Pd. Convegno alla Camera, “Manufatti abusivi tra giustizia e legalità”.
Oggi mercoledì 6 dicembre, con Orlando, Rosato, Verini, Realacci, Menditto, modera Puca
Oggi mercoledì 6 dicembre, con Orlando, Rosato, Verini, Realacci, Menditto, modera Puca
“Il complesso di interventi indicati oggi dal ministro Orlando, durante il question time della Camera, per il contrasto alle organizzazioni mafiose conferma che governo e Stato sono presenti e attivi. La prepotenza delle mafie, non sopite dopo la morte di Salvatore Riina, titolare di un “regno mafioso” lunghissimo ed estremamente sanguinario, e di Bernardo Provenzano, impone il monitoraggio degli strumenti normativi esistenti che hanno del resto garantito fino ad oggi grandi risultati sul piano repressivo”.
“Polemiche fuori bersaglio e puramente strumentali, da campagna elettorale”. Donatella Ferranti liquida così le critiche sull’entità dei risarcimenti alle vittime di reati di femminicidio e violenza sessuale: “In questa legislatura – replica la presidente della commissione Giustizia della Camera – governo e maggioranza parlamentare hanno adottato misure a tutela delle vittime come mai nessuno prima.
Domani il ministro della Giustizia Andrea Orlando risponderà durante il question time alla interrogazione dei deputati Democratici sugli organici degli assistenti sociali degli Uffici di esecuzione penale esterna (UEPE) per consentire un migliore funzionamento del sistema delle pene che si basi anche sulle misure alternative.
“L'adozione del regolamento che istituisce il Procuratore Europeo, che sarà inizialmente incaricato di perseguire le frodi al bilancio comunitario, è un passo decisivo verso il rafforzamento della cooperazione in materia di giustizia tra i paesi membri dell'Ue», così Anna Rossomando, deputata del Partito Democratico in Commissione Giustizia alla Camera. Che aggiunge: «L'Italia, con il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, ha sempre sostenuto la necessità di un maggiore coordinamento e ha avuto un ruolo importante nel percorso che ha portato oggi all'approvazione del regolamento”.
“Una conferma della bontà del lavoro svolto da questo governo con il Ministro Orlando e da questo Parlamento in materia di Giustizia. “Così Anna Rossomando, deputata del Pd in commissione Giustizia alla Camera che aggiunge: “La decisione del Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa di chiudere 119 fascicoli relativi a condanne della Corte di Strasburgo nei confronti del nostro paese è la dimostrazione che l'Italia, riguardo al problema dei pagamenti degli indennizzi a chi ha subito un processo troppo lungo, ha compiuto importanti passi avanti.
“Grazie alle riforme di questi anni, al lavoro degli ultimi Governi e del Parlamento e alla spinta del Pd anche oggi arriva un risultato positivo per il nostro Paese. L'Italia ha risolto l’annoso problema dei ritardi nei procedimenti e nei pagamenti degli indennizzi dovuti a chi ha subito un processo troppo lungo. Dopo ripetute condanne da parte della Corte di Strasburgo, l’Italia riceve questo importante e autorevole riconoscimento da parte del Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa, organo preposto a vigilare l'esecuzione delle sentenze della Corte di Strasburgo.
“E’ sbagliato mettere in contrapposizione la difesa dell’interesse nazionale con la verità sul caso di Giulio Regeni”. Lo dichiara Lia Quartapelle, capogruppo Pd in Commissione Esteri alla Camera.
La Presidente della Commissione Giustizia, “ora fissare prestissimo nuova data”
"Lo stralcio della norma relativa ai tribunali minorili dalla riforma della giustizia, ora all'esame del Senato, è una decisione saggia e bene ha fatto il ministro Orlando ad assumerla. La giustizia minorile è un bene preziosissimo che va tutelato anche mettendolo al riparo dal rischio di divisioni e polemiche tra le sue complesse espressioni.