Dazi: De Luca, il governo Meloni si inginocchia a Trump e tradisce l’Italia

  • 08/07/2025

“Dopo decenni passati a costruire relazioni internazionali, oggi ci ritroviamo in un nuovo far west globale fatto di instabilità, tensioni e guerre. E gran parte della responsabilità è anche di chi, come Trump, ha lavorato per indebolire gli organismi multilaterali e gettare benzina sul fuoco dei conflitti.

Dazi: Braga, danno per l'Italia, Meloni sostenga negoziati Ue contro capricci Trump

  • 08/07/2025

I dazi sono un danno per l’Italia e il governo ha sottovalutato le conseguenze: migliaia di posti di lavoro a rischio e un calo drastico delle esportazioni. Chiediamo alla Meloni di sostenere senza ambiguità i negoziati a livello europeo e di tutelare gli interessi del nostro paese contro gli assurdi capricci di Trump.

Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

Dazi: mozione Pd per difendere lavoro e Made in Italy, governo assente: servono risposte urgenti e immediate

  • 08/07/2025

l Partito Democratico ha presentato una mozione alla Camera per chiedere al Governo una risposta immediata, coordinata e strutturata alla crisi commerciale innescata dai dazi imposti dall’Amministrazione Trump, in difesa del lavoro, delle imprese e del made in Italy. La mozione impegna l’esecutivo «a definire con urgenza una strategia nazionale organica di risposta alla crisi commerciale in atto, coinvolgendo le parti sociali, le associazioni d’impresa, le istituzioni territoriali e le forze parlamentari di maggioranza e opposizione».

Dazi: Vaccari, Trump strangola nostre eccellenze agricole, governo tace

  • 05/07/2025

“I dazi Usa sui prodotti agroalimentari italiani ed europei al 17% rappresenterebbero una tassazione insopportabile per le imprese e il comparto agricolo. Una scelta ignobile che si abbatterebbe sui consumatori con conseguenza di perdita di mercato per le nostre produzioni che faticherebbero a competere con le merci di scarsa qualità provenienti da altre parti del mondo. Senza contare che il 17% si sommerebbe alla svalutazione del 13,5% del dollaro dall'inizio dell'età Trump. I dati attestano che già c'è una riduzione significativa dell'export.

Dazi: Merola, governo Meloni asseconda Trump e fa danni all’Italia

  • 02/07/2025

“L’amicizia con Trump della presidente Meloni fa danni all’Italia e all’Europa: accettare i dazi al 10% non è un successo, ma un danno grave all’economia e alla occupazione del nostro Paese. Inoltre i dazi effettivi, visto il deprezzamento del dollaro saranno del 23% come ha detto il presidente di Confindustria Orsini. Il Governo Meloni ha già chinato la testa sul fatto di non applicare la tassazione prevista dalla global minimum tax e si è impegnata a comprare armi e gas dagli USA.

Dazi: Pagano, cappio al collo per nostre imprese

  • 02/07/2025

“In un mondo infuocato dai conflitti e con la NATO che impone un aumento enorme delle spese per la difesa e la sicurezza, il Governo Meloni, completamente prono all’amministrazione americana, saluta i dazi al 10% come un successo per la nostra economia. Siamo ormai al paradosso, sempre più vicini a toccare il fondo.”
Così Ubaldo Pagano, Capogruppo PD in Commissione Bilancio a Montecitorio.

Dazi: Braga, un disastro, Meloni batta un colpo

  • 02/07/2025

Il Partito Democratico sostiene da mesi che i dazi sono un problema serio e che la risposta non può che essere a livello europeo. Ma soprattutto che Meloni non può fare come su tutti i dossier internazionali l’alleata fedele e silenziosa di Trump. I dazi al 10% sarebbero un disastro per il nostro paese e oggi lo conferma Confindustria: rischiamo di perdere 20 miliardi di export e 118 mila posti di lavoro. Che aspetta a mobilitarsi, a usare le sue relazioni per far pesare l’Europa e mettere in sicurezza la nostra economia? I dazi sono una tassa sulla produzione e sui consumi.

Dazi: P. De Luca, dazi al 10% grave errore, Meloni non fa interessi Italia

  • 28/06/2025

"I dazi al dieci per cento sono un grave errore perché provocherebbero danni enormi all'economia e all'occupazione europea e soprattutto italiana. Anche Confindustria esprime una posizione estremamente preoccupata di cui la premier dovrebbe prendere atto. Rischiamo sei miliardi in meno di export. Rischiano di saltare sessanta mila posti di lavoro, rischiano di chiudere venticinque mila aziende.

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