06/02/2025 - 11:02

E' 'Urban Re-Start. Ridisegniamo il futuro delle nostre citta'' il titolo dell'evento promosso dai deputati Pd Anna Ascani, Marco Simiani, Ubaldo Pagano, Virginio Merola, Stefano Graziano e Silvio Lai, in collaborazione con Radio Parlamentare, che si svolgera' oggi, dalle 14.30 alle 17, presso la sala stampa della Camera. "Un'occasione - spiega una nota - per discutere di rigenerazione urbana, sostenibilita' e sviluppo, con istituzioni e amministratori locali". Saranno i sindaci Elena Nappi, Luca Secondi, Giuseppe Mascia, Vito Leccese, Matteo Lepore e Carlo Marino, a raccontare le loro esperienze e le proposte delle loro citta'. Chiudera' l'incontro, moderato da Cristina Del Tutto, la capogruppo dem a Montecitorio, Chiara Braga. I lavori saranno diffusi anche dalla webtv della Camera.

06/02/2025 - 10:59

“Ieri, durante l’informativa, è mancata la figura principale e centrale di questo dibattito, la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che è letteralmente fuggita al confronto, schermandosi dietro due ministri che hanno indebolito ulteriormente la posizione del governo. Abbiamo assistito a una sconcertante pantomima che ha fatto emergere tutte le contraddizioni e le bugie di questa vicenda oscura. La posizione del Ministro Nordio è stata inquietante: ha messo in discussione il contenuto e la validità sostanziale della richiesta della CPI -diventando l’avvocato difensore di Almasri e attaccando la magistratura- quando il suo compito era semplicemente quello di dare esecuzione al mandato di cattura e di arresto. Ha invece deciso deliberatamente, con la sua inazione, di liberare un criminale di guerra, n torturatore e assassino che è tornato con tutti gli onori in Libia e si rifiutano di dare spiegazioni. Il Ministro Piantedosi, al contrario di Nordio, ha sostenuto che Almasri era talmente pericoloso da essere stato costretto a rimpatriarlo. Una saga di contraddizioni e di ipocrisia che nasconde molte cose che devono essere ancora chiarite. Noi vogliamo capire le ragioni di una precisa scelta politica: per questo chiediamo ancora una volta che la premier Meloni venga a chiarire in aula perché hanno rimpatriato, con volo di Stato e in tempi record, un pericoloso criminale senza dare esecuzione al mandato di cattura internazionale”. Così Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione politiche europee alla Camera, questa mattina a restart su Rai3.

06/02/2025 - 10:22

“La legge 185 del 90 regola sostanzialmente la vendita delle armi. Il testo uscito dal Senato abbassa i livelli di trasparenza, eliminando gli uffici di coordinamento per la produzione di armi (commi 5 e 6). Abbiamo presentato degli emendamenti e auspichiamo che vengano accolti altrimenti siamo fermamente contrari al testo così com’è uscito dal Senato perché è contro i principi costituzionali e di trasparenza. Vorrei ricordare che questa legge fu il cardine dal quale poi scaturì il trattato internazionale per la vendita delle armi. Il commercio delle armi non è un commercio come tutti gli altri, quindi ha bisogno di una maggiore e totale trasparenza.
Se da parte della maggioranza ci sarà la volontà ad accogliere alcuni dei nostri emendamenti in nome di una maggiore trasparenza, sicuramente da parte nostra ci sarà la volontà di collaborare alla stesura di una legge che rispetta i principi costituzionali e i principi di trasparenza”. Lo dichiara Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa di Montecitorio, a margine della discussione della legge che riguarda le procedure del commercio delle armi in commissioni riunite Esteri e Difesa.

05/02/2025 - 19:25

“Da 80 giorni un giovane cooperante italiano è detenuto nelle carceri venezuelane: si tratta di Alberto Trentini, arrestato il 15 novembre scorso e da allora senza contatti con la sua famiglia e i suoi legali. 
Con alcuni colleghi del mio gruppo parlamentare ho presentato qualche settimana fa un’interrogazione al governo esprimendo insieme alla nostra grande preoccupazione la richiesta di agire con tempestività e determinazione in tutte le sedi opportune per garantire al cooperante il pieno rispetto dei suoi diritti insieme all’immediata possibilità di rientro in Italia. 
Nel rispetto della riservatezza e della discrezione che devono riguardare questo tipo di situazioni, così come richiesto oggi dal Ministro degli Esteri in audizione qui alla Camera, abbiamo il dovere di fare sentire la nostra voce ed esprimere ai genitori di Antonio tutta la nostra solidarietà e vicinanza, così come abbiamo fatto per Cecilia Sala e per tutti i nostri connazionali detenuti all’estero, a maggior ragione quando a privarli della libertà è un governo autoritario che tiene in prigione per motivi politici decine di altri cittadini, tra i quali molti in possesso della doppia cittadinanza italiana e venezuelana”.

05/02/2025 - 18:21

Fornaro e Quartapelle: Palazzo Chigi deve fare chiarezza

“Il governo italiano è cliente dell'azienda Paragon Solution? Il governo italiano ha acquistato spyware o tecnologie informatiche da tale azienda? Il governo italiano può ufficialmente smentire che siano stati spiati il direttore di Fanpage, altri giornalisti, attivisti e membri della società civile? E quali iniziative intende prendere per tutelare i propri concittadini da questo genere di azioni?”
Sono questi i quesiti contenuti nell’interrogazione parlamentare alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che i democratici Federico Fornaro e Lia Quartapelle hanno depositato oggi alla Camera.
“Il 31 gennaio – si legge nell’interrogazione – il direttore di Fanpage ha riferito di aver ricevuto un messaggio su WhatsApp da Meta che lo avvisava di un attacco spyware da parte di Paragon Solution, società israeliana di hacking. Il messaggio, inviato a circa novanta giornalisti e attivisti, indicava che lo spyware aveva potenzialmente avuto accesso ai dati dei dispositivi. Paragon ha dichiarato di fornire la propria tecnologia solo a democrazie selezionate, come gli USA e i loro alleati, negando attacchi a giornalisti e attivisti. Tuttavia, Ynet ha rivelato che il governo italiano è cliente di Paragon. Alla richiesta di confronto sulla vicenda, i media non hanno ricevuto risposte da Palazzo Chigi. Eppure la presenza dell'Italia tra i clienti di Paragon è centrale, proprio perché tra i circa novanta giornalisti e attivisti spiati c'è il direttore di una testata che si è resa protagonista di inchieste come quella sulla sezione giovani di Fratelli d'Italia, oltre ad attivisti della società civile che hanno espresso posizioni fortemente critiche nei confronti delle politiche del governo. È assolutamente necessario che la vicenda venga chiarita in tutti i suoi aspetti."

05/02/2025 - 18:15

"Maysoon Majidi è libera, giustizia è fatta!
I giudici di Crotone hanno assolto la giovane attivista curdo-iraniana ingiustamente accusata di essere una scafista. Fin dal primo incontro, nel carcere di Castrovillari, quanto da lei raccontato in merito al suo attivismo civico e politico era apparso credibile e coerente e ho confidato che la magistratura giudicante avrebbe sanato il grande equivoco su cui si basava la sua imputazione.
Sono felice per Maysoon Majidi: la sua storia, con ben 10 mesi di sofferta reclusione, è emblematica di come in Italia oggi il destino di chi scappa da regimi totalitari e cerca sicurezza sia appeso ad un filo, e messo a dura prova nei meandri di una legislazione in cerca di un capro espiatorio.
Oggi, più che mai, diciamo "donna, vita, libertà!". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

05/02/2025 - 18:03

“Ci aspettavamo molto di più da questo Dl, che era stato annunciato come una vera e propria Riforma del settore culturale, ed è finito per essere l’ennesimo provvedimento senza visione, senza sostanza e senza risorse. Olivetti come Mattei, avete fatto un uso distorto e improprio di due italiani illustri, per un’altra operazione di marketing, per due provvedimenti che nella realtà sono vuoti. Un provvedimento che avrebbe dovuto individuare obiettivi importanti, come la rigenerazione culturale delle periferie, delle aree interne e delle aree svantaggiate, di quelle aree caratterizzate da marginalità sociale ed economica. Che avrebbe potuto incidere positivamente sul degrado urbano e sullo spopolamento. Un provvedimento che avrebbe dovuto elaborare interventi concreti per la valorizzazione delle biblioteche e per il sostegno alla filiera del libro e dell’editoria, che chiede da tempo interventi strutturali e non sostegni precari.
Abbiamo provato a fare diverse azioni in commissione per migliorare il testo, e che sono il frutto di quanto è emerso nel corso delle audizioni, quasi tutte rimaste inascoltate.
Purtroppo, però, il decreto non incide sulle questioni ormai emergenziali, inerenti la cultura e il settore culturale nel nostro Paese. E ci auguriamo che i prossimi provvedimenti abbiano un’anima e una visione politica, ed anche la concretezza e le risorse necessarie affinché il settore della cultura possa uscire dalla paralisi in cui lo avete costretto da tempo. Nell’attendere che ciò finalmente accada, annuncio che noi voteremo contro la fiducia”.

Così la deputata democratica Giovanna Iacono, intervenendo in Aula alla Camera per annunciare il voto contrario del Gruppo alla fiducia posta dal governo al Dl Cultura.
 

05/02/2025 - 18:00

“Che fine ha fatto la delega che nel dicembre 2023 il governo Meloni si è preso sul salario minimo? Dobbiamo cercarla a 'Chi lo ha visto?' per sapere la verità? Cinquecentomila giovani hanno lasciato il nostro Paese negli ultimi anni nella vostra indifferenza a causa dei bassi salari e le poche opportunità. Una generazione precaria che va via perché è costretta a farlo, non per volontà. La vostra risposta è stata il silenzio. Quindi davanti a questi dati, dovete dirci perché siete contrari all'introduzione del salario minimo e cosa vi hanno fatto 4 milioni di lavoratori che nonostante siano occupati si ritrovano in condizione di povertà? Se per voi è tutto normale, per il Pd non lo è. È un'ingiustizia e la combatteremo”. Così il deputato dem Marco Sarracino durante il question time alla ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone sul salario minimo.

05/02/2025 - 17:00

“Dalle risposte date al question time odierno, sembra che finalmente il ministro Calderoli si sia arreso alla realtà dei fatti: la sua legge è bella che defunta. Preso atto di questa ‘ammissione di colpa’, c’è solo da augurarsi che il ministro non stia preparando un altro attentato alla Costituzione con questo nuovo disegno di legge. A tal proposito è bene che tenga a mente la sentenza per intero: i decreti legislativi che il governo adotterà non saranno immuni dal giudizio della Consulta. Calderoli ci pensi bene prima di fare nuove figuracce”.

Così Ubaldo Pagano, capogruppo Pd in commissione Bilancio alla Camera.

05/02/2025 - 16:45

“Questo libro offre preziose piste di lavoro che ci impegnano ancora di più sul contrasto a tutte le disuguaglianze, causa ed effetto dell’impoverimento alimentare, che va affrontato con soluzioni di sistema e non con interventi tampone. Serve una responsabilità condivisa tra decisori politici, istituzioni locali e nazionali, realtà associazionistiche e volontariato, produttori e reti di distribuzione piccoli e grandi, per risposte efficaci e di lungo respiro”.

Così la deputata Pd della commissione Ambiente, Sara Ferrari, intervenendo alla presentazione del libro “La spesa nel carrello degli altri. L’Italia e l’impoverimento alimentare” di Andrea Segre’, fondatore della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare - Campagna Spreco Zero, e Ilaria Pertot, docente Centro Agricoltura, Alimenti, Ambiente dell’Università di Trento. All’evento nella Sala Berlinguer del Palazzo dei Gruppi parlamentari partecipano oltre gli autori: Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera; il capogruppo Pd in commissione Agricoltura alla Camera, Stefano Vaccari; don Andres Bergamini, parroco della Beata Vergine Immacolata di Bologna; Mauro Lusetti, presidente Conad.

05/02/2025 - 16:43

Un dialogo, partendo dalla parola incontro, per riflettere sul tema della giustizia riparativa. E’ il tema del convegno “Parole della giustizia” organizzato presso la sala del Refettorio della Camera dei Deputati dall’ associazione F.A.R.E. (Femminista, Ambientalista, Radicale ed Europeista). All’iniziativa – che si terrà domani, giovedì 6 febbraio alle ore 18 – porteranno il proprio saluto introduttivo il Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, e la deputata del Partito Democratico Michela Di Biase. Un dialogo tra Agnese Moro e Adriana Faranda, introdotto e moderato dal prof. Adolfo Ceretti.

«Il dialogo tra Agnese Moro e Adriana Faranda ci condurrà, attraverso le loro parole, ad approfondire il cammino percorso e la riconciliazione possibile grazie alla giustizia riparativa - ha spiegato la deputata Michela Di Biase -. Cogliere la portata innovativa dei percorsi di riparazione, il loro contributo per ricomporre storie e vissuti. Continueremo ad organizzare momenti di approfondimento. E’ necessario – ha aggiunto la deputata- arricchire il vocabolario delle parole della giustizia. “Incontro” indica il cammino che si è percorso, la volontà di andare una incontro all’altra verso il reciproco riconoscimento».

05/02/2025 - 16:40

“Urban Re-Start. Ridisegniamo il futuro delle nostre città”. Questo il titolo dell’evento promosso dai deputati democratici Anna Ascani, Marco Simiani, Ubaldo Pagano, Virginio Merola, Stefano Graziano e Silvio Lai, in collaborazione con Radio Parlamentare, che si svolgerà, domani, giovedì 6 febbraio, dalle ore 14.30 alle 17.00, presso la Sala Stampa della Camera dei deputati, in via della Missione 4. Un’occasione per discutere di rigenerazione urbana, sostenibilità e sviluppo, con istituzioni e amministratori locali. I sindaci Elena Nappi, Luca Secondi, Giuseppe Mascia, Vito Leccese, Matteo Lepore e Carlo Marino, racconteranno le loro esperienze e le proposte delle loro città. Chiuderà l’incontro Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera. Modera: Cristina Del Tutto, direttore di Radio Parlamentare.

Si potranno seguire i lavori dalla Web Tv della Camera dei deputati. Per gli accrediti scrivere a: redazione@radioparlamentare.it (entro il 5 febbraio).

 

05/02/2025 - 16:37

“Dopo un anno e due mesi in cui si è presa la delega dal Parlamento cancellando la proposta delle opposizioni sul salario minimo e il Senato ancora oggi ha scelto di non convertire tale delega in legge, abbiamo chiesto alla ministra Calderone se riteneva superato tale fase e ritenesse giusto ripensarci. Ci risponde di no ignorando che dopo 14 mesi, tecnicamente, l'ha sfiduciata”. Così il deputato dem Arturo Scotto intervenendo in replica alla ministra Calderone nel question time a Montecitorio.
“Non si può rispondere – continua il capogruppo Pd in Commissione Lavoro - sempre con la stessa frase, 'siamo per la libera contrattazione'. Noi siamo per la piena applicazione dell'articolo 39 della costituzione per una legge sulla rappresentanza che introduca contratti erga omnes ed eviti contratti pirata. Il salario minimo è presente in tutti i principali paesi d'Europa e in Italia non lo volete perché pensate che la competizione si faccia su salari bassi, su tutele scarse e senza nessuna innovazione. Una scelta che ci porta indietro e le conseguenze sono note: la produzione industriale è ferma da 22 mesi! Ci sono quasi 7 milioni di lavoratori che aspettano ancora il rinnovo contrattuale e laddove è stato rinnovato nel pubblico impiego non è stato riconosciuto integralmente il tasso di inflazione”. “State spingendo le giovani generazioni nel limbo della precarietà. A questo ci opponiamo e porteremo il salario minimo di nuovo in Aula grazie alle centinaia di migliaia di firme degli italiani che hanno sottoscritto la legge di iniziativa popolare”, conclude Scotto.

05/02/2025 - 16:01

“L’ennesima morte sul lavoro nel Porto a Genova è inaccettabile. Nel 2025 sono già state superate le 80 vittime sul lavoro, un tragico bilancio che obbliga le istituzioni ad alzare l’attenzione. Chiediamo che al più presto vengano discusse le nostre proposte a tutela della qualità del lavoro e della sicurezza di chi quotidianamente opera in porto. Ancora in questi giorni abbiamo presentato emendamenti sulla sicurezza del lavoro portuale al Decreto emergenze Pnrr, ma non sono stati presi in considerazione dal Governo, dimostrando che la sicurezza sul lavoro non è una loro priorità. Noi continueremo ad insistere affinché lo diventi e affinche' accolgano le nostre proposte.

Oggi e' di nuovo il giorno del cordoglio e tutta la nostra vicinanza va alla famiglia e ai colleghi dell’operaio”, così i deputati PD Valentina Ghio e Alberto Pandolfo.

 

05/02/2025 - 15:26

“Un ministro dell’attuale governo ci ha detto con una battuta davvero infelice che ‘in Italia i poveri mangiano meglio dei ricchi’. Il bel saggio di Andrea Segré e Ilaria Pertot non solo smentisce questo assunto, ma dimostra che sebbene il nostro sia il Paese della buona cucina e dell’agroalimentare di qualità, la questione del diritto al cibo e di quanto è legato all’atto di mangiare svela la progressiva perdita del valore del cibo tanto che lo spreco a tavola continua a crescere e sono i più poveri paradossalmente a buttare più cibo. Aumentando le tante diseguaglianze presenti oggi nella società italiana. Basti pensare che, secondo il recente rapporto Waste Watcher, nel 2024 nella spazzatura sono finiti circa 4.5 milioni di prodotti. E questo dato è purtroppo in aumento”.

Così la capogruppo Pd alla Camera, Chiara Braga, alla presentazione del libro “La spesa nel carrello degli altri. L’Italia e l’impoverimento alimentare” di Andrea Segre’, fondatore della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare - Campagna Spreco Zero, e Ilaria Pertot, docente Centro Agricoltura, Alimenti, Ambiente dell’Università di Trento. All’evento nella Sala Berlinguer del Palazzo dei Gruppi parlamentari partecipano oltre gli autori: Stefano Vaccari, segretario di Presidenza della Camera; don Andres Bergamini, parroco della Beata Vergine Immacolata di Bologna; Mauro Lusetti, presidente Conad; e Sara Ferrari, deputata Pd della commissione Ambiente.

 

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