13/12/2024 - 15:33

“I centri per migranti costruiti in Albania sono il più inaudito danno erariale nella storia del Paese. Parliamo di quasi un miliardo di euro di risorse stanziate in totale, che potevano essere destinati alla sanità o ad altri interventi utili ai nostri cittadini e invece sono stati letteralmente gettati a mare per una vergognosa operazione di propaganda". Lo scrive Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione politiche europee.

“L’accordo con l’Albania, aggiunge il dem, oltre ad essere disumano e violare i diritti fondamentali, è completamente inefficace perché in conflitto con la normativa europea ed inutile, visto che il centro è vuoto con centinaia di agenti, che potrebbero essere destinati alla sicurezza delle nostre città, bloccati per controllare strutture vuote. Uno sperpero di risorse pubbliche indecente. Basta così. Meloni chiuda i centri e chieda scusa agli italiani“, conclude Piero De Luca.

13/12/2024 - 15:03

“Mentre il Paese lotta per arrivare a fine mese, il governo decide di destinare risorse pubbliche all’aumento degli stipendi dei ministri. Una scelta che lascia increduli e appare ancora più grave alla luce di una manovra di bilancio che non investe in sanità, scuola, lavoro e casa. Il governo fa finta di non capire: noi chiediamo un miglioramento delle condizioni e degli stipendi degli italiani, non di quelli dei ministri e dei membri del partito della presidente Meloni”. Così il capogruppo democratico nella commissione bilancio della camera, Ubaldo Pagano, commenta l’anticipazione dell’emendamento del governo che aumenta glli stipendi dei ministri non parlamentari.

13/12/2024 - 14:04

“Il governo deve fermarsi e bloccare subito le intese con le Regioni. Il Partito Democratico continuerà la mobilitazione referendaria nelle piazze e in Parlamento per cancellare quel che resta della riforma 'spacca Italia'. In gioco non è l'autonomia ma la secessione e non possiamo permettere che l'Italia venga divisa tra cittadini di serie A e cittadini di serie B”. Così il deputato dem Andrea Casu, Segretario d'Aula alla Camera.

13/12/2024 - 13:34

I soldi sprecati per i centri immigrati in Albania sono una vergogna inaccettabile. Quegli 800 ml potevano essere usati per ridurre le liste d’attesa nella sanità, per aprire nuovi asili nido o assumere insegnanti. Invece è costosa propaganda di Meloni. Ne risponderà al paese.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera, commentando la notizia della visita della Segretaria Schlein ai centri in Albania.

13/12/2024 - 13:34

“Nei giorni scorsi abbiamo visto molti amministratori locali, sindaci e presidenti di provincia protestare per la mancanza di un sostegno adeguato alla casa. Rinnoviamo in queste ore l’appello al governo affinché rifinanzi almeno il fondo per le morosità incolpevoli. Si tratta di un tema che unisce molte forze politiche, e ci auguriamo che il governo lo metta finalmente in cima alle sue priorità” così il capogruppo democratico nella commissione bilancio della Camera, Ubaldo Pagano.

13/12/2024 - 13:27

“Giuli riferisca in Parlamento sulle modalità e sull’esito della due diligence dei bilanci di Cinecittà che leggiamo sulla stampa. Non è infatti comprensibile come una società pubblica, con bilanci certificati dal Ministero dell’Economia, sotto la vigilanza della direzione cinema del Ministero della Cultura, con revisori dei conti e tutte le garanzie del caso, possa aver truccato i bilanci. In ogni caso, emerge un dato politico: il CdA che sta denunciando questa distorsione delle informazioni, a partire dalla presidente di Cinecittà, è lo stesso che ha approvato e firmato i bilanci precedenti, con la sola eccezione dell’amministratore delegato, al quale ora si cerca di attribuire tutte le responsabilità. La vicenda va sicuramente chiarita, ma, visti i toni delle comunicazioni del MiC, ci aspettiamo provvedimenti conseguenti, inclusa le dimissioni dei componenti del CdA che sedevano a Cinecittà nel periodo di cui si fa riferimento nella nota” così i componenti democratici della commissione Cultura della Camera.

13/12/2024 - 13:26

“Quando, dal primo gennaio 2025, verrà a mancare “Decontribuzione Sud”, le imprese del Mezzogiorno si troveranno a fare i conti con un aumento vertiginoso del costo del lavoro. Come hanno denunciato i sindacati e molte associazioni di categoria, il rischio è che tanti imprenditori si vedranno costretti a licenziare personale. Svinez ha stimato che circa 25.000 lavoratori dipendenti potrebbero perdere il posto a causa del venire meno dell’esonero contributivo. In questo clima di paura per il moltiplicarsi di crisi occupazionali in tutto il Mezzogiorno, l’unico assente è il Governo Meloni che nulla ha fatto per sostituire la misura.”
Così Ubaldo Pagano, Capogruppo PD in Commissione Bilancio alla Camera.
“L’anno scorso - aggiunge - ‘Decontribuzione Sud’  ha coinvolto 3,2 milioni di lavoratori. Solo nel prossimo anno le aziende dovranno far fronte a maggiori costi per quasi 6 miliardi di euro. Il Governo si dia una svegliata e promuova iniziative degne a sostituire questa misura, perché gli striminziti bonus occupazionali che sono stati introdotti faranno la figura del tappo di sughero per riparare una falla enorme nella diga”.

13/12/2024 - 12:52

Il rapporto appena pubblicato dal Comitato europeo per la prevenzione della tortura e dei trattamenti inumani o degradanti (CPT), a seguito della visita nei Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) italiani, denuncia una realtà intollerabile e degradante. I CPR sono luoghi di sofferenza, violenza e abbandono, e l'indifferenza del Governo Meloni, che nega l'evidenza, lo rende pienamente complice.
Ho visitato personalmente i CPR di Ponte Galeria (Roma) e di Palazzo San Gervazio (Pz), e, anche alla luce dell'esito del rapporto, presto visiterò quello di Gradisca d'Isonzo. Ho visto con i miei occhi strutture che sembrano carceri, dove i diritti umani vengono calpestati quotidianamente e dove non si sconta nessuna pena. La responsabilità di questa vergogna è politica: il Ministro dell’Interno e la Presidenza del Consiglio non possono più nascondersi dietro il silenzio o l’inerzia.

13/12/2024 - 11:44

“Il governo deve fermarsi e ripensare i tagli contro i lavoratori di Aci Informatica. L’impatto sociale ed economico di questa misura sarebbe disastroso. Oltre ad essere un durissimo colpo per i 500 dipendenti di Aci Informatica e le loro famiglie, si colpisce un servizio pubblico essenziale e di conseguenza si penalizzano cittadini e imprese, oltretutto aumentando i costi per lo Stato. Da subito come Pd ci siamo mobilitati a fianco dei lavoratori per difendere i loro diritti e la continuità di servizi indispensabili per i cittadini. Facciamo ancora adesso appello al governo e alla maggioranza affinché riveda questa norma prima che sia troppo tardi. Non possiamo permettere che scelte miopi distruggano eccellenze italiane e lascino per strada centinaia di lavoratori e le loro famiglie” così in una nota i deputati democratici Silvia Roggiani e Andrea Casu.

13/12/2024 - 11:17

“Questa destra è davvero incredibile: con la manovra prima disfa e poi fa, rivendendo come obiettivi raggiunti quello che all’inizio non aveva fatto o aveva tagliato”.

Così la deputata dem Silvia Roggiani, componente della commissione Bilancio, intervista per i social dei deputati Pd.

“Sugli enti locali – prosegue l'esponente Pd - avevano messo il turnover al 75 per cento, che avrebbe messo in ginocchio i servizi dei nostri Comuni, e adesso sono tornati indietro dopo che il Pd, Anci, tutti, si sono mobilitati. Avevano deciso di estendere la ‘web tax’ anche alle piccole e medie imprese e alle start-up digitali e poi, dopo la giusta sollevazione, sia nostra che ovviamente delle imprese, sono tornati indietro anche su questo. Sull’automotive annunciano lo stanziamento di un miliardo di euro ma dopo che ne hanno tagliati più di quattro. Hanno deciso di promuovere l'IRES premiale, molto richiesta dalle imprese, ma a fronte del fatto della cancellazione dell’ACE. Ora abbiamo un ultimo punto su cui forse vogliono tornare indietro: con la prima Manovra, il governo Meloni ha azzerato il fondo sostegno affitti e morosità incolpevole. Sappiamo benissimo che il tema casa è prioritario per tantissime persone, lo diciamo da almeno tre anni. Forse torneranno indietro, ci auguriamo innanzitutto che non siano stanziate solo briciole e che magari riconoscano tutti gli errori che con questa Manovra hanno fatto. Una manovra contro l'Italia e contro le persone”.

“Anche sulle donne – conclude Roggiani – Meloni dà e Meloni toglie. Prima Meloni abbassa la ‘tampon tax’ e poi Meloni rialza la ‘tampon tax’. Quindi la Premier, donna che dovrebbe essere paladina delle donne, in realtà le donne le va a colpire con una spesa che riguarda le donne per oltre 650 euro all'anno”.

12/12/2024 - 20:00

"Di fronte all’impossibilità di dare una risposta a migliaia di persone, il governo e la maggioranza scelgono la fuga, bocciano l’emendamento sul salario minimo e proseguono nell’attacco sistematico alla rappresentanza nella contrattazione collettiva” lo ha detto intervenendo in commissione bilancio alla Camera la capogruppo democratica, Chiara Braga. “Bocciare il salario minimo dicendo che non serve perché basta la contrattazione collettiva è un grande inganno, peraltro aggravato da un governo impegnato in un attacco senza precedenti al sistema di rappresentanza nella contrattazione collettiva. Il correttivo del codice appalti ne è la conferma, poiché contribuisce a impoverire ulteriormente i salari e a ridurre le tutele dei lavoratori”.

12/12/2024 - 19:50

“Le dichiarazioni del Ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ci confermano ancora una volta che stiamo assistendo a una gestione fantasiosa del bilancio dello Stato. La manovra economica in discussione si basa su previsioni di crescita del PIL che sono state dimezzate dall’Istat, e nonostante questo il Ministro continua a rassicurare che non ci sarà alcuna manovra correttiva. I conti però non tornano e questa ostinazione nel negare la necessità di un intervento correttivo non fa che aggravare i rischi di instabilità finanziaria per il Paese” così il capogruppo democratico nella commissione bilancio della Camera, Ubaldo Pagano.

12/12/2024 - 18:40

 “Amichettismo e conflitto di interesse sono gli ingredienti delle nomine del Ministro Pichetto Fratin per il comitato di gestione della Biodiversità. Com’è possibile che il presidente nominato sia anche rappresentante di una delle parti al tavolo? Con quale imparzialità potrà guidare questo ente? Un comitato che dovrebbe occuparsi della Strategia Nazionale Biodiversità 2030 verrà guidato proprio da chi rappresenta in particolare gli interessi del settore agricolo. Una scelta molto preoccupante, anche perché rimangono tagliate fuori molte altre associazioni del mondo ambientalista italiano. Ministro Pichetto queste nomine le ha fatte lei o il Ministro Lollobrigida? Presenteremo interrogazione per chiedere chiarimenti al governo” così la deputata democratica, componente della commissione Ambiente della Camera, Eleonora Evi.

12/12/2024 - 18:04

"Sono degli insopportabili ipocriti. Spietati, feroci, bugiardi. Prima cancellano il fondo affitti e il fondo contro la morosità incolpevole, passando sopra la vita di migliaia di persone che, a causa del caro vita o della perdita del posto di lavoro, non possono più pagare un affitto. Sono 600 mila le famiglie - donne, bambini e anziani - che ogni giorno rischiano di finire a vivere in strada grazie a Meloni. Poi, dopo questa ferocia sociale, arriva l'onorevole Montaruli a spiegarci l'importanza delle politiche abitative e ci comunica del suo emendamento sul ripristino del fondo contro la morosità incolpevole. Sono senza vergogna. In questo Paese esiste un’emergenza ed è l’emergenza casa. Una questione che andrebbe affrontata con la massima urgenza ma che in questi anni il governo Meloni non ha fatto altro che peggiorare partendo dal fatto che il fondo affitti sono stati loro a cancellarlo. Hanno colpito i più poveri e più fragili in ogni contesto dall’abolizione del reddito di cittadinanza fino allo smantellamento delle politiche sociali. Siamo i primi ad essere convinti che il fondo contro la morisità incolpevole vada rifinanziato e per questo abbiamo presentato un emendamento. Votatelo ed evitateci l’ennesima presa in giro della destra al governo, composta da sciacalli e mentitori seriali, sulla pelle dei cittadini e delle cittadine". Lo afferma Marco Furfaro capogruppo Pd in commissione affari sociali e membro della segreteria nazionale.

12/12/2024 - 18:03

"Apprendiamo dalla stampa che la comunicazione del treno speciale "Sicilia Express" è stata affidata ad aziende molto vicine ad ambienti di Fratelli d’Italia. Per questo auspichiamo massima chiarezza su quanto avvenuto e, in generale, sulle modalità di affidamento delle campagna di promozione delle iniziative istituzionali della Regione Sicilia. Se proprio non si vogliono fare i bandi, consentendo a tutti di partecipare, sulla base di criteri oggettivi e trasparenti, che almeno si applichi la turnazione delle società. Sarebbe un raro segnale di correttezza". Così in una nota la deputata dem siciliana Giovanna Iacono.
"Il governo Musumeci-Schifani in questi anni non ha creato nessuna opportunità per i giovani siciliani che vorrebbero restare a vivere e lavorare nella loro isola. Non ha neppure risolto il drammatico problema dei costi per il rientro a casa durante le festività. E non può essere certamente il treno speciale una tantum la soluzione", conclude Iacono.

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