23/10/2024 - 16:09

Finalmente la manovra è arrivata alla Camera e le bugie di Meloni sono ormai al capolinea. Sono i numeri scritti neri su bianco a dire che sulla sanità non ci sono nemmeno i soldi chiesti dal Ministro della Salute: solo 1,3 mld di euro quest’anno e 1 miliardo il prossimo. E in rapporto al Pil si raggiunge il livello più basso degli ultimi 15 anni. Della salute dei cittadini e di chi opera nella sanità a questo Governo non interessa nulla. Non lo diciamo noi, lo dicono i medici e gli infermieri italiani che hanno indetto il primo sciopero contro la legge di bilancio.
Difenderemo in Parlamento il diritto alla salute che è tutelato dalla Costituzione.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

23/10/2024 - 16:01

“Le conseguenze del cambiamento climatico sono sotto gli occhi di tutti e siamo di fronte ad un escalation impressionante di eventi estremi che provocano danni rilevanti. Parliamo di piogge che in poco più di 24 mesi hanno colpito Marche, Ischia, Emilia-Romagna e Toscana con frane, smottamenti, alluvioni, fenomeni che rappresentano uno spartiacque tra passato e futuro nel settore della difesa idraulica e idrogeologica del territorio”. Così la deputata dem Ilenia Malavasi durante il Question time al ministro Ciriani sulle criticità legate al maltempo in Italia.
“Di fronte ad un governo che nega il cambiamento climatico – continua la deputata emiliana - e che azzera le risorse del Pnrr destinate a tale scopo, è evidente che non servono manutenzioni ordinarie ma serva un piano nazionale straordinario che intervenga sul sistema idraulico dei territori legato al processo di tropicalizzazione che ha raggiunto l'Italia”.

23/10/2024 - 15:58

Governo irresponsabile, Ministero senza guida durante manovra di bilancio

“Giuli commissariato prima ancora di iniziare, obbligato a fare marcia indietro sull’unica scelta che ha fatto finora: la nomina del suo capo di gabinetto. Il risultato è che il ministero della cultura si trova senza guida nel mezzo della discussione di una legge di bilancio che apporta tagli feroci a tutti i settori di sua competenza. Siamo davanti a un governo di irresponsabili che tratta con disprezzo i settori culturali italiani. Giuli deve venire subito in parlamento per completare l’audizione con le commissioni riunite fissato per il 17 ottobre e poi rinviato ”. Così la capogruppo democratica nella commissione cultura della Camera, Irene Manzi.

23/10/2024 - 15:57

“Ho incontrato l'ambasciatrice della Mongolia in Italia S.E. Tserendorj Narantungalag, un incontro significativo volto a rafforzare i rapporti istituzionali tra i nostri due paesi. Durante la conversazione, abbiamo discusso della mia prossima visita istituzionale in Mongolia, prevista per i prossimi giorni, con il supporto dell’Ambasciatrice Italiana in Mongolia Giovanna Picarreta con l'obiettivo di esplorare opportunità di collaborazione in vari settori strategici. Abbiamo affrontato temi cruciali come lo sviluppo economico, la cooperazione culturale e le iniziative di sostenibilità, sottolineando l'importanza di un dialogo costruttivo tra le nostre nazioni. L'ambasciatrice ha evidenziato le potenzialità della Mongolia come partner strategico, e sono fiducioso che questa visita possa aprire nuovi canali di cooperazione. Riteniamo fondamentale proseguire in questo percorso di rafforzamento delle relazioni bilaterali, con l'auspicio di contribuire a un futuro di prosperità condivisa. Sarà un'opportunità importante per approfondire la nostra collaborazione e per gettare le basi di progetti concreti che possano beneficiare entrambi i paesi.” Così Nicola Carè deputato Pd eletto all’estero.

23/10/2024 - 15:50

“Sebbene oggi in commissione il Partito Democratico abbia votato a favore del provvedimento attuativo alla legge di delegazione europea 2022-2023 di adeguamento al quadro normativo comunitario, per un’azione di maggiore contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, tuttavia occorre ricordare che, come dimostrano autorevoli pubblicazioni anche di Banca d’Italia, l’uso del contante produce effetti di facilitazione nei confronti dell’evasione e della criminalità”. Così il deputato dem Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze.
“Con la legge di bilancio 2023 – ha aggiunto l’esponente Pd - il governo Meloni ha innalzato la soglia all’utilizzo del denaro contante da 1.000 a 5.000 euro, quando fino al 31 dicembre 2022 il limite era di 2.000 euro. In Italia l’evasione raggiunge livelli record rispetto agli altri Paesi europei e si concentra principalmente sull’Irpef dovuta dai lavoratori autonomi e sull’Iva”.
“Con l’incremento della soglia al contante insieme a tutte le altre misure di favore introdotte in questi ultimi anni, dall’incremento della flat tax, al concordato preventivo, fino a tutte le forme di condono fiscale fin qui introdotte, il governo Meloni favorisce e continua a favorire principalmente quei 5 milioni di contribuenti, contro i 18 milioni di lavoratori dipendenti e i 16 milioni di pensionati che non possono proprio evadere perché pagano le proprie imposte sul reddito alla fonte”, conclude Merola.

23/10/2024 - 15:49

“Giorgia Meloni si conferma la Robin Hood alla rovescia. Il Piano Casa Italia di questa Legge di bilancio non fa altro che compiere modifiche ordinamentali a quanto già previsto dal piano dello scorso anno, che però era finanziato solo dal 2027 (100 milioni in tutto: 50 nel 2027 e 50 nel 2028). Non c’è un euro per il sostegno agli affitti e alle morosità incolpevoli. Dunque, anche questa promessa è andata tradita. Eppure il Piano Casa Italia si era prefissato di definire le strategie di medio e lungo termine per la complessiva riorganizzazione del sistema
casa, in sinergia con gli enti territoriali, integrando i programmi di edilizia residenziale e di edilizia sociale. Nulla di tutto questo si trova nella manovra presentata. Un’altra occasione persa”.

Così il capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera, Marco Simiani.

23/10/2024 - 15:34

“Al governo chiediamo di essere all'altezza della sfida e che cessi con la propaganda contro la Regione Emilia-Romagna e i suoi amministratori che sono in prima fila per affrontare una situazione difficilissima. Le Istituzioni devono lavorare insieme e sostenere l’impegno di chi, dalle forze dell’ordine ai volontari, sono impegnati sul campo”. Così il deputato bolognese Andrea De Maria in replica al ministro Ciriani nel question time sulle criticità delle alluvioni in Emilia-Romagna. “Siamo di fronte a eventi di portata straordinaria – continua il parlamentare - e serve un intervento straordinario di manutenzione del territorio, come dice la presidente Priolo, un Piano Marshall di difesa del suolo, di investimenti e di modalità normative ed operative adeguate alle criticità”. “Non serve certo una nuova inutile commissione parlamentare, ma serietà, concretezza e consapevolezza del cambiamento climatico che abbiamo di fronte e di una sfida che va affrontata con determinazione e senza ambiguità", conclude De Maria.

23/10/2024 - 14:35

“È senza ombra di dubbio la legge di bilancio più disastrosa degli ultimi 10 anni. Le uniche misure utili ai cittadini, alle imprese e all’economia sono quelle introdotte dall’ultimo esecutivo guidato da Draghi e che questo Governo si limita a prorogare. Per il resto è una débacle”.

Così Ubaldo Pagano, Capogruppo Pd in Commissione Bilancio alla Camera.
“La sanità - aggiunge - vedrà crescere il suo budget di soli 1,3 miliardi, una cifra ampiamente insufficiente per coprire il fabbisogno e inadeguata persino per pareggiare gli aumenti inflazionistici di quest’anno. Ed intanto le liste d’attesa si allungheranno. L’aumento delle pensioni minime è una beffa per tutti, visto che alla fine dei conti coloro che le percepiscono vedranno accreditarsi solo pochi spiccioli in più al mese. Le tante promesse fatte al Mezzogiorno, come previsto, cadono un’altra volta nel vuoto: alla tanto ‘miracolosa’ Zes Unica si dedicano risorse addirittura inferiori a quelle ridicole stanziate lo scorso anno, passando da 1,8 miliardi a 1,6. E poi il taglio dei tagli: alle Regioni, alle province, alle città metropolitane e ai comuni d’Italia si chiede un sacrificio da più di 8,3 miliardi di euro nel prossimo quinquennio. Insomma - conclude - gli enti locali saranno costretti a pagare, tagliando i servizi pubblici ai cittadini, tutta l’incapacità del Governo Meloni”.

23/10/2024 - 14:27

“A poco più di quarantott’ore dal voto in Liguria votare il presidente di un parco nazionale significa solamente occupare delle poltrone e non avere a cuore l’importanza e la complessità di un parco nazionale come quello delle cinque terre dove in particolare le comunità locali e la regione dovranno essere fortemente coinvolte nel progetto di gestione e di tutela”.
Lo dichiarano i deputati della commissione Ambiente di Montecitorio, Marco Simiani e Valentina Ghio del Pd, Ilaria Fontana e Roberto Traversi del Movimento 5 Stelle, Angelo Bonelli di AVS, Daniela Ruffino di Azione, che non hanno partecipato al voto in commissione dichiarando che “è evidente che questa è una forzatura da parte del centrodestra che teme di perdere le elezioni regionali. La destra continua con la lottizzazione delle aree protette piazzando un esponente della Lega. Le opposizioni hanno chiesto con forza di evitare di votare un presidente di un parco nazionale così importante a pochi giorni di distanza dal voto ma la maggioranza non ha voluto sentire ragioni. Una scelta scellerata di cui la maggioranza è responsabile e di cui dovrà dare spiegazioni ai cittadini, agli enti locali e alla regione”.

23/10/2024 - 14:26

“Chiediamo al ministro Tajani come intenda fare pressione sul governo israeliano affinché consenta alle persone che hanno già ricevuto il nulla osta per il ricongiungimento familiare di uscire da Gaza e recarsi presso l’Ambasciata italiana al Cairo per ottenere il visto per motivi familiari”.  Così la deputata del Pd Laura Boldrini, presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo, in un’interrogazione al ministro degli Affari Esteri firmata da tutti i componenti del gruppo PD in commissione Esteri. 

“Nel mese di febbraio 2024 diverse famiglie palestinesi provenienti da Gaza, con numerosi bambini malati e feriti dai bombardamenti israeliani, sono giunte in Italia attraverso il corridoio sanitario organizzato dal Governo italiano. A molte di queste persone è stato riconosciuto lo status di rifugiato e sono state inserite nel sistema di accoglienza SAI. Alcune Prefetture, ad esempio di quella di Firenze, hanno rilasciato il nulla osta al ricongiungimento familiare per i parenti che sono ancora a Gaza, ma non possono recarsi presso l’Ambasciata italiana al Cairo per richiedere il visto di cui hanno diritto perché non viene consentito loro di uscire dalla Striscia. Il 9 ottobre 2024 alcuni genitori delle bambine e dei bambini giunti in Italia da Gaza con il corridoio sanitario, hanno scritto una lettera al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, esprimendo tutta l’angoscia che provano nel temere che i loro cari ancora a Gaza possano cadere vittime dei bombardamenti che stanno incessantemente distruggendo le loro città e i loro villaggi e uccidendo ancora migliaia di persone innocenti e chiedendo aiuto per consentire ai loro congiunti di raggiungere l’Italia in sicurezza. Il governo si attivi per togliere queste famiglie separate dalla guerra da una condizione ingiusta e dolorosa.

23/10/2024 - 13:51

"La Lega ha presentato una serie di emendamenti al ddl sulla separazione delle carriere che prevedono la supremazia delle norme italiane su quelle europee. L'unico modo perché ciò avvenga è uscire fuori dalla UE: l'Italexit. Dev'essere chiaro a tutti. A questo punto chiediamo alla premier Meloni se nelle intenzioni del governo c'è l'Italexit. Credo che i cittadini dovrebbero saperlo visto che si mette in discussione il loro futuro. Se così non fosse metta freno a queste azioni deliranti che mettono in crisi la credibilità internazionale del Paese". Così Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione politiche Ue alla Camera commenta l’emendamento annunciato dal leghista Igo Iezzi alla camera

23/10/2024 - 13:50

“Questa riforma è in realtà la scelta del governo di introdurre l'elezione diretta che ora non è prevista e non dà risposta ai bisogni dei cittadini: quali sono le funzioni affidate agli enti di area vasta e dove si trovano le risorse tali funzioni?”. Così la deputata dem Debora Serracchiani, nella dichiarazione di voto alla Camera sulla riforma del Friuli Venezia Giulia. “In FVG non è necessaria una riforma costituzionale – continua la parlamentare - per reintrodurre le province o enti di area vasta perché questi enti di decentramento regionale sono già esistenti. Se il fine fosse quello di avere enti intermedi di raccordo più 'ampi' dei comuni e meno 'lontani' dalla regione, per una migliore gestione del territorio, saremmo tutti d'accordo. Ma non è questo il caso”.
“Avremmo votato positivamente se fossero state specificate queste funzioni in modo chiaro ma tutto questo non c'è. Né funzioni, né soldi. Invece di una riforma che è una scatola vuota dovevate pensare alla sanità, alle infrastrutture, all'edilizia scolastica del FVG. Date risposta ad un ceto politico, non ai cittadini”, conclude Serracchiani.

23/10/2024 - 13:38

"I dati riportati oggi dal Sole24 confermano il declino della Rai sotto il governo Meloni: mentre la televisione italiana registra in generale un aumento di ascolti, i telegiornali Rai, in particolare il TG1 e il TG2, sono in caduta libera. Dati che certificano in maniera inequivocabile il fallimento di TeleMeloni". A dirlo in una nota i componenti democratici della commissione di vigilanza Rai. "I dati auditel relativi all'inizio della stagione 2024-25 mettono in risalto come i due telegiornali della televisione pubblica siano in forte calo, con perdite rispettivamente del 5% e del 9%. Mentre la TV italiana in generale cresce, la Rai perde terreno a favore di altri canali, come La7, che registra un aumento del 15%".

"La Rai, sotto la guida del governo Meloni, non riesce a rispondere alle esigenze informative dei cittadini, fallendo il suo ruolo di servizio pubblico. Nei contenuti in primis, con evidenti conseguenze sugli ascolti".

23/10/2024 - 13:31

“Dopo mesi di audizioni in commissione, Fratelli d’Italia decide di cassare integralmente la nostra proposta di legge sulla riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario. Ci sono migliaia e migliaia di lavoratori che aspettano una risposta per conciliare meglio i tempi di vita e di lavoro e per scommettere su una qualità del lavoro diversa dopo anni di precarietà. Noi proveremo a bloccarli con tutti gli strumenti che sono nelle mani dei parlamentari. La destra non può fare sempre lo stesso gioco: ogni volta che c'è una proposta delle opposizioni, loro la cancellano. Non è così che si ripristina una dialettica normale in Parlamento”. Così il deputato dem Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro.

23/10/2024 - 13:13

"Il nuovo decreto del governo sui presunti "paesi sicuri" e, di conseguenza, sui centri per richiedenti asilo in Albania, non cambia le cose. Avere deciso di far diventare la lista una legge non cambia il fatto che i giudici sono tenuti ad attenersi al principio sancito dalla Corte di giustizia europea. Esiste una gerarchia, quando si parla di leggi e tribunali, e nessun decreto la può stravolgere perché i giudici rispondono alla legge, non al governo di turno.
E questo lo sanno anche la presidente Meloni e i suoi ministri. Ma dovevano fare qualcosa e dare un segnale al loro elettorato a cui avevano promesso di chiudere i porti, il blocco navale, i respingimenti di massa.
Ma in uno stato democratico esiste il diritto che ti impedisce di fare le cose che fanno nei regimi totalitari. Quindi hanno dovuto inventarsi questo protocollo con l'Albania che costa un sacco di soldi, circa 800 milioni, per un centro che può contenere al massimo 3mila persone in un anno. L'anno scorso sono arrivare 152mila persone in Italia: cosa risolve un centro da 3mila posti? E, soprattutto, cosa risolve quando, mentre in Albania si portano 16 migranti - poi diventati 12 e poi riportati tutti in Italia - a Lampedusa ne arrivano mille in un centro che può ospitare al massimo 400 persone?
Niente. E' solo propaganda. Una costosissima propaganda". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

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