06/08/2025 - 16:39

“Gli incendi in sequenza che hanno interessato, in Puglia, nelle settimane scorse, vasti territori del foggiano e del comune di Manfredonia nonché quelli ricadenti nell’oasi Lago Salso, biotopo di grande interesse naturalistico, non hanno presumibilmente solo una ordinaria matrice dolosa ma, vista la presenza di ecoballe riversate e sequestrate, evidenziano un intreccio con una pista criminale e mafiosa interessata a far sparire tracce sulla caratterizzazione e la provenienza dei rifiuti. Bene il tempestivo interessamento, con l’avvio delle indagini, della prefettura di Foggia e della direzione distrettuale antimafia di Bari ma il profilo e l’estensione degli accadimenti delittuosi richiede precisi approfondimenti istituzionali per valutare anche responsabilità e coinvolgimenti. Per questo abbiamo chiesto, insieme ai colleghi del gruppo cinque stelle, di aprire un nuovo filone d’inchiesta nella commissione parlamentare ecomafie”.

Lo dichiarano i deputati del Pd Stefano Vaccari, capogruppo in commissione Ecomafie e segretario di presidenza della Camera, e Ubaldo Pagano, capogruppo in commissione Bilancio.

“Nel 2024 - aggiungono - è stato superato il muro dei 40mila reati ambientali nel nostro Paese. Il 42,6% dei reati ambientali si concentra nelle 4 regioni a tradizionale presenza mafiosa (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia). Subito dopo la filiera del cemento i reati nel ciclo dei rifiuti sono stati ben 11.166, +19,9% rispetto all’anno precedente. Il filone di inchiesta - concludono - servirà anche ad evidenziare i correttivi normativi che dovrà adottare il Parlamento al fine di approvare finalmente una riforma più complessiva che parta dal recepimento della direttiva europea sulla tutela generale dell’ambiente”.

 

 

06/08/2025 - 16:17

Il CDM del 4 agosto ha annunciato l'estensione della ZES Unica a Marche ed Umbria. Ci avevamo creduto. Un'intervista di oggi del Ministro Foti però disvela la nebbia, dichiarando: "ci sarà (non si sa quando) un Disegno di Legge, che poi verrà trasformato (non si sa quando) in Decreto Legge". Sa cosa vuol dire tradotto dal politichese? Vuol dire che ad oggi non c'è nulla, solo un annuncio vuoto e nient'altro.

Del resto, se eravate cosi interessati al tema, ci spiega cosa avete fatto finora? Perché per anni non avete mosso un dito? E soprattutto perché avete respinto tutte le nostre proposte di estensione della ZES proprio a Marche ed Umbria, presentate a più riprese in Parlamento? La verità è che voi avevate bisogno oggi solo di un titolo buono per la vostra propaganda elettorale.

Si tratta però di un bluff clamoroso, perché non c'è nessun atto adottato e soprattutto non avete previsto nemmeno un euro in più di fondi destinati al credito d'imposta ZES.

Questo vuol dire che non ci saranno le risorse necessarie per gli investimenti nelle Marche ed in Umbria e si ridurrà quasi certamente l'ammontare per le altre regioni del SUD. Insomma, una truffa elettorale su cui oggi chiediamo un'operazione verità.

Se volete andare avanti davvero, con risorse aggiuntive reali, noi ci saremo. Altrimenti smettetela di prendere in giro gli italiani” così in aula alla camera il deputato democratico Piero De Luca nel corso del question time relativo al provvedimento annunciato al termine del Cdm del 4 agosto che ha annunciato l'estensione della ZES Unica a Marche ed Umbria.

 

06/08/2025 - 15:45

“Sui circhi alla Camera è andato in scena uno spettacolo triste e indegno da parte della maggioranza e del governo. La destra ha finto di voler rispettare gli impegni assunti con la legge del 2022, che prevede il superamento dell’utilizzo degli animali nei circhi, ma di fatto continua con assurde scuse a posticipare ciò che sarebbe necessario fare. Da questo punto di vista, il nostro ordine del giorno al Ddl Spettacolo chiedeva al governo di smettere di temporeggiare e di intervenire con urgenza fornendo in tempi brevi un cronoprogramma, certo e definito, con le scelte da compiere per superare con gradualità lo sfruttamento degli animali per scopi circensi. Oggi, purtroppo, sono ancora tanti, troppi, circa duemila, gli animali che vengono sfruttati per questo tipo di attività degradanti e diseducative, troppo spesso fonti di sofferenza e di veri e propri maltrattamenti. Dunque, adesso non ci sono più scuse. Avevamo chiesto al governo di fare presto e invece, ancora una volta, il governo ha scelto di girarsi dall’altra parte e di fingere di voler essere al fianco degli animali, mentre in realtà ha scelto di continua a perpetrare le logiche di sfruttamento becero e bieco. E’ ora di dire basta”.

Così le deputate democratiche, Eleonora Evi e Patrizia Prestipino.

 

06/08/2025 - 14:21

"Con la scomparsa di Vladimiro Zagrebelsky perdiamo un giurista rigoroso, un magistrato autorevole e un intellettuale di alto profilo. Ha dedicato la sua vita allo studio e alla difesa dei principi costituzionali, contribuendo in modo determinante al dibattito pubblico e alla cultura dei diritti. La sua voce, sempre lucida e indipendente, mancherà profondamente in un tempo in cui è più che mai necessario difendere la legalità e la democrazia. Esprimo il mio cordoglio e la mia sincera vicinanza al fratello Gustavo e a tutta la famiglia”. Così la responsabile nazionale Giustizia del Pd, la deputata Debora Serracchiani.

 

06/08/2025 - 14:19

“Altro che giornata storica: oggi è una giornata triste per il Mezzogiorno e per tutto il Paese. Il via libera del CIPESS al progetto definitivo del Ponte sullo Stretto rappresenta un colossale spreco di risorse pubbliche, un monumento all’inutilità e alla propaganda di Salvini. Un’opera vecchia, contestata, irrealizzabile nei tempi e nei modi raccontati, che cancella con un colpo di spugna le vere priorità del Sud: trasporti locali, ferrovie moderne, scuole sicure, sanità accessibile e infrastrutture sostenibili.”

“Il ministro dei selfie oggi festeggia con emozione, mentre affossa ogni seria politica di riequilibrio territoriale. Parla di punto di partenza, ma l’unico punto certo è la distrazione di miliardi da opere davvero utili. Altro che sviluppo: ci troveremo con contenziosi, cantieri fantasma e promesse non mantenute. Il Partito Democratico continuerà a opporsi in tutte le sedi a questa scelta scellerata. La battaglia non è finita.”

Lo dichiara Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati.

 

06/08/2025 - 14:18

"La sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea, che esclude in via definitiva la cancerogenicità di alcune formulazioni contenenti biossido di titanio in polvere, rappresenta una notizia importante per tanti lavoratori e per un sito industriale strategico come quello della Venator a Scarlino, che proprio su questa produzione ha basato la sua attività” dichiara Marco Simiani, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici alla Camera dei Deputati.

“La pronuncia si fonda su evidenze scientifiche e restituisce un giudizio chiaro, inequivocabile. Adesso serve un impegno concreto, da parte delle istituzioni e delle imprese, per rilanciare una produzione sostenibile, fondata su qualità, sicurezza e innovazione. L’Europa deve tornare a credere nella propria capacità industriale, e l’Italia deve invertire la rotta di un settore produttivo in costante calo, rimettendo al centro il lavoro, la ricerca e una transizione giusta. Occorre agire subito, prima che la concorrenza dei Paesi emergenti, come Cina e India, si trasformi in un definitivo squilibrio competitivo, riducendo l’Europa, e soprattutto l’Italia, a semplici spettatori del futuro industriale” conclude Simiani.

 

06/08/2025 - 13:01

Il gruppo del Pd alla Camera dei Deputati esprime vicinanza alla famiglia Zagrebelsky per la scomparsa di Vladimiro. Insigne giurista, intellettuale raffinato e appassionato studioso, ha speso un’intera vita a difendere i diritti delle persone e dei popoli. Ha consegnato alla giurisprudenza nuovi temi e nuovi problemi nella consapevolezza delle trasformazioni della società. I suoi insegnamenti rimangono un punto di riferimento soprattutto in una stagione difficile come quella che stiamo attraversando.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla camera dei Deputati.

06/08/2025 - 12:40

“Giorgia Meloni, impugnando la legge toscana sul Salario minimo, attacca i diritti di 4 milioni di lavoratori poveri. Sotto i 9 euro non è lavoro, ma sfruttamento. E chi blocca una legge di civiltà è complice degli sfruttatori. Porteremo il salario minimo nelle piazze e in Parlamento”. Così il capogruppo del Pd in commissione lavoro della Camera, Arturo Scotto.

 

06/08/2025 - 12:04

“Il gruppo del PD  ha votato a favore della relazione sugli orfani di femminicidio, perché riconosce il lavoro plurale fatto in questi mesi, con audizioni e approfondimenti che ci hanno consentito di maturare indicazioni e proposte che tengono conto di quanto ci chiedono i familiari delle vittime di femminicidio, in termini di attenzione, tutela, accompagnamento, vicinanza. Crediamo che le differenze che esistono tra le forze politiche su questi temi, su queste battaglie, debbano trovare una ragione comune per far fare al nostro paese passi avanti sulla strada della lotta alla violenza di genere; lotta che è fatta di concretezza, di cura, di ascolto, di risposte perché non ci siano più morti di donne in quanto donne per mano di uomini. Come gruppo del Partito Democratico abbiamo partecipato attivamente ai lavori, elaborando contenuti che sono stati raccolti nella relazione come contributi di arricchimento del testo, anche con il riconoscimento del tema di genere all’origine dei femminicidi”. Lo dice la deputata Sara Ferrari capogruppo PD in commissione femminicidio.

 

06/08/2025 - 11:25

"Apprendiamo che e stata revocata la circolare che limitava la consultabilità delle sentenze presso gli archivi di stato. Una circolare giustamente fortemente criticata dalla Associazione dei familiari delle vittime del 2 agosto. Avevo presentato in merito una interpellanza parlamentare. La revoca rappresenta una scelta giusta, anche se tardiva, di trasparenza, che corregge un grave errore  che era stato compiuto e che certamente andava evitato". Così Andrea De Maria, deputato PD

06/08/2025 - 10:32

La bomba sul Giappone fu una scelta. Come lo sono le guerre, le invasioni, le violenze contro i bambini. Possiamo scegliere la distruzione e la morte. Ma come esseri umani abbiamo il dovere di lavorare per il dialogo, il rispetto, la convivenza e la tolleranza. Hiroshima non ha futuro. La pace ne ha sempre.
Alle vittime di Hiroshima e Nagasaki, alle vittime di tutte le guerre, i pensieri e le preghiere di queste ore.

Lo ha scritto sui social Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

06/08/2025 - 10:21

"Non possiamo restare in silenzio davanti a un progetto che calpesta ambiente, sicurezza, norme europee e buon senso. Quest’opera del Ponte sullo Stretto di Messina è sbagliata, pericolosa e nasce su presupposti infondati".

Così la deputata Pd, Maria Stefania Marino.
"Il governo ha ignorato completamente le prescrizioni ambientali della Commissione VIA VAS e ha costruito una narrativa artificiosa per evitare il parere vincolante dell’UE. Si invocano motivi di sicurezza militare, sanitaria e di protezione civile, senza alcun fondamento concreto, mentre si minimizzano o si ignorano del tutto gli impatti certi e irreversibili sull’ambiente, già ammessi perfino dai proponenti dell’opera. Senza dimenticare che per un'opera di tali dimensioni non sono stati richiesti i pareri di enti fondamentali come l'Ingv, mentre l'Ispra ha sollevato perplessità e dubbi e le penali a carico dello Stato in caso di stop ai lavori sarebbero enormi. Occorre fermare tutto prima che si traduca in un danno irreparabile per il nostro territorio e per il futuro delle prossime generazioni": conclude.

 

06/08/2025 - 10:19

La scelta di Giuli di nominare Macciardi a seguito di una indicazione illegittima di tre membri del consiglio di indirizzo del teatro san Carlo è gravissima. Ci aspettavamo dal ministro almeno il rispetto delle regole. E invece l'ossessione per occupare il potere prevale ancora una volta. Ma davvero al ministero pensano di potere occupare istituzioni culturali la cui storia e funzione è indissolubilmente legata ai comuni che le ospitano e di gestirle da Roma contro i sindaci di quelle città? Bene fa il sindaco Manfredi a pretendere quello che dovrebbe essere scontato: il rispetto delle regole, della città di Napoli e del suo teatro” così il deputato democratico componente della commissione cultura della Camera, Matteo Orfini

 

06/08/2025 - 10:03

“Durigon oggi spiega che l’abolizione dell’aumento dell’età pensionabile di tre mesi avverrà nel 2029. Ovvero - guarda caso - dopo le elezioni politiche del 2027. Nel frattempo, cercheranno i soldi per sospendere l’incremento nella prossima manovra di bilancio. Una toppa, non una riforma strutturale. Nei fatti la Lega firma un assegno postdatato ai lavoratori che hanno diritto di andare in pensione a 67 anni impegnando i prossimi governi e non il suo. Basta con la propaganda elettorale sulla pelle dei lavoratori: votino la nostra proposta di legge che elimina definitivamente lo scatto dei tre mesi in base all’aspettativa di vita, senza andare avanti di deroga in deroga”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

06/08/2025 - 09:55

“Paolo Mieli lo sa perché, a differenza di quelli fascisti, nessuno etichetta come ‘comunisti’ i reati dei terroristi di sinistra, come invece il direttore chiedeva l’altra sera a In Onda su La7? Per un motivo molto semplice. Perché di fronte alla nascita delle Brigate Rosse e ai loro vili e sanguinari attentati il Partito Comunista Italiano per primo contrastò con ogni mezzo, nelle istituzioni, nelle piazze e nelle fabbriche, quell’attività criminale, ergendo un muro ideale e democratico. E pagò anche un prezzo altissimo subendo l’assassinio dell’operaio e sindacalista Guido Rossa che seguendo le indicazioni denunciò le infiltrazioni brigatiste nella fabbrica in cui lavorava. Di contro le stragi neofasciste come rilevano anche le sentenze dei tribunali, ultima delle quali riferita alla strage della stazione di Bologna, dimostrano contiguità tra esponenti e formazioni politiche di destra, come il Movimento Sociale, con quella deriva eversiva. La storia ci parla di silenzi, omissioni, coperture. Semmai bisognerebbe domandarsi perché oggi vivono rigurgiti neofascisti nella società e nella politica”.

Così il segretario di presidenza della Camera e capogruppo Pd in commissione Ecoreati, Stefano Vaccari.

 

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