27/11/2024 - 13:27

“Il Governo e la sua maggioranza sono a pezzi, con divisioni gravi in Italia e in Europa. La maggioranza è spaccata in queste ore al Senato su vari emendamenti al Decreto Fiscale ma traballa anche in Europa dove la Lega si distingue e vota contro la nuova commissione, votando, di fatto, contro il commissario italiano Fitto. Se a questo aggiungiamo le gravi distanze in politica estera che sono la cifra dell’esecutivo Meloni, emerge con evidenza che la maggioranza non c'è più e deve prenderne atto”, così il capogruppo democratico nella commissione affari europei della Camera, Piero De Luca.

27/11/2024 - 12:44

“L’esclusione dal sistema di accoglienza dei migranti che superano un reddito annuale di 6.000 euro è una scelta miope e profondamente dannosa, che scarica sui territori costi sociali insostenibili e rischi sanitari gravi”. Così la deputata del Pd Rachele Scarpa nel suo intervento alla Camera durante la discussione sul decreto immigrazione. Scarpa ha presentato un ordine del giorno in cui ha evidenziato i pericoli derivanti da questa misura, soprattutto per città come Treviso, che ospitano Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS) e si trovano a dover fronteggiare, senza supporto adeguato, le conseguenze di decisioni che non tengono conto della realtà dei territori. L’odg, respinto dalla maggioranza, denunciava con forza i rischi di emarginazione e precarizzazione per i migranti esclusi dal sistema di accoglienza a causa di soglie di reddito irrealistiche, che non tengono conto delle difficoltà di integrazione nel mercato del lavoro e dell’impossibilità di trovare un alloggio con disponibilità così ridotte.

“Questa misura non solo è ingiusta, ma crea un circolo vizioso di esclusione sociale che colpisce direttamente le comunità ospitanti. Forse qualcuno in maggioranza può pensare che un kg di pane costi un euro e che con 6000 euro annui si riesca a pagarsi una casa, ma la realtà è drammaticamente diversa” ha sottolineato Scarpa, richiamando anche il recente appello dei sindaci dell’A4, compresi quelli di Venezia, Padova, Verona e Vicenza, che hanno chiesto al governo di rivedere l’esclusione dei migranti della rotta balcanica dal sistema di accoglienza. “Le amministrazioni locali, già in difficoltà, si trovano abbandonate a gestire situazioni esplosive che il governo ha deliberatamente creato,” ha aggiunto. Scarpa ha ribadito la necessità di un approccio responsabile e solidale, che tuteli la dignità delle persone e garantisca sicurezza e coesione sociale nei territori. “Il Partito Democratico continuerà a lottare per un sistema di accoglienza equo ed efficace, che non lasci nessuno indietro e non comprometta il tessuto sociale delle nostre città,” ha concluso.

27/11/2024 - 12:00

“Muoiono bambini in mare, ci dobbiamo vergognare. “Lo dice il cardinale Zuppi, Presidente della Cei e uomo di ragione. È questo il punto: il livello di civiltà di una società si misura su come si trattano i più poveri e svantaggiati. Il livello di ‘umanità’ di questo decreto è quello che rende più difficili i salvataggi in mare di quei bambini. Questo non è un dl flussi ma un decreto immigrazione: la sola cosa che sapete fare”. Così il deputato dem Matteo Mauri intervenendo in Aula nella dichiarazione di voto sul decreto flussi.

“Figli – continua il parlamentare - che non possono ricongiungersi al genitore lontano prima di due anni perché qualche parlamentare della Lega ha voluto mettere la bandierina ideologica sulla solita criminalizzazione degli stranieri, spingendo sempre un po' più in là la solita retorica della vostra disumanità. La direzione giusta da seguire è esattamente quella opposta a partire dall'abrogazione della legge Bossi-Fini, per costruire un sistema di partnership per l'incrocio di domanda-offerta con permessi per ricerca di lavoro limitati nel tempo". “Aver tolto alle sezioni specializzate la convalida del trattenimento per ingolfare le Corti d'Appello e aver messo in legge i cosiddetti 'Paesi sicuri' conferma la vostra ossessione contro la magistratura. Vi fate dare la linea da Musk sulle convalide e avete la faccia tosta di dire che l'Egitto è un paese sicuro dopo quanto successo sul caso Regeni”, conclude Mauri.

27/11/2024 - 11:48

“Chiediamo un’informativa urgente da parte del Ministro Urso che venga a riferire in Aula sulla grave crisi che sta attraversando il settore della moda. Avevamo proposto alcune soluzioni dai banchi dell’opposizione, come per esempio l’aumento della cassa integrazione in deroga. Ci sono tante aziende, tante piccole e medie imprese che oggi rischiano di chiudere i battenti per sempre. Perderemmo tante aziende di eccellenza e uno dei settori che è il fiore all’occhiello del made in Italy. Le cause di questa crisi sono diverse, ma c’è l’esigenza di mettere in campo una visione strategica per il rilancio di questo settore, di mettere in campo misure strutturali. Chiediamo quindi che il ministro Urso venga riferire in aula e lo chiediamo in tempi molto rapidi. Non possiamo permetterci che queste aziende perdano competenze e capacità di produzione perché sarebbe un grave danno al tessuto economico italiano”. Lo ha detto intervenendo in Aula Simona Bonafè vicepresidente vicaria del gruppo Pd alla Camera.

27/11/2024 - 11:25

Un governo confuso e diviso viene bocciato in commissione sul canone Rai. Litigano su tutto e non si occupano dei problemi veri delle persone. Intanto oggi si divideranno anche in Europa: l’unico motivo per stare insieme è il potere, non l’interesse del Paese.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

27/11/2024 - 10:00

“Tra varie crisi, tra cui quella drammatica del Covid, hai saputo tenere la barra dritta in Europa con scelte economiche progressiste: grazie Paolo Gentiloni, in 5 anni hai dato lustro alle istituzioni europee e all'Italia con capacità, ascolto, coraggio e saggezza” Lo scrive sui social  la vicepresidente nazionale del PD, Chiara Gribaudo

27/11/2024 - 09:00

“Anche stamattina la maggioranza diserta la vigilanza Rai. Per la quarta volta non si vota il parere sulla Agnes. Fatto di una gravità senza precedenti. Si sta bloccando una commissione di vigilanza che nel sistema democratico ha un valore importante per le opposizioni.  Ormai la maggioranza è allo sbando su canone Rai e presidente della Rai” così in una nota il capogruppo democratico in commissione di vigilanza Rai, Stefano Graziano che denuncia come “questo comportamento irresponsabile sta, nei fatti, facendo morire la Rai come dimostrano i dati degli ascolti e la gestione caotica dei programmi”.

26/11/2024 - 20:24

“Siamo a una visione feudale della cultura con il ministro della difesa Crosetto che, da piemontese, pretende di avere voce in capitolo sulla nomina della presidenza del museo egizio e il ministro della Cultura Giuli, che invece di rivendicare la sua autonomia si giustifica spiegando di aver concordato la nomina col sottosegretario piemontese Delmastro.
Eppure sarebbe stato tutto abbastanza semplice, bastava spiegare che quelle nomine sono dovute a una scelta di merito. E invece ancora una volta dobbiamo assistere a una brutta pagina sulla gestione della cultura da parte del partito della presidente del consiglio Meloni” così il deputato democratico, componente della commissione cultura della Camera, Matteo Orfini.

26/11/2024 - 19:22

Braga e Guerra, governo non sia sordo a grido d’allarme Cgil, Cisl, Uil e Ugl

“La riscrittura del codice degli appalti made in Salvini si tradurrà in un “liberi tutti” per contratti siglati da sindacati e associazioni datoriali prive di ogni rappresentatività. Si aprirà una competizione fra contratti con criteri di equivalenza che  premieranno quelli con minori tutele economiche e normative. Tutte le organizzazioni sindacali audite oggi alla Camera, Cgil, Cisl, Uil e Ugl, e varie associazioni datoriali hanno espresso  forte preoccupazione e allarme.
Bisogna fermarsi ed ascoltarle. Bisogna  impedire questo scempio” così la capogruppo democratica alla Camera e la responsabile nazionale lavoro del Pd, Chiara Braga e Maria Cecilia Guerra.

26/11/2024 - 19:10

“Siamo all'ottavo decreto in materia di migranti, otto decreti in due anni, più una ventina di provvedimenti di altro segno. Significa almeno due cose: la prima è che vivete nell'ossessione di un fenomeno epocale che piegate ad un allarme repressivo, sperando di aumentare i voti nelle urne, e la seconda è che voi navigate a vista inseguendo l'umore del tempo e umiliando la Costituzione. Voi da anni moltiplicate gli slogan senza indicare mai una soluzione, mentre corpi innocenti continuano a morire, come a Cutro, a pochi metri dalle nostre coste, con un'inchiesta aperta, che denuncia le vostre responsabilità”. Lo dice in Aula alla Camera il deputato dem Gianni Cuperlo, annunciando il no del Pd alla fiducia chiesta dal governo al decreto Flussi.

“Non prevedete – ha aggiunto l’esponente Pd - alcun incremento delle quote per un flusso regolato di lavoratori stranieri. Confindustria registra un bisogno di 100 mila nuovi ingressi, e la vostra risposta sono 10 mila persone in via sperimentale per l'assistenza ai disabili e agli anziani. In compenso, non volete regolarizzare quanti sono già qui. Mescolate improvvisazione e superficialità. Vi abbiamo chiesto di togliere dalla lista dei Paesi sicuri Nazioni che palesemente non lo sono. C'è un ragazzo italiano di 27 anni che è stato sequestrato, torturato e ucciso in quel Paese (Egitto) che voi chiamate sicuro!”

“Noi pensiamo che questo decreto – ha concluso Cuperlo - sia parte della ferocia ideologica che anima da tempo il capo della Lega e Vice Presidente del Consiglio nel governo del nostro Paese. Ma voi, colleghi di Noi Moderati, di Forza Italia, voi che siete moderati, sinceri liberali, come fate a votare una porcata del genere?”.

26/11/2024 - 19:05

“Ormai Salvini lavora scientificamente per ridimensionare il diritto di sciopero. Un diritto garantito dalla Costituzione e che non è nella disponibilità di un ministro pronto a mettere sotto pressione, attraverso la sua fluviale attività propagandistica, anche l’autorità di garanzia sullo sciopero generale indetto da Cgil e Uil. E’ un comportamento grave anche perché mette l’uno contro l’altro chi lavora. Vorremmo ricordare a Salvini che chi fa sciopero rinuncia a una parte di salario. Deve essere rispettato non criminalizzato”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto, e la deputata e responsabile Lavoro del Pd, Maria Cecilia Guerra.

26/11/2024 - 18:13

Opposizioni hanno lasciato commissione in protesta contro gestione  dei lavori
“Non c’è stata alcuna unanimità oggi durante il voto sulla relazione della prima indagine conoscitiva, dal momento che il Partito Democratico e le altre opposizioni sono stati costretti a non partecipare al voto sul documento presentato dalla presidente Brambilla al termine dell'indagine sul degrado materiale, morale e culturale che colpisce i minori in Italia, con particolare attenzione alla diffusione di alcool, nuove droghe, aggressività e violenza.
Infatti, nonostante la normale richiesta di svolgere i lavori come la prassi vuole e quindi di poter avere un tempo congruo per poter presentare eventuali osservazioni al documento, la presidente ha scelto di andare comunque avanti lasciando alle opposizioni solo il tempo della discussione odierna. Tuttavia, anche questa discussione non ha prodotto un nuovo documento su cui fosse possibile votare. Affermare che il documento sia stato approvato all’unanimità è molto grave”.
Così in una nota congiunta, i parlamentari democratici della Commissione bicamerale per l'infanzia: Michela Di Biase, Mauro Berruto, Cecilia D’Elia, Graziano Delrio Giovanna Iacono, Marianna Madia e Simona Malpezzi.
“Le audizioni  hanno fatto emergere aspetti importanti che il Parlamento dovrà approfondire in vista di interventi legislativi. Per questo motivo ritenevamo fondamentale arrivare a un documento condiviso, che rappresentasse non solo in modo completo quanto emerso dall'indagine ma che offrisse proposte condivise. Purtroppo, il metodo frettoloso e poco rispettoso delle opposizioni adottato nella redazione del documento conclusivo non ha favorisce un confronto costruttivo e rischia di compromettere il lavoro svolto. Per il Partito Democratico, l'obiettivo resta quello di elaborare una serie di interventi normativi di iniziativa parlamentare, frutto di un ampio confronto e basati sui dati emersi dall'indagine conoscitiva. La nostra non partecipazione al voto non è un atto fine a se stesso, ma un modo per sollecitare una maggiore riflessione e un approfondimento che permettano di trasformare il lavoro della Commissione in interventi  lontani da logiche di parte.”

26/11/2024 - 16:50

“Il 21° Rapporto sulla mobilità degli italiani di ISFORT è uno strumento fondamentale che nutre di dati concreti il dibattito pubblico sottolineando la necessità di una scossa immediata dell’intero sistema del trasporto pubblico locale. Numeri alla mano è evidente che l’Italia stia entrando nella settima rivoluzione dei trasporti a due velocità, escludendo un’ampia fetta di popolazione, soprattutto delle aree interne e delle periferie. Le risorse necessarie per garantire il diritto a una mobilità sostenibile e sicura su tutto il territorio nazionale non sono state adeguatamente potenziate e il Fondo Nazionale Trasporti oggi è totalmente inadeguato ad evitare tagli nei servizi visti e considerati gli aumenti di tutti i costi. Questo dimostra la necessità di un’inversione di rotta, già a partire dall’attuale manovra finanziaria”.  Così Andrea Casu, deputato Pd e Vicepresidente della Commissione Trasporti alla Camera.
“A pagare il prezzo più alto dell’attuale situazione sono tutti i cittadini e in particolare le lavoratrici e i lavoratori impegnati in prima linea, ancora in attesa del rinnovo dei contratti e costretti ad affrontare le crescenti aggressioni”, conclude Casu.

26/11/2024 - 16:23

“Il carcere ormai è una vera e propria emergenza nazionale. Riteniamo che ci siano delle persone che non devono neanche entrarci: sono quei detenuti che hanno un disagio psichiatrico, hanno una dipendenza o addirittura una doppia diagnosi sia psichiatrica che di dipendenza. In carcere non solo non possono essere curati, ma non riescono neppure a migliorare quelle che sono le loro condizioni. A queste persone dobbiamo fare una proposta alternativa”. Così la deputata dem Debora Serracchiani, responsabile nazionale Giustizia del Partito Democratico, a margine della conferenza stampa a Montecitorio organizzata dal Coordinamento nazionale comunità accoglienti.

 

“Le proposte alternative ci sono – ha aggiunto Serracchiani - dall'affidamento in prova, all'ingresso nelle comunità terapeutiche. Quest’ultime oggi ci dicono che hanno posti a disposizione. Tuttavia, manca la volontà politica di far sì che queste persone invece di stare in carcere possano andare in quelle comunità. Questo è un problema di sicurezza anche per noi che siamo fuori.  Prima o poi quei detenuti escono, se escono peggio di come sono entrati è un problema di sicurezza anche per noi”.

26/11/2024 - 16:16

Presento ora interrogazione urgente

“L’annuncio della chiusura dal 2026 della Diageo di Alba è una notizia molto grave per tutto il territorio e soprattutto per i 380 lavoratori e le loro famiglie” afferma la vicepresidente nazionale del Partito Democratico Chiara Gribaudo.

“L’azienda - continua Gribaudo - nonostante una lieve flessione di vendite nel primo semestre del 2024 non ha ragioni economiche per essere chiusa e chiedo che vengano immediatamente convocati dei tavoli per affrontare la questione sia a livello regionale che nazionale.”

“Siamo accanto a tutte le lavoratrici, ai lavoratori e alle sigle sindacali - Flai CGIL, Fai CISL, Uila UIL e UGL - che hanno indetto immediatamente uno sciopero per tutti i turni di lavoro per la giornata di domani e nelle prossime ore presenterò immediatamente una interrogazione per sapere come intende muoversi il governo” conclude la parlamentare cuneese.

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