07/04/2025 - 17:30

“E’ sconcertante che il Governo non muova un dito rispetto alla scelta del ritiro dal tavolo di Federmeccanica e di Assistal sul rinnovo del contratto dei metalmeccanici. Fim Fiom e Uilm hanno dichiarato altre otto ore di sciopero generale, ma sembra che per i ministri Urso e Calderone la protesta dei metalmeccanici non conti nulla. A maggior ragione davanti al disastro dei dazi imposti da Trump occorre proteggere il potere d’acquisto dei lavoratori e favorire aumenti salariali. Noi siamo al loro fianco in questa battaglia per la dignità del lavoro”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

07/04/2025 - 17:29

"Matteo Salvini è il peggior ministro dei Trasporti della storia repubblicana e ne è pienamente consapevole, tanto da cercare ora di sfuggire alle proprie responsabilità dopo aver creato danni enormi a tutti i comparti del settore. Viene raccontata come una conquista del Ministero degli Interni, in realtà si tratta da una fuga dal Mit” Lo afferma Andrea Casu, vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera e deputato del Partito Democratico. "Il vicepremier – prosegue Casu - sembra concentrato esclusivamente a rafforzare la sua posizione politica mettendo in atto una vera e propria 'Opa ostile' sulla maggioranza, cercando di destabilizzarla dall’interno. Il suo unico interesse è dunque esclusivamente di parte e questo lo rende inadatto a ruoli di governo. Gli italiani non meritano questo trattamento, Salvini farebbe bene a lasciare definitivamente l’esecutivo, invece di cercare di ricollocarsi” conclude Casu.

 

07/04/2025 - 13:05

La vicenda dei dazi e i tentennamenti della Premier sono l’esempio più eclatante dell’irresponsabilità delle classi dirigenti sovraniste: avventuristi sulla pelle dei più deboli. Anche questa volta Meloni esita nello schierarsi con l’Europa, minimizza la portata delle conseguenze e rassicura pensando di salvarsi con improbabili accordi separati. Con questo governo pagheremo un prezzo altissimo alla follia di Trump senza che ci sia mai stata una vera e forte risposta comune, unica strada per porre un argine al crollo dell’economia mondiale. Ma Meloni non può scegliere perché ha una compagine di governo che annovera contrari all’Europa e i sempre indecisi se attaccarsi al carro USA o a quello russo. Mentre nelle ore più complicate Giorgetti, il Ministro dell’Economia passava due giorni a Firenze al congresso del suo partito. Per dire il livello di preoccupazione…

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

07/04/2025 - 12:42

Oggi è la Giornata mondiale della salute.
O di quel che ne resta, dopo i tagli di questo governo. Perché mentre Meloni fa i proclami, la sua maggioranza taglia. Cancella il fondo per i disturbi alimentari, boccia gli emendamenti per la prevenzione del tumore al seno, blocca la legge sullo psicologo di base, lascia 400 milioni in meno per le persone con disabilità, riduce la copertura per i malati gravissimi nelle RSA. Tagliano dove fa più male. Dove si colpisce chi ha bisogno. Dove si decide se un cittadino viene curato o abbandonato.
Non sono errori tecnici, ma precise scelte politiche. La destra vuole una sanità a misura di portafogli.

Così il capogruppo democratico nella commissione Affari sociali della Camera e responsabile Welfare del Pd, Marco Furfaro.

 

07/04/2025 - 12:38

"’Niente allarmismi, equilibrio e moderazione’, sono le parole ricorrenti che Meloni e i suoi ministri continuano a ripetere in queste ore dopo l'introduzione dei dazi al 20% da parte di Trump ai prodotti provenienti dall'Europa. Ciò che non sentiamo, invece, è come il governo italiano intenda affrontare lo tsunami conseguenza delle grave decisione del Tycoon. C'è uno stallo che di certo non aiuta l'Europa ad avere il sostegno di tutti i Paesi, per avviare una concreta trattativa e tantomeno consente di esplorare nuovi mercati internazionali. Lo ha chiesto giustamente anche il Presidente Zaia. C'è grande preoccupazione nel mondo produttivo che sto riscontrando negli incontri che come gruppo PD stiamo facendo al Vinitaly, con imprenditori, consorzi ed organizzazioni. Niente panico ripetiamo pure noi ma serve un’azione unitaria e pressante da parte di Bruxelles, che sulle etichette del vino oggi è venuta a dire qui al Vinitaly parole rassicuranti. Perché c'è da difendere l'economia italiana, imprese e lavoratori, e non gli amici alleati sovranisti!”.

Così il capogruppo del Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari, da Verona a margine del convegno di Federvini a Vinitaly.

 

07/04/2025 - 12:34

"Insulti sessisti, minacce, meme volgari: una tempesta social si è scatenata contro la presidente dell'Umbria Stefania Proietti. Perché se c'è una donna al vertice, allora la politica non esiste più: esistono solo il sessismo e la violenza.
Fa bene la presidente ad annunciare le denunce contro chi, in questi giorni, si è scagliato contro di lei con un odio che, purtroppo, conosciamo bene da molti anni.
Se pensano di fermare le donne in questo modo, si sbagliano di grosso: continueremo a fare politica, a impegnarci in ogni ambito, a ricoprire ruoli di vertice e di responsabilità ovunque.
E denunceremo perché l'odio non può restare mai impunito.
Tutta la mia solidarietà a Stefani Proietti: non sei sola". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

07/04/2025 - 11:53

"Non entriamo nel merito sulla vicenda del sindaco di Nizza di Sicilia che ha deciso di destituire la vicesindaca ma esprimiamo solidarietà a Nella Foscolo per il metodo in cui si è consumato questo allontanamento. In politica ogni scelta deve essere accompagnata da rispetto e trasparenza ed in questa situazione sembra che entrambe siano mancate. Serviva infatti una motivazione concreta e chiara per giustificare una posizione così drastica ed improvvisa senza la quale è stata palesemente lesa la dignità, la professionalità e le capacità di una donna che si è messa al servizio della collettività": è quanto dichiara la deputata Pd Maria Stefania Marino.

07/04/2025 - 11:38

“Le borse sono ancora oggi in crollo drammatico, una situazione peggiore perfino dei momenti più bui del Covid. Migliaia di aziende e posti di lavoro sono a rischio, ma il governo Meloni continua ad essere diviso, a restare in silenzio e non dare alcun segnale di comprendere la pericolosità di questa fase. Un atteggiamento gravissimo, frutto di impreparazione e di un inaccettabile vassallaggio nei confronti del presidente Trump”, dichiara l’on. Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione politiche UE alla Camera, a margine della conferenza stampa di presentazione del neo eletto presidente della Provincia di Salerno.

“I mercati stanno reagendo ai dazi imposti dall’amministrazione Usa ma anche all’assoluta imprevedibilità e instabilità di una presidenza inadeguata e pericolosa. Mentre i governi di mezza Europa si attrezzano per far fronte a una vera e propria emergenza, il nostro esecutivo continua a dire che va tutto bene. Si rendono conto che con il loro alleato americano stanno mettendo seriamente a rischio la tenuta economica e sociale del nostro Paese, in particolare nel Mezzogiorno? È incredibile come si sia arrivati impreparati a questo passaggio così cruciale. È incredibile l’assenza di una reazione forte, chiara, efficace, in difesa del nostro sistema produttivo, delle nostre imprese, della nostra economia, sia a livello nazionale sia soprattutto a Bruxelles con i partner europei.

Il governo Meloni – prosegue De Luca – sembra l’orchestra del Titanic: continua a suonare la stessa litania rassicurante, mentre la nave affonda. Si afferma che non ci saranno impatti, ma la realtà dice il contrario: siamo di fronte a una crisi gravissima, che può causare il fallimento di migliaia di aziende e la perdita di migliaia di posti di lavoro. Bisogna agire con strumenti nazionali come in Spagna e soprattutto con misure decise e tempestive a livello europeo insieme con gli Stati membri.

È davvero il paradosso dei sovranisti: a parole difendono l’Italia, nei fatti danneggiano gravemente gli interessi del nostro Paese”, conclude Piero De Luca.

 

07/04/2025 - 11:37

"Le borse mondiali stanno bruciando centinaia di miliardi di euro a causa dei dazi di Trump. L'Italia sta già registrando perdite consistenti che non riguardano soltanto le imprese ma anche le casse dello Stato; le partecipare stanno infatti crollando: Leonardo meno 16 per cento, Eni ed Enel meno 7 per cento, Mps meno 11 per cento per fare qualche esempio. In questo quadro Giorgia Meloni minimizza, il vicepremier Salvini, quello che considera i dazi una opportunità, pensa soltanto alla poltrona del Viminale e Forza Italia minaccia la crisi. Il governo è platealmente allo sbando": è quanto dichiara Il deputato Dem e segretario PD della Toscana Emiliano Fossi

07/04/2025 - 10:13

“Ancora una aggressione nei confronti di un arbitro, sempre in una partita di calcio giovanile, stavolta proprio in provincia di Catania. Ora basta, bisogna intervenire al più presto”.
Cosi il segretario regionale del Pd Sicilia e deputato alla Camera, Anthony Barbagallo che rilancia il suo progetto di legge in materia.
“A dicembre la  Camera - aggiunge - ha approvato all’unanimità un mio ordine del giorno che impegna il Governo ad adottare maggiori tutele nei confronti dei direttori di gara
E’ urgente, di fronte a questi episodi che si ripetono con sempre più frequenza, discutere e approvare il progetto di legge a mia firma che prevede un inasprimento delle pene per chi si rende responsabile di questo tipo di atti violenti sui campi di calcio. Un punto qualificante del progetto prevede inoltre percorsi rieducativi e formativi non solo per i ragazzi ma anche e soprattutto per i genitori e i familiari che accompagnano i figli. Sono proprio i genitori che, non di rado, - conclude - hanno fatto registrare azioni violente, trasformandosi da sostenitori a veri e propri energumeni che aggrediscono i direttori di gara”.

07/04/2025 - 10:12

"'I dazi non sono una catastrofe' aveva detto qualche giorno fa Giorgia Meloni. Eppure anche questa mattina i mercati azionari affondano. In pochi giorni centinaia di migliaia di risparmiatori, grandi e piccoli, hanno perso miliardi di euro, mentre le aziende che esportano (e chi vi lavora) vivono ore di incubo. La premier è ancora convinta che vada tutto bene?" Lo scrive sui social la deputata Simona Bonafè, vice presidente vicaria del Gruppo Pd.

06/04/2025 - 17:42

“La destra fa decreti sulla sicurezza forzando ogni regola e costruendo allarmismi su basi infondate. Se c’è un’emergenza che meriterebbe invece un decreto è quella delle stragi sul lavoro. Tre morti al giorno. Oltre mille l’anno. Si faccia un decreto per assumere mille ispettori”. Lo scrive su X Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro di Montecitorio.

06/04/2025 - 13:33

mau“Il ransomware non è solamente una questione tecnica, ma è sempre di più una questione di sicurezza nazionale e di tutela economica delle nostre imprese e Pa. Serve dunque una risposta strategica e nazionale da parte del nostro Governo e delle istituzioni tutte”. Lo ha detto Matteo Mauri, deputato Pd e responsabile nazionale Sicurezza, ospite di “Progress” su Sky.

“Apprezzo la disponibilità e l'interesse della maggioranza, annunciato oggi dall'On. Mollicone, verso la nostra proposta, che è strategica e va a colmare un vuoto normativo in fatto di Cybersicurezza.
Non dimentichiamo - ha aggiunto Mauri - che l’Italia è il terzo Paese dell’Unione Europea e il sesto del mondo per numero di attacchi Ransomware e che dall’inizio del 2025 già due aziende sono state costrette a richiedere la Cig a causa del ransomware”.

“Con la nostra proposta introduciamo dei punti chiave fra cui il divieto di pagamento del riscatto per i soggetti del perimetro di sicurezza nazionale cibernetica e proponiamo un piano nazionale di azione e di supporto a imprese e Pubblica amministrazione.
Disincentivare il mercato del ransomware e rendere la vita difficile ai cybercriminali è fondamentale anche perché quei soldi vengono spesso usati per destabilizzare i sistemi democratici o per finalità di terrorismo".
"Pagare il riscatto non può essere perciò la soluzione. Lo Stato deve essere la rete di sicurezza che aiuta chi denuncia, non chi cede ai riscatti. Chi collabora, va sostenuto. Chi tace, va sanzionato”, ha concluso Mauri.

 

05/04/2025 - 18:35

“I risultati annunciati dal Governo si schiantano su dati come questi che destano preoccupazione crescente alla luce dell’impatto delle politiche “dell’amico Trump”..
Ma fa riflettere anche su come sia cambiato il contesto del disagio sociale e di come le fragilità riguardino categorie fino a qualche anno fa considerate privilegiate. Il PD deve saper guardare a questi scenari, tenerne conto sia quando avanza proposte riguardanti il mondo del lavoro, autonomo o dipendente che sia, sia quando prefigura modelli di welfare. La maggioranza e il Governo non hanno contezza del contesto e della realtà, per non dimostrare di conoscere i reali problemi delle persone e prospettare soluzioni e l’opportunità per conquistare fiducia e nuovo consenso”. Lo dichiara il deputato del Pd, Gian Antonio Girelli.

05/04/2025 - 17:35

"La 4a edizione del Canile va in Città che si è svolta a Villa Doria Pamphili ha avuto un grandissimo successo. Oltre 300 persone hanno accolto e applaudito gli 11 cani del canile di Ponte Marconi che hanno sfilato sul red carpet. Una bellissima sorpresa l’ha fatta il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che ha preso parte all’evento. Venuto appositamente per ringraziare l’adottante del cane Astra che lui stesso aveva presentato nella scorsa edizione, un gesto di grande attenzione e  sensibilità verso il tema del benessere animale e verso questi cani che sono affidati al Comune di Roma fino a che non trovano una nuova casa”. Lo dichiara Patrizia Prestipino, deputata Pd e Garante degli Animali del Comune di Roma, a margine dell’evento “Il Canile va in Città”, svoltosi a Villa Doria Pamphili.

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