Economia
05/03/2026Vai alla pagina dei comunicati:#carobollette
Nel corso del Question Time abbiamo manifestato forte preoccupazione per il nuovo incremento del prezzo di gas e petrolio sui mercati internazionali, legato all’escalation in Medio Oriente.
L’Italia, tra i Paesi maggiormente dipendenti dalle importazioni di gas, rischia di subire ricadute immediate su bollette, carburanti e costi di produzione, con conseguenze dirette sulla competitività del sistema produttivo.
Il cosiddetto “decreto energia” varato dal Governo è inadeguato: non interviene in maniera strutturale sulla formazione del prezzo elettrico, né imprime un’accelerazione decisiva allo sviluppo delle fonti rinnovabili e alla riduzione della dipendenza dal gas.
In Aula la replica del Ministro Urso si è dimostrata insufficiente e priva di una strategia chiara per affrontare una crisi in continua evoluzione. Il Paese non può permettersi di pagare ancora il prezzo dell’immobilismo dell’Esecutivo.
