11/03/2025 - 09:06

Oggi, martedì 11 marzo alle ore 10.30, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, si terrà la conferenza stampa "4 milioni di voci inascoltate – Il diritto negato alla cura dei disturbi alimentari". L’evento vedrà la partecipazione di parlamentari, esperti e attivisti impegnati nella lotta per il riconoscimento del diritto alla cura per chi soffre di disturbi alimentari.

Interverranno: Rachele Scarpa (PD), Andrea Quartini (M5S),  Luana Zanella (AVS), Maria Elena Boschi (IV), Elena Bonetti (AZ), Riccardo Magi (+EU), Paolo Notarnicola (Rete Studenti Medi), Stefano Tavilla (Fondazione Fiocchetto Lilla), Celeste Manzi (Animenta), Maruska Albertazzi (Regista).

L’incontro vuole accendere i riflettori sulla mancanza di adeguati percorsi di cura per milioni di persone che lottano quotidianamente contro i disturbi alimentari, una vera e propria emergenza sanitaria e sociale.

Per partecipare, inviare una mail a: furfaro_m@camera.it.

 

10/03/2025 - 18:47

Nell’incontro di oggi tra la Commissione Periferie e la giunta di Milano si è toccato anche il tema del Salva Milano. Il Salva Milano è il caso più noto alla cronaca di un problema nazionale esteso e grave e che provoca continui cortocircuiti normativi, contenziosi, blocchi di interventi. Il problema è l’assenza di una giusta normativa urbanistica che detti una cornice nazionale semplice ma che dia chiari indirizzi alle Regioni e alle grandi città. Se non si affronta questo tema avremo ancora decine di Salva Milano sparsi per l’Italia. E non è un problema di generica rigenerazione urbana, ma di governo del territorio. Qualcosa di molto più esteso, che riguarda la vita sociale  ed economica del Paese nel suo insieme”. Così in una nota il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut.

10/03/2025 - 18:33

“Il ministro Adolfo Urso, come al solito, sostiene che il piano di Eni è lo strumento idoneo a garantire la riconversione in chiave green degli stabilimenti italiani. Ma a noi interessa che, assieme a questo, il governo assicuri non solo la piena garanzia occupazionale dei lavoratori ma anche il rilancio della riconversione ecologica e industriale e della riqualificazione, in particolare per quanto riguarda gli impianti di Priolo Gargallo, Siracusa, Ragusa ma anche di Milazzo e Termini Imerese. Stiamo parlando, tra lavoratori diretti e indotto, di migliaia di persone. Per questo il primo atto deve essere lo stop alla chiusura degli impianti della chimica di base entro il 2025”. Lo dichiarano il senatore Antonio Nicita, il segretario regionale del Pd Anthony Barbagallo e il deputato regionale del Pd, Nello Dipasquale in occasione del tavolo Versalis (gruppo Eni) in corso al Mimit.

“Come Pd siamo e saremo al fianco dei lavoratori  - aggiungono - che nei mesi scorsi, con i sindacati, sono scesi in piazza. E insistiamo perché il governo imponga alla sua partecipata, Eni, perché il piano di riconversione non sia un piano di dismissione, per cui alla fine gli investimenti netti di ENI si riducono. Occorre rilanciare il ruolo strategico di una chimica di base ambientalmente sostenibile e semmai affiancare a questa nuovi investimenti, non sostituirla,  prevedendo contemporaneamente – concludono - la tutela e lo sviluppo dei territori interessanti con la necessaria salvaguardia di tutti i posti di lavoro”.

 

10/03/2025 - 18:32

Subito risposte strutturali

“I dati sull’esplosione della Cassa integrazione tra gennaio e febbraio squarciano il velo di propaganda della destra al governo. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno siamo a più 39%. Significa che soprattutto il settore manifatturiero è in grande sofferenza. Il Governo usi al primo provvedimento utile tutte le leve per dare risposte strutturali a una crisi duratura visto il crollo della produzione industriale negli ultimi 23 mesi. Non si può più aspettare”.

Così la deputata democratica, Cecilia Guerra, responsabile Lavoro Pd, e Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera.

 

10/03/2025 - 17:50

Domani, 11 marzo alle ore 10:30, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, si terrà la conferenza stampa "4 milioni di voci inascoltate – Il diritto negato alla cura dei disturbi alimentari". L’evento vedrà la partecipazione di parlamentari, esperti e attivisti impegnati nella lotta per il riconoscimento del diritto alla cura per chi soffre di disturbi alimentari.

Interverranno: Rachele Scarpa (PD), Andrea Quartini (M5S), Luana Zanella (AVS), Maria Elena Boschi (IV), Elena Bonetti (AZ), Riccardo Magi (+EU), Paolo Notarnicola (Rete Studenti Medi), Stefano Tavilla (Fondazione Fiocchetto Lilla), Celeste Manzi (Animenta), Maruska Albertazzi (Regista).

L’incontro vuole accendere i riflettori sulla mancanza di adeguati percorsi di cura per milioni di persone che lottano quotidianamente contro i disturbi alimentari, una vera e propria emergenza sanitaria e sociale.

 

10/03/2025 - 16:18

“È necessario che il governo adotti immediate iniziative per garantire la diminuzione dell'immissione nell'ambiente delle sostanze polifluoroalchiliche (Pfas), attraverso la loro graduale sostituzione nei processi produttivi e nei prodotti industriali. In base al principio 'chi inquina, paga', è necessario altresì che il governo si assuma la responsabilità di bonifica e di finanziamento della decontaminazione dei siti compromessi dall'accumulo di Pfas”. Così la deputata dem Maria Stefania Marino intervenendo in Aula di Montecitorio per illustrare la mozione a tutela dell'ambiente e della salute in relazione alle sostanze perfluoroalchiliche (Pfas).
“Queste sostanze – ha spiegato la parlamentare Pd - sono state molto utilizzate per realizzare schiume anti incendio, nei rivestimenti anti aderenti delle padelle, nei tessuti impermeabili e negli imballaggi alimentari”. “L'emergenza Pfas, oggi è una crisi ambientale e sanitaria che non va sottovalutata e non possiamo più permetterci di procrastinare le azioni necessarie per affrontare questa minaccia. I Pfas sono composti chimici utilizzati in campo industriale per la loro capacità di rendere i prodotti impermeabili all'acqua e ai grassi. Non si degradano nell'ambiente ma si accumulano nel suolo, nelle acque e negli organismi viventi e possono essere trasportati nell'aria. La loro contaminazione diffusa espone milioni di persone a rischi per la salute con conseguenze potenzialmente devastanti”, ha concluso Marino.

10/03/2025 - 16:17

“Chiediamo al ministro Piantedosi quali urgenti iniziative intenda assumere per fare luce sul gravissimo atto intimidatorio ai danni del municipio di Castel San Giorgio e garantire la sicurezza del territorio”. Così il deputato del Pd Piero De Luca in un' interrogazione al ministro dell'Interno.

“Nella notte del 10 marzo, un ordigno è stato lanciato e fatto esplodere contro il portone d'ingresso del palazzo del Municipio di Castel San Giorgio, in provincia di Salerno, causando danni al portone e alle finestre di alcuni edifici della zona e un principio d’incendio. Non si tratta del primo episodio del genere: già due anni fa, una bomba carta era stata fatta esplodere davanti al portone della palazzina dove vive il sindaco Paola Lanzara, fortunatamente senza vittime né feriti ma con danni all’edificio e alle auto parcheggiate. L'esplosione di un ordigno artigianale non è solo un gesto di violenza inaccettabile, ma un attacco alle istituzioni e alla comunità intera”.

 

10/03/2025 - 16:03

“La scomparsa di Sabrina Minardi fa mancare una figura che avrebbe potuto essere importante per il lavoro della Commissione d’inchiesta sui casi Orlandi e Gregori, vere o meno che fossero state le sue rivelazioni di anni fa. In ogni caso noi andremo avanti con scrupolo e serietà. Personalmente trovo curioso che alla vigilia di importanti decisioni che la Commissione dovrà assumere siano riprese presunte rivelazioni di ogni tipo che riguardano la sorte di Emanuela. Credo che esista ancora oggi un’attività di depistaggio artigianale che sembra voler  ancora condizionare  la ricerca della verità”. Così in una nota il deputato del Partito Democratico e vicepresidente della commissione di inchiesta sui casi Orlandi e Gregori, Roberto Morassut.

10/03/2025 - 15:58

"Tra Trump e Putin c'è un'alleanza non detta, da imperatore a imperatore. E il piano è quello di spartirsi l'Ucraina: uno vuole le terre rare e l'altro il territorio, come due avvoltoi. Si sta giocando una partita spregiudicata sulla pelle degli ucraini: è evidente che la decisone di Trump di togliere le informazioni dei servizi di intelligence all’Ucraina significa esporre il Paese e la sua popolazione civile ad attacchi violentissimi, come abbiamo visto nelle ultime ore. Un gioco sporco ai danni della popolazione.
E Salvini che oggi si spaccia per pacifista, ovviamente non lo è. In realtà è contrario a qualsiasi piano europeo perché è alleato diretto di Trump e di Putin che vogliono indebolire e distruggere l’Ue e lui si presta a questo scellerato disegno". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

10/03/2025 - 14:31

“La legge istituisce presso Crea il registro dei crediti di carbonio generati su base volontaria dal settore agroforestale nazionale; però ad oggi e a distanza di due anni non risulta ancora emanato da parte del Governo alcun provvedimento in tale senso per la definizione delle Linee guida recanti modalità di certificazione dei crediti e di gestione del registro.

Rispondendo ad un’interrogazione dello scorso maggio, il Ministro dell’Agricoltura aveva fatto sapere che il gruppo di lavoro istituito presso il Masaf ha separato gli assorbimenti forestali da quelli agricoli, prevedendo due percorsi distinti e complementari.

Lo scorso dicembre 2024 è entrato in vigore il regolamento europeo (UE) 2024/3012, direttamente applicabile negli stati membri, con l’obiettivo di agevolare e incoraggiare la realizzazione, da parte di gestori o gruppi di gestori, di assorbimenti permanenti del carbonio, della carboniocoltura e dello stoccaggio del carbonio.

Secondo quanto stabilito dal regolamento, per ottenere la certificazione, le attività di assorbimento del carbonio dovranno soddisfare quattro criteri generali, ma vediamo che i ministeri competenti non si sono espressi e queste linee guida non sono ancora state definite.

Pertanto chiediamo al Governo come intende procedere e se intendano prevedere la possibilità che i crediti generati da progetti forestali realizzati nel territorio nazionale e impiegabili su base volontaria per compensare le emissioni in atmosfera possano essere utilizzati per remunerare gli enti territoriali e loro forme associative per la produzione di servizi ecosistemici e ambientali”. Lo dichiarano i deputati del Pd Simiani, Vaccari, Braga, Curti, Evi, Ferrari, Forattini, Marino, Romeo, Andrea Rossi che hanno presentato una interrogazione al ministro dell’Ambiente e dell’Agricoltura.

 

10/03/2025 - 13:46

Dem presenta interrogazione parlamentare dopo pressioni di Fdi per annullare incontro nel torinese

“Ho depositato questa mattina un'interrogazione parlamentare al Ministro Valditara, per chiedere conto delle ragioni dell'annullamento, dopo esplicite pressioni politiche delle forze di maggioranza in consiglio regionale del Piemonte, di un incontro sulla tragedia delle foibe che avrebbe dovuto svolgersi domani all' Istituto "Aldo Moro" di Rivarolo Canavese (Torino) con lo storico Eric Gobetti, studioso del fascismo, della seconda guerra mondiale, della Resistenza e della storia della Jugoslavia nel Novecento. Dopo le ripetute sortite pubbliche del consigliere regionale di Fratelli d'Italia Roberto Ravello e, a quanto sembra, le continue sollecitazioni dell'ufficio regionale scolastico alla Dirigente Scolastica dell'Istituto Aldo Moro, l'evento è stato cancellato. Lo ha comunicato, domenica nel primo pomeriggio, lo stesso consigliere Ravello con questo post sul profilo social: "Ufficiale: rinviato a data da destinarsi l'incontro sulle foibe di Eric Gobetti. A vincere studenti e storia". Chiedo al ministro Valditara quali siano le origini di queste pressioni, perché l'ufficio scolastico regionale abbia esercito queste stesse pressioni sulla Dirigente Scolastica e perchè un consigliere regionale fosse a conoscenza di una circolare che non era ancora stata inviata. In attesa di una risposta convincente, affinché non ci si debba immaginare di essere ripiombati nel periodo delle liste di proscrizione e dei libri proibiti, invito docenti e studenti dell'Istituto Aldo Moro a organizzare il confronto con Eric Gobetti, in qualsiasi altro luogo, a libero accesso. Sarò felice di partecipare, per dare il mio contributo a tenere in vita due principi: quello fondante della nostra Repubblica, la democrazia, e quello tutelato dall'art. 33 della Costituzione, la libertà dell'insegnamento”

Così il deputato democratico, responsabile nazionale sport, Mauro Berruto.

 

10/03/2025 - 13:28

“Si intensifica il botta e risposta tra i due vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini in materia di politica estera. Definirli su posizioni agli antipodi è persino riduttivo. Di fronte a una situazione internazionale in continua evoluzione, è indispensabile che il governo esprima una linea chiara e unitaria. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha il dovere di riferire in Parlamento con costanza. La trasparenza su scelte strategiche di tale portata non è un'opzione, ma una necessità. Da troppo tempo attendiamo un confronto parlamentare sulla direzione della politica estera italiana. È ora che Meloni faccia chiarezza” così il capogruppo democratico in commissione difesa della Camera, Stefano Graziano.

 

10/03/2025 - 11:03

"La Laguna di Orbetello resta un territorio fragile: le criticità di questi giorni rimarcano come sia necessario, proprio per affrontare con rapidità ed efficacia le problematiche che con molta probabilità si presenteranno nei mesi estivi, che il Ministero dell'Ambiente avvii le procedure per concretizzare la legge approvata a gennaio: vanno quindi convocati gli enti preposti ed approvato lo statuto per dare piena attuazione alle attività del Consorzio": è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani.

"Non va perso ulteriore tempo, senza il Consorzio la Legge è tecnicamente bloccata e conseguentemente non potranno essere inaugurate tutte le azioni previste per tutelare la laguna: a partire dalla gestione e manutenzione degli impianti, dal monitoraggio dello stato ambientale e dagli interventi necessari a prevenire le criticità": conclude Marco Simiani.

 

10/03/2025 - 11:03

"Negli Usa di Donald Trump molte persone vivono nell'angoscia del futuro perché le libertà e i diritti stanno subendo un attacco durissimo. Tra queste anche la comunità lgbt+.

A New York ho incontrato Chase Strangio che da 12 anni lavora nella più grande organizzazione per i diritti civili, l'American Civil Liberties Union (Aclu), dove coordina il dipartimento che si occupa proprio delle persone Lgbtqia+.

Che Trump avrebbe attaccato i diritti civili era noto, ma la realtà è peggiore di quanto si potesse credere perché il neopresidente usa l'attacco alle persone trans come propaganda accanendosi contro meno dell'1% della popolazione. Ma è una propaganda che condiziona pesantemente le loro vite.

Com'è successo, ad esempio, con l'ordine esecutivo sui passaporti dove può essere registrato solo il genere assegnato alla nascita, anche se il percorso di riassegnazione è stato fatto. Molte persone non viaggeranno più verso l'estero o lasceranno gli Usa per trasferirsi altrove, dove i diritti sono garantiti a tutte le persone.

Misure durissime anche contro i medici e le strutture ospedaliere che seguono le persone trans e contro le scuole che applicano programmi rivolti a giovani T.
Aclu sta facendo causa contro gli ordini esecutivi di Trump, ma nel frattempo gli effetti nefasti di queste politiche ricadono sulla quotidianità delle persone.
Trump usa i corpi delle persone per la sua propaganda oscurantista, come sta accadendo con l'aborto che ormai è illegale in circa dieci stati. Il prossimo passo? In alcuni stati degli Usa si discute già di abolire il divorzio.

Impedire alle persone di vivere con la propria identità, di essere libere di autodeterminarsi, di scegliere per se stesse la vita che le rende felici è quello a cui puntano queste destre a cui l'unica libertà che interessa è la loro: quella di trasformare in un'inferno la vita degli altri". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo."Negli Usa di Donald Trump molte persone vivono nell'angoscia del futuro perché le libertà e i diritti stanno subendo un attacco durissimo. Tra queste anche la comunità lgbt+.

A New York ho incontrato Chase Strangio che da 12 anni lavora nella più grande organizzazione per i diritti civili, l'American Civil Liberties Union (Aclu), dove coordina il dipartimento che si occupa proprio delle persone Lgbtqia+.

Che Trump avrebbe attaccato i diritti civili era noto, ma la realtà è peggiore di quanto si potesse credere perché il neopresidente usa l'attacco alle persone trans come propaganda accanendosi contro meno dell'1% della popolazione. Ma è una propaganda che condiziona pesantemente le loro vite.

Com'è successo, ad esempio, con l'ordine esecutivo sui passaporti dove può essere registrato solo il genere assegnato alla nascita, anche se il percorso di riassegnazione è stato fatto. Molte persone non viaggeranno più verso l'estero o lasceranno gli Usa per trasferirsi altrove, dove i diritti sono garantiti a tutte le persone.

Misure durissime anche contro i medici e le strutture ospedaliere che seguono le persone trans e contro le scuole che applicano programmi rivolti a giovani T.
Aclu sta facendo causa contro gli ordini esecutivi di Trump, ma nel frattempo gli effetti nefasti di queste politiche ricadono sulla quotidianità delle persone.
Trump usa i corpi delle persone per la sua propaganda oscurantista, come sta accadendo con l'aborto che ormai è illegale in circa dieci stati. Il prossimo passo? In alcuni stati degli Usa si discute già di abolire il divorzio.

Impedire alle persone di vivere con la propria identità, di essere libere di autodeterminarsi, di scegliere per se stesse la vita che le rende felici è quello a cui puntano queste destre a cui l'unica libertà che interessa è la loro: quella di trasformare in un'inferno la vita degli altri". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

 

09/03/2025 - 14:16

"È inquietante che, in un contesto geopolitico così delicato, il governo Meloni non stia elaborando una strategia che permetta all'Europa di rafforzare la sua autonomia strategica sviluppando delle proprie infrastrutture satellitari, costruendo sistemi di sicurezza e difesa europee. La decisione nel DDL Spazio di aprire all'utilizzo di fondi pubblici italiani per rafforzare la capacità trasmissiva nazionale, attraverso investimenti rivolti ad attori stranieri non istituzionali come SpaceX appare insensata e miope, considerando le dichiarazioni di Elon Musk, che sollevano serie preoccupazioni sulla sicurezza europea”. Lo afferma il deputato democratico Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Unione europea.

"Le affermazioni di Musk ‘se disattivo Starlink il fronte ucraino crolla’ e ‘dovremmo uscire dalla Nato, non ha senso che l'America paghi per la difesa dell’Europa’, evidenziano in modo chiaro i pericoli derivanti dalla dipendenza da un unico attore privato. È allarmante dunque che Giorgia Meloni non dica una parola per prendere le distanze da queste affermazioni inquietanti e soprattutto che il nostro governo abbia scelto di fare affidamento su Starlink senza perseguire invece una strategia autonoma di lungo periodo volta a sostenere la creazione di infrastrutture di sicurezza e difesa europee. È l'unica strada da percorrere se vogliamo garantire la nostra indipendenza e sovranità in futuro", ha concluso De Luca.

 

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