05/04/2025 - 16:35

“Il Congresso della Lega non servirà a scegliere il prossimo segretario del Partito perché il nome del candidato unico lo sappiamo già ma magari aiuterà finalmente ad aprire gli occhi del peggior Ministro dei Trasporti della Storia sui ritardi, disagi e disservizi con cui ogni giorno si scontrano ogni giorno passeggeri e lavoratori”. Lo dichiara Andrea Casu deputato Pd e vicepresidente Commissione Trasporti commentando i ritardi odierni sull’alta velocità anche nei treni che stanno portando giornalisti e delegati a Firenze per il congresso della Lega.

05/04/2025 - 13:33

“Per Meloni i dazi sono sbagliati, ma non una catastrofe. L’opposto di quanto dicono imprese e sindacati. Che chiedono protezione immediata. A partire dalla tutela del potere d’acquisto. Finora la destra ha detto no al salario minimo. Oggi è più chiaro perché è urgente introdurlo”. Lo scrive su X Arturo Scotto capogruppo PD in commissione lavoro di Montecitorio.

04/04/2025 - 20:33

 “È assurdo e profondamente sbagliato trasformare il disegno di legge Sicurezza in un Decreto Legge. Il governo, ancora una volta, sfregia il lavoro parlamentare e lo fa nel silenzio assordante della maggioranza, incapace di prendere parola o responsabilità. Siamo al trasformismo più spudorato, un vero e proprio gioco delle tre carte. Un esercizio di illusionismo politico che umilia le istituzioni e prende in giro i cittadini. Dopo essere stati costretti a far togliere alcune norme contro cui abbiamo condotto un'opposizione durissima – sia alla Camera che al Senato – e su cui, durante l’esame parlamentare e le audizioni, erano emerse evidenti criticità, ora il governo è costretto a correggerle. Ma lo fa con la scusa di un nuovo Decreto, introducendo misure che non hanno nulla di urgente. Nessuna emergenza, nessuna giustificazione per l’uso dello strumento straordinario del Decreto Legge. E lo dimostra lo stesso governo: quelle misure erano pronte da novembre 2023. Sono passati più di 16 mesi. Dov’è l’urgenza? La verità è che si cerca di introdurre misure contro il dissenso proprio in un momento in cui cresce la protesta, aumentano le preoccupazioni e l'incertezza economica. In un tempo in cui la destra dei falsi patrioti ha gettato nella crisi le economie mondiali, si cerca di soffocare le voci critiche. Il Parlamento viene svuotato, i diritti compressi, il dissenso criminalizzato. Ma noi non ci stiamo. Continueremo a dare battaglia, nelle aule e nelle piazze, contro un governo che ha perso ogni senso del limite democratico.”

Così il responsabile sicurezza del Pd, il deputato democratico Matteo Mauri.

04/04/2025 - 17:22

Calderone riferisca in Parlamento

“I dati degli infortuni sul lavoro con esito mortale dell’inizio del 2025 confermano una cosa: questo governo ha preso sottogamba una delle principali emergenze nazionali. Più 33 per cento rispetto al 2024 sono state le denunce fatte. Significa che tutte le misure messe in campo in questi mesi non hanno avuto nessuna efficacia. Precarietà, liberalizzazione dei subappalti, pochi controlli sono la radice del problema delle stragi sul lavoro. È una patente a crediti che è stata una presa per i fondelli. Chiediamo che la ministra Calderone relazioni, come è suo dovere e come prevede tra l’altro la legge voluta dal Pd, in Parlamento subito. Occorrono risposte non ordinarie, che vadano oltre una retorica che rendono insopportabile questa mattanza”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

04/04/2025 - 17:19

"Mentre il resto del mondo si stava preparando allo tsunami dei dazi di Trump, Meloni sembra essere stata colta di sorpresa. Il risveglio dal sogno di essere privilegiata agli occhi di Trump deve essere stato traumatico. Le borse crollano, Milano perde quanto per l'11 settembre, ma lei parla di inutile allarmismo e continua a ripetere che "non è una catastrofe". Sanchez in Spagna prepara un fondo da 14 miliardi di euro per le aziende colpite dai dazi e Meloni va in visita sulla Amerigo Vespucci. Lei è al governo, ma va al Tg1 a dire che le proposte devono arrivare dalle opposizioni. Un tentativo mal riuscito di capovolgere la realtà per nascondere il suo vuoto assoluto. Cosa risponde, ad esempio, ai produttori di olio e vino toscani che lanciano l'allarme per 3 miliardi di euro in fumo? Cos'ha da dire ai 50mila precari che lavorano in quel settore e che ora rischiano il posto di lavoro?". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

04/04/2025 - 16:17

“Il resto d’Europa si sta muovendo. La Spagna di Sánchez ha annunciato un fondo da 14,1 miliardi, Macron in Francia ha chiesto di fermare gli investimenti negli USA. E in Italia? Si minimizza”, dichiara Chiara Gribaudo, vicepresidente nazionale del Partito Democratico.

“Giorgia Meloni dice che non è una catastrofe. Mi domando: se fosse stata all’opposizione, o se negli Stati Uniti a prendere queste decisioni scellerate fosse stato un democratico, la nostra Presidente del Consiglio affermerebbe le stesse cose?” prosegue la deputata dem. “Conoscendo il nazionalismo di bandiera tipico di questa destra, immagino che starebbe urlando allo scandalo, chiedendo protezione per l’Italia e seri interventi”.

Per quanto riguarda la situazione piemontese, la cuneese Gribaudo aggiunge: “Il vicepresidente nazionale di Forza Italia e governatore del Piemonte, Alberto Cirio, non ha nulla da dire sul danno che questa situazione arreca all’economia, in particolare all’agricoltura e all’automotive, settori già in difficoltà? Il Piemonte esporta una buona fetta della sua produzione vitivinicola, ma anche macchinari industriali e componentistica per l’automotive. Per affrontare questa crisi non bastano posizioni ferme, come invocato dal presidente del Piemonte, ma serve un governo unito, capace di fare davvero gli interessi dei cittadini e delle cittadine, non di lisciare il pelo a Trump con frasi accomodanti”.

 

04/04/2025 - 13:50

“Sui dazi il governo italiano si è dimostrato finora una armata brancaleone. Prima equidistanza come chiedeva la premier Meloni, poi i dazi come un’opportunità del prode Salvini, poi siamo passati ad una moderata preoccupazione di fronte al fatto avvenuto, con uno stallo inspiegabile mentre altri Paesi europei hanno gia scelto di adottare misure per proteggere imprese e lavoratori colpiti. E oggi la Lega con Salvini che addirittura addossa le responsabilità all'Europa rea di aver colpito il settore produttivo italiano ed europeo, mentre Trump di contro fa bene a difendere le sue imprese. Infine la clamorosa proposta: si tratti con Trump in via bilaterale. Una posizione in linea con le più becere logiche sovraniste in totale dispregio delle richieste di Confindustria e delle organizzazioni professionali agricole che sottolineano la necessità di rafforzare l'unità europea e di avviare, a testa alta, una serrata trattiva con gli Stati Uniti. Salvini, con la maglietta di Trump e di Putin, si presenti domenica davanti ai cancelli del Vinitaly e ripeta ai nostri produttori questa boutade propagandistica. Difficile pensare che venga portato in trionfo”.

Così il segretario di Presidenza della Camera e capogruppo Pd in commissione Agricoltura, Stefano Vaccari.

 

04/04/2025 - 13:28

“La sperimentazione della riforma della disabilità, avviata dal Governo in nove province italiane, sta mostrando gravi criticità che mettono a rischio i diritti delle persone con disabilità. I numeri parlano chiaro: nei primi due mesi del 2025 le richieste di accertamento sanitario si sono più che dimezzate rispetto all’anno precedente, segno che il nuovo sistema sta ostacolando, anziché agevolare, l’accesso alle prestazioni.” Lo dichiarano Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, e Marco Furfaro, responsabile Welfare del PD, che hanno presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere al Governo di intervenire immediatamente.

“La decisione di trasferire le competenze dalle ASL all’INPS ha creato enormi difficoltà procedurali – proseguono i due esponenti dem – con i medici di base in affanno per la compilazione del nuovo certificato e l’esclusione degli Enti di patronato, che fino a oggi hanno garantito un supporto essenziale e accessibile. A questo si aggiunge una drastica riduzione dei punti di accesso per le valutazioni sanitarie, con effetti disastrosi in province come Firenze, dove si è passati da numerose sedi ASL a soli tre centri INPS.”

“La riforma presenta falle evidenti e il ritardo nell’emanazione dei decreti attuativi non fa che aggravare la situazione. In particolare, resta ancora bloccato il decreto sul progetto di vita individuale personalizzato, uno strumento fondamentale per garantire un reale percorso di inclusione e autodeterminazione per le persone con disabilità. Per questo chiediamo al Governo quali misure urgenti intenda adottare per correggere le criticità emerse, quali azioni saranno messe in campo per garantire una maggiore accessibilità territoriale ai servizi e quali siano le tempistiche per l’emanazione dei decreti attuativi ancora mancanti. Non si può continuare a sperimentare sulla pelle delle persone più fragili” concludono Gribaudo e Furfaro.

 

04/04/2025 - 13:27

“Il governo non sta più in piedi: mentre la premier Meloni irresponsabilmente derubrica il dramma dei dazi a nulla di cui allarmarsi, FI e Lega hanno posizioni diametralmente opposte e inconciliabili. Tajani rilascia un'intervista dove afferma correttamente che sui dazi dobbiamo trattare solo e unicamente come Europa, mentre contemporaneamente, Massimo Garavaglia -in linea con Salvini - dice l'esatto contrario, ossia che dobbiamo negoziare da soli. Una proposta inattuabile perché violerebbe le norme europee, spaccherebbe la UE e metterebbe a rischio il Paese sui mercati. Il governo Meloni dunque non esiste più ed è in panne: su un tema cruciale come i dazi è diviso su tre linee inconciliabili. Quando la premier smetterà di fare la vassalla di Trump forse dovrebbe prenderne atto ed iniziare ad agire a livello nazionale, come sta facendo Sanchez in Spagna, e a livello europeo per una risposta unitaria, decisa ed efficace. Questo perché con la Trump Tax sono a rischio miliardi di export e migliaia di posti di lavoro. Rischiamo di avere danni incalcolabili all’economia. Il Paese rischia di affondare. Il governo si svegli e faccia qualcosa!” Così Piero De Luca, deputato del Pd e capogruppo in commissione Politiche europee a margine del seminario dei Dem a Gattatico (RE).

 

04/04/2025 - 13:08

"Oltre 10 miliardi di euro all'anno: sono queste le esportazioni della Toscana negli Stati Uniti che avranno sicuramente ripercussioni dopo l'aumento dei dazi deciso da Trump. Gli Usa sono infatti il primo partner commerciale di molti territori come ad esempio della Maremma per i prodotti agroalimentari. Senza dimenticare le ripercussioni negative in altri settori chiave dell'economia regionale come la farmaceutica nelle province di Livorno e Siena e la gioielleria e metalli nelle provincia di Arezzo. Le nostre imprese sono sotto attacco, l'occupazione e l'economia sono a rischio ma il governo continua a ignorare il problema: la Premier Meloni minimizza mentre il vice premier Salvini continua addirittura a dire che i dazi sono un'opportunità. Siamo sconcertati da una destra che invece di reagire continua a lodare Trump": è quanto dichiara Marco Simiani, deputato Pd.

04/04/2025 - 11:40

“Alla legge sulla cooperazione sociale, la 381 del 1991, serve un tagliando dopo 35 anni dalla sua approvazione perché tanto ha fatto ma può fare molto di più.” Così Silvio Lai, deputato PD in commissione bilancio al convegno nazionale AGCI sull’inserimento lavorativo a Cagliari con il ministro del Lavoro Marina Calderone.
“Serve un tagliando innanzitutto, come propone AGCI, per il lavoro svolto dalle cooperative di tipo B quelle che si fanno carico della dimensione solidaristica del nostro Paese sul fronte del lavoro.
Da una parte occorre che la normativa nazionale accolga le norme europee del regolamento 4/99 sui soggetti svantaggiati meno restrittivo rispetto all’applicazione italiana.
In secondo luogo, occorre riordinare con un tavolo nazionale i regolamenti regionali troppo diversi tra loro sulla disabilità fisica.
In terzo luogo, occorre che il nuovo codice degli appalti effettui una sterzata decisa con una modifica legislativa che stabilisca una quota obbligatoria di inserimento lavorativo vincolando l’affiancamento all’impresa profit una cooperativa di tipo b".

04/04/2025 - 11:20

"Negli scorsi giorni il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Generale di Corpo d’’Armata Carmine Masiello è stato audito presso la Commissione parlamentare d’inchiesta sulle periferie, in particolare in merito al progetto “Città sicure”. La Commissione ha disposto lo svolgimento di visite presso i Comandi di piazza dell’Operazione Strade Sicure dislocati nelle città su tutto il territorio nazionale
Per quanto riguarda Bologna la visita sarà svolta da Andrea De Maria, Deputato e Segretario di Presidenza della Commissione, il prossimo 7 aprile. Sarà l' occasione per incontrare gli uomini e le donne in divisa impegnati e per raccogliere indicazioni di lavoro".

04/04/2025 - 10:25

“La presidente Meloni smorza i toni perché ha già fatto la sua scelta? I dazi di Trump non sono una catastrofe? Il Fmi parla di rischio globale, le borse crollano e le imprese continuano a manifestare le loro preoccupazioni. Noi pensiamo che sia arrivato per la presidente Meloni il tempo della scelta, sta con l’Europa o con Trump?”. Lo dichiara Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa di Montecitorio, a margine del seminario Pd a Casa Cervi.

 

03/04/2025 - 20:24

“Se Meloni vuole conoscere le proposte delle opposizioni venga in parlamento, come abbiamo già chiesto in Aula, e renda noto agli italiani come il governo intende reagire a questa scellerata guerra commerciale messa in campo da Trump”. Così il capogruppo democratico in commissione Affari europei della camera, Piero De Luca, che aggiunge: “Meloni ha avuto un'amnesia temporanea. Dimentica che è la Presidente del Consiglio da oltre due anni. Spettava al Governo preparare con i Partner europei risposte adeguate ed efficaci a dazi che erano stati annunciati da tempo. Nel tentativo di un equilibrismo deleterio tra Trump e l'Europa, la Premier è arrivata del tutto impreparata ad un momento cruciale che rischia di essere drammatico per l'economia e l'occupazione del nostro Paese e dell'intero continente. Non scarichi in modo penoso sulle opposizioni le proprie incapacità e le proprie responsabilità” conclude.

03/04/2025 - 16:59

“Solo ieri la maggioranza ha bocciato la nostra mozione sul recepimento dell’European media freedom act, questa mattina Forza Italia è stata costretta ad annunciare la ripresa dell’iter legislativo sulla riforma della Rai. Siamo felici che, dopo mesi di nostre richieste, finalmente qualcosa si muova, ma è evidente che il cambiamento di rotta sia arrivato solo dopo la pressione dei funzionari europei. Non sappiamo nemmeno se tutta la maggioranza sia davvero d’accordo nel procedere.” Lo dichiarano in una nota i componenti democratici della commissione di vigilanza Rai che aggiungono: “Ora non c’è più tempo da perdere. L’8 agosto è vicino se l’European media freedom act non verrà recepito il rischio di una procedura d’infrazione per l’Italia è alto. Chiediamo che il lavoro sulla riforma inizi immediatamente, senza ulteriori rinvii o giochi di palazzo. La Rai ha bisogno di regole chiare e indipendenti, non di manovre dilatorie.

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