29/11/2024 - 12:20

Contro i tagli alla sanità, alla scuola, ai trasporti. Oggi in piazza a Como con Cgil e Uil a manifestare contro una pessima legge di bilancio.
Vicino ai lavoratori e ai pensionati che più di altri pagano le scelte scellerate del governo. Non hanno mantenuto la promessa elettorale di rivedere la legge Fornero e hanno reso inapplicabili le altre agevolazioni come opzione donna. Non un euro in più per abbattere le liste d’attesa nella sanità pubblica e solo favori a quella privata, tagli a scuola e università e niente per la crescita e lo sviluppo. E così sempre più giovani lasciano il paese e fanno sempre meno figli. E sulle donne continua a pesare il carico del lavoro di cura e l’assenza di servizi. Intanto litigano, si fanno ripicche e vanno avanti solo a colpi di fiducia. Perché li tiene insieme l’occupazione del potere ma niente che interessi veramente i cittadini.

Ascoltino la voce di chi oggi ha scioperato, esercitando un diritto fondamentale che la destra ha messo sotto attacco. Lo facciano da subito votando gli emendamenti delle opposizioni su sanità, salario minimo, congedi paritari e conversione dell’industria a partire dal settore  automotive.

Lo ha scritto sui social Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

29/11/2024 - 12:19

"La cronica carenza idrica in Sicilia si sta trasformando in alcune zone in una vera e propria emergenza sociale e sanitaria. Tra pochi giorni in provincia di Enna mancherà l'acqua ma Regione e Governo stanno ancora una volta sottovalutando colpevolmente la situazione. La protesta dei sindaci del territorio è necessaria e sacrosanta: a loro ed alle loro comunità va tutto il nostro sostegno mentre è vergognoso che tali istituzioni vengano derise invece di essere ascoltate e supportate, soprattutto in questa fase critica": è quanto dichiara la deputata PD Maria Stefania Marino sulla manifestazione di alcuni sindaci della provincia di Enna svolta nella sede della Protezione civile di Palermo.

"Nella Legge di Bilancio che la Camera voterà nei prossimi giorni vanno quindi inserite norme e risorse per contrastare la siccità. L'emendamento PD a mia prima firma, che istituisce un tavolo tecnico presso il Ministero per la protezione civile per varare misure urgenti per contrastare la crisi idrica in Sicilia, rappresenta un primo significativo segnale e va approvato. Ulteriori ritardi potrebbero avere conseguenze catastrofiche per la popolazione": conclude Maria Stefania Marino.

29/11/2024 - 11:17

Presentata Pdl per salvaguardare patrimonio

La deputata del Pd, Giovanna Iacono, ha depositato una proposta di legge d’iniziativa parlamentare per l’istituzione del Parco Nazionale dei Monti Sicani, un’area dall’alto valore ambientale, già ampiamente attestata sul piano scientifico, come convalidato da strumenti di tutela internazionale fin dal 1991. Interessa i comuni di Bivona, Burgio, Cammarata, Castronovo di Sicilia, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Giuliana, Palazzo Adriano, Prizzi, San Giovanni Gemini, Santo Stefano di Quisquina e Sambuca di Sicilia.
“La salvaguardia di quel patrimonio – spiega Iacono – non può essere lasciato alla sola competenza della Regione Sicilia che, di fatto, dopo la soppressione del parco regionale a seguito di una sentenza del Tar nel 2019, e la contestuale formazione di un comitato per la predisposizione di una nuova proposta di istituzione, non ha ancora concretizzato alcun provvedimento in merito.
I Monti Sicani rientrano nelle aree interne, zone caratterizzate da svantaggi geografici, sociali ed economici, ma ricchi di notevoli risorse ambientali, culturali e naturali, agro-alimentari, e hanno grandi potenzialità turistiche ed economiche. Aree per le quali la politica di coesione dell’Unione europea prevede strumenti finanziari per migliorare l’accessibilità, promuovere e sviluppare le attività economiche connesse al patrimonio esistente, incentivare l’uso delle risorse e incoraggiare il turismo sostenibile. Ritengo necessario estendere anche a essi i piani di politica nazionale ed europea per la loro tutela e valorizzazione. Per tutti questi motivi - conclude Giovanna Iacono - la mia proposta di legge intende istituire il Parco Nazionale dei Monti Sicani: esigenza giustificata dalla necessità di tutelare e valorizzare la straordinaria ricchezza naturalistica, paesaggistica, idrografica, archeologica e storica dei luoghi in questione, di dotarlo di una gestione e di contributi adeguati, dati dall’opportunità di entrare nella rete dei Parchi nazionali”.

29/11/2024 - 10:59

“Bisogna che chi ci governa si renda conto che lo sciopero generale non è una giornata di festa. Ma di lotta. I primi a rimetterci sono i lavoratori che perdono una parte di salario. Devono innanzitutto rispettarli e soprattutto dargli delle risposte. Lo dico a Salvini, a Meloni, a tutti quelli che si domandano, come fosse un atto di lesa maestà, perché le persone scioperano. Semplice, perché stanno male, perché i salari sono troppo bassi e il lavoro è precario. Se ne facciano una ragione e guardino queste piazze di Cgil e Uil in tutta Italia: sta cambiando il vento e la propaganda non funziona più”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto, dalla manifestazione di Roma.

29/11/2024 - 10:35

“Siamo oggi in piazza insieme a tutte le lavoratrici e i lavoratori in sciopero. Ci preoccupa la deriva miope e autoritaria di questo governo che non vuole risolvere i problemi per i cittadini dalla sanità alla scuola. In particolare, per i trasporti servono maggiori ed ulteriori risorse sia per il Tpl sia per il rinnovo dei contratti ma la manovra del governo Meloni pensa a tutt'altro. Totalmente dimenticata è pure la sicurezza per gli operatori vittime di quotidiane aggressioni sul lavoro. Insomma dopo due anni di governo Salvini si occupa di tutto tranne che dei trasporti”. Così il deputato dem Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in Commissione Trasporti.

29/11/2024 - 10:20

"Oggi ho partecipato a Bologna alla manifestazione di Cgil e Uil in occasione dello sciopero generale contro la manovra di bilancio. Tantissimi lavoratori e lavoratrici, pensionati e pensionate sono scesi in piazza. Tutta la politica ascolti le ragioni di questa giornata di lotta, che ha attraversato il Paese. Noi del PD faremo la nostra parte. Con la battaglia che faremo in Parlamento anche per portare le ragioni dello sciopero di oggi".

Così Andrea De Maria, deputato PD.

28/11/2024 - 19:00

“Il Consiglio di Stato ha annullato due bandi di concorso dei Ministeri dell’Agricoltura e della Difesa, ritenendoli illegittimi poiché pubblicati mentre erano ancora efficaci le graduatorie di concorsi precedenti. L'ennesimo cortocircuito che dimostra ancora una volta l’inadeguatezza del Governo Meloni: non solo non sono state prorogate le graduatorie per consentire agli idonei di mettersi al servizio della PA, ma ora vengono bloccati anche i nuovi concorsi”. Così il deputato dem Andrea Casu, Segretario d'Aula alla Camera.
“Oggi ho chiesto a nome del Pd un’informativa urgente al Ministro Zangrillo perché mentre nella Manovra si sta andando nella direzione ingiusta di un incomprensibile blocco del turnover al 75 %, le assurde scelte sugli scorrimenti e le proroghe stanno già bloccando l’accesso di tante e tanti giovani, che hanno già fatto sacrifici per superare un concorso, così come di tutti coloro che intendono partecipare a nuovi concorsi, impedendo il necessario rinnovamento e rafforzamento della Pubblica Amministrazione”, conclude Casu.

28/11/2024 - 17:42

Le capogruppo delle forze di minoranza nella commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio e ogni forma di violenza hanno scritto alla Presidente della commissione stessa, censurando le sue parole di accusa alle opposizioni, per la mancata condivisione di una mozione unitaria sul contrasto alla violenza, espresse nella seduta di ieri alla Camera dei Deputati. “Additare le opposizioni come responsabili del mancato testo unitario, per coprire le divisioni della maggioranza, e’ atto grave soprattutto se viene da chi dovrebbe svolgere un ruolo terzo” - dicono le componenti di PD, 5stelle, AVS, Italia Viva e Azione. “Abbiamo chiesto- proseguono inoltre -  alla Presidente della Commissione Semenzato una convocazione urgente della commissione, per garantire il ripristino del rispetto e del confronto come precondizioni necessarie per proseguire un percorso di collaborazione con lo stesso senso di responsabilità e condivisione, che vi e’ sempre stato da parte di tutti i gruppi politici e reimpostare il lavoro che verrà e che ci deve vedere tutte e tutti dalla parte del contrasto alla violenza sulle donne”.

28/11/2024 - 17:32

“Il rilancio del polo siderurgico di Piombino è fondamentale non solo a livello territoriale ma per l’intera industria nazionale. In questo contesto l’accordo tra Jsw e Metinvest rappresenta un punto di partenza, ora è fondamentale che il governo monitori costantemente ogni passaggio rendendo completamente trasparenti i termini dell’accordo e che favorisca l’insediamento del nuovo player industriale con un occhio sempre rivolto alla salvaguardia dell’ambiente e alla traiettoria di sviluppo diversificata della città di Piombino e della Val di Cornia”: così in una nota congiunta Antonio Misiani, senatore e responsabile economico del Pd nazionale, Emiliano Fossi, deputato e segretario Dem della Toscana, Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.

“E’ tuttavia evidente che le politiche industriali siano state completamente abbandonate da questa destra che è forte con i lavoratori deboli a cui nega diritti e salario minimo, ma debole con le multinazionali (i casi Stellantis e Beko sono emblematici). Sorveglieremo con attenzione l’elaborazione dei nuovi Accordi di Programma affinché Jsw e Metinvest dettaglino e concertino con le parti sociali i loro investimenti con un cronoprogramma chiaro e il governo si faccia carico di garantire la bonifica e la restituzione delle aree non più necessarie all’industria e il mantenimento degli attuali livelli occupazionali sostenendo i redditi dei lavoratori nel prossimo periodo transitorio. Sarà anche necessario attivare gli strumenti di riqualificazione professionale per tutti gli attuali occupati di Jsw e Piombino Logistic e favorire lo sviluppo di percorsi di formazione per nuove professionalità che si renderanno necessarie così che Piombino possa chiudere un periodo di spopolamento dovuto all’arretramento dell’industria e tornare ad essere un luogo di formazione e di impiego di maestranze di eccellenza nel settore siderurgico e in quelli connessi".

 

28/11/2024 - 17:00

“La presidente dell’Autorita’ di garanzia sugli scioperi ha fatto una relazione alle commissioni riunite Lavoro e Trasporti lacunosa e imbarazzante. Innanzitutto, non ha fornito dati sugli scioperi precedenti per dare fondamento alla precettazione. Ripetendo le stesse performance dello scorso anno. Allora il problema dello sciopero generale di Cgil e Uil era la rarefazione, quest’anno invece la concentrazione in una sola giornata. E questo, a suo avviso, metterebbe in pericolo i diritti degli utenti vista l’eccessiva grandezza dei sindacati confederali che lo hanno indetto. Il problema dunque per la garante e’ la possibile adesione molto alta allo sciopero. Siamo davanti a un giudizio di merito, non all’applicazione della legge. Alla fine l’esito è uguale a quello dello scorso anno: limitare un diritto costituzionale. Siamo sconcertati. Nei fatti ha confermato di essere stata protagonista di una forzatura politica. Condizionata dalla campagna martellante del ministro delle Infrastrutture. Ci domandiamo perché sia ancora al suo posto. La prossima volta chiederemo di audire direttamente Salvini”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.
 

28/11/2024 - 16:48

“Questo decreto flussi è in realtà l’ennesimo decreto immigrazione ed è disumano come gli altri decreti. Perché ancora una volta il governo e la destra provano a fare propaganda piantando la propria bandiera su un tema delicatissimo come quello dei migranti”. Così il deputato democratico Matteo Mauri, responsabile Sicurezza del Partito Democratico, intervistato sui canali social dei deputati dem.

“L'obiettivo del Partito Democratico - ha aggiunto l’esponente Pd - resta il superamento della Bossi-Fini. E’ l'unico modo per superare questo meccanismo dei flussi del click day. La presidente Meloni aveva detto che non lo condivideva. Noi ci aspettavamo che facesse una proposta di vero cambiamento. Invece, come al solito, non ha fatto assolutamente nulla di utile.“L'appello di Elon Musk – ha concluso Mauri - che ha chiesto di mandare via i giudici che non sono allineati con le prese di posizione del governo sembra abbia avuto effetto. Questa destra è abituata a scattare sull’attenti e sbattere i tacchi, l’ha fatto anche questa volta”.

 

28/11/2024 - 16:40

“Esprimo le più sincere congratulazioni a Marco Granelli per la sua rielezione alla presidenza di Confartigianato. Questo prestigioso risultato è il riconoscimento della sua dedizione, del suo impegno e della sua visione strategica per l'artigianato italiano. La fiducia accordata dai membri di Confartigianato testimonia il suo ruolo fondamentale nel rappresentare e sostenere le piccole e medie imprese, contribuendo al loro sviluppo e alla promozione della qualità artigiana. Sono certo che, sotto la sua guida, Confartigianato continuerà a essere un punto di riferimento promuovendo politiche che favoriscano l’innovazione, la formazione e il sostegno alle imprese”.

Così il deputato democratico, Nicola Carè.

28/11/2024 - 16:00

Lega e Forza Italia impegnati in uno scontro tutto interno alla maggioranza alla vigilia dello sciopero generale. Nessun impegno per migliorare la legge di bilancio, per finanziare sanità, scuola, servizi. Nessun intervento per il paese. Per fortuna che la Meloni si era tanto arrabbiata…

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

28/11/2024 - 15:00

“Chiediamo che venga incardinata il prima possibile nostra pdl“

Il governo abbandona a loro stessi i clienti vulnerabili, circa 3.400.000 persone che sono le più fragili nei mercati dell'energia e che si trovano nella situazione paradossale, dal 1° luglio, di pagare di più dei clienti non vulnerabili, di quelli che non hanno bisogno di un intervento di sostegno, che erano nel mercato a maggior tutela e, senza fare nulla, sono passati automaticamente al sistema a tutele graduali con un risparmio di circa 130 euro all’anno.  La proposta del governo di introdurre la possibilità per i vulnerabili di scegliere il sistema a tutele graduali non risolve affatto il problema. Intanto perché demanda all'Arera di intervenire, ma poi ricordiamo che il sistema a tutele graduali è temporaneo, dura 3 anni, ed è completamente diverso rispetto alla maggior tutela.
Quindi, non solo non risolve nulla ma, visto che il sistema a tutele graduali nasce da aste competitive su base certa, espone i clienti da un lato ai ricorsi possibili degli altri operatori e, dall'altro, a che ci sia una rivalsa degli operatori sulla bolletta di chi ha scelto il mercato libero. Diremmo perciò che è un gran bel pasticcio. Il governo era a conoscenza di questa situazione fin dal marzo scorso, visto che lo aveva segnalato la stessa Autorità, ma non è intervenuto, non ha fatto niente. Oggi boccia il nostro l'emendamento che interveniva in maniera strutturale per consentire all'acquirente unico l'acquisizione di contratti a lungo termine, e quindi la possibilità di abbassare il costo dell'energia. Come Partito democratico abbiamo depositato una proposta di legge che chiediamo venga incardinata il prima possibile, così discuteremo e vedremo chi ha intenzione di risolvere in maniera definitiva il tema del sostegno ai clienti vulnerabili. 
Lo afferma il capogruppo Pd in Commissione Attività produttive Vinicio Peluffo, intervenendo in Aula.

28/11/2024 - 14:00

“La Tirrenica non verrà completata ma i viaggiatori continueranno a pagare il pedaggio tra San Pietro in Palazzi e Rosignano, in provincia di Livorno: 80 centesimi di euro per soli 4 chilometri. Questa destra continua quindi a tutelare gli interessi dei concessionari autostradali penalizzando interi territori”: è quanto dichiara la vicepresidente dei Deputati Pd Simona Bonafè sul suo ordine del giorno al Disegni di legge sulla Concorrenza respinto oggi dall’Aula di Montecitorio.

“Avevamo chiesto la sospensione del pedaggio almeno fino alla fine del completamento della Tirrenica. Un completamento che, in base alle promesse elettorali di Matteo Salvini e Giorgia Meloni, sarebbe dovuto arrivare in tempi brevi. I risultati sono però evidenti: dopo oltre due anni di governo non solo non è stato messo un euro ma le risorse stanziate in precedenza sono state addirittura tolte con la Legge di Bilancio 2025. In questo quadro disastroso ci aspettavamo che la destra sospendesse una tassa inutile ed ingiusta ma evidentemente questa maggioranza è compatta solo quando si tratta di penalizzare i cittadini”: conclude  Simona Bonafè.

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