16/09/2025 - 16:03

“Non possiamo continuare a girare lo sguardo dall’altra parte mentre Gaza brucia e le persone muoiono. Le immagini che arrivano da Gaza scuotono le coscienze del mondo intero e ci chiedono: cosa fanno i governi, cosa fa l’Italia?
Per questo chiediamo alla presidente del Consiglio di venire immediatamente in Parlamento a riferire, con una chiara assunzione di responsabilità politica davanti al Paese.
Le parole non bastano più: occorrono atti concreti. È dovere dell’Italia, in linea con il diritto internazionale e con la sua tradizione diplomatica, condannare senza ambiguità l’aggressione in corso e sostenere con decisione il riconoscimento dello Stato di Palestina.
L’Europa e l’Italia non possono più restare fermi a guardare senza fare nulla”. Lo dichiara Stefano Graziano, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Difesa della Camera.

16/09/2025 - 15:59

“Noi non possiamo andare avanti come se nulla fosse mentre Gaza brucia. Il mondo intero guarda attonito e sgomento e si chiede cosa fanno i governi, cosa fanno le istituzioni. Per questo chiediamo alla presidente del consiglio di rendere comunicazioni a quest’aula, non le solite informative di qualche ministro, ma comunicazioni ad horas in cui ciascuno di noi è chiamato a votare da che parte della storia vuole che sia l’Italia.
È un dovere di ciascuno di noi, nel giorno in cui persino una commissione delle Nazioni Unite parla di genocidio. L’invasione di Gaza con l’esodo della popolazione è un crimine di aggressione che merita la condanna unanime di questo Parlamento. Ma non basta. Abbiamo non solo il dovere morale ma anche l’obbligo giuridico internazionale di fermare tutto questo. Per questo servono azioni concrete, sanzioni durissime, sospendere ogni accordo. Chiediamo di convocare l’ambasciatore israeliano per esprimere condanna formale, comunicare le nostre decisioni, tra cui il riconoscimento dello stato di Palestina. E che un attacco alla Flottilla verrà considerato un attacco anche a noi. Con colpevole ritardo, l’Europa si è svegliata dall’immobilismo annunciando misure contro il Governo Israeliano. Il governo italiano non continui a opporsi. Oggi l’inazione non è più un’opzione, è complicità. Noi vi piace questa parola? Nemmeno a noi. Allora venite e agite. Agiamo insieme. L’Italia, per storia e geografia, non può essere complice”. Lo ha detto in Aula intervenendo in apertura di seduta Giuseppe Provenzano, deputato e responsabile nazionale Esteri del PD.

16/09/2025 - 15:56

“Occorre lavorare con più forza e dare un segnale a Netanyahu: cessate il fuoco. Purtroppo da parte del nostro Governo questa forza non c’è così come manca un’aperta condanna”.

Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, in diretta a Tagadà su La7.

“L’Europa deve fare di più, ma se non si riesce è anche perché manca una spinta da parte di alcuni Paesi del G7, come l’Italia, per costruire un reale percorso di pace - ha proseguito la deputata dem - Abbiamo sempre avuto un ruolo fondamentale nella mediazione internazionale, riprendiamocelo”.

“La politica deve reagire, esattamente come hanno fatto alcuni Paesi, dicendo ad esempio che occorre riconoscere lo Stato di Palestina. Altrimenti si tratta solo di fare la voce forte con i più deboli, chinandosi davanti a Trump e Netanyahu” ha concluso Gribaudo.

 

16/09/2025 - 15:55

«A Montemurlo, nel cuore del distretto tessile di Prato, 18 lavoratori stavano semplicemente protestando per rivendicare condizioni di lavoro dignitose. Denunciavano straordinari non pagati, sabati di lavoro obbligatori senza compenso, contratti fittizi con inquadramenti inferiori alle mansioni reali. Per questo erano in presidio da giorni davanti alla fabbrica L’Alba Srl.
Questa mattina, invece di ascoltare le loro richieste, hanno ricevuto calci e pugni. Secondo la denuncia del sindacato, la titolare e persone a lei vicine hanno distrutto il gazebo e aggredito gli operai, tanto che uno di loro è finito in ospedale portato via in ambulanza. Scene documentate in un video che lascia senza parole.
Esprimo piena solidarietà ai lavoratori e al sindacato che li sostiene. È inaccettabile che nel 2025 in Italia chi sciopera per i propri diritti venga preso a botte. Non può esistere che il Made in Italy si regga sulla precarietà, sugli appalti senza regole e sulla violenza contro chi lavora.
Chiediamo chiarezza immediata, individuazione delle responsabilità e controlli rigorosi. Anche e soprattutto a tutela di chi ogni giorno lavora rispettando le regole e la dignità delle persone.
Il distretto di Prato è un simbolo di lavoro e dignità, non un far west dove chi protesta viene picchiato. Lo Stato deve esserci, con regole, legalità e rispetto delle persone. Senza diritti il Made in Italy perde non solo credibilità, ma anche la sua anima. Nessuno si sottragga a questa battaglia per la legalità ».

16/09/2025 - 14:49

“Secondo GIMBE la spesa sanitaria in Italia è al 6,3% del PIL, ben al di sotto della media OCSE (7,1%) ed europea (6,9%). Sono 13 i Paesi europei che investono più di noi, con un divario che arriva fino a +4,3 punti percentuali in Germania.

È indispensabile agire subito. Per questo il PD ha presentato una mozione a mia prima firma che impegna il Governo a chiedere all’UE di escludere gli investimenti in prevenzione dal Patto di Stabilità.

Si tratta di una scelta di responsabilità: investire oggi in prevenzione significa garantire maggiore salute, ridurre i costi di cura nel medio-lungo periodo e liberare risorse da destinare subito alle priorità più urgenti, a partire dal rafforzamento della medicina di prossimità e dalla grave carenza di personale sanitario. Il Governo dimostri di voler difendere davvero il Servizio Sanitario Nazionale”. Lo dichiara Gian Antonio Girelli, deputato del PD e vicepresidente della Commissione parlamentare d’inchiesta Covid.

 

16/09/2025 - 13:35
"Le parole pronunciate da Mario Draghi a un anno dalla presentazione del suo rapporto sulla competitività dell’Unione Europea sono lucide, coraggiose e impongono una riflessione seria. L’Europa ha bisogno di un salto di qualità, di un cambio di passo radicale. Siamo in una fase storica in cui l’alternativa non è più tra più Europa o meno Europa, ma tra un’Europa in grado di contare nel mondo o un continente marginale, spettatore delle grandi sfide e tensioni globali. I governi nazionalisti di destra stanno impedendo le necessarie riforme necessarie per l'Unione Europea, mostrando peraltro una subalternità dannosa nei confronti dell'amministrazione Trump che sta penalizzando le nostre economie e destabilizzando l'equilibrio politico internazionale. 
Solo un’Europa davvero integrata avremo la possibilità di difendere il nostro modello sociale, tutelare le nostre libertà, affrontare da protagonisti la transizione digitale, quella ambientale, le sfide energetiche e tecnologiche, i conflitti internazionali.
 
Senza una vera integrazione europea, senza istituzioni comuni più forti e legittimate, l’Italia non sarà più sovrana: sarà più debole, più esposta, più fragile. Il Governo metta da parte le proprie divisioni interne e gli equilibrismi ideologici. Si assuma la responsabilità di sostenere, con convinzione, una nuova stagione costituente per l’Unione europea". Lo dichiara in una nota il deputato Piero De Luca, capogruppo del Pd in commissione politiche UE.

 

16/09/2025 - 13:12

“Gaza brucia. Persino dalle Nazioni Unite parlano di genocidio. L’invasione di Netanyahu è un crimine dalle conseguenze enormi. Va punito e va fermato, anche perché porta la guerra nel Mediterraneo. Servono atti urgenti, sanzioni durissime. Giorgia Meloni smetta di opporsi in Europa e di accodarsi a Trump. L’Italia non può essere complice” così il responsabile nazionale Esteri del Pd, Peppe Provenzano parlando ai Tg.

16/09/2025 - 12:34

"Autodeterminazione del popolo iraniano e transizione verso la democrazia. Le parole della premio Nobel Narges Mohammadi, oggi in conferenza stampa alla Camera in occasione del terzo anniversario della nascita del movimento "Donna, vita, libertà", sono state forti e chiarissime". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd, a margine della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina alla Camera.
"Dopo l'uccisione tre anni fa di Mahsa Amini, il movimento sta profondamente cambiando la società iraniana e ora la richiesta non è più di riforme, ma di un vero e proprio cambio di regime anche perché la Repubblica islamica ha dimostrato di non essere riformabile - sottolinea Boldrini -. L'obiettivo è far cadere la dittatura teocratica degli ayatollah e per questo il sostegno della comunità internazionale al movimento stesso e le pressioni dei governi sul regime sono fondamentali. Come lo sono per ostacolare le condanne a morte di attiviste e attivisti attualmente detenuti per essersi opposti al governo della Repubblica Islamica".
"Abbiamo sostenuto e continueremo a sostenere "Donna, vita, libertà" - ricorda la deputata dem -. Abbiamo dato seguito alla richiesta di Mohammadi di sostenere l'introduzione del reato di apartheid di genere nella Convenzione sui crimini contro l’umanità che si sta elaborando all'Onu con una risoluzione, a mia prima firma, approvata all'unanimità che impegna il governo italiano in questo senso". "Adesso - conclude - ci impegniamo ad appoggiare anche la richiesta di un referendum libero e monitorato da osservatori internazionali che permetta al popolo iraniano di autodeterminarsi e iniziare la transizione verso la democrazia, la pace, l'uguaglianza e la giustizia".

16/09/2025 - 12:33

Con un’interrogazione al ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, la parlamentare del Pd, Giovanna Iacono, denuncia gli effetti del fermo della pesca del gambero rosa nel Mediterraneo centrale, misura che penalizza l’intera marineria siciliana e, in particolare la flotta di Sciacca.

«Il Governo – spiega Iacono – ha imposto un blocco senza prevedere adeguate compensazioni economiche, scaricando i costi solo sui pescatori nonostante i regolamenti europei Feamp e Feampa lo prevedano chiaramente».

Nell’interrogazione si chiede al ministro di chiarire le motivazioni scientifiche alla base della decisione, di attivare immediati sostegni al comparto e di aprire un tavolo di confronto permanente con le marinerie siciliane, anche per promuovere in sede europea condizioni di parità con le flotte extra-Ue.

«La pesca in Sicilia – conclude Iacono – non è solo un settore economico, ma parte integrante della nostra identità e della nostra cultura. Non possiamo accettare che venga sacrificata sull’altare di decisioni calate dall’alto senza ascolto né rispetto per chi ogni giorno vive e lavora in mare».

 

16/09/2025 - 12:16

“Israele ha avviato l’operazione di terra nella città: hanno fatto incursione con i tank, hanno bombardato, pur sapendo che solo il 40% degli abitanti era stato evacuato.  È l’atto finale di due anni di assedio, di fame usata come arma, di bombardamenti che hanno già cancellato quartieri, scuole, ospedali. L’obiettivo è chiaro: radere al suolo Gaza, costringere il suo popolo alla fuga o annientarlo, colonizzare la Striscia”. Così il deputato Marco Furfaro, capogruppo dem nella commissione Affari sociali della Camera e responsabile nazionale Welfare del Pd sui suoi canali social.

“Eppure, ancora una volta – continua il parlamentare -  sappiamo già cosa sentiremo dire dal nostro governo: che è ‘inaccettabile’, che ‘non si può condividere’, che ‘serve la diplomazia’”. E intanto guardano. Guardano mentre Gaza brucia. Guardano mentre decine di migliaia di civili, donne e bambini, vengono lasciati senza scampo. Guardano senza fare niente”. “Non bastano le finte parole indignate o le frasi di circostanza. Serve un sussulto di decenza, di dignità, di umanità e imporre sanzioni a Israele, rompere gli accordi militari che ci legano a un governo che bombarda bambini e innocenti, riconoscere ufficialmente lo Stato di Palestina, applicare un embargo sulle armi”, conclude Furfaro.

 

16/09/2025 - 10:38

“La missione non si ferma nemmeno dopo l’attacco via terra a Gaza City. Aumenteranno ulteriormente i bisogni della popolazione civile e dunque la necessità di aprire il corridoio umanitario via mare. Auspichiamo che i governi europei davanti a questa escalation, a partire da quello italiano, rompano gli indugi e supportino la missione della Flottilla. Con ogni mezzo”.

Così i parlamentari democratici a bordo della Global Sumud Flotilla, Arturo Scotto e Annalisa Corrado.

 

16/09/2025 - 10:15

“La segretaria del PD, Elly Schlein è stata oggetto di gravi offese e umiliazioni pubbliche da parte dell’influencer statunitense Joey Mannarino. Commenti omofobi, sessisti e diffamatori, veicolati sui social network, attaccano non solo la sua persona ma la dignità stessa di tutte le donne, di tutte le persone LGBTI+, e minano il rispetto che deve essere garantito in un confronto civile e democratico. 

Come rappresentante politico del mio partito e come cittadino, ritengo inaccettabile che il dibattito pubblico si degradi fino a queste forme di aggressione verbale che amplificano pregiudizi e odio. Chi assume visibilità e influenza non può esimersi dalla responsabilità morale di rispettare l’altrui identità, e la civiltà di un dibattito democratico e pulito”. Lo dichiara Stefano Graziano, capogruppo PD in commissione difesa di Montecitorio.

 

15/09/2025 - 19:15

“Oggi il gruppo operativo della Flotilla ha denunciato la presenza di diverse decine di droni nei giorni di preparazione della partenza a Catania, Siracusa e soprattutto Augusta. Auspichiamo che il governo fornisca spiegazioni plausibili su una vicenda che evidentemente punta a rallentare l'arrivo della Flotta a Gaza”.

Così i parlamentari democratici a bordo della Global Sumud Flotilla, Arturo Scotto e Annalisa Corrado.

 

15/09/2025 - 19:00
"A tre anni dall'uccisione dell'attivista curdo-iraniana Mahsa Jina Amini, sono lieta di ospitare, martedì 16 settembre alle 10 presso la sala stampa della Camera dei Deputati (via della Missione 4), la premio Nobel per la Pace Narges Mohammadi. 
Una voce potente e autorevole del movimento "Donna, Vita, Libertà" nato in Iran proprio in risposta alla morte di Mahsa Amini. Mohammadi si trova momentaneamente fuori dal carcere di Teheran, dov'è detenuta per il suo attivismo per i diritti umani e i diritti delle donne e le sue posizioni contrarie al regime iraniano e si collegherà con noi dalla sua casa di Teheran. Ci racconterà com'è cresciuta la lotta di resistenza pacifica della società civile iraniana e delle donne che si battono per l'uguaglianza, la libertà e la giustizia.
Insieme a noi ci saranno anche Parisa Nazari, difensora dei diritti umani e dei diritti delle donne, Shady Alizadeh, avvocata ed esponente del Pd e Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.
 
Per accreditarsi e partecipare alla conferenza stampa inviare una email a stampa.boldrini@yahoo.com entro le ore 14 del 15 settembre, indicando nome, cognome, testata o organizzazione ed eventuale attrezzatura fotografica o da ripresa (videocamere, fotocamere, microfoni, treppiedi ecc)

Si ricorda che per gli uomini è obbligatorio l'uso della giacca.

 

15/09/2025 - 17:14

"Come si permettono le destre di dire che la sinistra alimenta l'odio? La politica dell'odio e l'odio in politica non nascono a casa nostra. Ne so qualcosa: sono stata per anni oggetto di attacchi orchestrati dalla cosiddetta "bestia", quella macchina di propaganda salviniana che non ha niente da imparare da nessuno in quanto a violenza politica. Salvini per molto tempo ha associato il mio nome a qualsiasi crimine commesso dai migranti come se io ne fossi la mandante, facendo un'operazione scellerata di violenza politica e scatenando contro di me una campagna che tuttora trova seguito e mette a rischio la mia sicurezza personale. Quindi sorprende che ora vengano a farci la lezione, proprio loro.
Ricordo alla premier, che accusa la sinistra di violenza politica, che a marzo scorso, il Dis (Dipartimento delle informazioni per la sicurezza) ha presentato un rapporto in Parlamento in cui si legge che si registra un innalzamento del rischio che viene dal mondo dell'estrema destra suprematista. Lo dice il Dis, non noi.
Questo alzare i toni da parte del governo e della presidente del Consiglio contro la sinistra è del tutto pretestuoso, ma anche irresponsabile e pericoloso". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo, in un video pubblicato sui suoi canali social.

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