tutto viene letto come un attacco a Israele, ma a morire sotto le bombe, a dover lasciare le loro case, a subire l'aggressione dei coloni e dell’esercito israeliano sono i palestinesi".
"La notizia arriva mentre dal Medio Oriente Netanyahu fa sapere di avere bloccato gli aiuti umanitari per Gaza. “Finiti i pranzi gratis”, ha ammonito con disprezzo - prosegue Boldrini - . Un anno fa esatto, con una delegazione di cinquanta persone tra  parlamentari, accademici, attivisti delle Ong e giornalisti eravamo al valico di Rafah, al confine con l'Egitto, e abbiamo visto con i nostri occhi le centinaia di tir carichi di aiuti fermi fuori da Gaza, magazzini pieni di beni di prima necessità, farmaci, dispostivi medici accatastati perché le autorità israeliane ne impediva l'accesso. Abbiamo visto l’utilizzo della fame come arma di guerra: solo una delle tante violazioni del diritto internazionale perpetrate da governo israeliano". "La tregua - conclude - aveva aperto uno spiraglio di speranza, ma l'evoluzione dei fatti e l'appoggio incondizionato di Trump a Netanyahu rischiano di far vacillare tutto".

 

 

03/03/2025 - 09:22

“Fauna e flora sono un patrimonio inestimabile della nostra umanità. Vanno gestite con grande oculatezza sia dal punto di vista della tutela che del loro valore. Incrementare l'indice di biodiversità dei nostri territori è fattore essenziale per dare forza ad un modello di sviluppo di qualità e sostenibile, in grado di favorire la transizione ecologica ed uscire definitivamente dall'era dei combustibili fossili. Nel solco delle indicazioni della scienza, senza pregiudizi, e con il protagonismo degli agricoltori vanno adottate tutte le misure necessarie alla conservazione di fauna e flora”.

Lo dichiara Stefano Vaccari, capogruppo PD in Commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera, in occasione del ‘World wild life Day’ dedicata alla fauna selvatica e alla flora.

 

02/03/2025 - 22:05

“Leggo una intervista allucinante del ministro Zangrillo che certifica il fatto che lo Stato non rinnoverà il contratto per i dipendenti pubblici riconoscendo tutta l’inflazione perduta in questi anni. Come dire, prendetevi quello che abbiamo a disposizione e stringete la cinghia. Vi diamo aumenti del 6 per cento al posto di una inflazione che si è mangiata i salari del 17 per cento. Che lo dica un uomo di governo preoccupa molto. Soprattutto perché come sempre si chiedono sacrifici a chi le tasse le paga fino all’ultimo centesimo. Quando lo Stato programma la riduzione dei salari sta dicendo alle giovani generazioni nei fatti di lasciare il Paese”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

02/03/2025 - 22:02

“Il ministro Giuli annuncia che i criteri di finanziamento del cinema saranno ridefiniti. Lo racconta come un fatto ordinario, ma in realtà è la dimostrazione di un fallimento. Sono mesi che spieghiamo al governo che le loro scelte andavano riviste perché avevano prodotto un disastro. Fino a pochi giorni fa il governo ha negato l'evidenza. Oggi ci pensano i fatti a dimostrare che avevamo ragione noi. Purtroppo il prezzo altissimo di tutto questo lo pagano migliaia di lavoratori ridotti alla fame e tante imprese che rischiano di saltare in aria. Ci saremmo aspettati almeno le scuse non tanto all'opposizione, ma a quei lavoratori. E magari anche la richiesta di un passo indietro alla sottosegretaria Borgonzoni, vera artefice di questa catastrofe”.

Così il deputato democratico, Matteo Orfini.

 

02/03/2025 - 22:00

“Oggi celebriamo un anniversario speciale: 64 anni fa, nel 1961, nasceva il leggendario team acrobatico delle Frecce Tricolori. Costituito per promuovere l’immagine delle Forze Armate Italiane, questo gruppo di piloti ha da subito catturato l’immaginazione del pubblico con le sue spettacolari esibizioni, le Frecce Tricolori sono diventate un simbolo di eccellenza, passione e tradizione aeronautica italiana. Ogni volo è un omaggio ai colori della nostra bandiera: verde, bianco e rosso, che solcano il cielo in coreografie mozzafiato. Oggi, più che mai, le Frecce Tricolori rappresentano l’unità e l’orgoglio nazionale, ispirando generazioni di aviatori e appassionati. Un grande grazie a tutti i piloti e il personale che hanno reso possibile questo straordinario viaggio. Auguri, Frecce Tricolori!”.

Cosi’ Nicola Carè deputato democratico della commissione Difesa.

 

02/03/2025 - 21:59

“Le immagini di ieri dallo Studio ovale hanno sconvolto il mondo. Siamo in una situazione internazionale senza precedenti e il comunicato della premier Meloni, giunto ben ultimo dopo altri leader europei, non fa chiarezza sulla posizione dell’Italia. Meloni deve spiegare al paese se ha intenzione di abbandonare l’Ucraina al suo destino, se pensa di distinguersi dal resto dell’Europa e come intende rispondere all’arroganza degli Stati Uniti e di Trump. Non può continuare a nascondersi e a scansare laquestione di fondo: dove colloca l’Italia nel mondo in questo drammatico frangente. Basta video e comunicazioni tardive, venga in Parlamento già prima del vertice europeo straordinario del 6 marzo”.

Così in una nota Chiara Braga e Francesco Boccia, capigruppo PD alla Camera dei deputati e al Senato.

 

02/03/2025 - 21:58

"Con Fulco Pratesi ci lascia un pioniere dell'ambientalismo italiano che ha dedicato tutta la vita a costruire un rapporto civile e simbiotico tra uomo e natura: una persona che ha vissuto i propri ideali con coerenza e passione e che ha rappresentato un esempio per le nuove generazioni".

Così Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente alla Camera.

 

02/03/2025 - 21:57

“Ci troviamo di fronte al crollo degli ascolti Rai dovuto a un palinsesto non all’altezza delle sfide necessarie per il servizio pubblico. Si pone dinnanzi agli occhi di tutti il tema della visione di fondo che la Rai deve avere e che oggi non ha. La destra, invece di occuparsi di questo con forza, professionalità e determinazione, si concentra nella distribuzione di posti e prebende in nome del più bieco amichettismo”.

Così in una nota i parlamentari democratici della commissione di Vigilanza Rai.

 

02/03/2025 - 21:56

"Questa mattina ho partecipato a Bologna alla prima iniziativa del comitato a sostegno dei cinque referendum sul lavoro e la cittadinanza, promossi dalla Cgil e da tante associazioni. Referendum che ho sottoscritto e che sostengono battaglie che ho sempre condiviso negli anni. Sarò ora impegnato a sostenere le ragioni del sì nella campagna referendaria".

Così Andrea De Maria, deputato PD.

 

02/03/2025 - 21:54

“Una scena paradossale si è consumata alla Casa Bianca. Trump aggredisce il presidente di uno Stato invaso dalla Russia di Putin. La ragione? Motivi economici che avvicinano Trump e Putin pronti a spartirsi il bottino di guerra a danno dell'Ucraina. Solo questo? No, c'è pure una idea diversa di democrazia, dove a capo c'è un padrone e non certo aneliti di libertà e giustizia sociale. Trump può contare su una Europa incerta, incapace di recitare un ruolo da protagonista e il suo obiettivo di annientarla sta prendendo campo. Poi c'è l'Italia con i silenzi imbarazzanti e le mezze parole della presidente Meloni che vorrebbe un vertice senza citare l'Europa, ma solo gli Stati Europei e con il tifo a petto scoperto di Salvini verso Trump. C'è molto da fare e da lavorare anche in un contesto di debolezza dei partiti socialisti e riformisti. Ma una cosa è certa. Devono tornare a parlare le piazze e le coscienze democratiche”.

Lo dichiara il deputato PD, Silvio Lai.

 

02/03/2025 - 21:53

“Alla Casa Bianca quello che avrebbe dovuto essere un vertice di pace si è trasformato in una vile aggressione verso un popolo che ha subito l'invasione delle truppe di Putin. Per non dispiacere al suo mentore, Giorgia Meloni, dopo la vigliacca aggressione di Trump e Vance a Zelensky, propone un vertice tra Stati Uniti, Stati Europei e alleati. Nessun richiamo all'Europa, nessuna presa di distanza, a differenza di quanto dichiarato dai leader degli altri Paesi occidentali, dalle modalità con le quali Trump, mosso da intendimenti egemonici e commerciali, vorrebbe imporre la pace addossando le responsabilità al Paese aggredito e non certo al Paese aggressore”.

Così il deputato democratico e segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari.
“Addirittura - aggiunge - il vice premier Salvini si spinge oltre ed esulta per il comportamento di Trump. Per i democratici, i liberali e i progressisti europei è il momento dell'unità, perché non c'è solo da combattere per giungere all'obiettivo di una pace giusta, ma anche per rafforzare il valore universale della democrazia, basato su libertà, diritti e giustizia, che Trump e i suoi accoliti vorrebbero scardinare in ragione di una ottica devastante legata alla affermazione del sovranismo e degli interessi del grande capitale. È il momento - conclude - di tornare nelle piazze per far avanzare l'Europa unita, nel segno delle indicazioni di Altiero Spinelli e David Sassoli”.

 

28/02/2025 - 20:05

"Una tenaglia a favore di telecamere: Trump e Vance davanti a tutti i media assaltano Zelensky, rinfacciandogli gli aiuti e ribadendo più volte che è un irriconoscente e che deve ringraziare gli Stati Uniti. Una situazione paradossale, un capovolgimento della realtà, come se fosse Zelensky l’aggressore che non ha più carte da giocare e quindi deve accettare qualsiasi cosa gli venga proposta. Non è un negoziato: è un ricatto. Trump la pace l’ha già fatta con Putin. L’Ucraina, per lui, può solo capitolare. L'Europa reagisca. Unita.". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

28/02/2025 - 19:18

“Un'aggressione diplomatica vergognosa in diretta tv. Rispetto per un popolo aggredito e solidarietà a una nazione invasa sono merce rara per Trump. Alla Casa Bianca il mondo alla rovescia: i più forti che colpiscono solo i deboli. Nel silenzio degli alleati di Trump in Italia” così il capogruppo democratico nella commissione Esteri della camera, Enzo Amendola.

 

28/02/2025 - 19:17

"Fermate Salvini. Questo suo continuare a dire che sui dazi bisogna trattare con Trump come singoli stati è una prospettiva suicida. Le economie degli stati europei sono fortemente interconnesse tra loro: anche se l'Italia riuscisse ad avere un qualche trattamento migliore di altri, subirebbe le conseguenze di misure più pesanti contro paesi come la Germania. Un esempio su tutti: la componentistica delle automobili tedesche, è prodotta in gran parte in Italia. Dazi pesanti sulle auto tedesche avrebbero ricadute pesantissime anche in Italia. Solo una risposta unitaria dell'Europa può salvare anche il nostro Paese. Continuare a parlare di singoli accordi come della soluzione del problema dazi porta solo l'Ue a sbattere che è il vero obiettivo di Trump a cui evidentemente il leader della Lega vuole dare una mano contro gli interessi di tutti gli europei, italiani compresi. Fermate Salvini!" Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

28/02/2025 - 18:39

I componenti democratici della commissione di vigilanza Rai hanno presentato un’interrogazione all’Amministratore Delegato della Rai in merito alla grave situazione in cui versa il canale all news del servizio pubblico, Rainews24.

L’iniziativa parlamentare segue la decisione dell’assemblea dei giornalisti di Rainews24 che, con un solo astenuto, ha dato mandato al Comitato di Redazione di organizzare una consultazione interna per verificare la fiducia nei confronti del Direttore Paolo Petrecca. Contestualmente, l’assemblea ha anche deliberato due giorni di sciopero per manifestare il disagio della redazione.

Uno degli elementi più preoccupanti è il drastico calo degli ascolti del canale, che ha registrato un -20% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Un dato allarmante che mette a rischio la credibilità e l’efficacia di Rainews24 nel panorama dell’informazione pubblica.

“La situazione rischia di diventare insostenibile per il servizio pubblico - si legge nell’interrogazione - con ripercussioni non solo sul piano reputazionale, ma anche sulla capacità di adempiere alla sua missione di canale all news. Per questo i parlamentari del Pd chiedono di sapere quali tempestive iniziative intenda assumere l’azienda al fine di rimuovere il Direttore Paolo Petrecca e rilanciare il canale Rainews24”.

 

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