24/11/2025 - 17:23

C’è un’alleanza e una squadra. Ora anche un voto popolare dice che l’alternativa può vincere. Oggi nelle regioni, domani nel paese. Il Partito Democratico è forte nell’unità e nel farsi perno della coalizione.
Grazie a Giovanni Manildo per una campagna preziosa. E  buon lavoro a Antonio Decaro e a Roberto Fico.

Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

24/11/2025 - 17:17

“La sconfitta di Cirielli è la prova più evidente della sconfitta del governo, che in questa campagna elettorale ha messo in campo ogni mezzo possibile per cercare un consenso che, semplicemente, non è arrivato. La riscossa parte dal Sud e il voto delle regionali manda un messaggio inequivocabile: la partita per il 2027 è apertissima. La linea unitaria voluta dalla segretaria Schlein si conferma vincente: quando il centrosinistra si muove compatto, i cittadini lo riconoscono e lo premiano. Gli elettori hanno respinto chiaramente le politiche antimeridionaliste di Giorgia Meloni e Matteo Salvini, a partire dall’autonomia differenziata. Questo voto apre una fase nuova, in cui a prevalere è la richiesta di serietà, rispetto dei territori e attenzione reale ai bisogni del Paese” così una nota del vicepresidente del gruppo del Pd, Toni Ricciardi.

24/11/2025 - 17:17

Sala stampa della Camera dei deputati, martedì 25 novembre – ore 13:00

Si terrà domani, 25 novembre, alle ore 13:00, presso la Sala stampa della Camera dei deputati, la conferenza stampa di presentazione del Corteo Nazionale NO PONTE in programma a Messina il 29 novembre.
L’iniziativa è promossa da un fronte ampio e trasversale: oltre 80 associazioni, comitati, partiti e movimenti che negli anni hanno espresso un impegno costante contro il progetto del Ponte sullo Stretto e per un modello di sviluppo reale, sostenibile e fondato sui bisogni dei territori. Durante la conferenza stampa saranno illustrati i contenuti politici della mobilitazione, alla luce anche dei recenti rilievi e dinieghi della Corte dei Conti, che hanno messo in evidenza criticità rilevanti del progetto:
* assenza di coperture finanziarie certe,
* rischi di squilibrio nella spesa pubblica,
* elementi progettuali non definiti o incoerenti,
* timori fondati sui potenziali impatti economici, ambientali e sociali,
* incertezza sui tempi, sulla sicurezza e sulla governance dell’opera.

Si tratta di osservazioni che confermano quanto comitati, cittadini ed esperti denunciano da anni: il Ponte non è una priorità, non è una soluzione ai problemi strutturali del Sud e rischia di assorbire risorse fondamentali per infrastrutture realmente necessarie – dalla messa in sicurezza del territorio al trasporto pubblico, dai collegamenti ferroviari alla manutenzione ordinaria e straordinaria.

Il corteo del 29 novembre sarà dunque una grande manifestazione nazionale, aperta a tutti e tutte, per ribadire una visione alternativa: sviluppo, lavoro, mobilità, tutela dell’ambiente e sicurezza del territorio non si costruiscono con mega-opere irrealistiche, ma con investimenti concreti, verificabili e sostenibili.

 

24/11/2025 - 16:32

“Nelle sei regioni (Marche, Calabria, Toscana, Puglia, Toscana e Campania) che hanno votato in questi ultimi mesi del 2025 l’affluenza al voto è stata del 44,7% rispetto al 57,2% delle precedenti regionali con un calo del 12,5%.
In valore assoluto non sono più andati a votare rispetto all’ultima volta 2.291.000 di elettori.
In Veneto il decremento è stato pari a 607.000 elettori, in Campania a 572.000, in Puglia a 533.00, in Toscana a 435.000, nelle Marche a 120.000 e 24.000 in Calabria.
Sono dati che confermano un trend negativo nella partecipazione elettorale in corso da tempo, che deve interrogare la classe politica tutta, nessuno esclusa, perché percentuali così basse di affluenza rendono fragili le nostre istituzioni democratiche.
Ormai è evidente che le prossime elezioni politiche saranno vinte da chi riuscirà a recuperare la fiducia anche solo di una parte di questo popolo di non votanti”.

Lo scrive in una nota l’on. Federico Fornaro (Pd), recentemente autore del saggio “Una democrazia senza popolo. Astensionismo e deriva plebiscitaria nell’Italia contemporanea”, edito da Bollati Boringhieri.

 

24/11/2025 - 14:03

Tre morti in Polesine in meno di un mese e’ agghiacciante

“Tre morti sul lavoro in meno di un mese in una realtà di dimensioni limitate come il Polesine costituiscono un dato semplicemente agghiacciante. Indignarsi non basta, serve mobilitarsi e andare a mettere in atto tutte le contromisure necessarie ad affrontare questa vera e propria strage”.

Così Nadia Romeo, rodigina, deputata del Pd. Dopo l’ennesimo infortunio sul lavoro, con esito mortale, avvenuto ieri a Rovigo.
“Leggiamo di un lavoratore - aggiunge Romeo - che ha perso la vita e che lascia una moglie e quattro figli, minori. Ancora una volta un marito e un padre che, uscito per andare al lavoro, non tornerà mai più. Non è più possibile andare avanti così. Occorre in primo luogo un aumento del personale ispettivo degli Spisal, l’ufficio delle aziende sanitarie che si occupa di sicurezza sul lavoro. Ma non solo. E’ necessario promuovere una vera e propria cultura della sicurezza sul lavoro, fare capire a tutti gli attori che non stiamo parlando di fastidiose ‘pastoie’ normative, ma di accorgimenti e disposizioni che salvano la vita, perché, a volte, basta un attimo perché accada l’irreparabile, perché si spenga una vita e perché una famiglia resti senza punti di riferimento e, spesso, senza reddito. E’ necessario puntare sulla formazione e su un costante aggiornamento – conclude la deputata dem polesana – non è pensabile che, nel nostro ‘piccolo’ Polesine, in meno di un mese tre vite siano andate perse nel corso di quella che dovrebbe essere una attività ordinaria e, soprattutto, sicura come lavorare”.

 

24/11/2025 - 12:29

Tutelare salute e produttori di qualità

“Il servizio di Report sul macello in provincia di Mantova fa luce su una situazione aberrante. È inaccettabile che oggi, in Italia, esistano realtà che operano in spregio alle norme più basilari di tutela dei consumatori e delle produzioni, pensando di farla franca. Ancora una volta, la salute della collettività viene sacrificata alla
logica del profitto. Simili casi gettano discredito sulla maggioranza degli operatori del settore della lavorazione carni, che fanno della qualità e della sicurezza priorità imprescindibili. Mi auguro che le autorità preposte svolgano quanto prima i necessari accertamenti e che vengano irrorate sanzioni esemplari”.

Così la capogruppo Pd in commissione Agricoltura, Antonella Forattini, e il capogruppo Pd in commissione Ecoreati e segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari.

 

24/11/2025 - 10:12

Oggi conferenza stampa alla Camera ore 13

Non si riunirci a cercare verità e giustizia per la Strage di Ustica. Oggi conferenza stampa nella Sala stampa della Camera dei Deputati alle ore 13, con Daria Bonfietti, presidente Associazione Parenti Vittime della Strage di Ustica. All’appello per non fermare la ricerca della verità, lanciato dai parlamentari democratici Walter Verini e Andrea De Maria, hanno subito aderito parlamentari di diversi gruppo parlamentari, che interverranno alla Conferenza Stampa: Marco Pellegrini del M5S, Marco Lombardo di Azione, Ivan Scalfarotto di Italia Viva e Ilaria  Cucchi di AVS.
Parteciperanno inoltre alla Conferenza Stampa Giuseppe Giulietti di Articolo 21, Vittorio Di Trapani presidente della Federazione Nazionale della Stampa e Carlo Bartoli, presidente dell'Ordine dei Giornalisti.

 

23/11/2025 - 17:35

«Se il ministro Musumeci non è in grado di controllare nemmeno ciò che viene pubblicato sui propri canali social, allora c’è davvero da preoccuparsi per tutto il resto. È troppo facile scaricare ogni responsabilità sulle agenzie di comunicazione.
Solo due giorni fa l’ufficio stampa del ministro Giuli si é dovuto dimettere per aver fatto ‘autonomamente’ campagna elettorale dai profili istituzionali del MiC, oggi assistiamo a un nuovo episodio: la pubblicazione, sui canali del ministro Musumeci, di un post commemorativo per il terremoto dell’Irpinia corredato da una foto del sisma di Amatrice. Ma qui non si tratta solo di un errore tecnico: siamo di fronte a una gestione superficiale della memoria e della comunicazione istituzionale. Una gestione che manca di rispetto a comunità che hanno vissuto tragedie profonde e che meritano ben altro trattamento.
La destra parla spesso di memoria, ma episodi come questo la fanno apparire quantomeno sciatta e incapace di prendersi la responsabilità politica che le compete. La legislatura è ancora lunga: sarebbe il caso che chi ha ruoli istituzionali si assumesse finalmente l’onere e l’onore che tali ruoli comportano. Ci aspettiamo il solito scaricabarile che già stiamo leggendo ma qui le responsabilità sono politiche» così una nota del vicepresidente del gruppo del Pd della Camera,  Toni Ricciardi.

23/11/2025 - 12:02

"Loris Rispoli ha dedicato gran parte della sua vita per la ricerca della verità sulla strage della Moby Prince. Esprimiamo le più sentite condoglianze alla sua famiglia, ai parenti e a tutti i sopravvissuti e familiari delle 140 vittime che Loris ha rappresentato con coraggio e dedizione per decenni. La sua perdita lascia un vuoto immenso nella comunità di Livorno e in chi, come lui, ha fatto della memoria e della giustizia la propria battaglia quotidiana". È quanto riporta una nota congiunta dei deputati Dem in Commissione di Inchiesta sulla Moby Prince Simona Bonafè, Matteo Mauri, Andrea Casu e Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.

"Il suo impegno è stato fondamentale per mantenere viva l’attenzione sul caso e per sostenere le istanze dei familiari. Abbiamo il dovere di seguire il suo esempio, perché il dolore delle famiglie merita risposte e giustizia: la Commissione d’inchiesta parlamentare sulla Moby Prince deve proseguire il suo lavoro e va sostenuta concretamente la realizzazione, in tempi rapidi e certo, del Museo della Strage a Livorno — un luogo della memoria che onori le vittime e le loro famiglie e che mantenga viva la testimonianza delle nuove generazioni", conclude la nota.

 

23/11/2025 - 10:18

“Mentre Meloni saltella gli italiani pagano il conto: in 4 anni di Governo i prezzi dei beni alimentari sono aumentati del 25 per cento, 6 milioni di persone rinunciano a curarsi, i trasporti peggiorano giorno dopo giorno, il caro bollette esplode. E nella manovra non c’è niente…”. Lo dichiara in una nota il deputato del PD Andrea Casu.

23/11/2025 - 10:18

«La scomparsa di Loris Rispoli è una perdita che colpisce profondamente non solo i familiari delle vittime del Moby Prince, ma chiunque lo abbia conosciuto. Loris è stato il fondatore dell’associazione “141 – Vittime del Moby Prince” e per oltre trent’anni ha rappresentato con forza, dignità e determinazione la richiesta di verità e giustizia sul più grave disastro della marineria italiana dal dopoguerra».

Lo dichiara il deputato del Pd, Silvio Lai, che ha conosciuto Rispoli durante il suo ruolo di presidente della prima Commissione parlamentare d’inchiesta sul Moby Prince.

«Loris – prosegue Lai – non ha mai smesso di difendere la memoria delle 140 vittime e il diritto dei familiari a non essere dimenticati. La nascita della Commissione d’inchiesta fu anche frutto della sua infaticabile determinazione, così come di quella di un altro protagonista di questa lunga battaglia civile, Angelo Chessa, figlio del comandante del traghetto, scomparso nel 2022, a 56 anni. Le loro voci, la loro costanza, il loro coraggio hanno permesso al Parlamento e al Paese di non distogliere lo sguardo».

«Loris e Angelo, con Luchino Chessa il figlio minore del comandante che continua ancora oggi la sua battaglia, hanno portato avanti un impegno raro: mai sopra le righe, mai per sé stessi, sempre con il rispetto e la fermezza di chi chiede solo ciò che è giusto. Cittadini esemplari e  punto di riferimento per tutti noi che abbiamo avuto il dovere di lavorare istituzionalmente sulla vicenda».

«Alla sua famiglia, ai suoi cari e all’associazione 141 esprimo la mia vicinanza più sincera. La sua battaglia non si ferma: continueremo con lo stesso senso di responsabilità che ha guidato la sua vita pubblica. Perché la verità – conclude Lai – è un dovere verso chi non c’è più e verso il Paese intero».

 

22/11/2025 - 19:15

"La situazione della Villa Romana del Casale a Piazza Armerina in provincia di Enna rappresenta un campanello d’allarme che non può più essere ignorato. Le recenti denunce sul degrado dei mosaici, esposti all’azione corrosiva degli escrementi dei piccioni e privi di un’adeguata manutenzione ordinaria, evidenziano una gestione frammentaria che rischia di compromettere un patrimonio unico al mondo. È inaccettabile che un sito Unesco di tale valore sia affidato a interventi sporadici, mentre viene trascurata la cura quotidiana che ne garantirebbe la conservazione". Lo dichiara la deputata del Pd Maria Stefania Marino, in una interpellanza urgente.

"Il Ministero della Cultura deve chiarire quali misure intenda adottare in tempi certi per assicurare un piano strutturale e permanente di tutela: dalla presenza stabile di tecnici specializzati fino a sistemi efficaci di prevenzione contro i volatili. Le risorse generate dal sito devono essere reinvestite prioritariamente nella sua protezione, non disperse in attività che non incidono sulla salvaguardia del bene. La Villa Romana del Casale è parte dell’identità culturale italiana ed europea. La politica ha il dovere di garantire che simili capolavori non vengano consumati dall’incuria. Serve un cambio di passo immediato, fondato sulla manutenzione costante, sulla trasparenza gestionale e sull’assunzione di responsabilità verso un patrimonio che appartiene alle generazioni future", conclude Marino.

 

22/11/2025 - 17:18

“Condanniamo con fermezza le violenze che sono successe a Bologna in occasione della partita di basket Virtus-Maccabi. Violenze inaccettabili che inneggiano agli estremismi, nemiche della democrazia e della nostra Costituzione. E ringraziamo le forze dell’ordine intervenute prontamente e che hanno fronteggiato con grande professionalità una situazione particolarmente pericolosa.
Il nostro ringraziamento va anche al Sindaco di Bologna Matteo Lepore, che ha dimostrato particolare lungimiranza e senso di responsabilità quando ha  allertato tutti rispetto al rischio che stava per correre la città. Non è facile per un Sindaco prendere certe posizioni, che potrebbero anche risultare impopolari per alcuni. Ci saremmo aspettati perciò dal Ministro Piantedosi almeno un atteggiamento di disponibilità a comprendere le ragioni e a valutare insieme alle Istituzioni locali il da farsi. In una logica di leale collaborazione, come prevede la Costituzione. E invece il Ministro dell’Interno ha scelto di andare diritto per la propria strada, senza tener in nessun conto l'opinione di chi è stato eletto per governare la città. Il tutto condito da dichiarazioni "muscolari" rilasciate nelle ore precedenti l'incontro che non hanno di certo facilitato una soluzione pacifica della situazione di piazza. Al contrario i cittadini hanno dovuto assistere a incredibili scene di guerriglia, scatenate principalmente da individui violenti arrivati da fuori città, che erano prevedibili e che si potevano evitare. Tutti, cittadini e Forze dell'Ordine, avrebbero meritato maggiore considerazione da parte del Ministro dell’Interno e la disponibilità a trovare insieme la soluzione migliore". Lo dichiara Matteo Mauri, deputato e responsabile Sicurezza del Pd.

21/11/2025 - 20:05

"Alla vigilia del 25 novembre, il ministro Nordio pensa bene di spiegarci che la violenza degli uomini sulle donne è una questione iscritta nel DNA maschile. Chissà come l'hanno presa tutti quelli che all'indomani di un femminicidio si premurano di specificare che "non tutti gli uomini" sono violenti.
Un'affermazione non solo grave, quella del ministro, ma anche falsa. Buona solo a ignorare la complessità del fenomeno che, come dimostrano decine di studi, ha radici culturali profonde, non biologiche.
Poi Nordio si contraddice sostenendo che per combattere la violenza degli uomini sulle donne serve la prevenzione sul piano culturale. E su questo siamo d'accordo. Ma allora deve spiegarlo al suo collega Valditara e alla sua collega Roccella che invece continuano a non volere vedere il nesso tra educazione al rispetto e violenza degli uomini contro le donne. E per questo non vogliono introdurre l'educazione all’affettività e alla sessualità fin dai primi anni di scuola. La violenza si combatte con misure di prevenzione, con l’educazione, la formazione e investendo le risorse necessarie a dare una risposta adeguata a questa piaga sociale. Tutto quello che non abbiamo ancora visto da questo governo". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo. 

21/11/2025 - 18:49

“Chiederemo conto nelle sedi opportune dell’utilizzo degli uffici ministeriali per finalità politiche da parte del ministro Giuli. I comunicati diffusi oggi dall’Ufficio stampa del Ministero della Cultura, che invitano espressamente al voto per il candidato Cirielli, sono un fatto gravissimo, che non può passare inosservato.

Il ministro Giuli dovrà rendere conto di quanto accaduto. È inaccettabile che uffici pubblici, finanziati dai cittadini per svolgere funzioni istituzionali, vengano piegati a fini di propaganda politica. Un episodio che solleva interrogativi profondi sul rispetto delle regole e sull’autonomia della macchina pubblica” così una nota del deputato e segretario del Pd Campano, Piero De Luca.

 

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