Nato, Boldrini: Squallidi teatrini di Rutte e Trump: la politica è morta
"La politica è morta e ha lasciato spazio al bullismo, all'umiliazione e alla sopraffazione.
"La politica è morta e ha lasciato spazio al bullismo, all'umiliazione e alla sopraffazione.
Il governo Meloni isola l’Italia.
“Il governo Meloni ha dimostrato finora un’assoluta mancanza di chiarezza e determinazione nella politica estera, non all’altezza della tradizione diplomatica dell’Italia. La subalternità della premier al presidente americano Trump ha condotto il nostro Paese all’irrilevanza internazionale e all’isolamento in Europa”. Così il deputato Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Politiche dell’Unione Europea, alla vigilia del Consiglio Europeo.
'Non capisco perchè non dite che Trump ha sbagliato' "Noi pretendiamo una parola di chiarezza sul futuro che oggi" Meloni "ci ha negato: l'Italia non si farà trascinare nella guerra e non consentirà l'uso delle basi sul territorio nazionale. Apprezzo che abbia parlato di negoziati, ma allora non capisco perché non dite che Trump ha sbagliato". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein nelle dichiarazioni di voto, dopo le comunicazioni della premer alla Camera.
"No, cara presidente Meloni, anche se lo chiede l'amico e alleato Donald Trump non può e non deve accadere che l'Italia consenta l'uso delle basi americane sul nostro territorio. Non basta dire che finora non è stato chiesto: bisogna essere chiari sul futuro. Concedere l'uso delle basi significa sia andare contro l'art.11 della Costituzione secondo cui l'Italia ripudia la guerra come strumento per dirimere le controversie tra gli stati, e anche far perdere all'Italia la posizione di neutralità".
“In un’Italia dove un cittadino su dieci vive in condizione di povertà assoluta, la risposta del governo Meloni è istituire una giornata della ristorazione italiana, con una spesa prevista di 43 mila euro per distribuire medaglie. Un'iniziativa di facciata, del tutto inadeguata rispetto alla gravità della crisi che il Paese sta attraversando.” Lo dichiara Stefano Vaccari, deputato del Partito Democratico, componente della Commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera.
"Le notizie che arrivano da Los Angeles sono veramente inquietanti e non concepibili in un paese democratico. Mandare la Guardia nazionale a reprimere le proteste è un metodo che ricorda la Russia di Putin: autoritarismi violenti, non democrazie. Metodi imposti, in netto contrasto con la sindaca di Los Angeles e del governatore della California. Le proteste si stanno allargando ad altre città e Trump minaccia di mandare l'esercito ovunque: una mossa che rischia di spaccare gli Stati Uniti e di militarizzare il Paese.
“Solo il Governo Meloni non si è accorto dello scontro tra Trump e Musk. Perfino Salvini ha perso la parola e interrotto la sua incessante attività di promoter di Space X. L’Italia non può continuare a tenere la testa sotto la sabbia e intraprendere l’unica strada possibile per garantire la sicurezza nazionale: invertire subito la rotta, spostare le risorse dall’acquisto di servizi chiavi in mano da chi vuole il pieno controllo sul nostro futuro alla costruzione dell’alternativa satellitare italiana ed europea.
“Musk si rivolta contro Trump. E anche stavolta la causa scatenante potrebbe riguardare il sistema satellitare Starlink e la resistenza politica americana ad affidargli chiavi in mano tutto il controllo del traffico aereo nazionale. Chissà se almeno questo riuscirà ad aprire gli occhi a Meloni e Salvini?” Così il deputato democratico, vicepresidente della Commissione Trasporti della camera, Andrea Casu.
“Trump torna ad attaccare l'Europa da un punto di vista economico, minacciando dazi del 50% sui prodotti importati dall'UE a partire dal primo giugno. Il presunto ponte della premier Meloni con questa amministrazione americana sta crollando miseramente. Ora l'Europa reagisca ed agisca in modo compatto ed unitario. Si evitino ulteriori fughe in avanti di singoli governi che rischiano solo di indebolire e danneggiare la posizione politica e negoziale dell'UE” così il capogruppo democratico in commissione Affari europei della Camera, Piero De Luca.