Giustizia: Bazoli, Bonafede non pensi a riforma penale con colpi di mano
"Il ministro Bonafede annuncia in una intervista che entro giugno del 2019 intende cambiare il processo penale. In che modo? Non si sa. Non esiste alcuna commissione di studio, non esiste alcun tavolo di lavoro, non esiste alcuna linea guida, non esiste alcuna interlocuzione attivata. Non esiste nulla di nulla. Eppure in sei mesi il ministro si propone di riformare il processo penale, cioè l'istituto più delicato e complesso posto a garanzia delle libertà dell'individuo contro il potere dello stato.