Dichiarazione dei capigruppo Pd in Commissione Ambiente e Commissione Trasporti Marco Simiani e Anthony Barbagallo
“La destra conferma i tagli di 2,5 miliardi alle infrastrutture strategiche del Centro Sud ed ammette che non verranno reinserite, a differenza di quanto promesso, nella prossima Legge di Bilancio. Il governo Meloni ha infatti bisogno di risorse utili per tamponare i ritardi accumulati con i progetti del Pnrr e sottrae i finanziamenti già assegnati.” E’ quanto dichiarano i capigruppo Pd in Commissione Ambiente Marco Simiani e Trasporti Anthony Barbagallo, che oggi hanno discusso in commissione una interrogazione urgente. “Siamo di fronte ad una maggioranza senza vergogna, presuntuosa, arrogante e capace di tutto pur di nascondere i propri fallimenti al paese -hanno aggiunto Simiani e Barbagallo – perché i tagli sono molteplici e significativi e riguardano opere attese da anni dai territori. Si tratta – sottolineano i due parlamentari Pd- di infrastrutture necessarie per la crescita economica ed occupazionale di zone vaste e diversificate: riguardano ad esempio l’Interporto di Livorno, il raddoppio della Roma-Pescara, la Orte-Falconara, la chiusura dell’anello ferroviario di Roma ed il completamento dell’elettrificazione della tratta Catanzaro Lido-Reggio Calabria”. Infrastrutture definite dallo stesso Mit “prioritarie e funzionali agli obiettivi di decarbonizzazione del Paese”. Evidentemente ora non lo sono più.”
Non c’è giorno che il nostro Paese non ricorra all’intervento della Protezione Civile e ne apprezzi il lavoro svolto con dedizione e professionalità. Grazie al presidente Sergio Mattarella che, interpretando un sentimento diffuso, ha deciso di assegnare la medaglia d’oro al valor civile al Dipartimento di Protezione Civile. E grazie a Fabrizio Curcio che guida una squadra di donne e uomini, coordinando tante organizzazioni e tanti volontari che si mettono al servizio delle necessità e delle emergenze con grande spirito solidaristico nell’interesse generale delle collettività. Spesso ci si ricorda di queste persone solo dopo una missione od un intervento. Per questo il riconoscimento attribuito dal Capo dello Stato assume ancor più valore ed importanza perché segna la storia e la vita quotidiana di questo comparto così decisivo per la vita del nostro Paese.
Lo dichiara il deputato Pd Stefano Vaccari, segretario di Presidenza della Camera.
Che bella notizia la medaglia d’oro del
Quirinale alla Protezione Civile! Un vanto per il Paese che ci invidiano in tutto il mondo. Oggi un’occasione per ringraziare le donne e gli uomini, moltissimi volontari, impegnati per la nostra sicurezza in ogni situazione di difficoltà.
Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.
“Con un colpo di mano la destra cancella i progetti di rigenerazione urbana per i piccoli comuni. Il bando che avrebbe dovuto rivitalizzare i centri 'fino' a 15mila abitanti non solo non è stato emanato entro lo scorso mese di giugno, ma tutte le risorse previste, pari a 235 milioni di euro, sono state definanziate”. Lo dichiara il deputato dem Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente, presentando una interrogazione parlamentare sul tema.
“La rigenerazione urbana - conclude Simiani - rappresenta un’opportunità irrinunciabile ed un volano fondamentale per promuovere quindi la coesione sociale e territoriale e il rilancio economico ed occupazionale di zone spesso marginali. Il governo su questo tema è colpevolmente recidivo; ha infatti già cancellato 3 miliardi di euro previsti dal Pnrr e dedicati a progetti di rigenerazione urbana e il contrasto alla marginalizzazione. La destra continua a firmare assegni scoperti e ingannare la buonafede di cittadini ed elettori. Chiediamo che le risorse vengano riassegnate nella prossima Legge di Bilancio”.
"E’ stata una battaglia lunga, ma con la conversione in legge del Dl 51/2023 avvenuta qualche mese fa si era ottenuta la stabilizzazione del personale precario della ricerca sanitaria degli Irccs e Izs pubblici. Per una volta la politica aveva dato una risposta positiva a quella che stava per diventare una vera a propria emergenza per la sanità e la ricerca pubblica. Biologi, chimici, fisici, farmacisti, ingegneri, infermieri, tanti altri lavoratori, precari ormai da decenni, possono essere assunti a tempo indeterminato. Peccato che ad oggi tale norma non ha visto nessuna attuazione e i lavoratori e le lavoratrici sono nella stessa identica situazione di prima, nonostante promesse e impegni presi dal governo. Per questo oggi ho presentato un’interrogazione al ministro Schillaci perché penso sia inaccettabile questo lassismo e questi ritardi nei confronti di lavoratrici e lavoratori stanchi di continuare a prestare servizio in condizioni di precarietà e instabilità. Si avvii subito la stabilizzazione dei lavoratori”.
Così in una nota Marco Furfaro, capogruppo in commissione Affari sociali e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico.
“La situazione e le immagini di questa guerra sono drammatiche; dobbiamo condannare senza se e senza ma Hamas; si sente profondamente il dolore dentro ognuno di noi per queste donne, bambini e civili vittime di ignobili attacchi terroristici. Siamo in una logica nazista, dell’Isis. E si è venuto a delineare un quadro di guerra, in particolare nella zona del Mediterraneo, intorno all’Europa e all’Occidente. Si sta creando una vera e propria polveriera e l’Italia è in una zona a rischio. Occorre una risposta molto forte sul piano diplomatico e dall’Europa; oggi dobbiamo isolare e combattere Hamas, che è una associazione terroristica ed è il vero problema della Palestina”. Lo ha detto Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa di Montecitorio, ospite di Mattino 5.
“‘nessuna scuola è un’isola’, qualunque cosa avvenga nella scuola e nella comunità scolastica, ci riguarda direttamente e chiama in causa la nostra responsabilità. Nel bene e nel male. E lo dico proprio con riferimento agli episodi di violenza che si verificano o si sono verificati all’interno della scuola. Dobbiamo provare a dare soluzioni a fenomeni che esprimono un profondo e forte disagio che tocca tutta la comunità scolastica. Perché è il benessere complessivo di quella comunità che dobbiamo avere a cuore e sui cui dobbiamo investire”. Lo ha detto in Aula alla Camera, la deputata dem Irene Manzi, capogruppo Pd in commissione Cultura, che ha svolto la dichiarazione di voto finale sulla pdl sicurezza del personale scolastico, annunciando il voto di astensione del Gruppo del Partito Democratico.
“Con una consapevolezza – ha aggiunto l’esponente Pd - però. Che, ancor più a scuola, l’esclusiva cultura della sanzione e della punizione, molto cara all’attuale governo, non produrrà risultati, se non inserita in un contesto preventivo e di recupero. La punizione da sole non servono. E’ necessaria una visone di sistema che promuova un’azione educativa necessaria ed importante sul disvalore che azioni come queste esprimono. Favorendo una reale consapevolezza degli studenti che da sola la sanzione non può assicurare”.
“E’ prevista – ha concluso Manzi - la creazione di un Osservatorio nazionale sulla sicurezza del personale scolastico. Un nuovo organismo con obiettivi ambiziosi ma con una ‘clausola di invarianza finanziaria’ che ci fa sospettare che siano le risorse per la prevenzione e il contrasto a tali fenomeni a mancare. Serve creare presidi di comunità, ambienti scolastici ed educativi capaci di comunicare con le famiglie, in cui favorire realmente il dialogo e la consapevolezza tra tutti i componenti della Comunità scolastica, docenti, studenti, famiglie. Serve investire nella comunità educante, nelle retribuzioni dei docenti, in ambienti di apprendimento accoglienti e moderni. Perché da sola la sanzione senza un intervento strutturale a sostegno complessivo rischia, purtroppo, di essere un’occasione persa”.
“Sono allergici al giornalismo d’inchiesta, al Giornalismo libero e alle domande scomode”.
Lo dichiara la deputata democratica Ouidad Bakkali, componente della commissione di Vigilanza Rai a proposito della nota di Fdi sulla trasmissione Report su La Russa.
“Avevano provato a depennare il giornalismo d’inchiesta dal nuovo contratto di servizio Rai – continua Bakkali - perché il servizio pubblico lo vogliono organo di propaganda e non spazio di pluralismo dove è ammesso anche l’esercizio della critica e dell’inchiesta giornalistica. Non glielo abbiamo permesso in sede di rinnovo del contratto e anche oggi ricordiamo loro che il giornalismo pessimo e ideologico è quello che purtroppo abbiamo visto, non certo su Report, ma ad esempio nelle trasmissioni dove si è lasciato spazio alla Propaganda no vax. Continueremo a vigilare - conclude la deputata democratica - perché il giornalismo libero e d’inchiesta sia tutelato in questo Paese”.
"La fotografia di Gimbe sullo stato della sanità italiana certifica il valore dell’enorme lavoro fatto in questi anni dalla Regione Puglia, che oggi la porta a figurare tra le pochissime regioni meridionali ad adempiere a tutti i livelli essenziali di assistenza, nonostante, occorre sottolinearlo con forza, un commissariamento de facto che da quasi vent’anni impedisce investimenti e nuove assunzioni.” Così i deputati dem Claudio Stefanazzi, Marco Lacarra e Ubaldo Pagano, commentando il sesto Rapporto sul SSN della fondazione Gimbe presentato oggi presso la sala Capitolare del Senato.
“Ovviamente i veri protagonisti di questo successo sono i medici, gli infermieri e tutti gli operatori sanitari che quotidianamente si sacrificano per rispondere adeguatamente ai bisogni di salute dei pugliesi e che più di chiunque altro soffrono la gravissima carenza di personale nella nostra Regione. Basti pensare che a sostanziale parità di abitanti con Toscana ed Emilia-Romagna, i primi possono contare su 16.000 operatori in più e i secondi su quasi il doppio del personale pugliese. Crediamo che il ministero della Salute debba finalmente prendere atto dell’eccezionalità di questi risultati e rimettere la nostra Regione in condizioni di parità con le altre, cancellando tutti quei vincoli che immotivatamente ci impediscono di migliorare le strutture e i servizi offerti ai cittadini”, concludono.
“Paese che eccelle anche nel mancato rispetto dei diritti umani e civili”
Siamo felici dell’assegnazione all’Italia dei campionati europei di calcio 2032 certi che sarà una grande festa per gli sportivi del nostro Paese, un’occasione per promuovere e coinvolgere l’associazionismo sportivo di base e stimolo per un piano che possa trasformare gli stadi italiani verso uno standard europeo.
Non siamo felici, tuttavia, della necessità di condividere questo momento con la Turchia, paese che eccelle anche nel mancato rispetto dei diritti umani e civili, minacciati pure nello sport.
Sarebbe stato apprezzabile e necessario un ulteriore sforzo del Governo per far sì che questo storico momento potesse essere tutto italiano, senza ambiguità sui diritti e senza compromessi rispetto ai valori dello sport.
Così Mauro Berruto, deputato Pd e responsabile Sport del Partito Democratico.
“Dal '92, il 10 ottobre, il benessere mentale e psicologico torna nel dibattito pubblico. Quest'anno, però, non se n'è parlato solo in questa data per fortuna. Le nuove generazioni hanno rotto un tabu: oggi si può parlare serenamente anche di questo aspetto della salute individuale e collettiva, che deve avere piena dignità e il giusto spazio nel dibattito. Urge però ricordare che il lavoro politico e istituzionale, ancora ai suoi primi passi nell'implementazione di politiche opportune per la tutela della salute psicologica e psichiatrica, deve associare ai concetti di cura e salute anche quello di prevenzione e di promozione. In questi giorni è in discussione in commissione Affari Sociali la possibilità di istituire lo psicologo di base: un lavoro trasversale, che sta includendo proposte di tutte le forze politiche. Auguro che si possa trovare una sintesi coraggiosa nelle prossime settimane. Bisognerà però lavorare anche su altri ambiti, che sembrano eludere strettamente il tema della salute mentale e del benessere psicologico, ma che invece sono strettamente connessi. Penso ad esempio al lavoro di contrasto alla precarietà giovanile o a come i programmi scolastici possano giocare un ruolo nella formazione emotiva ed affettiva degli individui”.
Lo dichiara la deputata democratica, Rachele Scarpa.
“La bocciatura da parte del Consiglio Regionale della Lombardia della mozione di Fratelli d’Italia contro le carriere alias nelle scuole è un’ottima notizia. La crociata ideologica di FDI e Lega nei territori contro uno strumento di civiltà, che permette a tante studentesse e a tanti studenti di vivere più serenamente gli ambienti scolastici e universitari, oggi subisce una battuta d’arresto importante: la maggioranza di centro-destra si è sfaldata su un provvedimento oscurantista, che violava i diritti delle persone a vedere riconosciuta la propria identità di genere, come ha più volte sottolineato la Corte Costituzionale e il diritto europeo. Oggi in Consiglio Regionale della Lombardia ha prevalso il buonsenso su una destra che usa i diritti come clava ideologica su cui fare campagna elettorale."
Così Alessandro Zan, deputato e responsabile diritti nella segreteria nazionale PD.
Oggi più che ieri c’è l’esigenza di tutelare la redditività delle imprese agricole spesso condizionate nella fase della produzione da processi biologici e da fattori meteorologici. Per questo come Gruppo Pd, insieme ai colleghi Stefania Marino, relatrice del progetto di legge, Antonella Forattini e Andrea Rossi, siamo intervenuti con una serie di proposte emendative alla Camera, approvate dalla Commissione Agricoltura, al decreto legislativo 198/2021, che consentono ora di mantenere in equilibrio la fissazione dei prezzi e il rapporto tra fornitori e grande distribuzione, con una più puntuale definizione dei costi di produzione. Mai più dunque prodotti acquistati sotto costo dalla grande distribuzione rispetto ai costi effettivi di produzione.
Al tempo stesso con gli emendamenti Pd si è stabilito che la definizione di parametri di sostenibilità ambientale sociale ed economica di un prodotto non può prescindere dal rispetto dei diritti dei lavoratori a cominciare dalla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Spetterà infine al Ministero dell’Agricoltura promuovere campagne divulgative e programmi di comunicazione istituzionale volti a favorire una corretta informazione del consumatore sulla composizione e formazione dei prezzi dei prodotti agroalimentari ivi compresi i prodotti freschi.
Lo dichiara Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera.
Presentata interrogazione al ministro Calderone firmata da Valentina Ghio, Vicepresidente gruppo Pd, Federico Fornaro e Luca Pastorino
"La siderurgia è un asset strategico per il nostro Paese e l’attuale situazione di Acciaierie Italia ci preoccupa molto, come evidenzia il record negativo di produzione dello scorso anno di 3 milioni e mezzo tonnellate di acciaio e le previsioni tutt’altro che rosee per il 2023, che dovrebbe chiudere con meno di 3 milioni di tonnellate di produzione.” Lo scrivono, in una interrogazione urgente alla ministro del Lavoro Calderone, i parlamentari del Pd Valentina Ghio, vicepresidente del gruppo alla Camera, Federico Fornaro e Luca Pastorino.
“Da mesi -sottolineano Ghio, Fornaro e Pastorino in una nota- i rappresentanti sindacali delle Acciaierie Italia, segnalano anomalie e carenze di manutenzione agli impianti, in particolare in quello dello stabilimento di Genova Cornigliano. Il 2 ottobre scorso, inoltre, i lavoratori dello stabilimento hanno scioperato manifestando la loro preoccupazione per il futuro dell'azienda e della siderurgia in Italia, anche alla luce di un non soddisfacente incontro con il Governo, e per chiedere la fine dell'utilizzo della cassa integrazione."
"Le stesse organizzazioni sindacali – si legge ancora nell’interrogazione del Pd- hanno denunciato delle irregolarità circa la gestione della cassa integrazione da parte di Acciaierie d'Italia, in particolare sarebbero state tramutate arbitrariamente le ferie programmate, varie assenze giustificate, nonché permessi retribuiti dei lavoratori in cassa integrazione, facendo così ricadere sullo Stato specifici oneri sociali a carico dell' Azienda." Gli esponenti del Pd hanno pertanto chiesto alla ministro del Lavoro “quali siano i risultati degli accertamenti dell'ispettorato nazionale del lavoro su tutti gli stabilimenti di Acciaierie Italia - predisposti dal giugno del 2022 dall'allora Ministro del Lavoro Andrea Orlando per verificare l'effettiva piena realizzazione degli investimenti effettuati dal governo Draghi - e i presupposti sulle cui basi l'azienda continua a beneficiare della cassa integrazione per i lavoratoro di Acciaierie d'Italia”. Inoltre, il Pd ha chiesto al ministro Calderone “quali ulteriori investimenti il governo Italiano preveda per tutelare un settore di interesse strategico come quello della siderurgia” .
"La fondazione Gimbe dimostra cosa potrebbe accadere al nostro sistema sanitario se dovesse passare il ddl Calderoli sulla autonomia differenziata. Una situazione drammatica, nella quale i cittadini meridionali vedrebbero il proprio diritto all'accesso alle prestazioni sanitarie subordinato alla sostenibilità finanziaria e al territorio nel quale si ha la fortuna o sfortuna di vivere. Non è questo quello che prevede la nostra Costituzione. Per questo ancora una volta ribadiamo la nostra più assoluta contrarietà a questo disegno di legge e chiediamo che la destra ci ripensi, evitando di avventurarsi in un sentiero che non farà altro che aumentare divari e disuguaglianze. Il diritto alla salute e all’istruzione sono due frontiere invalicabili che noi difenderemo sempre e che garantiscono l’unità e la coesione del nostro paese". Così il deputato e membro della segreteria nazionale Pd Marco Sarracino.