12/08/2025 - 19:58

“Anche se nascosta dietro ai principi di 'diligenza, correttezza, buona fede e lealtà nell'utilizzo dei presidi digitali', trovo del tutto paradossale la circolare dell'Ad Rai, Giampaolo Rossi con cui limita la libertà dei dipendenti dell'azienda nell'utilizzo dei social con la minaccia di provvedimenti disciplinari contro i cosiddetti trasgressori. A parte la divulgazione di informazioni protette da segreto contrattuale, non vorrei che la circolare fosse solo uno strumento per impedire di venire a conoscenza quello che avviene all'interno della Rai come se 'i panni sporchi si lavano solo in casa'. Un circolare ad hoc per restringere sia la comunicazione, sia l'informazione dall'interno della Rai”. Così in una nota i componenti del Partito Democratico nella commissione di Vigilanza Rai.

 

12/08/2025 - 14:05

“Esattamente due anni fa la presidente Meloni convocava a Palazzo Chigi le opposizioni per discutere della proposta unitaria sul salario minimo. Ovviamente da parte del Governo non è mai arrivata nessuna risposta. Se non una delega sui salari - che ha sostituito la legge sul salario minimo - che è ancora ferma al Senato. Nel frattempo i salari sono mangiati dall’inflazione, un italiano su tre non fa nemmeno un giorno di vacanza, sei milioni di lavoratori aspettano il rinnovo del contratto. E un ragazzo di venti anni è costretto a raccontare sui social l’umiliazione di essere pagato tre euro all’ora per fare l’animatore a Rimini. Due anni letteralmente buttati per fare un dispetto alle opposizioni che chiedevano una norma di civiltà presente in 22 Paesi su 27 dell’Ue. Quello di Giorgia Meloni sarà anche il quarto governo più longevo di sempre, ma il fumo ha sovrastato di gran lunga l’arrosto”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

12/08/2025 - 13:11

Fu soprattutto un eccidio di donne e bambini. A Stazzema la violenza nazifascista non risparmiò nemmeno loro. Non fu solo guerra ma odio e delirio. Ricordare è un dovere per difendere le radici della nostra democrazia.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

12/08/2025 - 11:48

"La pace è un obiettivo da perseguire con determinazione, ma non può essere raggiunta davvero senza una piena condivisione del percorso con l'Ucraina e senza una partecipazione dell’Europa al tavolo negoziale diplomatico. Non ci sono altre condizioni per raggiungere una pace giusta, sicura, duratura, fondata sul rispetto del diritto internazionale, dell’integrità territoriale e della sovranità dell’Ucraina. Questo è il messaggio forte e chiaro che arriva dai leader dell’Unione Europea e che come Partito Democratico condividiamo pienamente." Così il deputato del Pd e capogruppo in commissione politiche europee, Piero De Luca, commenta la dichiarazione congiunta dell’UE sulla guerra in Ucraina, firmata da tutti i Paesi membri con l’eccezione dell’Ungheria.

 

"Non possiamo accettare imposizioni, prosegue De Luca, che ignorino le ragioni di chi è stato vittima di un’aggressione militare brutale ed ingiustificata. Come ha giustamente ribadito la segretaria Elly Schlein, né Kiev né l’Unione Europea possono essere esclusi da un confronto negoziale quantomai necessario. Sarebbe un errore politico gravissimo e un tradimento dei valori su cui si fonda il nostro impegno europeo e di difesa dei valori democratici."

 

"Il percorso verso la pace deve coinvolgere pienamente l’Ucraina, garantendo al contempo il suo diritto a decidere liberamente il proprio destino, compreso il suo legittimo cammino verso l’ingresso nell’Unione Europea. È positiva dunque la determinazione emersa in UE nel voler sostenere questo processo con garanzie di sicurezza e supporto politico, economico e diplomatico, accanto agli Stati Uniti, ma con una linea ferma e coerente per difendere la piena libertà dell'Ucraina e anche i valori della democrazia e della legalità internazionale.”

 

12/08/2025 - 11:36

"Quello degli incendi è un bollettino di guerra da aggiornare ogni ora. Nei primi sette mesi del 2025, in Italia si sono registrati 851 incendi, con oltre 56.000 ettari bruciati, di cui quasi 19.000 in aree protette. Negli ultimi giorni i roghi si stanno moltiplicando ed hanno colpito non solo il Parco del Vesuvio — dove 500 ettari di bosco sono andati distrutti — ma anche molte altre zone del paese, confermando che l’emergenza riguarda tutto il territorio nazionale": è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.

"Servono risorse concrete ed adeguate non solo per la prevenzione ma per ristorare i danni e ripristinare il patrimonio ambientale distrutto: è quindi indispensabile incrementare in modo significativo e stabile le risorse dell'apposito Fondo nazionale. Servono inoltre strumenti adeguati per contrastare questo flagello: moderne tecnologie di monitoraggio, interventi rapidi, manutenzione e formazione delle squadre antincendio, oltre a strategie di prevenzione integrate e di lungo periodo. Non possiamo più rinviare interventi strutturali: i dati 2025 mostrano un peggioramento netto rispetto all’anno precedente e il rischio per il nostro patrimonio naturale cresce di giorno in giorno": conclude.

 

11/08/2025 - 20:52

“La Farnesina chieda spiegazioni sull’espulsione a don Nandino Capovilla, prete veneziano, che ha ricevuto un decreto di espulsione da Israele. Don Nandino era a Tel Aviv insieme a una delegazione di Pax Christi per un pellegrinaggio in Terrasanta. Non è accettabile che persino le autorità religiose che predicano pace e giustizia siano destinatari di provvedimenti di questo genere in un momento così delicato alla vigilia dell’occupazione totale di Gaza condannata dall’intera comunità internazionale”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

11/08/2025 - 18:59

“Il regalo di Buon Ferragosto agli Italiani di Meloni e Salvini: questa settimana l’alta velocita rallenta con 100 minuti in più tra Roma e Milano senza diminuire il costo per i passeggeri. Oltre al danno la beffa: non solo non è stato previsto come avevamo chiesto insieme alle associazioni degli utenti nessun indennizzo per compensare gli enormi disagi e disservizi che i passeggeri stanno vivendo, in particolare nelle aree interne sempre meno collegate dal resto del paese, ma i nuovi orari entreranno in vigore senza nemmeno prevedere uno sconto sui costi di chi viaggia a velocità ridotta pagando lo stesso costo di una freccia. L’ennesima ingiustizia che conferma che il problema dell’Italia non sono i cantieri ma un Governo per cui conta solo la propaganda e non la vita delle persone in carne ossa su cui ha deciso di scaricare tutte le responsabilità della propria incapacità.”

Così in una nota congiunta il responsabile economia, finanze, impresa e infrastrutture della segreteria nazionale del Pd, Antonio Misiani e il vicepresidente della commissione trasporti della Camera, Andrea Casu.

 

11/08/2025 - 16:08

“Che l'eurodeputato Vannacci usi ogni becera propaganda per dar forma a idee razziste o populiste siamo da tempo abituati. Ma lo faccia senza la divisa dell'esercito italiano indosso: non ne fa più parte e soprattutto disonora la storia e l'onore che quella divisa ha rappresentato e continua a rappresentare per i valori dell'Italia”. Così in una nota il deputato Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa alla Camera, commentando il post di Roberto Vannacci sulla crema anti-comunista.

11/08/2025 - 13:59

"Se il 30 per cento degli italiani non fa nemmeno un giorno di vacanza non è colpa del destino cinico e baro. La responsabilità è anche di chi in questi tre anni di governo non ha fatto alcuna politica salariale. Hanno fatto tanta filosofia sulla nostra proposta di salario minimo spiegando che non era la soluzione. Ma non hanno mai proposto nient’altro. Forse non è chiaro: con i dazi in campo o c’è uno scudo su salari e occupazione oppure andiamo incontro a un autunno difficilissimo. Ormai siamo alla negazione della realtà come metodo di governo". Così in una nota il deputato Arturo Scotto, capogruppo Pd in Commissione Lavoro alla Camera.

 

11/08/2025 - 13:53

Bene riqualificare le città ma servono tutele per le imprese

“Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rappresenta un’opportunità straordinaria per modernizzare e mettere in sicurezza i nostri territori urbani. Tuttavia, la gestione dei cantieri deve andare di pari passo con la salvaguardia del tessuto economico locale, in particolare delle attività di commercio di prossimità, che oggi stanno pagando un prezzo troppo alto in tutta Italia". Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio, annunciando la presentazione di un’interrogazione parlamentare. Nell’atto ispettivo viene sottolineato che in numerose città italiane i cantieri finanziati dal Pnrr stanno comportando la chiusura prolungata di strade, piazze e aree centrali, con effetti pesanti sulle attività economiche locali.
“Il caso di Grosseto - continua l'esponente dem - è emblematico con interventi di grande portata come la greenway dalla Cittadella degli Studi al cuore della città, la nuova ciclovia, il restyling di piazze e vie storiche, la riqualificazione della Fortezza, del Parco del Diversivo e di piazza De Maria, fino alla costruzione della Casa della Musica e di nuovi plessi scolastici. Opere utili e strategiche, ma che richiedono mesi, se non anni, di cantieri aperti". "Serve un piano nazionale di misure straordinarie di sostegno che preveda ristori economici, sospensioni tributarie e forme di compensazione per le imprese più colpite, oltre a un migliore coordinamento dei cantieri per evitare che si sovrappongano in zone nevralgiche", conclude Simiani.

 

10/08/2025 - 13:30

"L'appello allo sciopero generale lanciato da Yair Golan, leader del principale partito della sinistra israeliana, è  la dimostrazione che c'è  un'Israele democratica che vuole la pace e rifiuta l'avventura in cui Nethanyahu vorrebbe precipitare Israele e Gaza." Lo ha dichiarato Piero Fassino Presidente del Comitato Medio Oriente dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa. "L'appello di Golan - sottolinea Fassino - indica quanto acuti siano i rischi per la democrazia israeliana e la necessità di reagire per difendere il patrimonio liberale e democratico della società israeliana" "E' un dovere morale e politico - conclude Fassino - sostenere chi in Israele, e anche a Gaza, si batte per la fine della guerra, la salvezza degli ostaggi, la salvaguardia della popolazione  palestinese da una  ecatombe e la ricostruzione di un percorso di pace"

 

10/08/2025 - 12:00

Dichiarazione di Arturo Scotto, capogruppo pd commissione Lavoro

Il Governo rifletta rispetto agli allarmi lanciati sulla stagione turistica e sui cosiddetti ombrelloni vuoti. E’ una crisi di presenze che è la diretta conseguenza di una politica a sostegno della domanda interna totalmente assente. A partire dall’emergenza salari, dai contratti che non vengono rinnovati, dal rifiuto del salario minimo, dalla scelta di alimentare la precarietà del lavoro. Si assumano le loro responsabilità.

 

10/08/2025 - 11:53

Rai edulcora problemi e mette mordacchia a dissenso

“Ancora una volta la Rai, attraverso il TG1, sceglie di dipingere un Paese che non c’è. Nel servizio sul turismo, la narrazione è quella di un’estate da record, con agosto destinato a “fare il pieno” e un settore in salute. La realtà, invece, racconta altro.
Sempre più italiani rinunciano alle vacanze che sono diventate sempre più difficili da fare. Il potere d’acquisto è crollato: per molti, anche un ombrellone in spiaggia è diventato un lusso. Secondo il sindacato balneari, gli ombrelloni occupati sono il 15% in meno rispetto allo scorso anno. Gli albergatori si aspettano un calo di presenze, mentre Altroconsumo segnala che dal 2020 i prezzi delle strutture ricettive sono aumentati del 34%.
I salari, invece, scendono: -7,5% rispetto al 2021 (dati Ocse). Lo ha ammesso persino il presidente di Federalberghi, ricordando che “il turismo è legato alle buste paga”. E intanto i lavoratori del settore continuano a vivere nella precarietà, come dimostra lo sciopero dei bagnini a Rimini per stipendi troppo bassi.
La crisi è reale e riguarda centinaia di migliaia di famiglie, ma il servizio pubblico televisivo continua a edulcorare la situazione, prestando così la propria linea editoriale alla volontà del governo di mettere la mordacchia al dissenso e impedire un dibattito pubblico libero e pluralista.
Chiediamo una Rai realmente indipendente, che racconti il Paese per com’è e non per come il governo vuole farlo apparire. Salari, inflazione, precarietà e diritto alle vacanze non sono dettagli: sono la fotografia di un’Italia in difficoltà e meritano di stare al centro dell’informazione pubblica” così i componenti del Partito Democratico nella Commissione di vigilanza Rai.

 

10/08/2025 - 11:49

Quest’anno sempre più famiglie italiane sono costrette a rinunciare alle vacanze. Le ferie sono ormai diventate un lusso per pochi.

Le previsioni parlano chiaro: il sindacato dei balneari stima un calo del 15% degli affitto degli ombrelloni rispetto al 2024, e per le associazioni degli albergatori il segno meno è ormai inevitabile. Il motivo è sotto gli occhi di tutti: l’inflazione continua a crescere, con un aumento del 34% dei prezzi delle strutture ricettive rispetto al 2020, mentre i salari reali, secondo l’Ocse, sono diminuiti del 7,5% dal 2021.
Il governo non può continuare a raccontare che “l’economia va bene” ignorando la realtà delle famiglie italiane. Se milioni di persone rinunciano alle vacanze, se il turismo soffre e il lavoro è sempre più povero, la responsabilità politica è precisa: servono misure concrete per far crescere i salari, combattere l’inflazione e tutelare il lavoro.

Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo PD alla Camera dei Deputati.

 

08/08/2025 - 18:08

“In occasione del voto sul decreto infrastrutture del luglio scorso il partito democratico alla Camera dei Deputati ha sollevato la questione dell’emendamento “salva Anas“ presentato all’ultimo minuto dal governo in commissione trasporti e ambiente. Un vero e proprio pasticcio perché il governo nella finanziaria di dicembre 2024 aveva previsto l’obbligo di subordinare alla comunicazione formale alla Commissione europea, ai sensi dell articolo 108 del Trattato UE, la proroga della Concessione ANAS sino al 2052, salvo poi nel decreto infrastrutture di luglio cancellare quell’obbligo previsto 7 mesi prima. Il partito democratico, rilevando subito il rischio dell’infrazione europea e di gravi criticitá per la tenuta dei bilanci ANAS, che ha chiuso in rosso anche il 2024, così impattando negativamente anche sulla capogruppo  FS, aveva presentato un emendamento soppressivo, che però la maggioranza ha bocciato così come ha bocciato l’ordine del giorno con il quale chiedevamo di poter visionare le mail di interlocuzione che il governo dice di aver avuto con la commissione europea. “Alla luce del silenzio del ministro Salvini, il PD presenterá un’interrogazione con la quale chiederá al governo di rendere pubbliche quelle e-mail e che cosa intenda fare per consentire ad ANAS una proroga della concessione che rispetti la direttiva UE, per porsi su un piano di legittimità che superi la situazione di rischio nella quale ha posto lo Stato italiano e la società ANAS con i suoi numerosi dipendenti e un importante indotto” lo dichiarano i parlamentari del partito democratico Antonio Misiani, Marco Simiani, Antony Barbagallo, Andrea Casu.

 

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