Regeni: Quartapelle, far luce è interesse nazionale
“E’ sbagliato mettere in contrapposizione la difesa dell’interesse nazionale con la verità sul caso di Giulio Regeni”. Lo dichiara Lia Quartapelle, capogruppo Pd in Commissione Esteri alla Camera.
“E’ sbagliato mettere in contrapposizione la difesa dell’interesse nazionale con la verità sul caso di Giulio Regeni”. Lo dichiara Lia Quartapelle, capogruppo Pd in Commissione Esteri alla Camera.
La Presidente della Commissione Giustizia, “ora fissare prestissimo nuova data”
"Lo stralcio della norma relativa ai tribunali minorili dalla riforma della giustizia, ora all'esame del Senato, è una decisione saggia e bene ha fatto il ministro Orlando ad assumerla. La giustizia minorile è un bene preziosissimo che va tutelato anche mettendolo al riparo dal rischio di divisioni e polemiche tra le sue complesse espressioni.
"Dichiarazioni da irresponsabili, senza alcun fondamento. Siamo al puro terrorismo psicologico ed è sconcertante che ad alimentarlo sia un sindacato come la Cgil". Così Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia della Camera, replica in merito a presunte depenalizzazioni del reato di stalking: "La riforma del processo penale che prevede la possibilità che il giudice estingua il reato nel caso di riparazione del danno si applica solamente - spiega - ai reati procedibili a querela remissibile.
Noi la corruzione non la combattiamo con le urla, ma con i fatti.
“Basta con le ipocrisie e gli insulti dei grillini. Questa riforma è stata approvata dalla Camera due anni fa dopo mesi di dibattito, confronto, audizioni, cambiamenti. Il Senato l’ha poi discussa ancora per più di un anno, cambiandola e trovando una sintesi. Oggi la Camera ha una occasione: approvare una riforma che migliora il processo penale, combatte meglio la corruzione e migliora la condizione carceraria.
“La riforma del processo penale è di grande importanza per il paese. Non sarà una legge perfetta ma aiuterà la giustizia penale a funzionare meglio, consentirà di combattere di più e meglio la corruzione, permetterà di far funzionare più umanamente le carceri. E, quanto alle intercettazioni, garantirà libertà di informazione e privacy per quelle senza alcun rilievo penale. Tutto questo senza toccarle in alcun modo, ovviamente, come strumento per le indagini.
“Esprimo convinta solidarietà a Matteo Renzi per la pubblicazione di intercettazioni che, anche in questo caso, costituiscono un’autentica aggressione alla libertà del cittadino. Una barbarie.
M5S sostiene che governo non tutela vittime di reati, ma è una menzogna
Nell’interesse dei cittadini
"Mettere dei paletti senza negare a nessuno il sacrosanto diritto all'elettorato passivo è una questione non più rinviabile per l'ordinamento italiano: non per limitare la libertà dei magistrati, ma per rafforzare l'autonomia dei poteri nell'interesse dei cittadini". E' il commento di Marco Di Maio, membro dell'ufficio di presidenza del Gruppo Pd alla Camera e componente della Commissione Affari costituzionali, per la quale è stato relatore del provvedimento