Dazi: Piero De Luca, Meloni ha danneggiato e svenduto interessi nazionali

  • 31/07/2025

"L’accordo tra Ue e Usa sui dazi è "disastroso" e rappresenta una vera e propria disfatta. Più che un’intesa è una resa a Trump. Una conseguenza certo della debolezza della presidente della Commissione. Ma va detto però che il suo mandato politico negoziale era molto fragile a causa di posizioni ambigue e di subalternità a Trump di alcuni governi nazionali, tra cui in particolare quello italiano. Meloni ha danneggiato e svenduto gli interessi nazionali in nome di un’alleanza politica con Trump". Lo ha detto Piero De Luca in un'intervista al Quotidiano Nazionale

Istat: Braga, Prima dei dazi, mancano politiche e risorse. Governo dica cosa intende fare

  • 30/07/2025

Di fronte ai dati Istat che certificano il calo del pil dello 0,1% rispetto al trimestre, diventa ancora più urgente che siano chiare le misure che il governo intende mettere in campo. Prima ancora che i dazi entrino in vigore, l’economia italiana arranca perché non c’è visione, né una strategia solida di sviluppo come il Pd chiede da tempo. Manca una politica industriale seria e non si protegge abbastanza il lavoro con i salari più bassi della media europea.

Dazi: Serracchiani, Meloni agisce da lobbista per Trump, ma tradisce gli italiani

  • 29/07/2025

“Trump ha un’ottima lobbista in Europa che si chiama Giorgia Meloni” così sui social la responsabile giustizia del Pd, Debora Serracchiani che, in un video, ricorda come gli impegni presi da Meloni nella sua visita di aprile a Trump coincidano con l’accordo siglato Usa-Ue sui dazi, dall’aumento degli acquisti di gas liquido dagli Stati Uniti, alle coproduzioni di armamenti, al riparo dalla digital tax per le big-tech americane.  “Giorgia Meloni – dice Serracchiani - può rivendicare un vero risultato nei 1000 giorni di Governo: aver fatto da perfetta lobbista per il suo amico Donald Trump.

Dazi: Ghio, Montaruli scarica sul Pd per coprire il disastro firmato Meloni

  • 28/07/2025

“Siccome ormai è chiaro che i dazi al 15% non sono affatto un affare — o meglio, lo sono solo per Trump — da Fratelli d’Italia si cerca disperatamente un colpevole. E così Montaruli punta il dito contro la segretaria del Pd, Elly Schlein, nel tentativo goffo di scaricare le responsabilità di un disastro tutto del governo Meloni.

Se non ci fosse da piangere per le condizioni in cui i sovranisti italiani hanno accettato tutto senza fiatare, ci sarebbe da ridere. Ma purtroppo le conseguenze le pagano imprese, lavoratori e il Made in Italy.

Automotive: Pandolfo, accordo Ue-Trump è un colpo durissimo. A rischio stabilimenti e fliere strategiche

  • 28/07/2025

“La firma dell’accordo commerciale tra Unione Europea e Trump rappresenta un colpo durissimo al comparto dell’automotive europeo e italiano. È una vera e propria capitolazione che rischia di compromettere stabilimenti, posti di lavoro e filiere fondamentali per la nostra economia industriale”.

Dazi: Fornaro, frutto avvelenato della cultura sovranista

  • 28/07/2025

“I dazi sono il frutto avvelenato della cultura sovranista.

Una tassa che costerà molto caro all’economia globale e come spesso è capitato nella storia a pagare il conto finale saranno i soggetti più deboli: le lavoratrici e i lavoratori.

Ancora una volta l’esaltazione identitaria dei nazionalismi produce guerre commerciali e alimenta un clima di tensioni e egoismi pericolosi e sterili.

Dazi: Scotto, serve scudo per salari e occupazione

  • 28/07/2025

“La capitolazione sui dazi di Trump ci dice che c’è bisogno di risposte eccezionali a situazioni eccezionali. Gli effetti, come dicono tutte le organizzazioni economiche e sociali, di questo compromesso rischiano di pagarlo i più deboli, con conseguenze ancora non calcolabili sulle nostre imprese e sull’occupazione. La Meloni ha una responsabilità enorme nell’aver contribuito a costruire un accordo al ribasso. Serve immediatamente uno scudo occupazionale e salariale.

Dazi: Braga, sconfitta della Ue, Meloni complice

  • 28/07/2025

Un accordo a spese dell’Europa. Con dazi al 15% l’Ue esce sconfitta. Una sudditanza alle pretese e alla prepotenza di Trump che pagheranno i cittadini europei, le nostre aziende, i nostri lavoratori. Voleva colpire un modello fatto di equilibrio e regole. Ci è riuscito con la complicità di chi come Meloni non è stato ponte e non ha mai creduto nella forza del nostro continente.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

 

Dazi: Forattini, agroalimentare in ginocchio, inerzia governo avvantaggia patacche ‘Italian sounding’

  • 28/07/2025

"Il settore agroalimentare italiano, uno dei pilastri della nostra economia e della nostra identità, viene messo in ginocchio da un accordo che favorisce la concorrenza sleale e premia le imitazioni. Altro che protezione del Made in Italy: il governo sembra piuttosto lavorare per promuovere le patacche, quei prodotti che si travestono da italiani — il cosiddetto Italian sounding, dal parmesan alla mozzarella finta — ma che con la qualità e la filiera italiana non hanno nulla a che vedere.

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